Musica e vino l’unione dei sensi che aumenta il piacere

Bellavista Franciacorta e musica

Musica e vino l’unione dei sensi che aumenta il piacere

Comincia con da Bellavista in Franciacorta il primo vero studio sull’assonanza di brani musicali a specifici vini e ora facciamolo insieme sul Brunello

Bellavista Franciacorta e musica

Bellavista Franciacorta e musica

Di Donatella Cinelli Colombini
Jazz & wine, MelodiadelVino, EnoArmonie, Bacco&Bach, Suoni di Vini … concerti e festival si susseguono nelle cantine … e dintorni come “7 note in 7 notti” serie di appuntamenti musicali-enologici, a Siena nelle splendida cornice della sala del

Cantine Aperte 2013 Bonella

Cantine Aperte 2013 Bonella

Concistoro del Palazzo Pubblico che l’11 dicembre ha visto impegnati i produttori dell’Orcia Doc insieme all’ensemble allievi dell’Istituto “Rinaldo Franci” sul tema “I fatti e i detti memorabili di Domenico Beccafumi” riferito agli affreschi della volta della sala. L’argomento vino-musica è dunque tutt’altro che nuovo ma è invece inedita la proposta di scegliere esattamente i brani musicali più capaci di rispecchiare le sensazioni di specifici vini. Comincia Vittorio Moretti con i suoi spumanti Bellavista e l’aiuto di un violoncellista di fama mondiale: Mario Brunello. L’obiettivo è di una completa assonanza che aumenti l’intensità del piacere e la comprensione di entrambe le espressioni artistiche: il vino e la musica.

Mario Brunello a Bellavista

Mario Brunello a Bellavista

Ecco che il mio preferito, il Satén di solo Chardonnay, accompagna il secondo concerto brandeburghese di Bach. Musiche elegantissime, con trame sottili che salgono veloci accompagnando i sorsi e trasmettono energia, bellezza e armonia. L’eroica di Beethoven con la sua forza trascinante è la musica per il Pas Operé di Chardonnay e Pinot noir. Trovo molto azzeccati questi due abbinamenti e straordinaria la scelta del Preludio della I Suite di Johann Sebastian Bach che invita alla giusta concentrazione per gustare il Franciacorta Brut. «Il violoncello è lo strumento che più si avvicina alla voce umana. Il Preludio è perfetto nell’andamento nobile e severo, ma allo stesso tempo arioso e leggero. Da ascoltare quando si vuole fermare il tempo>> ha detto Mario Brunello.

Antinori Cantina del Chinati Classico

Antinori Cantina del Chinati Classico

L’idea di scegliere i brani musicali più assonanti ai caratteri dei vini fu indagata, sebbene in modo diverso, da Filippo Bartolotta nelle “Degustazioni con arte”. Oggi si aprono nuove sfide a cui tutti dovrebbero partecipare con il loro contributo di idee e di suggerimenti. Provate e poi ditemi che cosa vi piace di più.
Luigi Veronelli diceva che i grandi Brunello vogliono la musica di Gustav Mahler con quel suo particolare mix di leggerezza, profondità e espressività narrativa che effettivamente rispecchia i caratteri del Sangiovese. Io, su suggerimento di Bonella Ciacci, ho proposto di gustare il Brunello riserva ascoltando Paolo Conte “, vieni via con me entra in questo amore buio … It’s wonderful >>. Lo trovo stupendo anche se, trasmettendo il jazz in cantina, non ci crederete ma è vero, le vendite calano.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi