La focaccia di Rapolano è dolce!
Il nome inganna, la focaccia non è una pizza salata ma un dolce semplice e buonissimo con mandorle e crema. La ricetta è solo quella di Rapolano Terme.

la focaccia di Rapolano Terme
Di Sara Mazzeschi – Fattoria del Colle
Rapolano Terme, il paese dove sono nata e vivo, sta diventando sempre più noto in Toscana per le acque termali conosciute fin dai tempi antichi ma pochi sanno che qui e solo qui è stata inventata la ricetta di un dolce incredibilmente buono dal nome che inganna: la focaccia, o come tutti chiamano “la focaccia di Rapolano”. Ogni volta che vado in giro e la nomino gli amici mi guardano male, nessuno crede che il dolce tradizionale del mio paesino è per il resto del mondo una pizza bianca salata…eppure è la verità. Due dischi di pasta frolla e mandorle tenuti insieme da crema pasticcera, la focaccia è in assoluto la torta che preferisco, è così buona che chi la prova ne rimane colpito tanto da chiedere sempre la ricetta ma non è così facile essere accontentati!
Si perché noi rapolanesi ne siamo così orgogliosi che difficilmente sveliamo dosi ed ingredienti, senza considerare che ogni famiglia ha la propria versione. Come il vino, altro cosa che adoro, è possibile trovarne di davvero diverse: piccoli dettagli che rendono ogni ricetta unica…ma sempre

focaccia di Rapolano, preparazione
insuperabile.
Non ci credete? Ecco la ricetta della mia bisnonna Irma, donna piccolissima ma dal carattere forte, dipingeva ad olio, scriveva poesie ed adorava cucinare…negli anni ’60, prima di partire con una delle figlie ed il genero per l’Angola, ha lasciato la “sua”ricetta a mio nonno Faledro che, amante delle tradizioni come pochi altri al mondo, l’ha sempre preparata e poi fatta preparare a noi terze e quarte generazioni solo e ripeto solo per i nostri compleanni! Sono cresciuta con questa golosa regola tanto che mai ho festeggiato gli anni senza focaccia, rifiutandomi di mangiarla in altri momenti e soprattutto quando la trovo nelle sole 2 osterie di Rapolano che la propongono ai clienti…anche perché so già che non sarebbe buona come la mia.

ingredienti per la pasta frolla
La ricetta è originale ma ovviamente ci sono dei piccolissimi “segreti di famiglia” che la rendono assolutamente perfetta ma che , chiedo scusa, non posso svelare altrimenti verrei diseredata…il mio consiglio è di provare e creare la vostra personalissima versione della focaccia
Ingredienti per la frolla:
2 uova – 1 hg ½ di burro – 1 hg ½ di zucchero – 1hg ½ di mandorle tritate – 3 hg di farina
Ingredienti per la crema pasticcera:

impasto con mandorle e zucchero
2 tuorli- 2 cucchiai di zucchero- vanillina- scorza di limone -2 cucchiai di farina – ½ litro di latte
Preparazione:
Unire in una casseruola uova, zucchero e burro, appena gli ingredienti si sono amalgamati aggiungere le mandorle tritate. Nonna Irma le pelava sempre ma mia mamma, negli ultimi anni , preferisce non farlo perché cromaticamente il risultato è, secondo lei, più bello. In ultimo va aggiunta la farina poco alla volta fino a formare un impasto piuttosto morbido. Occorrono adesso due contenitori di metallo di identiche dimensioni ed in ognuno va steso metà dell’impasto,

la focaccia appena sfornata
cuocere per circa 20 minuti in forno pre-riscaldato a 180°C.
In attesa che la frolla si cuocia, va preparata la crema pasticcera: in un pentolino di medie dimensioni unire tuorli, zucchero, farina, scorza di limone, vanillina e latte e farli cuocere fino a che la crema non arriva a bollore e si addensa.

Focaccia e Vinsanto Doc
Una volta che i due dischi si sono freddati aggiungere la crema pasticcera su uno dei due e coprire il tutto con l’altro. Prima di servire, cospargere la focaccia con zucchero a velo ed aprire una buona bottiglia di Vinsanto come la speciale selezione di Vinsanto Doc di Donatella Cinelli Colombini con aromi di miele e mandorle, perfetti per godersi la focaccia di Rapolano.






