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Bulle & impossibili

Erina Lo Presti un’attrice di Montalcino nel trio comico femminile più famoso del teatro italiano “Le galline” con una nuova produzione esilarante

bulle-e-impossibili

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Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La storia è questa: tre donne cinquantenni, che a stento riescono a mettere insieme i soldi per vivere, decidono di cambiare vita e diventare rapinatrici. Ovviamente il furto in banca fallisce e le tre sono costrette a fuggire a gambe levate inseguite dalla polizia. Quando tutto sembra perduto arriva un colpo di fortuna che cambia le cose e le neo criminali …. Una commedia di travolgente comicità che tocca argomenti seri come la disoccupazione, la disperazione e la voglia di rivincita della donne dandone una lettura ironica che usa il paradosso e gli stereotipi femminili per rivelare realtà anche molto crude e attuali.
Sul palcoscenico Erina Lo Presti una montalcinese DOCG che dal 1986 fa parte del trio comico “Le Galline” , lo stesso gruppo che recita ora nella commedia “Bulle & impossibili– cronaca di un miracolo supplementare” su un testo di Donatella Diamanti in scena il 17 al 22 marzo al Teatro di Rifredi a Firenze

La Montalcino che non ti aspetti

La terra del Brunello è diversa da come la immaginano i turisti. A Montalcino c’è sempre qualcosa di nuovo, internazionale e trendy ma anche tanti ricordi

Brunello e Franciacorta per Natale

Brunello e Franciacorta per Natale

Di Donatella Cinelli Colombini
Persino io, che ho le radici in questa terra, a volte rimango sbalordita dai personaggi celebri che arrivano e dalle iniziative che si susseguono a raffica. Vi racconto le ultime.

La prima notizia arriva da MontalcinoNews, il notiziario on line che accende i riflettori sulla città del Brunello collegandola, quasi ogni giorno, con i wine lovers di tutto il mondo. Si tratta di un’indagine di AstraRicerche sui vini da regalo per le prossime feste natalizie e mostra come il Brunello sia decisamente la prima scelta con il 55% dei consensi. Batte persino la Franciacorta che ha commissionato il sondaggio. Le 1.500 interviste telefoniche, su un campione di italiani dai 18 ai 70 anni, hanno rivelato che il terzetto Brunello, Franciacorta e Champagne (rispettivamente 54 e 53%) distacca nettamente tutti gli altri vini, ponendosi nell’immaginario collettivo, come brand capaci di comunicare qualità e prestigio, oltre che associarsi all’idea di festa e di tavola importante. 

Montalcino è un posto da leoni – Lions

1.500 visualizzazioni in 2 giorni per “C’era una volta MontalcinoLions Club Montalcino la Fortezza e poi arriva il Lions Firenze Brunelleschi

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

Venerdì sera, chiostro del Museo di Montalcino 300 persone assistono silenziose, commosse e entusiaste alla proiezione del documentario “C’era una volta Montalcino” che ricostruisce la vita della città del Brunello di cinquant’anni fa attraverso la voce dei protagonisti. Fotografa una Montalcino diversissima da quella attuale: più povera ma solidale, piena di valori, di grinta e di affetti …. Il video è stato prodotto dal Lions Club Montalcino La Fortezza e realizzato da MontalcinoNews avvalendosi della sensibilità di scrittore di Alessandro Schwed , la telecamera di Giuseppe Sanfilippo e l’intuito giornalistico di Elisa Manieri. Oltre 1500 visualizzazioni in tre giorni su You tube, un successo spettacolare per il Presidente del Lions Piercurzio Ciacci!
Domenica, ancora a Montalcino e ancora Piercurzio Ciacci che accoglie il Lions Club Firenze Brunelleschi, un gruppone di 50 persone entusiaste e curiose di scoprire la magia del Brunello.

C’era una volta Montalcino

L’orologio di Montalcino torna indietro di cinquant’anni in uno spettacoloso documentario voluto dal Lions Club Montalcino la Fortezza

Ilio Raffaelli

Ilio Raffaelli

Di Donatella Cinelli Colombini

Comincia con le note di “Volare” suonata dalla banda di Montalcino e finisce con una barzelletta tipicamente montalcinese quella <<dell’uccellino dal becco giallo che aveva due gambe uguali, specialmente la sinistra>> raccontata da Giovanni Guerrini detto Giovannone.
Dentro c’è l’affresco della Montalcino prima del successo del Brunello. Ed è bellissimo.
Allegro e vivace come tutti i bei ricordi, vero anche nelle cose brutte, pieno di persone, fatti, luoghi, ma soprattutto di un senso di comunità, di solidarietà e di identità che, senza dirlo, tutti rimpiangono.
E’ questo il documentario che il Lions Club Montalcino la Fortezza ha commissionato a MontalcinoNews e donerà alla cittadinanza durante la presentazione di venerdì 16 maggio alle 21 nel chiostro del Museo Civico e Diocesano. <<L’idea di cercare i valori della solidarietà nel passato, attraverso il racconto dei nonni e dei pensionati è nata dal tema di studio nazionale 2013/14 della nostra associazione >> ha detto il Presidente del Lions Club Montalcino La Fortezza Piercurzio Ciacci.
Da qui la decisione di finanziare un documento che proponesse ai giovani di Montalcino <<il passato attraverso la testimonianza dei “custodi della memoria” >>.