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La rivoluzione femminile nel commercio estero del vino

A Malta il vino italiano presentato dalle donne: missione commerciale di 26 cantine di tutta Italia, primo passo per l’internazionalizzazione al femminile

Malta Palazzo Parisio - Chaine des Rotisseurs - Gala dinner for 30Th anniversary Bailliage National de Malta

Malta Chaine des Rotisseurs -Capitolo-Maltese-organizzatori-della-missione-delle-Donne-del-Vino

Dal 14 al 16 novembre, per la prima volta, le cantine italiane delle donne si presentano all’estero per una missione commerciale. Una degustazione around the table e una cena di gala nel Corinthia Palace Hotel ad Attard saranno organizzate dal Capitolo Maltese della Chaine des Rotisseurs e dal club per wine lovers Il-Qatra.

VINI E CAPRICCI OSPITA LA DEGUSTAZIONE DI GOZO

La  degustazione e il pranzo di Gozo saranno invece ospitate da Vini e Capricci il raffinato store di Abraham Said dove sono in vendita e in assaggio le migliori specialità alimentari made in Italy. Questa struttura è il vero avamposto dell’agroalimentare italiano di qualità nell’arcipelago maltese.

DONNE DEL VINO MISSIONE COMMERCIALE  SOLENNIZZATA DALLE PRESENZE ISTITUZIONALI

Malta - Gozo - Qala - panorama from our terrace

Malta – Gozo – Qala – panorama dalla Casa di Donatella Cinelli Colombini

Sottolineano l’importanza di questa inedita missione commerciale al femminile le presenze istituzionali che daranno il via alle due degustazioni: a Malta l’Ambasciatore d’Italia Mario Sammartino e da Vini e Capricci il Ministro di Gozo Justyne Caruana..
La missione organizzata dalla Vicepresidente esecutiva delle Donne del Vino Daniela Mastroberardino fa perno sulle due più influenti associazioni maltesi per la cultura del cibo e del vino di eccellenza.

CHAINE DES ROTISSEURS  E IL QUATRA LE ASSOCIAZIONI ORGANIZZATRICI DEGLI EVENTI DI MALTA

La Chaine des Rotisseurs, è l’organizzazione di appassionati della buona tavola, più grande al mondo, con più di 25,000 soci in oltre 80 paesi. Il bailliage  – capitolo maltese è composto da oltre 70 soci tra chef, ristoratori, direttori di alberghi, sommelier e semplici amatori. L’altra associazione coinvolta è Il-Qatra, club maschile di cultori del vino, 70 soci che amano confrontarsi, sfidarsi in degustazioni alla cieca e nei cui eventi le donne sono invitate solo due volte l’anno.

Autunno da leonesse per le Donne del Vino

Cinque eventi uno dietro l’altro per le Donne del Vino con la Milano Wine Week e il panettone e l’arte del vino, la missione a Malta e il Forum internazionale a SIMEI

Di Donatella Cinelli Colombini

Donne-del-Vino-e-Milano-Wine-Week-Donatella-Cinelli-Colombini-Federico-Gordini

Donne-del-Vino-e-Milano-Wine-Week-Donatella-Cinelli-Colombini-Federico-Gordini

PANETTONE E L’ARTE DEL VINO

Inizio l’8 ottobre a Eataly Smeraldo a Milano per la conferenza stampa di presentazione del “Panettone e l’arte del vino” dell’Antica Pasticceria Muzzi. Un dolce da ricorrenza confezionato appositamente per le Donne del vino insieme a un opuscolo redatto da Cinzia Mattioli, Camilla Guiggi e Antonietta Mazzeo -coordinamento editoriale di Paola Bosani-  che contiene l’elenco dei vini da dessert di tutte le regioni, i consigli per servirli e 74 abbinamenti. Qualcosa di nuovo nell’offerta dolciaria e di utile per la diffusione della cultura del vino da dessert, infatti l’opuscolo redatto dalle 3 bravissime Donne del Vino sommelier, consente di imparare molto sui vini dolci italiani e il loro corretto servizio.

