Orcia Doc Tag

Vitigni autoctoni e critica enologica è vero amore?

Gli esperti ne parlano tanto ma li assaggiano poco. Vitigni autoctoni, le denominazioni minori sembrano più amate dai consumatori che dai critici del vino

Donatella-Cinelli-Colombini-Foglia-Tonda

Donatella-Cinelli-Colombini-Foglia-Tonda

Di Donatella Cinelli Colombini, Orcia Doc, Cenerentola

Una frase, di qualche giorno fa, di un amico giornalista, mi ha fatto molto riflettere <<la critica del vino fa poche scoperte, non esplora nuovi territori, o vitigni minori e non cerca nuove cantine>>. Forse non è del tutto vero ma in parte è così, soprattutto qui in Europa e soprattutto in Francia. I giudizi sui vini e le denominazioni sono molto stabili e rispecchiano rendite di posizione costruite nel tempo. Un mix di qualità intrinseca, rete commerciale, prezzo, investimenti nella comunicazione … elementi a cui va aggiunto l’istinto alla coerenza di ogni essere umano per cui anche i critici enologici tendono a non smentirsi e difficilmente stroncano le cantine che precedentemente hanno esaltato. Tutto questo creata una situazione quasi bloccata che penalizza le denominazioni, i vitigni autoctoni minori o le cantine che, pur non avendo grandi mezzi, meriterebbero più attenzione.

Donatella-CinelliColombini- Sangiovese.Vitigni autoctoni

Donatella-CinelliColombini- Sangiovese-Vitigni -autoctoni

Ecco che invece il mercato e i consumatori più evoluti cercano proprio queste rarità, premiano la diversità, vogliono sorprendersi. Ovviamente per le piccole denominazioni e per i vitigni minori la strada è tutta in salita perché le cantine devono convincere un importatore a scommetterci. E’ difficile perché comporta spese, viaggi, bottiglie omaggio … un’impresa titanica per i piccoli vignaioli sempre alle prese con i bilanci che non tornano. Poi però i risultati arrivano perché il pubblico cerca proprio quello che “è solo li” i vini che possono essere proposti ad altri come vere scoperte. Sono tanti, sempre di più, i wine lovers, di ogni parte del mondo, che si comportano da talent scout e poi diffondono la notizia dei loro vini del cuore on line mettendo recensioni nei portali come Vivino, CellarTracker, Snooth … oppure iniziando una comunicazione virale nei propri social network.

Sud Africa: uve amare per i contadini neri

Un video danese intitolato “Bitter Grapes: Slavery in the Vineyards” uve amare : schiavitù nelle vigne accusa 5 cantine del Sud Africa

Sud-Africa-vendemmia

Sud-Africa-vendemmia

Di Donatella Cinelli Colombini, Fattoria del Colle, Orcia Doc

Adoro il Sud Africa, i suoi panorami, le sue coste, la sua cucina, i suoi vini … ma non sono razzista e quindi, durante i miei viaggi, mi dava molto fastidio vedere trattori senza cabina dare i trattamenti nelle vigne con il guidatore nero in maglietta che assorbiva per tutto il giorno pesticidi. Anche noi italiani abbiamo i nostri peccati: ricordate i

Sud-Africa-vigneti

Sud-Africa-vigneti

reparti verniciatura FIAT dove, negli anni sessanta, morivano tutti di cancro ai polmoni. Solo che i miei ricordi sudafricani sono di dieci anni fa non di sessanta.
Sono stata sei volte in Sud Africa cercando una cantina con cui fare un accordo di collaborazione che non si è mai concretizzato. Di trattori e trattoristi senza protezioni ne ho visto parecchi e infatti mi dissero che nel settore del vino l’integrazione razziale stentava a affermarsi e per questo il comparto era privo di finanziamenti governativi. La ricchezza dei proprietari, quasi tutti boeri, quasi tutti banchieri o con miniere, e la povertà estrema dei vignaioli neri ha colpito anche Angelo Gaja pochi mesi fa<<Le cantine visitate sono immerse in giardini vasti, ricchi di vegetazione e di fiori, curati da mano d’opera di colore e di bassi salari>>.
La cosa più impressionante tuttavia la scoprii l’anno scorso quando, attraverso l’Ambasciata Sudafricana a Roma venni in contatto con Black Owner Brands BOB, donne nere con picolissime produzioni di vino. Mi raccontarono che gli operai neri impiegati nelle vigne venivano pagati in uva o in vino e diventavano quasi subito alcolisti e violenti. Per questo il governo stava puntando sulle donne nere nella speranza che riuscissero a costruire delle mini imprese e pian piano creassero un comparto enologico alternativo a quello dei bianchi.

