SIAMO FRA I MIGLIORI 100 VINI E VIGNAIOLI D’ITALIA
LA GUIDA DEL CORRIERE DELLA SERA È DEDICATA AI GIOVANI CHE STANNO PRENDENDO LE REDINI DELLE CANTINE ITALIANE E DALLA CLASSIFICA DEI VINI DI JAMES SUCKLING

Violante Gardini Cinelli Colombini nella guida i migliori 100 vini e vignaioli d’Italia
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Luciano Ferraro, classe 1959, Vicedirettore del Corriere della Sera è un grande attivatore di eventi e idee del vino italiano. Ogni anno, pubblica una guida sintetica e importante ai vini e ai vignaioli del nostro Paese e, nell’edizione 2026, ha deciso di dedicarla <<alla massa di nuove energie pronta a liberarsi per far crescere il valore del Vigneto Italia>>. Nel suo intento, la scelta di valorizzare i nuovi talenti e il ricambio generazionale nelle famiglie alla guida delle cantine italiane sono <<melodie che confortano>> in mezzo alle <<note tragiche e schubertiane>> del calo dei consumi, dei dazi, della disaffezione dei giovani, dei dealcolizzati….
I MIGLIORI 100 VINI E VIGNAIOLI D’ITALIA 2026
Ed ecco una carrellata di volti nuovi e quasi nuovi, famiglie in cui i giovani stanno prendendo più spazio come i Gaja e talenti messi alla prova con incarichi prestigiosi come Marzia Varvaglione Presidente del Ceev.
Un articolo del Corriere della Sera intitolato “Dal Brunello al Chianti Classico la Toscana svetta nella top 100” presenta la guida evidenziando come 44 dei 100 vini presentati vengano dalla terra di Dante e 23 racconti di vignaioli fra i 100 della guida, siano toscani.
Il gruppo di Montalcino è forse il più numeroso, la nostra Violante Gardini Cinelli Colombini insieme a Fabio Tassi, Giacomo Bartolomei, Enrico Martellozzo, Sofia e Viola Gorelli, Salvatore Ferragamo, Tommaso Cortonesi.
VIOLANTE GARDINI CINELLI COLOMBINI FRA I VOLTI NUOVI DEL VINO SCELTI DA LUCIANO FERRARO
Violante corrisponde al profilo del “giovane del vino italiano” tracciato da Luciano Ferraro all’inizio della guida: ha trascorso lunghi periodi lontano dalla terra di origine per formarsi e poi è tornata portando un vento di cambiamento. In effetti Violante, dopo la laurea in Economia Aziendale a Firenze ha frequentato il Master OIV -Organisation Internationale de la Vigne et du Vin che, per un anno l’ha portata a fare corsi in atenei prestigiosi come Davis in California e a visitare tutte le grandi regioni viticole del mondo. Un’esperienza che l’ha aperta a rapporti con cantine e produttori di tutto il pianeta. Rapporti che, in Italia si sono moltiplicati durante gli anni di presidenza di AGIVI Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani.
Da questo nasce il curioso episodio narrato nella scheda della Guida scritta da Luciano Ferraro, con sotto la descrizione del vino di Divina Vitale <<nella scelta del viaggio di nozze mio marito mi disse “Possiamo trovare un posto dove non c’è qualcuno da andare a visitare?” >> In realtà non lo trovarono: andarono a Dubai ma Violante aveva un’amica anche li.