ASTA BENEFICA IN FAVORE DI UNA GIOVANE DESIGNER

Donne del vino e profumo. AlessandraFedi-Asta-DonneDelVino

Donne del vino . AlessandraFedi-Asta-benefica

Ancora l’8 ottobre, all’interno della Milano Wine Week, in uno spazio messo a disposizione da Carlos Santos CEO di Amorim Cork Italia si svolgerà l’asta benefica dei vini delle Donne del Vino battuta da Alessandra Fedi. Il ricavato servirà per il Premio internazionale di Design  AWDA (Aiap Women in Design Award) che verrà assegnato a una giovane artista della comunicazione visiva come degna conclusione di un’annata dedicata al tema “Donne vino e design”. Maria Cristina Francescon, Cristiana Cirielli, Paola Longo e Fiammetta Malagoli saranno alla guida di questo importante appuntamento.

MILANO WINE WEEK E LA STRADA DEL VINO OLIMPICA

Le Donne del Vino sono presenti alla Milano Wine Week con altre due iniziative di cui una di grandi dimensioni espressamente creata da Federico Gordini patron di MWW come espressione della sua volontà di partnership. La “Strada del Vino olimpica” troverà un’anticipazione domenica 13 settembre a Corso Buenos Aires quando 40 cantine lombarde e venete offriranno i loro vini in assaggio all’interno dei negozi della celebre arteria milanese che, per un giorno, si trasformerà nella prefigurazione della Strada del Vino Milano-Cortina. I distretti enologici coinvolti sono Valtellina (Bormio con le sue piste partecipa ai  Giochi Olimpici Invernali 2026), Franciacorta, Valcalepio e Garda Bresciano. Per il Veneto Bardolino, Valpolicella, Monti Lessini, Soave, Colli Euganei e Prosecco Docg.

Alta cucina a Gozo – Malta

A Gozo, nell’isola più piccola di Malta, è iniziata un’autentica corsa verso l’alta cucina ed ecco 3 luoghi eccellenti da visitare nei vostri prossimi viaggi

Gozo-ristorante-Tmun-chef-Paul

Gozo-ristorante-Tmun-chef-Paul

Di Donatella Cinelli Colombini

C’è una doverosa premessa: a Malta 150 anni di dominazione inglese hanno portato vantaggi e svantaggi. Ovviamente la lingua, a Malta i giovani parlano inglese fra loro perché la scuola locale è in doppia lingua. Per anni il piccolo stato maltese ha puntato molto sul turismo linguistico, vendendo ottimi corsi d’inglese in un territorio dal clima migliore della Gran Bretagna.

MALTA E GOZO ISOLE DI GRANDE SUCCESSO TURISTICO

Purtroppo, nella gastronomia, gli effetti della presenza britannica non sono stati altrettanto felici. Il ricettario locale si è riempito di piatti pieni di ingredienti  dal gusto poco definito e poco piacevole. Al punto di diventare <<un bel posto dove si mangia male>>. In dieci anni, da quando io e mio marito Carlo abbiamo la casa a Gozo abbiamo visto le cose cambiare. Prima a Malta, dove il numero di ottimi ristoranti è davvero grande, e poi a Gozo. Merito anche dell’ATS scuola alberghiera con triennio universitario che forma chef e maitre con ottime basi e soprattutto li manda a fare lunghi tirocini in grandi alberghi esteri.
Altro aspetto importante per l’innalzamento qualitativo dell’offerta gastronomica maltese è il boom economico: il PIL maltese cresce al ritmo del 4% all’anno e ¼ di esso è legato al turismo. Solo nel 2018 il numero dei visitatori è aumentato del 14%. L’aeroporto di Malta ha più collegamenti europei di quello di Heathrow e ogni giorno attraccano più di tre navi da crociera. In cinque anni i residenti sono passati da 400.000 a 700.000 e fra loro ci sono anche ricchissimi russi e arabi.

