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TOSCANA – LOMBARDIA ANDATA E RITORNO DI VINO

Franciacorta e Oltrepò, Lugana, Moscato di Scanzo, Valtellina e Bergamo, degustazione di 10 vini lombardi TOP per l’estate presentati da Donne del Vino e AIS Versilia

 

Ais Versilia e Donne del Vino per una serata dedicata ai vini lombardi

Ais Versilia e Donne del Vino per una serata dedicata ai vini lombardi

 

 

Quello organizzato dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e dai Sommelier AIS di Toscana e Lombardia è un autentico “scambio interregionale”, una proposta che fa crescere la cultura del vino e consiste in due degustazioni gemelle: la panoramica dei vini di Lombardia per l’estate il 29 giugno a Viareggio a cura dell’AIS Versilia e quella dei vini di Toscana a Milano a inizio 2024.

 

STREPITOSA DEGUSTAZIONE DEI VINI LOMBARDI CON AIS VERSILIA

Il primo dei due eventi presenta una strepitosa carrellata di vini di altissima qualità per l’estate, uniti dalla caratteristica di essere prodotti da Donne del Vino. Dalle bollicine della Franciacorta ai vini Oltrepò Pavese, da un rosato della bergamasca a una Malvasia di Candia aromatica, passando per i Lugana e i rossi della Valtellina, per finire con il Moscato di Scanzo.

Bottiglie straordinarie e  wine maker straordinarie, che raccontano, con la sensibilità femminile e l’esperienza sul campo, una regione, che negli ultimi anni, ha saputo rinnovarsi e salire sempre più in alto.

VITICULTURA ITALIANA: SERVONO STRATEGIE O SI PERDE VALORE

La prolusione di Luigi Moio presidente OIV, all’Apertura del 74esimo anno dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino a Firenze ospiti della Regione Toscana

Rosario Di Lorenzo Accademia Italiana della Vite e del Vino

Rosario Di Lorenzo Accademia Italiana della Vite e del Vino

 

L’Ente fu fondato il 30 luglio 1949 a Siena con lo scopo di promuovere studi, ricerche e discussioni sui maggiori temi inerenti la vite ed il vino. Oggi l’Accademia è presieduta dal professor Rosario Di Lorenzo subentrato al professor Antonio Calò alla guida per 20 anni.

L’ACCADEMIA ITALIANA DELLA VITE E DEL VINO A FIRENZE

L’inaugurazione si è svolta a Firenze per volontà della Regione Toscana e in particolare della Vicepresidente Stefania Saccardi che ha sostenuto l’evento con l’obiettivo di riportare in Toscana questa Istituzione «Siamo felici che l’Accademia sia in Toscana>> ha detto <<la storia e le competenze di cui è custode sono oggi particolarmente preziose per la Regione e per il Paese nel momento dei cambiamenti climatici e della presenza di problematiche fitosanitarie che possono mettere a rischio il patrimonio vitivinicolo>>.

 

PROLUSIONE DI LUIGI MOIO SUL TEMA IL FUTURO DEL VINO NELL’EPOCA DELLA SOSTENIBILITA’

A parlare di futuro del vino è stato, nella sua prolusione, Luigi Moio, presidente dell’Oiv (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino), professore ordinario di Enologia alla Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli e accademico. «L’attuale viticoltura italiana – ha detto – è destinata a perdere qualità e mercati se non mette a punto nuove strategie>> Secondo Moio «un primo aspetto da considerare è il cambiamento climatico. Ma fortunatamente su questo punto abbiamo un vantaggio naturale. I nostri vitigni storici sono quasi tutti tardivi, ossia caratterizzati da un ciclo vegetativo lungo, per cui non soffrono molto per un eventuale aumento della temperatura media annuale. Anzi. Alcuni di loro potrebbero addirittura avere dei vantaggi con un miglioramento notevole del potenziale enologico. E di conseguenza con l’ottenimento di vini maggiormente espressivi dei luoghi di origine. I nostri vini ottenuti dai vitigni italici hanno un vantaggio competitivo enorme».