Tartufo bianco con vino rosso: si certo Brunello e tartufo

Week end del tartufo bianco delle Crete senesi alla Fattoria del Colle per un’intensissima e gustosissima esperienza eno-tartufigena

Tartufo-bianco-e-Brunello-o-Orcia

Tartufo-bianco-e-Orcia-Cenerentola

4-6 / 11-13 / 18-20 novembre con il tartufo bianco in Toscana nelle Crete senesi, una zona tartufigena di altissimo pregio. La Fattoria del Colle organizza per voi dei week end all’insegna del tartufo bianco e dei grandi vini rossi Brunello e Orcia DOC. Negli stessi giorni a San Giovanni d’Asso (15 km dalla fattoria) c’è la Mostra mercato del tartufo bianco delle Crete senesi. Shopping e ricerca alla preziosa trifola in una delle 5 riserve tartufigene della Fattoria del Colle, cene a tema con piatti al tartufo e persino una piccola lezione di cucina al tartufo. Per rendere indimenticabile questi week end ci saranno le degustazioni di grandi vini. E qui arrivano le due piccole chicche di questo programma, capace di dare emozioni e informazioni ai veri gourmand come ai meno esperti. Due esperienze nella cantina di Brunello, Casato Prime Donne: la degustazione enomusicale creata dal sommelier musicista Igor Vazzaz con 4 vini e 4 brani e la nuovissima tinaia del Brunello dove una colomba in volo fa entrare i visitatori nel vero spirito di Montalcino con suoni immagini e emozioni. Sorpresa!

Brunello-cantina-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Brunello-cantina-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Il programma dettagliato è nel sito.
3 giorni –due notti € 214 a persona. E’ possibile prenotare soggiorni più brevi accordandosi con la reception 0577 662108

PERCHE’ TARTUFO BIANCO E VINO ROSSO
Lo scorso anno sono stata nominata Cavaliere Onorario dell’Ordine del Tartufo e dei vini di Alba. In occasione della cerimonia, chiesi al Gran Maestro Bianca Vetrino << cosa bevete con il vostro tartufo?>> e lei sicura << vino rosso>>. Una risposta che mi fece riflettere … l’abbinamento fra tartufo bianco delle Crete Senesi con Brunello e Doc Orcia non è da meno di quello piemontese, anzi va approfondito … magari con un week end all’insegna delle eccellenze gastronomiche. Il nostro tartufo bianco è “mielato”, di insuperabile raffinatezza; ha un profumo intenso e decisamente intrigante (non a caso è afrodisiaco) . La sua valorizzazione è recente, per questo il suo prezzo è ancora abbordabile.

Oggi Calici di stelle doppio per Donatella e Violante

Calici di stelle con l’Orcia Doc a Castiglion d’Orcia per Donatella e Calici di stelle tosco-greco alla Fattoria del Colle per Violante. CinelliColombini bis

Calici-di-stelle-by-Valerio-Marini-calicin

Calici-di-stelle-by-Valerio-Marini-calicin

Di Donatella Cinelli Colombini

Un grande successo nonostante la minaccia di pioggia è stata proprio una grande festa del vino, dei luoghi del vino e della gente del vino -consumatori e produttori-

