A Montisi Toni Cafarelli l’uomo il rivoluzionario del gelato
Siciliano di nascita fiorentino d’adozione Toni Cafarelli è la creatività del gelato. Unisce la fantasia visionaria sicula alla sobria eleganza toscana
Di Donatella Cinelli Colombini
E’ questo incredibile personaggio che ha aperto una gelateria a Montisi, un borgo di 400 anime ( a 8 km dalla Fattoria del Colle) identico a quelli dipinti da Ambrogio Lorenzetti nel Trecento.
<<E’ venuto qui per la prima volta nel 2007>> spiega il suo dirimpettaio Gianluca Monaci
che ha trasformato il Barrino – l’Ombelico del mondo- nel luogo cult per gli amanti delle bollicine << lo invitai a una delle mie serate e lui preparò un gelato alla mozzarella di bufala e acciughe sotto pesto. Gli dissi “ma chi voi te lo mangi!” e invece tutti rimasero fulminati>>. Poi l’amicizia è diventata sempre più forte finché Silvia Mannucci Benincasa, aristocratica senese discendente da Santa Caterina, ha dato a Toni delle stanze del suo palazzo di Montisi per crearci la gelateria.
Ed ecco che lui lascia i 30 dipendenti dei due locali di Firenze – gelateria e rosticceria di specialità siciliane – ed è a Montisi quasi ogni giorno.Dico quasi perché Toni Cafarelli è un gelatiere volante. In Germania, Austria e
Svizzera il testimonial del gelato italiano di Bofrost leader europeo del surgelato a domicilio, con 6 milioni di clienti. Per Bofrost ha creato la linea “Dolcedo gelato & passione” dedicata alla cremeria classica Italiana a base di pistacchio, nocciola, crema ….. cioccolato, yogurt e lampone, limone……amarena….
Toni ha anche un Caffè dolce a Novovossiysk sul Mar Nero insieme a un medico gourmand russo Alex Sutulov.
Serve . spaghetto agli agrumi con orata croccante, risottino ai porri e merlot in purezza con pinoli tostati, filetto di maiale in costa sicula, caponatina alle mele e alici …profitterols di cioccolata bianca e limone con polvere di caffe e scorzette di lime, crepes alle pere caramellate con cremina al gorgonzola, Pistacchio 3.0, caprese, mousse e gelato tutti rigorosamente al pistacchio ….e poi il gelato di ricotta con cannolo di pane fritto croccante….. alla cannella con pere contadine e scaglie di cioccolato….. al caffe su salsa di limone e gocce di balsamico con croccante di sesamo……
Vi ho fatto venire l’acquolina in bocca? Si lo so …. Fra due giorni la storia continua con altri particolari e un’intervista al re del gelato.