ALLA SCOPERTA DELL’ALTRO PIEMONTE CON LE DONNE DEL VINO

CONVENTION PER LE DONNE DEL VINO DI TUTTA ITALIA, DAL 15 AL 19 GIUGNO 2023, IN PIEMONTE PER INNAMORARSI DELLE CATTEDRALI SOTTERRANEEE DI ASTI, GAVI E TIMORASSO

Luigi e Carlo i Principi consorti delle Donne del Vino

Luigi e Carlo i Principi consorti delle Donne del Vino

Di Donatella Cinelli Colombini

La gioia di ritrovarsi insieme e condividere esperienze che stimolano e arricchiscono. Questo è il maggior motivo di attrazione per le Donne del Vino che ogni anno partecipano alla convention: Porto Piccolo in Friuli, Matera e il Vulture, la Sicilia e l’Etna, poi la sosta covid, la ripartenza in Campania e a Procida, quest’anno il viaggio è alla scoperta dell’altro Piemonte cioè dei territori del vino meno conosciuti.
Prima tappa giovedì sera alla cascina BINE’ dalla Donna del Vino Rosi Carlevaro per la foto di gruppo nel vigneto circolare e la cena all’aperto con un DJ enologo, la scoperta del Boca vino raro e di straordinaria freschezza, del Cortese <<che nel Gavi è presente al 100%>> con le sue misteriose mineralità e il piacere di grandi Barolo con la loro sontuosa armonia. Buffet di specialità locali come una deliziosa salsa all’aglio. Ammiriamo il coraggio delle donne piemontesi che sono il vero propulsore delle loro aziende familiari.

L’ALTRO PIEMONTE CON I SUOI VINI AROMATICI

Venerdì è la giornata della visita nelle cantine: arriviamo a Canelli accolti dal Sindaco e poi entriamo nelle CANTINE BOSCA per la visita di una delle “Cattedrali Sotterranee” dell’Asti patrimonio UNESCO dal 2014. Il percorso si snoda fra le pupitre piene di 200.000 bottiglie di metodo classico ed è intercalato da video sulla storia della famiglia dal 1831 ad oggi passando per l’alluvione che letteralmente sommerse i locali ipogei.

10 PROFILI DI ENOTURISTA IN ITALIA (1)

CHI SONO, QUANTO SPENDONO, QUANDO PRENOTANO I VISITATORI DELLE CANTINE ITALIANE TRATTI DALL’ULTIMO REPORT DI DIVINEA WINE SUITE SU UN CAMPIONE DI 300 IMPRESE

 

enoturisti-in-Italia- profili-comportamenti-e-spesa-degli-enoturisti

Turismo-del-vino-novità- sui -profili-e-i-comportamenti-enoturistici

di Donatella Cinelli Colombini

Divinea  forte delle 300 aziende enologiche che utilizzano il suo WineSuite ha individuato i 10 profili prevalenti fra i visitatori 2022 delle cantine italiane

10 PROFILI DI ENOTURISTI DELLE CANTINE ITALIANE

TURISTA ENOGASTRONOMICO E’ di gran lunga il turista più presente fra chi entra nelle cantine. Generalmente ha un buon potere di spesa e un bel numero di contatti a cui è un grande divulgatore delle destinazioni enoturistiche
WINE LOVER/SOMMELIER non sono più la maggioranza, come agli esordi del turismo del vino, ma sono decisamente i più credibili promotori delle migliori esperienze enoiche
COPPIA va forte il wine wedding cioè il matrimonio nei luoghi del vino, particolarmente in Toscana. Tuttavia piacciono anche gli altri momenti romantici come il brindisi o il pic nic nelle parti più panoramiche dei vigneti

                                                                       
Cinelli Colombini
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