Sapete che l’ho inventata io? Ho ideato il nome e la formula di Calici di stelle quasi per gioco durante un Vinitaly di vent’anni fa e organizzai la prima edizione sperimentale in Emilia Romagna. Speravo che facesse conoscere i territori del vino alle persone in vacanza e soprattutto ai giovani vincendo la loro paura di non capire le differenze e le qualità delle bottiglie. Ci speravo…. ma non avrei mai immaginato un tale successo. Calici di stelle è diventata la festa del vino più grande del mondo: 150 località e un numero enorme di cantine festeggiano l’estate con degustazione di grandi vini, assaggi di prodotti tipici, musica, balli … la notte delle stelle candenti, in Italia è diventata la festa del vino e dei giovani.
Questa sera noi Cinellicolombini facciamo il bis.
CALICI DI STELLE A CASTIGLION D’ORCIA

Calici-distelle-Castiglion-d'Orcia-Leggera-Electric-Folk-Band

Calici-di-stelle-Castiglion-d’Orcia-Leggera-Electric-Folk-Band

Io vado a Castiglion d’Orcia un paese medioevale che domina, con i suoi due castelli, un paesaggio di armonia incantata. Con me ci sono 11 produttori di Orcia Doc e i degustatori Onav che guidano le degustazioni tecniche. Nella sala d’Arte i commenti al libro “A cena di Babette” di Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi mescolano cibi, film e vini.

Streetfood greco, vino e musica per Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Il 10 Agosto, notte ricca e divertente con musica, Streetfood greco e golosità dell’Osteria delle Crete e della Fattoria del Colle,  vini Doc Orcia e del Brunello

Calici di Stelle, Fattoria del Colle

Calici di Stelle, Fattoria del Colle

L’evento fu ideato da Donatella Cinelli Colombini nel 1997, la figlia Violante Gardini, recentemente riconfermata alla carica di Presidente Toscana del Movimento Turismo del Vino, lo ripropone ogni anno rinnovato e con un tocco di originalità

Grazie alla collaborazione di quest’anno con l’associazione Streetfood la Fattoria del Colle ospiterà il produttore di cibo di strada Erion della Taverna Greca di Arezzo sarà alla Fattoria già dalla mattina proponendo per tutta la giornata i piatti tipici della cucina greca come le Pita Gyros e il Souvlaki . Chi vorrà potrà anche prenotare un pranzo greco.

Il Leone Rosso della leonessa Donatella Cinelli Colombini

Leone Rosso in una versione rinnovata e ruggente. Armonico, pieno, piacevolissimo e elegante è un ottimo esempio della vendemmia 2013 nell’ Orcia DOC

Di Donatella Cinelli Colombini

Leone Rosso scelta degli acini Vendemmia 2013

Leone Rosso scelta degli acini Vendemmia 2013

Il Leone Rosso prende nome dal leone visibile nello stemma della famiglia Socini un antico casato senese che, nel 1592, costruì la fattoria del Colle dove nasce questo vino. Fra i Socini c’erano cinque eretici, due dei quali -Lelio e Fausto- particolarmente importanti fra gli oppositori della Chiesa cattolica e per questo furono scomunicati. La Fattoria del Colle fu confiscata e solo nel 1919 fu riacquistata da un Socini, il bisnonno della proprietaria Donatella Cinelli Colombini.

Attualmente la fattoria ha una superficie di 336 ettari di cui 17 coltivati a vigneto per

Leone Rosso 2013 DOC Orcia

Leone Rosso 2013 DOC Orcia

la produzione di Chianti DOCG e Orcia DOC. Quest’ultima denominazione è nata nel 2000 in un territorio di grande bellezza e integrità nella Toscana del Sud fra le zone di produzione del Brunello e del Vino Nobile di Montepulciano.

La vendemmia del 2013 è stata definita dal professor Attilio Scienza “vecchio stile “ con temperature più basse degli ultimi anni, terreni ricchi d’acqua e un ciclo vegetativo lungo che tradizionalmente produce vini longevi e complessi. E’ stata una vendemmia con poca uva ma di ottima qualità, per chi, come Donatella Cinelli Colombini, ha vendemmiato prima delle piogge.