Gozo-Tmun-crudo-di-pesce

Gozo-Tmun-crudo-di-pesce

Ci sono dunque le condizioni per una rapida qualificazione della ristorazione locale. Nella piccola isola di Gozo, dove Ulisse approdò per caso ma poi rimase sette anni, le coste sono incontaminate e i villaggi conservano un carattere antico con case in pietra e uno stile di vita tranquillo. E’ un piccolo paradiso dove il tempo sembra essersi fermato.

TMUN E PAUL, LO CHEF MALTESE DI MAGGIORE TALENTO

I buoni esempi di grande cucina, che vi propongo, sono tre:
Tmun davanti al porto. Lo chef è un figlio d’arte perché la madre aveva il suo stesso tocco leggero ed elegante. Si chiama Paul ed è un vero talento, a livello dei più famosi famosi chef stellati. Ha anche un fratello, Patrick che ha un suo ristorante a Vittoria, la “capitale” di Gozo. Paul riesce a mantenere i sapori e i profumi delle materie prime costruendo dei piatti a volte molto complicati, ma di armonia perfetta. Lui è un giovane magro, dal volto sempre sorridente, anche quando lavora da ore ed è veramente stanco. Un suo pregio è l’attenzione alle tradizioni più antiche come l’ Aljotta -zuppa di pesce maltese- che grazie a sua madre e a lui diventa una bouillabaisse con caratteri nettamente maltesi. Il servizio è impeccabile, la carta dei vini ricca e di ottimo livello, un solo problema: le barche in secca chiudono la vista del mare. 

Sommelier e enoturismo un matrimonio d’amore

Il Presidente dei Sommelier AIS Maietta ha dedicato al turismo la giornata nazionale 2019 della Cultura del vino e dell’olio aprendo nuovi orizzonti professionali 

Di Donatella Cinelli Colombini

Giornata-dei-Sommeier-al-Castello-di-Brolio

Giornata-dei-Sommeier-al-Castello-di-Brolio

Io ho partecipato alla giornata dei Sommelier in Toscana, al Castello di Brolio, rinunciando all’invito in Sicilia del mio amico Camillo Privitera e all’inaugurazione delle nuove sale di Vini e Capricci a Gozo-Malta. La data era la stessa e i Sommelier toscani mi avevano “prenotata” per primi.
L’argomento era ghiotto per me: sommelier e turismo.
Il momento per fare il punto sul turismo del vino e sulle sue prospettive, davanti a un centinaio di “narratori del vino” ai delegati provinciali AIS e ai responsabili della Regione Toscana.

TURISMO DEL VINO FRA OPPORTUNITA’ E SALVAGUARDIA

Francesco-Ricasoli-Castello-di-Brolio-giornata-dei-Sommelier-2019

Francesco-Ricasoli-Castello-di-Brolio-giornata-dei-Sommelier-2019

Il turismo del vino nasce in Italia il 9 maggio 1993, una domenica in cui 100 cantine della Toscana decisero di aprire le porte, tutte insieme, ai visitatori. Oggi è un comparto con un business di 2,5-3,5 miliardi di Euro che comprende vendita di bottiglie, visite, degustazioni, pasti, pernottamenti, winery tours …. A queste attività si aggiunge un indotto enorme e diversificato: dal benzinaio, all’arredo dei punti vendita, alla lavanderia e al fioraio, al notaio, ai matrimoni…. La Toscana è tuttora in posizione leader ma, non è il caso di dormire sugli allori, perché il successo turistico va riconquistato anno per anno, mese per mese. Il turista è un amante infedele, sempre alla ricerca di nuove destinazioni e quindi bisogna sempre proporre qualcosa di nuovo, interessante ma vero. Si vero perché la falsificazione è la vera malattia causata dal successo turismo che porta le destination alla massificazione e poi al

declino. L’antidoto è la professionalizzazione degli addetti e la regolazione dei flussi, puntando più sulla qualità che sulla quantità. Ecco che i Sommelier possono avere un ruolo chiave per innalzare il livello dell’offerta e quindi anche il target dei visitatori. Due settori sono particolarmente adatti a loro. Il primo è quello delle dei winery tour che conducono i piccoli gruppi di wine lovers, soprattutto nordamericani, nei territori del vino. Il secondo, forse persino ancora più bisognoso di personale, è costituito da manager e addetti all’incoming in cantina per gestire visite e degustazioni guidate, creare esperienze e animazioni legate al vino.

