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Tag Archives: Donne del vino

Federica Brunini scrittrice smart per donne smart

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Giornalista smart, scrittrice di successo, fotografa, esperta di cinema, ideatrice della Travel Therapy e fan delle Donne del Vino: Federica Brunini

Federica Brunini scrittrice e giornalista smart

Federica Brunini scrittrice e giornalista smart

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Montalcino, Casato Prime Donne

Ha capelli rossi e occhi chiari molto penetranti, ha il fisico agile di chi è sempre in movimento. Una donna notevole con un curriculum da paura: nata a Busto Arsizio, laureata in lettere si è inizialmente dedicata al cinema e poi al giornalismo scrivendo per il Corriere della Sera, l’Espresso e poi Grazia, Vanity Fair, Cosmopolitan, Vogue, Panorama e radio come Radio Monte Carlo, Kiss Kiss, Capital. Il suo libro di maggior successo è “Sarò regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei” ma i suoi veri colpi di genio sono l’ideazione della Travel Therapy -basata sull’idea che il viaggio giusto al momento giusto può cambiarti la vita- e “La matematica delle bionde” titolo di un suo romanzo e un autentico manuale di autostima per le donne.
Ho conosciuto Federica Brunini come giornalista diversi anni fa e poi l’ho rincontrata a Gozo dove ha abitato prima di spostarsi a Malta. Gozo l’isolotto dove io e mio marito Carlo abbiamo la casa al mare, e anche lo scenario del suo ultimo libro “Due sirene in

federica-Brunini-Due-sirene-in-un-bicchiere

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un bicchiere” (Feltrinelli pp. 222 € 15). Un romanzo avvincente, divertente e capace di far riflettere sulla capacità rigeneratrice dell’amicizia. Due sirene in un bicchiere è saldamente fra i più letti dell’estate 2018 e si merita tutto il suo successo. <<Non potrei mai vivere qui (Gozo). Lo farei soltanto se fossi disperatamente triste o pazzamente innamorata>> dice Vera, il personaggio del romanzo che le assomiglia di più. E in effetti per l’energia di Federica l’isola di Gozo è troppo piccola troppo selvaggia e troppo poco glamour. Lei è smart.
<<Smart trip for a smart life>> è il suo motto e la frase che ha messo all’inizio del suo blog http://www.federicabrunini.com/ <<Volevo solo scrivere. Leggi tutto…

Premio del Cuore Galvanina a Donatella e alle Donne del Vino

Il Premio Nazionale Galvanina assegnato a Pesaro a Daniele Cernilli,Cristina Bowerman, Damijan Podversic e Donatella Cinelli Colombini

Premio-Galvanina-a-Donatella-Cinelli-Colombini-e-alle-Donne-del-Vino

Premio-Galvanina-a-Donatella-Cinelli-Colombini-e-alle-Donne-del-Vino

Di Donatella Cinelli Colombini

Pesaro, salone nobile di Palazzo Mazzolari, il Premio nazionale Galvanina si svolge all’interno del Festival della Cucina Italiana e delle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossimi (nato nel palazzo di fronte a quello della premiazione), il personaggio centrale dell’anno della cultura italiana del cibo. Gli organizzatori del Premio sono Madia Travel-food rivista diretta da Elsa Mazzolini e Rino Mini presidente dell’acqua Galvanina.
Nelle passate edizioni il Premio è stato assegnato a Gualtiero Marchesi, Tonino Guerra, Vittorio Sgarbi, Alessandro Regoli, Anna Scafuri, Andrea Scanzi, Gioacchino Bonsignore, Bruno Gambacorta …..tanti personaggi di spicco della cultura, il giornalismo, del vino, della cucina e del cuore cioè i portatori di contenuti etici. E’