Wine wedding matrimonio di vino alla Fattoria del Colle

Novità 2015: addio al nubilato con profumi da seduzione e cucina erotica. Per gli sposi una luna di miele da sogno con la vinoterapia e la camera del Granduca

Matrimonio alla Fattoria del Colle aperitivo

Matrimonio alla Fattoria del Colle aperitivo

Alla Fattoria del Colle, in Toscana, la festa di matrimonio comincia prima e finisce dopo: prima con la sposa e le sue amiche nel magico mondo dei profumi d’autore e della cucina afrodisiaca. Dopo con una luna di miele nella camera costruita per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella e poi nella zona benessere con la vinoterapia e il massaggio di coppia.
Al centro della festa la cerimonia e il banchetto di nozze (aperitivo, banchetto e taglio della torta) con il ballo finale. Una giornata da sogno che ogni coppia decide seguendo il suo cuore perché sia un evento unico e diverso da ogni altro. La Fattoria del Colle è

Matrimonio in fattoria del Colle, pranzo

Wedding in Tuscany fattoria del Colle, pranzo

un piccolo borgo autentico circondato da vigneti e uliveti. I grandi spazi permettono agli sposi di scegliere fra numerose location ogni momento della festa. Da quest’anno la fattoria è attrezzata con due nuovi tendoni per scongiurare ogni inconveniente legato al maltempo ( da pagare e concordare a parte).
Al centro di tutto i grandi vini delle cantine Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda: Brunello, Chianti superiore e Orcia Doc. La villa cinquecentesca, il boschetto e i parchi con le piscine, il ristorante e la sua terrazza panoramica, gli appartamenti arredati con mobili antichi (101 posti letto) …. sono una cornice autentica che conferisce al matrimonio solennità e intimità, raffinatezza e semplicità.
Nella Cappella di San Clemente, nei punti panoramici e presso il tabernacolo del boschetto è possibile allestire una cerimonia nuziale molto suggestiva con altare, musica e sedie per gli invitati (da concordare). 

Abbinamento vino – formaggio, istruzioni per golosi

Alla Fiera del Cacio di Pienza gli assaggiatori di formaggio ONAF hanno insegnato le regole della perfetta armonia, subito usate per vini Orcia DOC e pecorini

 

formaggio bitto

formaggio bitto

Di Donatella Cinelli Colombini e Caterina Festante

L’abbinamento fra vino e formaggio è spesso difficile; si tratta infatti di due protagonisti della tavola che possono prevaricare o disturbare le sensazioni gustative di uno o dell’altro. E allora come riuscire a trovare la situazione di equilibrio in bocca?

 

LE REGOLE ABBINAMENTO VINO – FORMAGGIO SUGGERITE DA ONAF

Forse non tutti sanno che l’abbinamento dei formaggi ai vini si basa soprattutto sulla contrapposizione delle sensazioni. Ed ecco le 4 regole d’oro

mozzarella produzione

mozzarella produzione

1. la succulenza e l’untuosità del formaggio vanno bilanciate con il tannino e l’alcolicità dei vini.
2. Sapidità, acidità e effervescenza caratteristiche, ad esempio, degli spumanti, vanno abbinate a formaggi in cui prevalgono le sensazioni di grassezza e dolcezza.

3. Mentre invece i formaggi sapidi, con una certa acidità, tendenzialmente piccanti e amarognoli –penso a certi ottimi gorgonzola – vogliono vini molto morbidi quindi ricchi d’alcool e dolcezza.

4. Ci sono tuttavia anche degli abbinamenti vino –formaggio che si costruiscono per affinità cioè per concordanza di sapori. I prodotti caseari speziati caratterizzati da grande aromaticità e persistenza al gusto e soprattutto dall’olfatto cercano vini con la stessa intensità e lunghezza gusto-olfattiva.

