Vi porto nell’altro SUD
Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD. Un’Università e un ristorante degni di grande invidia
Università di Salerno, Corso in Wine Business
Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.
Salerno Università, Prof. Festa
Con Giuseppe Festa e il mio amico Teobaldo Acone andiamo a cena alla “Casa del nonno
tredici”1 stella Michelin, nella frazione di Sant’Eustachio di Mercato San Severino. All’esterno sembra una piccola trattoria di una periferia povera di Salerno, ma dentro !!!! Arredi di grande antiquariato e del migliore design, pietanze da alta cucina e soprattutto la sala ricavata in una centenaria cantina sotterranea che scatena l’emozione.
E poi i piatti: persino gli spaghetti aglio olio e peperoncino sono qualcosa di incredibile grazie alla colatura di acciughe e alla crema di prezzemolo, e ancora lo stracotto e il dolce con la mela annurca. La cosa incredibile è il modo con cui alimenti e piatti apparentemente normalidiventano dei capolavori gastronomici.
Ripartiamo da Salerno con la speranza nel cuore, questo è il Sud d’Italia che costruisce il futuro.







