E le stelle stanno a guardare … anzi ad assaggiare

Orcia DOC

E le stelle stanno a guardare … anzi ad assaggiare

10 agosto per Calici di stelle, festa notturna a Castiglion d’Orcia con grandi vini Orcia, grigliate, tiro con l’arco, mercatino, maggiaioli e musica moderna

Orcia DOC

Orcia DOC

Una festa notturna in grande per rivivere milleduecento anni di storia, con guerre, nobiltà e miserie, divertimenti e golosità di questo intatto angolo di Toscana patrimonio dell’Umanità Unesco. Castiglione e Rocca d’Orcia sono due castelli uniti in un solo borgo straordinariamente bello. Qui, come al tempo delle corti medioevali, si svolgerà la festa di Calici di stelle il 10 agosto 2014 dalle 18 fino a mezzanotte (e oltre). A fare gli onori di casa ci sarà il Sindaco Claudio Galletti.

Le Folgori di Tinia

Le Folgori di Tinia

<<Assaggi di grandi vini Orcia e anche qualche novità, offerti dai produttori in persona>> spiega la Presidente del Consorzio Donatella Cinelli Colombini, orgogliosa del crescente interesse verso la

Animazioni per bambini

Animazioni per bambini

giovane denominazione Orcia. Ma anche arte nella sala che conserva i dipinti di Simone Martini, Pietro Lorenzetti e Vecchietta, il pittore che nacque a Castiglione nel 1412. Come all’epoca delle giostre medioevali ci sarà un mercatino di oggetti artigianali, una zona per gli arcieri in costume dell’associazione “Le Folgori di Tinia” che insegneranno a tirare le frecce, le strade saranno percorse dai maggiaioli che risuoneranno dei loro stornelli, ci sarà un braciere con le salsicce di maiale e il pane fresco per gustare i saporitissimi salumi senesi e i pecorini …. Ma non tutto sarà ispirato al passato, la musica italiana avrà un ruolo determinate con le esibizioni cantanti professionisti e amatori coordinati dalla Scuola di canto di Barbara Benini.

Per i veri wine lovers  gli assaggiatori ONAV guideranno alcune degustazioni guidate di vini Orcia DOC e per i foodies ci sarà un assaggio di carne chianina Presidio Slow Food. La colonna sonora di Calici di stelle 2014 “Nel blu dipinto di blu” la celebre “Volare” di Domenico Modugno, sarà

Sala d'arte Castiglion d'Orcia particolare

Sala d'arte Castiglion d'Orcia

interpretata dai bambini che saranno i più giovani protagonisti della festa. Ancora per i più piccoli tanti giochi con i ragazzi di “Circusbandando” e poi, a mezzanotte, i bomboloni appena fatti.

Capitoni Pienza I vigneti Orcia

Capitoni Pienza I vigneti Orcia

Vini Orcia DOC

La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende le varietà Orcia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia “Sangiovese” con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo.
I vini nascono in 41 cantine e manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.
Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo e in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 13 comuni: Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

Castiglion d’Orcia

Castiglion d'Orcia centro storico

Castiglion d'Orcia centro storico

Nel 714 Castiglion d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere incluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’arte nel centro di Castiglioni. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio li, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.
Nella prima metà del Novecento, Castiglion d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Consorzio vino Orcia tel 0577 887471 340.4160414 info@consorziovinoorcia.it