Abraham Said e la suite di Donatella a Gozo

Nella spettacolosa “Vini e Capricci” di Abraham Said a Gozo c’è una “Venue Suite” dedicata a Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Vini-e-Capricci-Gozo-Venue-Suite-di-Donatella-Cinelli-Colombini

Vini-e-Capricci-Gozo-Venue-Suite-di-Donatella-Cinelli-Colombini

 

Vini e capricci è uno scrigno di prelibatezze nell’isola più antica e intatta del Mediterraneo: Gozo, dove ci sono i luoghi di culto più antichi del mondo (Gigantija 3.600 a C) , la spiaggia di Ulisse e Calipso, i muretti a secco e le torri di avvistamento dell’epoca dei crociati.

Vini e capricci con la Venue Suite

La struttura creata da Abraham Said è una specie di Eataly: c’è una cella per la stagionatura del formaggio, una stanza per i sigari che emana un aroma sexy, un caveau per le bottiglie pregiate di grande formato, un banco di macelleria con le bistecche di fassona frollate a puntino, i banchi di oltre 20 metri per salumi, formaggi, dolci e cioccolato con leccornie rare. E’ possibile mangiare nella cantina e nella stanza dei liquori con le tavole imbandite, letteralmente circondati dalle bottiglie. Al primo piano c’è una sala con terrazza per le feste e le esposizioni d’arte: si tratta della “Venue Suite” ed è dedicata a me. Ho scoperto la targa con il mio nome sabato scorso in anticipo rispetto all’inaugurazione ufficiale che avrà luogo alla presenza del Primo Ministro Joseph Muscat e degli altri titolari delle sale, Chiarlo, Felluga e Berta. Sono davvero grata ad Abraham per questo dono che mi lega ancora di più alla mia isola del cuore.

Malta-Valletta-Mercato-Centrale

Malta-Valletta-Mercato-Centrale

In questi giorni Gozo è verde per la pioggia dello scorso inverno. Venire qui dalla Toscana è sconvolgente perché certi giorni è quasi più freddo che in Italia.

Gozo, isola sospesa nel tempo

Ma è sempre bello arrivare nelle isole maltesi e trovare gli amici, soprattutto in questo periodo pasquale. Qui la religione cattolica è molto sentita e le processioni portano per le strade enormi statue di legno dipinto.
Lo stato maltese è grande come il comune di Montalcino, ma ha 700mila abitanti, un Pil che cresce alla velocità di quello cinese e cantieri ovunque. Il turismo ha un autentico boom grazie a un’accorta politica di acquisizione di rotte aeree e crociere.

La botola di Gozo … l’avventura continua

Voi pensavate che dopo 10 mesi la costruzione della terrazza sul tetto della casa di Gozo-Malta fosse conclusa? Invece no! Ma ci sono progressi

Gozo-settembre-2018-gruppo-folkloristico-di-Qala

Gozo-settembre-2018-gruppo-folkloristico-di-Qala

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello

La celebre botola della scala che sale alla terrazza della nostra casa di Gozo (per la verità è di mio marito Carlo) ha finalmente una chiusura. E’ una lastra metallica, provvisoria ma almeno si apre e si chiude con il motore. Piove ancora in casa ma molto meno di prima. In compenso abbiamo scoperto che il WiFi non passa da un piano all’altro e che il cavetto per la connessione internet è troppo corto per lavorare sul tavolo di quello che sarebbe dovuto diventare il mio studio al primo piano. Ci sono poi tante piccole

