4 stelle per la vendemmia di Brunello 2013

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

4 stelle per la vendemmia di Brunello 2013

<<Pensare locale agire globale>> la lezione di marketing di Oscar Farinetti a Benvenuto Brunello

 

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Di Donatella Cinelli Colombini 

6 ore da Barolo a Montalcino e Oscar Farinetti arriva per presentare la piastrella celebrativa della recente vendemmia di Brunello: 4 stelle e una lezione di marketing che ne vale 100. Il creatore di Eataly ha disegnato sulla mattonella il mondo con ben visibili l’Italia e la Toscana da dove parte una spirale che finisce in un bicchiere. In basso la scritta “Pensare locale agire globale”. <<E’ il contrario di quello che dicono i manuali di economia>> dice Oscar << ma solo così riusciremo a portare le eccellenze alimentari italiane nel mondo come avete fatto voi di Montalcino>>. Come dargli torto, del resto ha dimostrato con i fatti di aver ragione.
La piastrella è ora esposta all’esterno del duecentesco

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Palazzo Pubblico di Montalcino insieme a quelle delle vendemmie precedenti. Una sorta di calendario del Brunello firmato da personaggi celebri: Sandro Chia, Oliviero Toscani, Prada, Emilio Giannelli….

Ma torniamo alla valutazione della vendemmia 2013. Una vendemmia “vecchio stile” caratterizzata da piogge primaverili che hanno ritardato il ciclo vegetativo come ha detto il meteorologo Simone Orlandini. L’enologo Paolo Vagaggini ha mostrato i caratteri dell’annata con un rigore scientifico e una chiarezza esemplari: polifenoli totali e antociani simili al mitico 2010. Dove invece questa annata si differenzia radicalmente dalla sei precedenti è nella gradazione alcolica più bassa e nell’acidità totale nettamente più alta.

BenvenutoBrunello 2014 Alessia Bianchi Violante Gardini

BenvenutoBrunello 2014 Alessia Bianchi Violante Gardini

La cerimonia si è svolta nella Chiesa gotica di Sant’Agostino a causa dei problemi strutturali che hanno reso inagibile il teatro di Montalcino. Bravissimi il Presidente Fabrizio Bindocci, il vicepresidente Francesco Ripaccioli e il Direttore Gianpiero Pazzaglia a organizzare un bellissimo Benvenuto Brunello 2014 nonostante questo imprevisto.
Benvenuto Brunello è anche un momento importante per ritrovare amici vecchi e nuovi. Noi lo abbiamo utilizzato anche per fare tre domande su Montalcino e il Brunello. Quasi un gioco, che tuttavia evidenzia la diversità dei sentiments.
Ecco la prima <<Quando ricevi un invito a venire a Montalcino, qual è la prima cosa che ti viene in mente a parte il Brunello?>>. Le risposte sono lo specchio di una

Benvenuto Brunello 2014 cena di gala nel chiostro

Benvenuto Brunello 2014 cena di gala nel chiostro

molteplicità di esperienze <<penso agli assaggi>> dice la wine writer giapponese Yasuko Nagoshi che durante BB effettua una maratona degustativa. <<Penso alla casa che ho avuto a Montalcino per alcuni anni>> dice il celebre gastronomo o Allan Bay.
Alessandra Piubello di “Spirito di Vino” pensa alla storia di Montalcino. Isao Miyajinìma della “Guida dei Vini dell’Espresso” pregusta i pinci  non appena pensa a Montalcino e li ritiene fra le cose da salvare, insieme al Brunello e all’olio, in caso di catastrofe.
Per Fabio PracchiaSlow Wine l’invito a Montalcino suscita il ricordo delle sue aziende del cuore e, dovendo scegliere cosa salvare, porterebbe al sicuro Ilio Raffaelli, ex boscaiolo e ex sindaco fra i personaggi più veri e

Giulio Salvioni Benvenuto Brunello 2014

Giulio Salvioni Benvenuto Brunello 2014

sanguigni. Anche Antonio Paolini è particolarmente attaccato alle persone e associa l’idea del viaggio nella terra del Brunello, con il ricordo di Giulio Gambelli e Franco Biondi Santi. Ama la luce di Montalcino e i vigneti intorno a Santa Restituta.
L’ultima domanda << se Montalcino non avesse il Brunello per cosa sarebbe famoso?>> ha dato esiti opposti. C’è chi dice senza mezze parole <<non sarebbe famoso >> ma anche chi , come Fabio Pracchia, indica il paesaggio come elemento di unicità.

wine-destination

wine-destination

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

                                                                       

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.
Approfondisci

Chiudi