Robert Parker lascia il Wine Advocate. Cambiamenti in vista, ma quali?

Robert-Parker-2010-Singapore

Robert Parker lascia il Wine Advocate. Cambiamenti in vista, ma quali?

Il 9 dicembre la notizia della vendita del Wine Advocate e ora quella che i nuovi proprietari sono fra i maggiori distributori di vino di lusso in Asia 

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Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Dal 1978 il bimensile di Robert Parker Jr è un cult per gli amanti dei grandi vini di tutto il mondo. Deve il suo mito e la sua enorme influenza al carattere assolutamente indipendente. Stampa in due colori, niente pubblicità, giudizi assolutamente imparziali, grande competenza negli assaggi …. Insomma il Wine Advocate incuteva rispetto al primo colpo d’occhio.
Tutti si aspettavano un avvicendamento e che Robert Parker Jr avrebbe lasciato la sua creatura nelle mani del super esperto degustatore Antonio Galloni. Tutto faceva pensare quindi a una successione nel segno della continuità e invece l’avvicendamento sembra rivoluzionare dalle fondamenta la newsletter del celebre avvocato.
I nuovi proprietari sono di Singapore e metteranno alla guida del Wine Advocate Lisa Perrotti Brown trasformando la

Soo-Hoo

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newsletter cartacea -che continuerà almeno nel 2013- in un notiziario digitale. Il Wine Advocate accetterà la pubblicità anche se non la pubblicità delle cantine.

Ma il bello deve ancora venire, perché Decanter.com il notiziario digitale della maggiore rivista inglese di vino, da sempre in concorrenza con Parker, ha pubblicato una news ancora più sbalorditiva: Soo Hoo Khoon Peng alla guida della cordata che ha acquistato la quota di maggioranza del Wine Advocate sarebbe il marito di Josephine Ng Choo Ping principale azionista e senior director di Hermitage Wine uno dei maggiori distributori di vini di lusso in Asia.
Una notizia proprio stupefacente su cui Decanter fornisce dettagli e particolari che sembrano proprio attendibili al punto da spingere la Master of Wine Debra Meiburg con base a Hong Kong e Dr.Vino a approfondire l’argomento ponendo delle domande a Robert Parker. Il grande esperto americano ha dichiarato di non essere a conoscenza del collegamento fra il nuovo azionista di maggioranza del Wine Advocate e il wine merciant Hermitage ma che una tale situazione comporterebbe un evidente conflitto di interessi per cui, nel caso ci fosse, andrebbe risolta con la vendita della ditta di distribuzione.  La cosa appare molto ingarbugliata vedremo in seguito come si risolverà

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