Ossi di Morto, esiste una ricetta migliore per ricordare Montalcino?

Ossi di morto

Ossi di Morto, esiste una ricetta migliore per ricordare Montalcino?

Gli ossi di morto sono deliziosi biscotti secchi a base di chiare d’uovo e mandorle. Sono tipici di Montalcino il paese del Brunello e dei beccamorti

Ossi di morto

Ossi di morto

LA STORIA DI UN SOPRANNOME

Il soprannome beccamorti affligge la popolazione di Montalcino dal lontano 1260 quando andarono alla battaglia di Montaperti con una tale lentezza da arrivare a scontri conclusi e i vincitori senesi li punirono costringendoli a seppellire i morti. E ce n’erano davvero tanti di cadaveri al punto che Dante disse che il loro sangue colorava il torrente Arbia di rosso. Un episodio storico di cui non essere fieri che tuttavia fu riscattato da grandi prove di coraggio nei secoli successivi quando Montalcino difese la sua indipendenza fino a rimanere l’ultimo libero comune in Italia (1559).
I biscotti ossi di morti si riferiscono alla battaglia di Montaperti? Nessuno lo sa.  Un tempo gli ossi di morto erano nei barattoli di vetro delle dispense di Montalcino tutto l’anno. Venivano cotti per ultimi nel forno a legna dei contadini, dopo il pane, le crostate e le mantovane, insieme ai sospiri, le soffici meringhe di chiare d’uovo e zucchero.
Ecco a voi gli ossi di morto di Montalcino, dei biscotti semplici da fare che accompagnano

stupendamente il Vin Santo della Fattoria del Colle.

Ossi di morto aggiunta delle chiare montate

Ossi di morto aggiunta delle chiare montate

LA SPESA DA FARE

Ingredienti per 4 persone:
100g di farina, 300g di zucchero, 200 g di mandorle, 3 albumi d’uovo, 1 limone, olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Sollentare le mandorle e sgusciarle. Tritarne grossolanamente metà e poi unire alle mandorle la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattata e le chiare montate a neve. Mescolare delicatamente muovendo la forchetta dal basso verso l’alto in modo da non smontare gli albumi. Ne uscirà un composto consistente a cui far assumere una forma cilindrica sulla tavola. Affettarlo formano dei dischi da disporre sulla piastra unta con l’olio. Cuocere a 180°C per 30 minuti. Saranno cotti quando la superficie degli ossi di morto sarà di un bel colore ambrato.
Servirli freddi e conservarli in barattoli chiusi in modo che non perdano la croccantezza.

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