Week end di vino a Zagabria
Alla scoperta dei vini e soprattutto delle donne del vino della Croazia
La Presidente di “Women on wine” della Croazia è Sanja Muzaferija, una giornalista che in pochi mesi ha riunito intorno al suo progetto 64 donne produttrici, giornaliste, sommelier e appassionate di vino. Ha organizzato un evento intitolato “Sto zene zele” –che significa “ Ciò che vogliono le donne” durante il week end dedicato al vino. Il centro del wine festival sono le degustazioni che avvengono in un museo ricavato in un’antica fabbrica dismessa nel centro di Zagabria. Ci sono produttori croati, italiani, ungheresi, austriaci, sloveni … ciascuno con il proprio tavolo e inoltre proposte di gastronomia di salumi, formaggi straordinariamente buoni. L’iniziativa ottiene un successo strepitoso ed è quasi impossibile camminare nelle sale della degustazione per i tantissimi wine lovers, operatori e importatori. Io sono una specie di “madrina” della festa femminile e guido la degustazione di Brunello, Chianti Superiore preceduta da una conferenza sulla creazione della mia azienda e sullo spirito che ha portato al successo Montalcino.
Cerco di trasmettere entusiasmo e coraggio. Ho davanti delle piccole leonesse: giovani, determinate, competenti .. che
sicuramente arriveranno al successo. Fra loro Marija Vukelic è competentissima sul vino, la cultura e la lingia italiane.
Il clou dell’iniziativa è la premiazione del vino scelto dalle donne. Intanto mi chiedono interviste a raffica e mi ritrovo su quotidiani e blog locali. Uahhhuuu ma che emozione!!
I vini croati sono difficili da capire per la presenza di vitigni locali ma soprattutto di metodi produttivi molto lontani dai nostri. Io e mio marito Carlo Gardini ne abbiamo assaggiati molti, i primi nell’enoteca “Miva Wine Gallery” del mio importatore Gordan Mohor. Il locale propone l’intera gamma dei prodotti importati e distribuiti da lui e dalla sua deliziosa moglie Jasna con i loro soci: 450 etichette di vini (80% croati) cristalli Riedel e cioccolato Amidei.
L’enoteca ospita la degustazione di Meneghetti, un produttore che nonostante il nome italiano è croato e ci fa assaggiare un ottimo rosso 2007 con uvaggio bordolese. A cena , nel raffinatissimo ristorante Dubravkin put, degustiamo le bottiglie di Roxanich. I bianchi realmente difficili prodotti con macerazioni sulle bucce di 60 e persino 100 giorni. Enorme personalità e carattere. I rossi molto convincenti, specialmente il Teran Re 2007.
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini










