Cena con artista: da Guido e Mariele con Fabio Mazzieri

Fabio Mazzieri e la sua opera nel Palazzo Pubblico di Siena

Cena con artista: da Guido e Mariele con Fabio Mazzieri

A cavallo dell’anno, nel Palazzo Pubblico di Siena ci mostra i pittori senesi che hanno dipinto il Palio: Fabio Mazzieri, Alessandro Grazi e tanti altri

Fabio Mazzieri e la sua opera nel Palazzo Pubblico di Siena

Fabio Mazzieri e la sua opera nel Palazzo Pubblico di Siena

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Due padroni di casa simpatici, intelligenti e giramondo, Mariele e Guido Sani -cardiochirurgo lui storica d’arte lei . Una casa nel cuore di Siena, bella, raffinata ma senza la minima ostentazione e con una vista spettacolare sulla Basilica di San Domenico. La grande chiesa gotica, austera e maestosa, sembra una celebrazione perenne della sua più grande parrocchiana, Santa Caterina .
La cena è deliziosa con insalate e passati arricchiti da spezie e semi rari. Mariele mangia poco ma prepara piatti di alta cucina. A casa loro ci sono sempre persone molto interessanti: architetti, storici, scrittori, chirurghi, così come amici della Contrada della Selva, che Guido considera la sua seconda casa.
Stasera c’è Fabio Mazzieri un pittore con opere in Francia, Germania, Palestina, Stati Uniti e ovviamente Siena. E’ reduce dall’inaugurazione della Mostra collettiva “A cavallo dell’anno” che rimarrà aperta nel Palazzo pubblico di Siena fino al 30 gennaio con le opere dei pittori locali che hanno dipinto il Palio.
Palio, parola magica per i senesi e alla vernissage c’era uno folla da stadio. Fabio è felice. Ci racconta delle sue fatiche

Fabio Mazzieri e la sua opera nel Palazzo Pubblico di Siena

Fabio Mazzieri e la sua opera nel Palazzo Pubblico di Siena

mattutine per drappeggiare un suo “Teso” sui ferri del cortile del palazzo Pubblico. Il Teso è una lunghissima striscia di tela, dipinta su entrambe le superfici, che lui ha fatto scendere languidamente fra i pilastri gotici. L’effetto è bellissimo ma durerà poco perché il “Teso” verrà spedito a Filadelfia fra qualche giorno. Il suo racconto trasmette l’emozione che ha provato nell’allestire il cortile con la sua lunga tela. Siena e il grande palazzo che sovrasta la piazza del Palio fanno impressione a tutti, persino artisti del calibro di Botero sono rimasti scioccati dalla forza di questo luogo e delle tradizioni che lo animano.

Fabio Mazzieri A cavallo dell'anno Siena Palazzo Pubblico

Fabio Mazzieri A cavallo dell'anno Siena Palazzo Pubblico

Le tele di Mazzieri hanno il cromatismo della più grande pittura senese. Nel disegno si contrappongono stereotipi di Siena come i merli, gli archi e le scacchiere bianco-nere, con l’astrattismo che a tratti richiama gli arabeschi di Mirò e la materia tattile di Burri. Belli, intensi, pieni di luce i suoi dipinti e soprattutto i suoi tesi, esprimono il bisogno di uscire dalla dimensione tradizionale del quadro, avere un rapporto forte coi luoghi, rapportarsi con il pubblico che li tocca, li muove e quasi ci vive dentro.
Che bella persona questo pittore che per 40 anni è stato anche insegnante d’arte e ha ancora voglia di fare, di andare, di incontrare la vita e la gente