Boni i pinci della tu nonna!!!! Ecco come si fanno

Patrizia insegna a fare i pinci

Boni i pinci della tu nonna!!!! Ecco come si fanno

Pinci, pici, lunghetti … chiamateli come volete ma sono buonissimi. La pasta senese fatta a mano che alla Fattoria del Colle  si mangia e si impara a fare

Patrizia insegna  a fare i pinci

Patrizia insegna a fare i pinci

Ogni lunedì alle 18 lo chef Antonio o le massaie della fattoria del Colle – agriturismo in Toscana– insegnano ai turisti come preparare i pinci. E’ un po’ lungo ma facile e tutti riescono ad imparare il movimento che trasforma la pasta fresca in una lunga cordicella ( pincio vuol dire spago, corda, funicella). Poi, per cena, l’ Osteria della fattoria del Colle serve un “pinci tasting”  cioè 3 assaggi di pasta con tre sughi diversi.  Spesso c’è il sugo di nana cioè di oca muta tipico della Valdichiana che fino alla fine del Settecento era una palude.

INGREDIENTI X 4 persone Per i pinci: 1 uovo, due cucchiai da minestra di olio extravergine di oliva, 800 g di farina, un manciato di farina di mais, sale Per il sugo di nana: una cipolla, una carota e una costola di sedano,  3 cucchiaiate di olio extravergine d’oliva, 400 g di carne d’anatra e  300g di macinato di bue, un bicchiere di vino rosso, 500 g di pomodori pelati,  bacche di ginepro, due foglie di alloro, un peperoncino  un ciuffo di prezzemolo, sale

PREPARAZIONE Per i pinci: Mescolare l’uovo con due piccoli bicchieri d’acqua, unire l’olio e il sale. Disporre la farina

corso di cucina

corso di cucina

a fontana sulla spianatoia e versarvi il composto poco per volta facendolo incorporare. Continuare a lavorare la pasta finchè non raggiunge una consistenza omogenea e ben soda . Lasciarla riposare coperta e poi distenderla col mattarello formando uno strato alto un centimetro. Tagliarla a strisce e poi farla rotolare fra la tavola e il palmo della mano destra mentre la sinistra tende il pincio. Deporre la pasta su uno strato di farina di granturco e poi cuocerla in acqua bollente salata.

Pinci all'Oro della Val d'Orcia

Pinci all'Oro della Val d'Orcia

Estrarre i pinci poco dopo il momento in cui sono venuti a galla. Condire e portare in tavola Per il sugo di nana: Preparare un trito di cipolla, sedano, carote e soffriggerlo nell’olio. Aggiungere le bacche di ginepro, l’alloro e il peperoncino. Pulire e tritare la carne dell’anatra, unirla al soffritto aggiungendo anche il macinato di bue. Far rosolare le carni e quando avranno asciugato la loro acqua versarvi  il vino rosso e poi i pomodori  precedentemente tagliati a pezzi. Proseguire la cottura lentamente per oltre un’ora.

Buon appetito da Donatella Cinelli Colombini

 

wine-destination

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