Il comune a luci rosse della campagna senese
Una storia boccaccesca conclusa con le dimissioni del sindaco di Sinalunga ha fatto ridere tutti
Di Donatella Cinelli Colombini
Non siamo nella disinvolta riviera romagnola ma a Sinalunga patria dell’ austera e religiosissima Rosy Bindi. 12 km dalla Fattoria del Colle. Siamo dunque nella provincia senese più tradizionalista e tranquilla dove non succede quasi mai niente. Quasi, perché la storia a luci rosse del Comune, è diventata lo spasso principale di tutti i cittadini. Ecco che il Sindaco viene beccato a recarsi nel Lazio ad incontrare l’amante. <<Sono fatti suoi>> direte voi. Non proprio, infatti pare che, per una decina di questi “viaggi privati”, il Sindaco abbia usato l’auto del Comune. Su questo reato di peculato la Procura della Repubblica di Montepulciano lo ha iscritto nel registro degli indagati.
Ma non finisce qui, perché pochi giorni dopo “La Nazione” riporta un altro episodio sempre relativo alla stessa
Amministrazione Comunale. Un dipendente cinquantenne avrebbe usato più volte la Panda del Comune di Sinalunga per andare a incontrare l’amante – di vent’anni più giovane di lui – a Lucignano. Il marito della donna aveva assunto un investigatore privato che ha scoperto la tresca e l’ha documentata per filo e per segno. Oltre alla causa di divorzio, nuova denuncia penale con l’accusa di peculato d’uso.
Il Comune sprofonda in un mare di guai e i cittadini scoprono di essere in un luogo di irrefrenabili passioni clandestine. In questo clima da fotoromanzo e in un paese dove esiste ancora l’antica gogna con sedile in pietra e collare di ferro, nessuno si meraviglierebbe di trovarci dentro il sindaco dongiovanni!