Premio-Galvanina-2018-Antonietta-Mazzeo-Donatella-Cinelli-Colombini

Premio-Galvanina-2018-Antonietta-Mazzeo-Donatella-Cinelli-Colombini

appunto per questi che vengo premiata insieme alle Donne del Vino. Vado molto fiera del riconoscimento pubblico attribuito all’associazione che presiedo e che svolge un’opera assidua: raccolte fondi in favore dei pastori terremotati e dei grandi ustionati dell’Africa, corsi sulla “sicurezza a tavola”- disostruzione del soffocamento da cibo, accoglienza di produttrici provenienti da Paesi in via di sviluppo come il Perù, oppure azioni locali in favore dei centri antiviolenza e del volontariato. Le Donne del Vino hanno un cuore grande e una capacità di mobilitazione che commuove.
Insieme a me sono stati premiati personaggi di primo piano del panorama enogastronomico nazionale, come Daniele Cernilli uno dei padri delle guide dei vini italiani che ha insistito sul giornalismo come pratica di servizio lontana dal narcisismo di chi assaggia e giudica i vini esibendo la propria bravura. Ecco che a Elsa Mazzolini che gli presentava la coppa in vetro di Murano donata ai vincitori e <<utile per i fiori e per raffreddare lo Champagne>>. Ma Daniele, con encomiabile antisnobismao ribatteva << anche il Verdicchio>>. Leggi tutto…


Donne del Vino e Confindustria Alto Milanese

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La Confindustria Alto Milanese punta sulle Donne del Vino ed è un successo: 200 wine lovers a Busto Arsizio nel Campus Reti

Donne-del-Vino-Legnano-Longo-Speciality

Donne-del-Vino-Legnano-Longo-Speciality

Di Donatella Cinelli Colombini
Un entusiasmo che riempie il cuore, quello di Paola Longo vera madrina dell’appuntamento che fa incontrare le Donne del Vino con gli imprenditori di un distretto industriale fra i più performanti  del mondo. Entusiasmo delle produttrici arrivate da tutta Italia per offrire in assaggio 39 vini di assoluta eccellenza. Entusiasmo dei 200 wine lovers intervenuti alla degustazione e testimoni di uno stile di vita giovane che associa l’apprezzamento per le bottiglie di pregio con la voglia di affermarsi nella vita sociale e nel lavoro.
La giornata delle Donne del Vino nel distretto Alto Milanese era iniziata con la visita nel

Confindustria Alto Milanese Fabrizio Sala Vicepresidente Regione Lombardia

Confindustria Alto Milanese Fabrizio Sala Vicepresidente Regione Lombardia e Anna Prandoni

show wine Longo che propone nuove modalità di esposizione e conservazione del vino usando tecnologia, materiali e soluzioni innovative. Spettacolosa la cantina circolare sotterranea con porta telescopica a filo pavimento e 1.600 bottiglie all’interno.
Lo show room e gli uffici sono nel luogo in cui, nel 1961, il padre di Paola, Consiglio Longo, aveva creato la sua cantina e la prima attività di distribuzione di vino. Oggi ospita il cervello della Longo Speciality una impresa creata nel 1990 e diventata leader in Italia nella regalistica enogastronomica – nel periodo natalizio vi lavorano 120 persone solo per preparare i pacchi dono – ad essa si affianca l’enoteca di Legnano che commercializza vini di alta gamma anche all’estero. Nel 2000 e nel 2014 le imprese Longo hanno ricevuto l’Oscar di Bibenda e dal 2008 pubblicano la guida “Fuoricasello” in 600.000 copie, con le indicazioni sui migliori ristoranti a 5 minuti dalle uscite autostradali. Leggi tutto…

Marie Antoinette brinda con le Donne del vino

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A Prato nel Museo del Tessuto le Donne del Vino onorano con una degustazione la mostra sui costumi -Premio Oscar- di Milena Canonero per il film Marie Antoinette

Marie Antoinette Prato Mostra ei costumi e degustazione delle Donne del vino

Marie Antoinette Prato Mostra ei costumi e degustazione delle Donne del vino

Di Donatella Cinelli Colombini

Sposa a 14 anni regina di Francia a 19 Maria Antonietta è passata alla storia con la frase <<se non hanno pane che mangino brioches>> rivolta al popolo affamato e per le frivolezze, l’irresponsabilità, gli sprechi e di lussuosi divertimenti a cui dedicava tutto il suo tempo.
Il film Marie Antoinette che la regista Sofia Coppola ha girato nel 2006 ottenendo un enorme successo ce la racconta nel fasto della corte di Versailles oltre che nel letto di Luigi XVI. Il Re aveva una tale avversione per lei da riuscire ad avere il primo rapporto sessuale solo dopo sette anni di