Donatella-Vincenzo-Rosalba-Santoro-col-Vescovo-di-Gozo-Mario-Grech

Donatella-Vincenzo-Rosalba-Santoro-col-Vescovo-di-Gozo-Mario-Grech

sorprese poco piacevoli che nella nostra ingenuità non avevamo messo in conto. Se piove forte la terrazza e la cucina – tinello che vi abbiamo costruito sono inaccessibili. Aprendo la celebre botola allaghiamo la casa e la nuova bellissima scala con scalini di vetro diventa uno scivolo dove rompersi l’osso del collo. Meglio tenere la macchina per il caffè e qualche scorta di cibo nella cucina vecchia a piano terra che è meno panoramica ma sempre accessibile.
Nella terrazza il panorama è di una bellezza straordinaria ma non c’è la TV e mangiare in quel luogo da sogno significa perdere tutti i TG rimanendo tagliati fuori dalle vicende italiane. Tutto rimediabile:  radio, scorte in cucina …

Sax sotto le stelle alle saline di Gozo

Uno dei party più suggestivi e divertenti dell’estate  nelle saline di Gozo di a Marsalforn ospiti del re dell’isola Mabraham Said con il mio Rosso di Montalcino

Saline-di-Gozo-prima-del-party-Sax-under-the-stars

Saline-di-Gozo-prima-del-party-Sax-under-the-stars

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

Le saline di Gozo a Marsalforn sono uno dei luoghi più belli delle isole maltesi. Nella forma attuale hanno 350 anni ma probabilmente erano già in uso all’epoca romana. Sono sulla scogliera di tufo giallo che, per circa 2 chilometri, ha della zone pianeggianti prima di precipitare in mare. Qui sono stati scavati piccoli recinti che formano una sorta di ricamo pietrificato dove il sale viene raccolto a mano ancora oggi, con piccoli scopini, nei mesi di luglio e agosto. Si tratta di un luogo magico e unico al mondo.
E’ protetto da particolari restrizioni e organizzarvi un evento è davvero difficile. Quasi solo il re di Gozo Abraham Said ci riesce. Abraham con il suo” Vini e Capricci” sta diventando il fulcro della migliore enogastronomia delle isole maltesi e anche di attività

Saline-di-Gozo-durante-il-party-Sax-under-the-stars

Saline-di-Gozo-durante-il-party-Sax-under-the-stars

culturali che comprendono nostre di arte contemporanea, concerti e performance.
Quella organizzata alle saline prometteva di essere un evento memorabile, ma la realtà ha superato le attese. Per aumentare la suggestione sono arrivati dal Piemonte il sassofonista Mikele Lazzarini e la cantante Alea dalla voce potente e melodiosa.

Gozo-Malta dove mangiare il pesce appena pescato

Qualche consiglio per mangiare a Gozo, l’isola più piccola e più intatta dell’arcipelago maltese. Il super pesce, appena pescato qui è meraviglioso

Gozo-Malta Ravioli con frutti di mare Ic Cima Gozo

Gozo-Malta Ravioli con frutti di mare Ic Cima Gozo

Di Donatella Cinelli Colombini

Qualche anno fa nessuno considerava Gozo-Malta fra le “destinazioni golose” anzi molti dicevano “isola bellissima, peccato si mangi così male” oggi invece si sta affermando come un luogo privilegiato per gli amanti della buona tavola.
Sembra superato per sempre l’uso di mischiare procedimenti e ingredienti con risultati molto discutibili. La cultura gastronomica locale, in origine molto semplice, era poi stata rielaborata con componenti siciliane e, purtroppo, inglesi, finendo per diventare un miscuglio indistinto di sapori. Coniglio alla gozitana, lampuki, pizza

Spaghetti con uova di cernia, Portovecchio Gozo

Spaghetti con uova di cernia, Portovecchio Gozo-Malta

gozitana, Qaghaq tal-Ghasel, pastizz hanno la loro dignità se sono preparati a regola d’arte. Invece nei ristoranti, fino a qualche anno fa, arrivava in tavola del pesce coperto delle cose più improbabili: dalle olive verdi, alle cipolline sottaceto e alle acciughe.
La presenza di un’ottima scuola alberghiera ITS con il biennio universitario di studi turistici, l’Accademia Italia della Cucina e della Chaîne des Rôtisseurs entrambe molto attive con le loro delegazioni maltesi ma soprattutto l’arrivo di un nuovo benessere e di una nuova tipologia di turisti – diversi dagli studenti d’inglese e dai pensionati- ha favorito l’affermarsi di una nuova generazione di chef e di gestori di ristoranti.

