VENDEMMIA CON PARENTI E AMICI IN TRENTINO
IL TRENTINO AUTORIZZA LA GANZEGA IN VENDEMMIA CIOE’ L’AIUTO DI PARENTI E AMICI NON RETRIBUITI NELLA RACCOLTA DELL’UVA. IL VENETO CI STA PENSANDO

Ganzega vendemmia con parenti e amici in Trentino
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Il ritorno alla vendemmia come momento solidale e condiviso dove comunità e famiglie uniscono le forze per portare a casa l’uva, è una boccata di ossigeno per il settore vino gravato da una burocrazia enorme e a tratti asfissiante.
L’iniziativa è della Provincia autonoma di Trento e ripristina la Ganzega, tradizionale forma di scambio che permetteva alle aziende agricole familiari di usufruire di parenti, vicini e amici per la raccolta dell’uva. In Toscana avveniva soprattutto nella trebbiatura e si chiamava “andare a opera” cioè fare uno scambio con i poderi vicini lavorando una o più giornate gratuitamente perché poi si sarebbe ricevuto lo stesso favore. Questo permetteva di realizzare attività che richiedevano molta mano d’opera nello stesso giorno senza dover assumere salariati ma facendo degli scambi non retribuiti.