Marie Antoinette Prato Mostra ei costumi e degustazione delle Donne del vino

Marie Antoinette Prato Mostra ei costumi e degustazione delle Donne del vino

matrimonio. Ovviamente i vestiti hanno un ruolo importante nel definire il personaggio e sono dei piccoli capolavori realizzati patendo dai ritratti e dalle fonti storiche. Sono stati realizzati dalla costumista Milena Canonero che con questa produzione ha vinto il premio Oscar.
Da febbraio a maggio sono stati esposti a Prato nel Museo del tessuto e le Donne del Vino hanno voluto dare il loro contributo al successo di questa mostra organizzando una degustazione. Oltre a me con il Rosso di Montalcino, erano presenti Badia Coltibuono, Cantine Dei, Castello di Querceto, Castello di Sonnino, Fattoria Dianella, Castello del Corno, Scopone, Distilleria Nannoni, Fattoria Le Pupille, Fortulla, Tenuta di Capezzana.
Poco afflusso di pubblico ma alcuni contatti utili e persino un importatore USA in cerca di cantine. Alla fine un bilancio positivo soprattutto grazie all’azione sulla stampa regionale curata da Marzia Morganti anche lei Donna del vino e alla degustazione guidata da Pietro Palma enotecario di grande talento e ambasciatore 2017 dello Champagne. Leggi tutto…


Vinitaly 2018 d’oro di Donatella

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Piccoli racconti da un Vinitaly 2018 trionfale per Donatella, il Casato Prime Donne, la Fattoria del Colle ma soprattutto per le Donne del vino e i loro 30 anni

Vinitaly 2018 Donatella-CinelliColombini, Violante, Debora e Sabrina davanti a Cenerentola

Vinitaly 2018 Donatella-CinelliColombini, Violante, Debora e Sabrina davanti a Cenerentola

Di Donatella Cinelli Colombini

Il mio Vinitaly 2018 si chiama Cenerentola, il mio vino più coraggioso, ora ha una coroncina sull’etichetta, dei punteggi oltre i 90/100 da parte dei principali critics internazionali e una confezione fatta con il legno delle sue botti e pareti trasparenti che brillano di luce. E’ esposta nello stand e chi passa si ferma a fotografarla perché è bellissima. Una Cenerentola trasformata in principessa che è il simbolo di un momento magico per l’azienda che ho fondato 20 anni fa. Importatori di tutto il mondo che chiedono di comprare e il vino delle nostre vigne che non basta più a soddisfare il mercato. Il Brunello Prime Donne, letteralmente sbalordisce, ce lo ruberebbero dalle mani. Che Vinitaly da sogno!
Anche i 3 tavolini e il bancone dello stand non bastano più. Dovremo fare un secondo piano perché non ci sono spazi vuoti nei padiglioni fieristici. Come mi ha detto il Manager della fiera Gianni Bruno <<ho venduto tutto, è il Vinitaly dei record>>.

Vinitaly 2018 Donne del Vino della Toscana

Vinitaly 2018 Donne del Vino della Toscana

Cena inaugurale spettacolosa negli ex magazzini del ghiaccio trasformati in scenario fantasy della festa. 400 commensali, cena dedicata a Gualtiero Marchesi e preparata dal suo allievo Davide Oldani che ha servito il celebre risotto con la sfoglia d’oro ideato dal più grande cuoco italiano. Cena perfetta, di uno chef geniale compreso un polipo che sapeva di fegato e assomigliava a pietre semipreziose. La scelta della location, l’allestimento e persino i caschetti da cantiere certificati e con la scritta Vinitaly, fanno vedere come il team di Veronafiere (Presidente Danese, Direttore Montovani e Manager Bruno) guardi lontano, pensando alla trasformazione degli antichi mercati generali, davanti al padiglione fieristico, in qualcosa che ringiovanisca e metta il turbo a Vinitaly e non solo. Leggi tutto…

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