 

 “Val d’Orcia Experience“ la notte del 10 agosto

10 Agosto 2015 – Calici di Stelle a Castiglion d’Orcia con i grandi vini Orcia Doc, i “Leggera Electric Folk Band” e il monologo scritto da Simone Cristicchi

 

Calici di Stelle 2015 a Castiglion d'Orcia

Calici di Stelle 2015 a Castiglion d’Orcia

Di Donatella Cinelli Colombini

E ancora i maggiaioli, i pici, le grigliate di maiale, la ciaccia dei morti, gli artigiani … persino favole della tradizione valdorciana per bambini nella campagna più bella del mondo. Castiglione d’Orcia sarà dunque un paese in festa per la “Val d’Orcia experience”: i visitatori potranno assaggiare, ballare, giocare in stile valdorciano e persino tirare la pasta sotto la guida di vere massaie castiglionesi o imparare a fare la ciaccia dal fornaio.

simone_cristicchi

simone_cristicchi

<<L’orgoglio di appartenere alla campagna più bella del mondo è il filo conduttore di Calici di Stelle 2015 a  Castiglione d’Orcia>>  ha detto il Sindaco Claudio Galletti che, insieme all’Assessore Alice Rossi, ha coinvolto persino i ristoranti che proporranno un piatto di antica tradizione locale con un calice di vino Orcia Doc.  <<E’ la notte

Leggera Electric Folk Band

Leggera Electric Folk Band

delle stelle cadenti e degli assaggi che qui in Val

d’Orcia ha il sapore del “vino più bello del mondo” l’Orcia >> aggiunge Donatella Cinelli Colombini, Presidente del Consorzio, facendo riferimento al progetto -cofinanziato da Toscana Promozione- che promuove le cantine nel loro territorio di produzione con depliant e mappe. Che come spiega Luchino Grappi, Presidente della Strada del Vino Orcia, <<da questa estate saranno in distribuzione con totem dedicati nei parcheggi e negli uffici turistici principali del territorio dell’Orcia Doc>>. 

Il vino italiano finto ci costa 1 miliardo l’anno

Il Ministro Martina firma un accordo con eBay per bloccare il Chianti fatto in Canada, il Prosecco made in Crimea e il Marsala sudamericano
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Vini italiani falsi

Vini italiani falsi

E’ l’unico accordo sottoscritto dal colosso del commercio elettronico eBay che ha in catalogo 800 milioni di prodotti di tutto il mondo. Un immenso mare di offerte in cu si nascondono anche cose taroccate come i vini falsi. Il nostro ministero ne ha individuati 160 per un business di 50 milioni di Euro, ma chi sa quanti altri ce ne sono! Infatti l’Ocse ha stimato il mercato complessivo dei falsi in 700 miliardi di Dollari l’anno.
Il problema parte da precedenti accordi sul commercio internazionale e da alcune

Carabinieri intervento contro i vini falsi

Carabinieri intervento contro i vini falsi

legislazioni estere per cui il produttore di Chianti made in Usa non commette nessun reato come, purtroppo, chi commercializza i kit per fare Valpolicella in casa in pochi giorni. Tutto perfettamente legale salvo che i consumatori, dopo aver bevuto simili liquidi, potrebbero essere per sempre dissuasi dall’acquisto di bottiglie italiane.

Gustiamoci il Natale nel Comune di Castiglione d’Orcia

Dal 20 Dicembre al 6 Gennaio nel comune di Castiglione d’Orcia la magia del Natale con arte, degustazioni, mercatini, spettacoli, trekking e tanto divertimento

