DONATELLA CINELLI COLOMBINI IGT SANCHIMENTO 2025 BIO
IL 2025 VIENE CONSIDERATA UNA DELLE VENDEMMIE TOP DEGLI ULTIMI 20 ANNI PER LA STRAORDINARIA QUALITÀ DELL’UVA. LA RACCOLTA DELL’UVA È INIZIATA ALLA METÀ DI AGOSTO

Vendemmia 2025 Violante Gardini Cinelli Colombini
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Donne Montalcino
Il vino Sanchimento è protagonista della sperimentazione che sta definendo il futuro vino bianco e i futuri vigneti di Donatella Cinelli Colombini. Le uve usate sono il Traminer e il Sangiovese prodotti alla Fattoria del Colle, il Procanico e il Grechetto acquistati. Questi ultimi sono due vitigni autoctoni toscani. Il Procanico è una varietà del Trebbiano con grappoli più piccoli. Il Grechetto è molto amato dalle enologhe per il suo grande potenziale qualitativo. Tuttavia, nel Sud della Toscana, ha un nome che terrorizza le addette al commerciale: “pulcinculo”. Parola che deriva dal puntino nero alla base degli acini.
SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN QUASI ORANGE
Per capire come esprimere al meglio la qualità di ogni vitigno, la vinificazione è stata fatta in contenitori diversi: 2 anfore di terracotta, un clayver, un ovetto di cemento e naturalmente in tini di acciaio termoregolati. La vinificazione è stata quindi molto complicata e audace. Quasi un laboratorio di sperimentazione.
Alla fine, solo una parte del vino bianco prodotto nel 2025 è stato usato per produrre il vino Sanchimento. Abbiamo cercato di mantenere una coerenza stilistica con il passato e insieme migliorare la qualità. Ci sembra di esserci riusciti!
Lo stile complesso e fine di questo bianco deriva principalmente dalla parte dell’uva (circa un quarto) vinificata in anfora come un vino orange cioè a contatto con le bucce dell’uva e senza l’aggiunta di lieviti. Il resto è invece stato vinificato in modo tradizionale in acciaio.
CARATTERI PRODUTTIVI DEL SANCHIMENTO 2025
TIPOLOGIA: bianco secco
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno e primavera piovosi. Due brevi periodi caldissimi a giugno e agosto. Gli altri giorni le temperature sono rimaste sotto la fatidica soglia dei 35°C. Grossi e frequenti tempora hanno smorzato il caldo e innaffiato i vigneti.
UVAGGIO: Traminer del vigneto piantato nel 1989 alla fattoria del Colle a 404 m sul mare, altri vitigni autorizzati in Toscana.
VENDEMMIA: da fine agosto. Raccolta manuale, i grappoli sono stati deposti in cassette e refrigerati prima della vinificazione.
VINIFICAZIONE: Circa un quarto dell’uva è stata vinificata con le bucce e con lieviti indigeni secondo la tecnica degli orange wines per 12 giorni in un orcio (giara) di terracotta di Impruneta. Qui il vino è rimasto a maturare al chiuso e senza bucce, per circa 4 mesi. Una piccola quantità d’uva è stata vinificata e conservata in una sfera di ceramica clayver Il resto dell’uva è stata pressata e il mosto ottenuto è stato raffreddato a 4°C per la decantazione statica delle fecce. Dopo 12 ore, il mosto limpido è stato travasato e lasciato riscaldare fino a 14°C quando sono stati aggiunti i lieviti. La fermentazione è durata oltre due settimane alla temperatura di 16-18°C. Prima dell’imbottigliamento le due tipologie di vino sono state assemblate.
DESCRIZIONE ORGANOLETTICA
COLORE: giallo oro intenso e brillante.
PROFUMO: Molto fine, complesso e ricco di suggestioni fruttate che richiamano la mela, gli agrumi e il mango. Evidenti note di fiori bianchi, crosta di pane insieme a richiami minerali molto intriganti.
GUSTO: in bocca il vino si rivela fresco, intenso e con buona persistenza. Il rapporto fra freschezza e sapore è piacevolissimo.
IL SANCHIMENTO IN TAVOLA
ABBINAMENTO GASTRONOMICO: Molto versatile anche da tutto pasto, accompagna magnificamente spuntini salati e pasti a base di pietanze delicate come minestre di verdure, pesce, crostacei, uova, carni bianche, verdure e formaggi freschi.
SERVIZIO IN TAVOLA: servire fresco (8-12°C), in bicchieri a calice di cristallo bianco a forma di tulipano.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: da bere entro tre anni dalla vendemmia. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo.





