A Parigi con Millésima e a Londra con Wine Advocate

A Parigi con Millésima e a Londra con Wine Advocate

Due città meravigliose in 5 giorni per due eventi memorabili le degustazioni di Millésima dei vini italiani e la celebrazione dei 40 anni di Wine Advocate

Donatella-CinelliColombini-Parigi-Monumento-a-Giovanna-d'Arco

Donatella-CinelliColombini-Parigi-Monumento-a-Giovanna-d’Arco

Di Donatella Cinelli Colombini

Parigi è ancora più bella e molto più assediata dal traffico rispetto a come la ricordavo. E’ insolitamente caldo ma c’è poco tempo di fare i turisti, giusto una passeggiata fino al Louvre e a Notre Dame con piccolo shopping di antiquariato (una maiolica popolare settecentesca). Che città meravigliosa! E’ la moda in formato urbano. L’evento di Millésima è in pieno centro in un palazzo impreziosito da stucchi e ringhiere in ferro battuto costruito nell’Ottocento per formare gli artigiani d’arte. L’organizzazione di Millésima è impeccabile: dal modo con cui sono vestiti i tavoli, alle brochure e al servizio per ordinare i vino è tutto perfetto, elegante e efficiente. Millésima è il top e si vede anche da questo. E’ il leader della vendita di grandi vini francesi e ora sta assumendo lo

Monica-Larner-Lisa-Perrotti-Brown-degustazione-Robert-Parker-a-Londra

Monica-Larner-Lisa-Perrotti-Brown-degustazione-Robert-Parker-a-Londra

stesso ruolo a livello mondiale. Attualmente il suo business è principalmente di grandi Bordeaux e Borgogna ma il suo portafoglio contiene il fior fiore delle cantine italiane con un business che cresce ogni anno. Colpisce il livello della loro clientela ricchissima e competentissima. Sanno assaggiare e non si meravigliano della qualità delle nostre bottiglie ma, anzi, sono a caccia di vini eccellenti a prezzi nettamente inferiori a quelli francesi. Noi siamo fra il Brunello di Poggio di Sotto quello di Altesino e i vini de Le Macchiole e Tua Rita. I nostri Brunello piacciono e i clienti ce lo dicono esplicitamente <<ces vins sont fantastiques, ils sont élégants>>. Alla fine della serata Champagne e Château d’Yquem con l’annuncio che gli acquisti della serata hanno superato ogni attesa.

Millésima-degustazione-Parigi-prima-dell'inizio

Millésima-degustazione-Parigi-prima-dell’inizio

Il giorno dopo siamo in treno per Londra. L’Eurostar parte dalla Gare du Nord con imponenti misure di sicurezza. Anche a Calais, dove la ferrovia entra nel tunnel sotto la Manica, le barriere di filo spinato, la polizia e le telecamere mostrano il deciso intento di impedire l’accesso ai non autorizzati. Se a Parigi la stazione era una bomboniera di stucchi ottocenteschi con dentro sofisticate attrezzature moderne, a Londra l’ambiente neogotico con bifore e affreschi preraffaelliti ha dentro la stessa tecnologia. Londra è affollata, sfavillante, lussuosa … Andiamo all’American bar del Savoy, quello considerato più di tendenza al mondo, e poi a cena da Hide (stessa proprietà di Hedonism ) mangiando benissimo e sorprendendoci dell’enorme numero di giovani sommelier, maitre e semplici camerieri italiani.
L’evento di Wine AdvocateRobert Parker si chiama “Matter of Taste” e ci offre l’opportunità di assaggiare vini strepitosi di tutto il mondo. Mi concentro sui miei preferiti: Borgogna e Valle del Rodano Clos des Lambrays 2015 Domaine Jean Chartron

Donatella-e-Carlo-a-Notre-Dame

Donatella-e-Carlo-a-Notre-Dame

Chevalier Montrachet Clos des Chevalier grand cru 2014, Domaine Saint Prefért Chateauneuf du Pape Collection Charles Giraud 2015 e 2016 Domaine de la Charbonniere Chateauneuf du Pape Les Hautes Brusquires cuvee speciale 2015 naso opulento Le Clos du Caillou Chateauneuf du Pape reserve 2016 grandissimo merita i 100 punti che ha ottenuto Chapoutier Ermitage le Pavillon e l’Ermite. Poi siamo passati ai Shiraz australiani di Barossa scoprendo una decisa virata verso uno stile più europeo. Io che ho imparato a apprezzare lo Shiraz con i vini australiani ora amo molto di più i Syrah del Rodano e la loro potenza opulenta. Ritroviamo anche degli amici stranieri come il simpaticissimo spagnolo di Lopez de Heredia con lo strepitoso Vina Tondonia reserva 2006. Alla fine cena con il gruppo italiano, casinaro come sempre, che scombina l’apparecchiatura per riunirsi intorno a Monica Larner la grandissima assaggiatrice a cui dobbiamo l’invito a questo appuntamento londinese.

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