E il galletto nero diventa fashion
Iniziato con il contrasto sul “galletto dove lo metto” è finita con un’immagine smart e fashion del nuovo Chianti Classico
Sergio Zingarelli Presidente del Consorzio ha presentato ai soci dell’Accademia Italiana della Cucina e dell’Union Européenne des Gourmets, la “Chianti Classico Revolution” il restyling della denominazione della Toscana centrale. Ci racconta che tutto è iniziato con la disputa sulla posizione del simbolo costituito dal gallo nero sulle bottiglie ed è finita con rinnovamento completo dell’immagine della denominazione. Alla fine il celebre gallo, ora più pennuto e col becco aperto, sarà più visibile. Ma le novità non si fermano qui: al vertice della piramide produttiva del Chianti Classico arriva la “Gran Selezione” riservata ai migliori vini prodotti in azienda cioè ottenuti dalle vigne di chi lo imbottiglia. Nasce la Chianti Classico Academy con corsi per wine lovers di mezza giornata o un giorno che comprendono l’ABC della denominazione e il suo assaggio.
La cosa più spettacolare arriva alla fine della cena a Villa San Lucchese presso Poggibonsi (SI) un luogo antico e
suggestivo che gli ottimi vini di Rocca delle Macìe hanno reso ancora più affascinante. Sergio e Daniela Zingarelli hanno distribuito i gadget che serviranno per divulgare il nuovo corso del Chianti Classico: shopper, spilli, magliette, grembiuli , tappetini per mouse … Uahuuu!!!!! Il Chianti Classico diventa fashion. Cose nuove, smart, di tendenza. Oggetti talmente belli che tutti li useranno trasformandosi in propagandisti del Chianti Classico!
Complimenti Presidente Zingarelli <<si vede in te la stessa passione, lo stesso estro e sensibilità per la comunicazione che aveva tuo padre Italo>> dice il presidente dei Gourmets Alessandro Bonelli.
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini









