Rondine cittadella della pace

Rondine.Cettadella-della-pace

Rondine cittadella della pace

Un borgo medioevale dove i giovani dei Paesi in guerra diventano seminatori di pace: Rondine cittadella della pace, il luogo dove cresce la speranza

Rondine.Cettadella-della-pace

Rondine.Cettadella-della-pace

Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, agriturismo, Fattoria del Colle
I miei amici Pietro e Lelia Pagliuca mi avevano invitato tante volte a Rondine cittadella della pace ma, c’era sempre qualche motivo che faceva saltare l’appuntamento. Non ultimo il mio scetticismo verso un progetto che mi sembrava campato in aria <<formare giovani di territori in guerra perché diventino paladini della pace? Impossibile>> mi dicevo <<anzi inutile perché, una volta tornati a casa verranno travolti da una situazione più grande di loro>>. Per questo, sono arrivata a

Rondine Cittadella della Pace la moda dalla guerra alla pace

Rondine Cittadella della Pace la moda dalla guerra alla pace

Rondine con una grossa dose di scetticismo. Il piccolissimo borgo è a una ventina di chilometri da Arezzo, in piena campagna. Per arrivarci bisogna percorrere una strada sterrata di alcuni chilometri che in mette nella provinciale. La prima cosa che colpisce è la dimensione e la qualità degli interventi: un teatro tenda, la scuola dove i ragazzi frequentano l’ultimo anno di liceo << c’è una classe sola>> mi dice Lelia. Nel borgo antico c’è un auditorium, l’antica cappella perfettamente restaurata, le camere, la mensa, gli uffici … solo il castello al centro del piccolo insediamento è ancora diroccato. <<C’è un sacco di gente che ha scommesso su questo progetto e ha donato risorse >> mi dico con un certo stupore guardando le scope per pulire i marciapiedi ordinatamente fissate alle pareti esterne.

Rondine Cittadella della Pace Lelia Pagliuca

Rondine Cittadella della Pace Lelia Pagliuca

Il progetto Rondine cittadella della pace è nato nel 1997 sull’esperienza di una precedente comunità che si era prodigata nella ricerca di una tregua durante la guerra in Cecenia. Il cuore del progetto è lo studentato internazionale in cui giovani che rifiutano la guerra, diventano leader pacifisti del domani. Contemporaneamente Rondine svolge un’opera diretta di pacificazione dei popoli in guerra e dialoga ad altissimi livelli: Joshua DuBois consigliere del presidente Barack Obama, Vandana Shiva, il premier Mario Monti … e soprattutto Papa Benedetto XVI.
Vedendo giovani palestinesi e israeliani, cossovari, ceceni, serbi, georgiani, provenienti dall’ Azerbaijan, dalla Sierra Leone, dal Daghestan quella che nel sito di Rondine viene definita un “utopia reale in un mondo globale” comincia ad apparirmi come un possibile germe di qualcosa di nuovo, di rivoluzionario, di alternativo. la conferma arriva quando inizia a parlare Giorgio Biguzzi Vescovo emerito di Makeni

Giorgio Biguzzi Rondine Cittadella della Pace

Giorgio Biguzzi Rondine Cittadella della Pace

in Sierra Leone e racconta come, insieme alle autorità delle altre religioni, compresa quella islamica, è riuscito a pacificare il Paese dopo anni di eccidi e distruzioni.
Al termine della serata a Rondine si è svolta una sfilata di moda organizzata da una studentessa. Più che vestiti ha mostrato tessuti fatti con filati prodotti in modo quasi preistorico da comunità della Palestina che ora sono in guerra fra loro. Lei ha fatto tessere insieme questi fili con strumenti e tecniche antiche. Ne sono usciti tessuti incredibili, unici al mondo e di grandissimo valore simbolico. Ecco che la sfilata diventa una danza, uno spettacolo teatrale, ecco che la stilista pacifista si commuove e piange perché il senso del suo viaggio nella cultura materiale dei popoli in conflitto ha prodotto un messaggio di pace che forse non è moda ma è certamente arte e arriva nel cuore di tutti.

Rondine Cittadella della Pace

Rondine Cittadella della Pace

Sono tornata a casa con qualche speranza in più sul futuro del mondo ma anche con lo sconcerto della distanza fra questo seme di pacifismo e la dimensione dei problemi che affliggono il mondo. E’ cresciuta in me la voglia di fare qualcosa e mi sono messa in contatto con il Vescovo Biguzzi per essere subito operativa, finanzierò il restauro del tetto di una scuola distrutto dal tifone. E’ solo una goccia nel mare del bisogno di chi non ha quasi niente ma il mare è fatto di gocce ….. e tutti possiamodiventare costruttori di pace anche con piccole azioni in modo che contante gocce si formi un oceano capace di sommergere la violanza e la guerra



                                                                       
Cinelli Colombini
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