RISTORANTE DELLA FATTORIA DEL COLLE

Insalata di pollo e Sanchimento-IGT-Ristorante-Fattoria-del-Colle

RISTORANTE DELLA FATTORIA DEL COLLE

E’ un ristorante “di vino” perché si affaccia sui vigneti, basa il suo menù sulla tradizione e sui grandi vini di Donatella Cinelli Colombini e ha due Sommelier AIS

 

Zuppa inglese e Passito-Fattoria-del-Colle-Ristorante

Zuppa inglese e Passito-Fattoria-del-Colle-Ristorante

Oggi e domani vi presenterò i protagonisti e le nuove ricette del Ristorante della Fattoria del Colle a Trequanda nella campagna toscana più intatta e panoramica. Il ristorante è in realtà composto da due ristoranti: il fienile recentemente restaurato come sala per banchetti, convegni e party, e il ristorante gourmet, che esiste dal 1998. Quest’ultimo è all’interno del borgo dove un secolo fa vivevano i contadini della fattoria e oggi ci sono camere e appartamenti per turisti. Il ristorante è ricavato nelle stalle dei buoi e nel porcile, anche se adesso, con le decorazioni floreali delle pareti e l’arredo raffinato, sembra difficile crederlo.
In estate le sale interne si allargano all’esterno nella terrazza e nel boschetto romantico illuminati con piccole lampadine sospese come nelle antiche feste contadine. Il boschetto e la terrazza sopra la cantina sono molto richiesti per i matrimoni e permettono ad ogni coppia di creare una festa di nozze molto personalizzata e diversa da ogni altra. Ogni dettaglio è pensato con cura, anche l’illuminazione del boschetto è progettata da Philip Robinson -lo scenografo inglese di film celebri come “Quattro matrimoni e un funerale”.
Nel menù del Ristorante della Fattoria del Colle troviamo lo stesso mix di tradizione, accuratezza e creatività.

 

LA CHEF DELLA FATTORIA DEL COLLE DORIANA MARCHI

Vinsanto-del-Chianti-e-Zuppa-inglese-Fattoria-del-Colle-Ristorante

Vinsanto-del-Chianti-e-Zuppa-inglese-Fattoria-del-Colle-Ristorante

La cucina è guidata dalla Chef Doriana Marchi, aretina di nascita e di residenza ma discendente da una famiglia di Sinalunga. Dopo la scuola alberghiera è diventata sommelier nel 2013 e frequenta assiduamente la delegazione AIS di Arezzo guidata da Massimo Rossi. Nel suo passato professionale ci sono il I° corso ONAF sui formaggi e l’attività a Villa Petrischio insieme allo chef stellato Valter Passeri.
La sua passione per le erbe spontanee toscane ha spinto Donatella Cinelli Colombini a creare un orto a pochi passi dal ristorante. Le essenze crescono in tonneau da vino che hanno concluso il loro lavoro in cantina e hanno una “second life” grazie alla botanica Caterina Cardia che vi ha seminato l’erbario antico toscano.
Dalla tradizione locale ecco due ricette che potrete creare anche a casa se proprio non potete venire ad assaggiarle alla Fattoria del Colle dove forse sono più buone.

 

INSALATA DI POLLO RUSPANTE CON ERBE SPONTANEE TOSCANE

È una ricetta facilissima che consente di realizzare un piatto unico e gustoso a base di carne e verdure, perfetto per un pranzo o una cena leggera.
La regola di base è partire dal pollo freddo. Che sia un pollo arrosto, lesso o un petto alla piastra, l’importante è cuocerlo con largo anticipo in modo che la carne sia compatta e saporita al momento di creare l’insalata. Usate coscia e sovracoscia: sprechi zero e carne molto più saporita.
Preparate da voi la maionese con sedano selvatico ed erbette spontanee Toscane.
Fare una cialda a canestrello di parmigiano dove servire l’insalata. Naturalmente sono fondamentali le insalate di campo anche piccantine.
Il vino in abbinamento è un IGT Toscano bianco “Sanchimento” prodotto in modo tradizionale e “orange” con le uve Traminer della Fattoria del Colle.

 

ZUPPA INGLESE

Non è un dolce rivisitato ma la zuppa inglese toscana classica che affonda le sue radici storiche fino al 1200 e che i contadini servivano durante le trebbiature del grano un secolo fa. Contiene alchermes, un liquore che ha la sua migliore espressione alla Farmacia di Santa Maria Novella a Firenze.
Per la base servono semplicemente uova, farina, scorza di limone e vaniglia.
La crema pasticciera viene cotta a vapore e il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Per la bagna bisogna sciogliere lo zucchero nell’acqua e aggiungere l’alchermes quando è tiepido.
Il dolce viene composto a strati alternando crema con il pan di Spagna imbevuto di sciroppo e alchermes. Viene generalmente decorato con scaglie di cioccolato.
Accompagna questo squisito dolce contadino il Passito di Traminer della Fattoria del Colle oppure il più tradizionale Vin Santo del Chianti maturato nei piccoli caratelli nel sottotetto della fattoria