Perché amo Gozo?

Perché è l’isola dell’eterna primavera, perché ha delle coste che profumano di timo, perché ci sono tanti amici, perché è Gozo il cuore antico del Mediterraneo

Gozo panorama al tramonto maggio 2016

Gozo panorama al tramonto maggio 2016

Di Donatella Cinelli Colombini

Camminare sulle rocce che scendono a strapiombo nel mare di Gozo è un’esperienza aromatica per le erbe profumate –timo, origano, finocchio soprattutto – che crescono spontanee. Ora i sentieri di trekking sono di gran moda e ci sono decine di turisti che camminano godendosi i panorami mozzafiato. Sulle scogliere ci sono campicelli e piccoli pascoli con muri a secco che sembrano quelli di Ulisse e Calipso. In realtà l’isola sta cambiando rapidamente anche grazie ai finanziamenti europei. Strade rifatte, ottimo trasporto pubblico, servizi sanitari d’avanguardia (specialmente i dentisti come il bravissimo Joseph Xuareb di Savina Clinc) bus turistici,

Gozo, Dolce vita, azzurra a tavola

Gozo, Dolce vita, azzurra a tavola

tanti nuovi negozi e tanti ristoranti sempre più buoni. Qualche esempio: un indimenticabile branzino a Porto Vecchio, il pesce parata al sale di Ta Philip entrambi a Mgarr, i calamari di Dolce vita a Victoria, le fettuccine nell’hot pot del ristorante cinese Xi Xi a Xaghra, gli aperitivi del Capitan Spriss a Victoria preparati da Azzurra una toscana trapiantata a Gozo come i simpaticissimi gestori di +39 sulla baia di Marsalforn, oppure lo chef di Mille grazie (St Lawrence) che cuoce a basse temperature dei meravigliosi galletti. In effetti ci sono tanti italiani qui, anzi sempre più italiani e non solo ristoratori ma anche macellai, birrai (birra artigianale Lord Chambray) e persino apicoltori. Non lo immaginereste ma Gozo è diventato il maggior esportatore europeo di api regine.

Gozo isola dei panorami e del trekking

Se amate il trekking l’isola di Gozo vi darà emozioni indimenticabili perché camminerete nella storia, anzi nell’archeologia … sulle orme di Ulisse e Calipso

Gozo Chiesa di  Xewkija

Gozo Chiesa di Xewkija

Di Donatella Cinelli Colombini
L’isola di Gozo ha una superfici pari a quella del comune di Trequanda. Tuttavia mentre nel paese toscano, dove c’è la Fattoria del Colle, abitano 1.500 persone a Gozo ci sono 30.000 abitanti. Malta, l’isola più grande dell’arcipelago e roccaforte del cristianesimo all’epoca delle crociate, è grande come il comune di Montalcino. Anche in questo caso il numero dei residenti è molto diverso: 5.000 nella terra del Brunello e 400.000 nel cuore del Mediterraneo. Eppure le due isole non sono coperte di case, ci sono valli rocciose, coste intatte e zone di campagna che danno al paesaggio un carattere agricolo

Gozo Dalrret Horrot tramonto

Gozo Dalrret Horrot tramonto

molto suggestivo. Soprattutto a Gozo. Questa è la mia isola preferita, dove io e mio marito Carlo Gardini abbiamo una vecchia casa in pietra con cortile interno, archi e persino pavimenti tradizionali di oltre cento anni. La cosa che più ci affascina a Gozo sono i panorami. Camminando sulle scogliere, che scendono a picco nel mare, l’unico rumore è il vento e lo scenario è ancora quello che guardò Ulisse durante la sua prigionia dalla ninfa Calipso. L’uomo non ha toccato la grandiosità di questa costa mentre le scarpate rocciose sono coperte di timo, di piante di capperi e di asparagi. Camminare è anche un’esperienza olfattiva piacevolissima.

