OMEGA MART SEMBRA UN SUPERMERCATO MA E’ UN’OPERA D’ARTE
OMEGA MART A LAS VEGAS, REGNO DEL GIOCO D’AZZARDO, È UN LUOGO IMMERSIVO A METÀ FRA IL REALE E L’IMMAGINARIO DOVE COSE APPARENTEMENTE NORMALI SI DEFORMANO E CAMBIANO

l’immaginario al posto del reale Omega Mart
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Siete mai entrati in un “non luogo” come un ospedale, una grande sala d’aspetto, un parcheggio sotterraneo …. quando sono vuoti? Fanno sentire a disagio e spaventano perché sono innaturali e senza gli esseri umani c’è una sorta di eco che sembra minaccioso e quasi un’assenza d’aria. Sono i così detti “spazi liminali” che hanno qualcosa familiare e allo stesso tempo estraneo. Luoghi o momenti sospesi fra realtà e immaginario che evocano sentimenti di nostalgia, desolazione. Nell’universo digitale, gli spazi liminali hanno assunto un significato particolare e si caratterizzando con immagini di bellezza inquietante. Di questa estetica fanno parte le Backrooms un fenomeno internet diffusosi circa cinque anni fa che propone luoghi surreali immensi e labirintici come una sequenza infinita di stanze vuote, un percorso lungo muri gialli che non finiscono mai …. Si tratta sempre di situazioni claustrofobiche e angoscianti di cui esiste anche una versione horror chiamata Creepypasta.
OMEGA MART E IL SUPERMERCATO SI TRASFORMA IN MODO IRONICO E IRREALE
La ricerca artistica su questo punto di confine fra il reale e l’immaginario ha una sua espressione in dimensioni reali e enormi a Las Vegas dove è stato costruito un finto supermercato che in realtà è un’opera d’arte gigante. Porta i visitatori in un ambiente surreale che sembra familiare ma in realtà è deformato. Gli artisti cercano di ottenere un effetto di spaesamento che suscita una riflessione sul consumismo e il rapporto con i non luoghi.
Si chiama Omega Mart, si trova nel complesso AREA15 di Las Vegas. E’ stata creato da Neow Wolf un collettivo di artisti di Santa Fe. I Neow Wolf hanno fatto dell’effetto immersivo la loro sigla stilistica e in questa installazione artistica del 2021 hanno lavorato davvero in grande. Omega Mart <<si inserisce nel fenomeno degli spazi liminali, oggi ampiamente discusso online e oggetto di numerosi studi visivi e psicologici>>.
L’ingresso è da una normalissima cucina dove tutto sembra familiare, vissuto, semplice e al proprio posto. Aprendo la porta del frigorifero si entra nel mondo surreale. Non è la parodia ironica dei grandi magazzini, come potrebbe sembrare a prima vista, dato che alcuni prodotti sono davvero divertenti <<come lattine di Gender Fluid, Nebula Loaf (un pane cosmico), detersivi dalla forme inusuali o confezioni di cereali con messaggi paradossali sulla scatola>>come li descrive GamberoRosso.
A LAS VEGAS LA CITTA’ DEL GIOCO D’AZZARDO E DEL DIVERTIMENTO SI RIPROPONE CON UNA RIFLESSIONE PROFONDA
Ogni visitatore può decidere il grado di coinvolgimento. C’è chi si limita a ridere per i prodotti pop, l’effetto surreale degli spazi deformati, provando quello strano sentimento di sospensione tra reale e irreale. C’è invece chi acquista una Boop Card e usa i telefoni, i monitor e i computer per rapportarsi con la direzione della misteriosa azienda proprietaria chiamata Dramcorp. Questi visitatori audaci possono effettuare un’esperienza inquietante, partecipare a esperimenti scientifici, anomalie dimensionali e scomparse misteriose.
LA REAZIONE DEI VISITATORI A UN LUOGO CHE PROVOCA E INQUIETA
La cosa interessante è la reazione dei visitatori. Andando su TripAdvisor troviamo solo 625 recensioni che sono poche per una destinazione turistica enorme come Las Vegas ma la metà danno un giudizio eccellente. Il piazzamento è buono ma non ottimo:
n. 76 di 840 attività nella città regina del gioco d’azzardo.
Tutti concordano nel dire che è caro ma alcuni sono disgustati e solo pochi dimostrano di aver capito il messaggio in profondità << Creata dal visionario collettivo Meow Wolf, questa coinvolgente installazione artistica si traveste da negozio di alimentari – finché non ti rendi conto che nulla è esattamente come sembra. Le porte segrete conducono a paesaggi ultraterreni, installazioni artistiche inciampanti e dimensioni nascoste che sembrano uscite direttamente da un sogno fantascientifico.>>
Su Booking le recensioni sono poche (119) ma il giudizio è buono e i commenti sembrano aver colto meglio l’eccezionalità dell’esperienza << Era un mix tra un museo d’arte e una fantastica caccia al tesoro. Esiterei a portare bambini di età inferiore ai 10 anni. Ci siamo divertiti davvero tanto!!>>. Tutti concordano sul prezzo molto alto ma c’è anche chi si lamenta << Non lo consiglio a nessuno Ho avuto un problema e nessuno mi ha aiutato, e loro si sono comportati esattamente come dei robot, senza alcuna logica o compassione>>.
Ma per chi non cerca solo divertimento a Las Vegas e vuole riflettere sul significato dei “tempi moderni” credo sia necessario andarci.






