Week end Agivi in Alto Adige con grandi degustazioni
Violante Gardini e Emanuela Tamburini ci raccontano un viaggio in Alto Adige all’insegna dei grandi vini con i giovani imprenditori vinicoli AGIVI
Visto per voi da Violante Gardini Cinellicolombini jr
Il racconto del viaggio è scritto da Emanuela Tamburini una giovane enologa, proprietaria dell’azienda agricola che porta il suo nome. E’ una ragazza intelligente, solare, grintosa, coraggiosa…. ha tutte le caratteristiche del giovane imprenditore che sa cavalcare l’onda!
Dopo avere partecipato al fine settimana in Alto Adige, dove è piaciuta a tutti, ha deciso di diventare socia AGIVI ed a gennaio entrerà ufficialmente nell’associazione. AGIVI è una bellissima associazione che insegna ai giovani imprenditori del vino le novità enologiche e di marketing ma soprattutto li unisce facendo loro percepire i vantaggi di fare squadra e di aiutarsi a vicenda.
Di Emanuela Tamburini
Il mio mese di Dicembre e’ iniziato nel migliore dei modi.. Nuove piacevoli conoscenze, accompagnate da ottimi vini, nello splendido contesto altotesino!
Per tutto questo devo ringraziare Violante Gardini, che con cortesia e..spirito di avventura, mi ha invitato a partecipare al week end organizzato da Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani) a Bolzano.
Il nostro “intenso” sabato e’ iniziato con la visita della Cantina Manincor, tenuta che vanta più’ di 400 anni di storia, ma
che nel tempo si e’ evoluta nel rispetto dell’ambiente, creando una cantina quasi invisibile sotto le viti che le fanno da tetto e protezione. E sicuramente impressionante e’ stato vedere le bottiglie vuote, appese ai filari per raccoglierne “il pianto”, la linfa della vite che verra’ utilizzata per cosmetici distribuiti dalla stessa azienda, nel rispetto della gestione biodinamica.
Successivamente indimenticabile e’ stato l’incontro con Hans Terzer, dal 1977 enologo e responsabile della cantina St.Michael Eppan, che con passione, professionlita’ e precisione, tipica di questa terra, ci ha mostrato le cantine dell’azienda, raccontando con orgoglio come St.Michael Eppan, sia stata citata come miglior cantina dell’anno.. e non solo tra le cantine cooperative.
A fine giornata., ormai ebbri di vino, di emozioni e con enorme ritardo sulla tabella di marcia (..Cosa non sempre apprezzata dal “sehr pünktlich!” popolo altotesino, ma tipica dell’italiano DOCG) siamo arrivati alla cantina Franz Haas, dove il Signor Franz in persona, insieme al figlio ci ha accolto con calore familiare, splendida dedizione e meravigliosi vini accompagnati da salumi tipici.
Parlare dell’azienda di Franz e dei suoi vini, vuol dire esprimere molto di più’ di un semplice giudizio sull’obbiettiva alta qualita’ dei suoi prodotti….dobbiamo parlare di Amore, Passione, Tradizione unite alle nuove tecnologie, allo studio e all’ impegno personale e quotidiano di un uomo che al vino dedica molto di più’ della sua vita e del suo amore… E tutto questo emerge dalle sue parole e sopratutto dall’assaggio dei suoi vini.
Niente poteva far terminare la nostra giornata meglio del Pinot Nero, che Franz ha condiviso con noi, consapevole del fatto che non fosse ancora pronto ad affrontare la bottiglia. Un dono prezioso e unico a conclusione della splendida giornata di degustazione passata tra i sapori e i profumi dell’Alto Adige.