Welcome in Tuscany dirlo a Gozo è un onore e un piacere

Roberta Archetti chef della Fattoria del Colle prepara la “Cena toscana” di Vini e Capricci per il Brunello e gli altri vini di Donatella Cinelli Colombini

Vini e Capricci Gozo prima del wine tasting

Vini e Capricci Gozo prima del wine tasting

Di Donatella Cinelli Colombini

Parla poco ma le sue mani si muovono velocissime come quelle di un folletto. Roberta Archetti ha cucinato per cinquanta persone ravioli con sugo toscano ( quello con poco pomodoro e molto vino), pinci con sugo bugiardo, brasato al Brunello con sformatini di polenta, pandoro farcito e ricotta montata con cantucci. Avevo avvertito Roberta che le porzioni di Malta sono più abbondanti delle nostre ma quando ho visto uscire dalla cucina i suoi piatti decisamente pieni, ho cominciato a temere che nessuno avrebbe mangiato il dolce …. invece tutti hanno divorato fino all’ultimo boccone. Grande entusiasmo per i sapori antichi e intensi della

Gozo Vine e Capricci la chef Roberta Archetti con i colleghi maltesi

Gozo Vine e Capricci la chef Roberta Archetti con i colleghi maltesi

gastronomia toscana e soprattutto per i vini. Un Cenerentola Orcia Doc 2007 sontuoso che ha colpito tutti con la sua eleganza potente e armonica. Ho ricevuto tantissimi complimenti, persino più che per il Brunello. I wine lover locali sono decisamente internazionali, molti hanno un passato in UK o in Italia ma quasi tutti sono degli autentici giramondo sempre in arrivo o in partenza per qualche parte del mondo. Soddisfare una clientela di questo genere è difficile ma è una sfida degna dei nostri vini.

Boom turistico e grandi Brunello a Malta

Degustazioni  di Brunello e Orcia  nelle boutique del vino di Malta:  Vini e capricci” di Abraham re di Gozo  e nell’elegante lungomare di Malta al “Sistina” 

Di Donatella Cinelli Colombini

Abraham Said e Carlo Gardini  Vini e Capricci Gozo

Abraham Said e Carlo Gardini Vini e Capricci Gozo

Per trovare la crisi a Malta bisogna chiamare “Chi l’ha visto”
St Julian’s, Sliema, Tigne point, Paceville traboccano di giovani in festa. Ristoranti pieni, tanta musica, negozi aperti, tantissime lingue e soprattutto russo …. Anche studenti di inglese ma moltissime coppie e persone “under 30” desiderose di passare una vacanza spensierata in un posto caldo e divertente. Sembra di essere a Barcellona.

Donatella Cinelli Colombini dipinta e reale Sistina & Co Malta

Donatella Cinelli Colombini dipinta e reale Sistina & Co Malta

Il negozio “Sistina & Co” di Attard è un angolo di ricercatezze enologiche nel lungomare della movida di Malta; vini ma anche quadri e un salotto sopraelevato per venti persone. Col mio inglese traballante racconto il Brunello, le mie sfide in favore delle donne dei nuovi territori del vino, come la Doc Orcia, e la riscoperta del vitigno Foglia Tonda.

Hai paura del dentista? Bevi Brunello!

