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Turisti del vino super: opinion leader e amanti del lusso

Hanno esigenze simili ma gli opinion leader sanno riconoscere i grandi vini anche se non possono pagarli e i milionari possono pagarli ma non sanno apprezzarli

 

Del Monego Master of Wine e campione del mondo sommelier al Casato Prime Donne

Del Monego Master of Wine e campione del mondo sommelier al Casato Prime Donne

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Montalcino

Si tratta di turisti del vino molto impegnativi perché entrambi aspirano ad assaggiare grandissime bottiglie quasi in esclusiva.
Cominciamo dagli opinion leader, in questo gruppo ci sono professionisti, dilettanti e esibizionisti.

PROFESSIONISTI

I professionisti sono talent scout cioè cercatori di gioielli enologici: giornalisti, importatori, negozianti, sommelier e altri addetti al commercio del vino. Generalmente si informano prima e successivamente  chiedono a enoteche e ristoranti nella stessa zona di produzione, infine vanno a vedere e ad assaggiare in cantina. Sono a caccia

Casato Prime Donne Montalcino, sala da degustazione

Casato Prime Donne Montalcino, sala da degustazione

di buone occasioni, di eccellenze e di cose estreme: il vigneto più fitto, la vite più rara, il tino più antico, più, più …. In una ricerca senza fine che, negli ultimi anni, ha spesso riguardato la naturalezza “estrema” al limite del difettoso. Visite rigorosamente individuali possibilmente con il produttore e assaggi sterminati sul passato, presente, futuro e soprattutto sperimentazioni. I veri professionisti parlano poco, ascoltano molto, hanno un occhio radiografico anche sui dettagli e una memoria di ferro. Fanno sentire il produttore sotto il microscopio ma chi passa l’esame fa buoni affari. Dopo aver scoperto il Piemonte, la Toscana, la Sicilia ora sono in Puglia e in Abruzzo.

I wine e i food blogger sono donne

L’85% dei food blogger in Italia e il 62% dei wine blogger USA sono donne, ora è un hobby ma hanno altissime probabilità di trovare lavoro anche in Italia

le donne e il blog

le donne e il blog

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La prevalenza femminile fra le food blogger italiane è meno sorprendente e appare come un’evoluzione moderna della tradizionale trasmissione delle ricette da madre a figlia e fra vicine di casa. E’ vero tuttavia che, nelle arti culinarie i grandi chef sono quasi tutti uomini e la prevalenza femminile è più quantitativa che qualitativa collegandosi al maggior impegno femminile ai fornelli domestici. Le signore italiane della gastronomia on line fanno generalmente un altro lavoro e si mettono sul web per << dare voce a una passione personale>> dice Alessandra Moneti nell’interessantissimo libro intitolato Ci salveranno gli chef. Tutt’altra cosa è il food porn che è quasi una <<bulimia mediatica>> dove la vetrina prevale sui contenuti.
Ma eccoci alle signore wine blogger. In questo caso una certa sorpresa è giustificata. L’ambito degli esperti di vino è infatti un feudo maschile da sempre e niente lasciava immaginare una rivincita dell’opinione femminile on line. E invece eccola qui: sposata, dai 35 ai 55 anni, fa un lavoro dipendente, ha esperienza nella scrittura e nel vino, usa il blog per dare voce alle proprie passioni il più delle volte senza cercare un immediato ritorno economico. Generalmente non si tratta di un’attività episodica ma di blog con almeno due anni di attività e una piccola community: 1550 follower su Facebook e 448 su Twitter per 1475 lettori unici al mese. I dati arrivano da Thea Dwelle di Luscious Lushes Wine Blog e Cindy Molchany di Zephyr Adventures.

I 10 lavori del vino migliori del mondo

Di nuovo da The Drinks Business e di nuovo una classifica mondiale sui lavori che trasformano la passione nel vino in una carriera brillante e remunerativa

Sommelier_e_Tastevin

Sommelier

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

I dieci lavori del vino messi in una classifica intrigante e leggermente  irriverente

10° Sommelier cioè colui che seleziona i vini, organizza le scorte e il servizio nei migliori ristoranti e enoteche. La retribuzione media è 21.000 £ l’anno ma può salire anche molto se c’è il titolo di Master Sommelier. Il personaggio più noto è sicuramente Gerard Basset l’unico ad avere contemporaneamente i titoli di Master of Wine, Master Sommelier e Campione del mondo ASI (2010).
9° Assaggiatore volante. E’forse il lavoro più inconsueto: quello di selezionatore di vini per le compagnie aeree.

Pierre Castel

Pierre Castel

Sembra facile, ma in realtà le percezioni ad alta quota cambiano e quindi la selezione è basata su criteri diversi da quelli usati a terra. Ken Chase e ( a mio avviso) Markus Del Monego sono sicuramente i personaggi top a cui fare riferimento.
8° Proprietario di un grande brand. La domanda viene spontanea << solo ottavo?>> a me, il lavoro di guidare grandi compagnie del settore wine, sembra il più entusiasmante e il più difficile! In questo caso l’uomo simbolo citato da Drinks Business è il 166° uomo più ricco del mondo nella classifica Forbes e il 7° fra quelli del vino. Si tratta di Pierre Castel proprietario del Castel Groupe che viene accreditato di una fortuna di 8 miliardi di Sterline. Come dire qui voliamo proprio alto, altro che assaggiatore volante!

Donatella Cinelli Colombini un compleanno da blogger

Vi racconto una Donatella Cinelli Colombini inconsueta nel giorno del suo compleanno. Vizzi e virtù di DCC in versione wine blogger

2 giugno 2014 Cavaliere della Repubblica Donatella Cinelli Colombini

2 giugno 2014 Cavaliere della Repubblica Donatella Cinelli Colombini

Di Ignazio Anglani
Il titolo è giusto, il sottotitolo anche, adesso parlerò di Donatella Cinelli Colombini, ma non nelle vesti di produttrice di Brunello, al Casato Prime Donne e di Orcia – Chianti alla Fattoria del Colle. Non vi parlerò di lei come fucina di idee: Cantine Aperte, Calici di Stelle o il Trekking Urbano…. Nemmeno intendo scrivere di Donatella come esperta e docente di turismo del vino, oppure come Presidente della DOC Orcia …. nulla di tutto questo!
Oggi vi parlo di Donatella Cinelli Colombini wine blogger.
Essere una blogger è connaturato con la voglia di comunicare di Donatella Cinelli Colombini, ma soprattutto dal suo bisogno di parlare di quello che le interessa di più e delle sue passioni … sono tante!
Vino ed arte sono le principali. La vita ed il lavoro nel mondo del vino e gli studi artistici, di certo, lo testimoniano.
Scrivere però deve essere fatto alla perfezione, come quasi tutte le cose che fa ( le interessano poco i vestiti e le auto ma per il resto è esigentissima). Ogni articolo è preparato meticolosamente. Il vino le ha insegnato che non si può trascurare nessun dettaglio: suolo, esposizione, cloni, impianto, sistema di allevamento, potatura, raccolta, vinificazione, affinamento, invecchiamento …. lo stesso è per il blog: contenuti, foto, didascalie, lunghezza, tag, link nulla è lasciato al caso.
Per creare l’armonia tre cose non possono mai mancare: contenuti, qualità della scrittura e ritmo. Le lungaggini e le divagazioni vengono tagliate senza pietà.