Il vino rosso combatte la carie, questa la scoperta del Consiglio Nazionale delle ricerche spagnolo, un motivo in più per gustare Brunello, Chianti e Barolo

denti sani con il vino rosso

denti sani con il vino rosso

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

In questo momento, le notizie sui benefici del vino per la salute umana, hanno due facce: una triste per gli scarsi effetti sul sistema cardiocircolatorio e l’altra allegra per la nuova scoperta della capacità dei vini rossi di inibire la carie. Recentemente uno studio americano aveva infatti ridimensionato il ruolo del risveratrolo nella prevenzione delle malattie del cuore anche se, il “paradosso francese” rimane un dato di fatto e quindi il vino ha sicuramente componenti capaci di diminuire il rischio infarto anche in presenza di un’alimentazione che, invece, lo potrebbe favorire.
I sostenitori del binomio vino e salute, e primo fra tutti il mio amico Stefano Ciatti, non si perdano d’animo ci sono good news all’orizzonte. Maria Victoria Moreno-Arribas del Consiglio Nazionale di Ricerca spagnolo e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry una scoperta davvero sensazionale.

Gozo, l’sola di Ulisse e i suoi misteri

Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini sono di nuovo nella loro amatissima isola di Gozo e ci fanno scoprire piccoli segreti

Gozo Qala grafito con nave

Gozo Qala grafito con nave

Ecco le barche graffite sulle pietre all’esterno della Chiesa della Concezione di Qala nella punta di Gozo. Gozo è l’isola dell’arcipelago maltese dove arrivò Ulisse e rimase per 10 anni catturato dalla bellezza e dalla magia della ninfa Calipso. Nelle pietre della piccola Chiesa sono visibili otto barche graffite in modo molto semplice nei blocchi di roccia calcarea estratta dal sottosuolo dell’isola. Si tratta dunque di incisioni successive alla costruzione della Chiesa che probabilmente raffigurano le piccole navi ottocentesche di questi mari ma potrebbero anche essere il ricordo di qualcosa di più antico, chi sa!

Sicuramente molto più antichi sono i segni dei carri nella roccia sulla

Gozo saline

Gozo saline

punta dell’isola. Li chiamano razzi e ora non portano da nessuna parte ma forse in epoca romana o medioevale conducevano a una cava o a un porticciolo. Anche qui mistero, chi sa!
Sentiero sulla costa, a tratti proprio scavato nella parete di roccia a precipizio sul mare. Sembra un tratturo per pastori ma potrebbe essere il resto della prima viabilità sull’isola, memoria di un’epoca in cui il modo più veloce per raggiungere le torri di guardia contro i pirati era andarci a piedi… chi sa!

Vini e capricci, la festa continua a Gozo

I 25 ospiti di Vini e capricci scoprono i piaceri di Gozopanorami mozzafiato, luoghi storici, grande gastronomia, vini superbi in una calda giornata d’ottobre

Donatella Cinelli Colombini Ta Cenc Gozo

Donatella Cinelli Colombini Ta Cenc Gozo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Michele Chiarlo e famiglia, Gianfranco Berta e Pier Nicola Leone de Castris con le mogli, Daniela Mastroberardino di Terredora …. brand managers che arrivano dall’Italia ma anche dal Belgio e dalla Francia come Cordier, per festeggiare la nascita di “Vini e capricci” il luogo creato da Abraham Saida Gozo per vendere e insegnare eccellenze enogastronomiche.

Abraham e Michelle Said

Abraham e Michelle Said

Mentre Vini e capricci, al suo primo giorno di vita, accoglie i primi clienti, gli ospiti partecipano a una giornata di turismo e ghiottonerie. Partenza alle 10 su cinque jeep scoperte per andare nei luoghi più belli. Chi è a Gozo per la prima volta sgrana gli occhi per la sorpresa, altro che isole del turismo cheap e degli studenti d’inglese! Calypso cave, le saline romane di Marsalforn, l’arcone di Dwejira e al lido di  Ta Cenc dove arriva in tavola un pranzo da favola: 22 specialità gastronomiche cucinate in modo impeccabile. Salmone, tonno e pesce spada marinati con spinaci freschi e fette d’arancia, una caponata che piace molto anche agli ospiti siciliani.