Castiglione d'Orcia, medieval alleys

Castiglione d'Orcia, medieval alleys

Affacciato sullo splendido scenario della Val d’Orcia, patrimonio mondiale dell’UNESCO e situato ai piedi del suggestivo Monte Amiata, il piccolo borgo di Castiglione d’Orcia e le sue frazioni si preparano a festeggiare l’arrivo delle festività e del nuovo anno, con un programma davvero unico. Dal 20 Dicembre al 6 Gennaio 2015 tante le iniziative culturali, gli intrattenimenti, i concerti, le passeggiate e le degustazioni di prodotti locali per scoprire e vivere la magia del Natale in “un luogo da favola”.
Si inizia Sabato 20 Dicembre ore 17.00 alla Sala d’Arte San Giovanni di Castiglione d’Orcia con “Un medioevo di colori”, una conferenza sui colori, sulla loro origine e il loro impiego nella pittura medievale, promossa da Fondazione Musei Senesi in collaborazione con i Museum Angels e il Comune di Castiglione d’Orcia. Alle ore 21.00 presso la Sala Pro Loco di Castiglione d’Orcia Musical “La favola mia” a cura della Scuola di Canto della maestra Barbara Benini. In replica a Campiglia d’Orcia, Sabato 27 Dicembre ore 21.00.
Dalle ore 10,00 di Domenica 21 Dicembre, Castiglione d’Orcia dedica un’intera giornata ai festeggiamenti con tantissime iniziative ed animazioni: percorrendo le antiche viuzze del centro medievale i visitatori troveranno mercatini di Natale, intrattenimenti per grandi e bambini, il banco d’assaggio Orcia DOC a cura dell’ONAV, artisti di strada, musica itinerante e concerto de i “Leggera Electric Folk Band” e molto altro ancora.

Welcome in Tuscany dirlo a Gozo è un onore e un piacere

Roberta Archetti chef della Fattoria del Colle prepara la “Cena toscana” di Vini e Capricci per il Brunello e gli altri vini di Donatella Cinelli Colombini

Vini e Capricci Gozo prima del wine tasting

Vini e Capricci Gozo prima del wine tasting

Di Donatella Cinelli Colombini

Parla poco ma le sue mani si muovono velocissime come quelle di un folletto. Roberta Archetti ha cucinato per cinquanta persone ravioli con sugo toscano ( quello con poco pomodoro e molto vino), pinci con sugo bugiardo, brasato al Brunello con sformatini di polenta, pandoro farcito e ricotta montata con cantucci. Avevo avvertito Roberta che le porzioni di Malta sono più abbondanti delle nostre ma quando ho visto uscire dalla cucina i suoi piatti decisamente pieni, ho cominciato a temere che nessuno avrebbe mangiato il dolce …. invece tutti hanno divorato fino all’ultimo boccone. Grande entusiasmo per i sapori antichi e intensi della

Gozo Vine e Capricci la chef Roberta Archetti con i colleghi maltesi

Gozo Vine e Capricci la chef Roberta Archetti con i colleghi maltesi

gastronomia toscana e soprattutto per i vini. Un Cenerentola Orcia Doc 2007 sontuoso che ha colpito tutti con la sua eleganza potente e armonica. Ho ricevuto tantissimi complimenti, persino più che per il Brunello. I wine lover locali sono decisamente internazionali, molti hanno un passato in UK o in Italia ma quasi tutti sono degli autentici giramondo sempre in arrivo o in partenza per qualche parte del mondo. Soddisfare una clientela di questo genere è difficile ma è una sfida degna dei nostri vini.

Le aziende devono imparare a cinguettare

In Italia, ancora poche aziende hanno capito e sfruttato le potenzialità di uno dei social network più importanti, Twitter. Ecco perché conoscerlo meglio.

Letto per voi da Bonella Ciacci

 

Qualche giorno fa il social media strategist ed esperto di personal branding Riccardo Scandellari ha pubblicato un articolo riguardo l’efficacia e risultati che si possono ottenere per le aziende che imparano a sfruttare al meglio il social dell’uccellino blu, Twitter. Prendo spunto dalle sue parole per evidenziare alcuni punti chiave e riportare l’esperienza diretta fatta nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini, per la quale lavoro.

“Twitter è il social più difficile da comprendere per chi non ha uno spirito da blogger”, ed ha ragione Riccardo in questa sua affermazione. Soprattutto in Italia, dove il social più utilizzato (e abusato) è Facebook, l’utente medio della rete fatica a comprendere le dinamiche del famoso sito di microblogging. Sì, perché così nasce twitter, come un sito di microblogging, dove quindi lo scopo principale è produrre e postare contenuti, che si racchiudano nei 140 caratteri. Da allora di strada ne ha fatta e le cose sono cambiate, aggiungendo molte funzioni, ma rimanendo comunque sostanzialmente un sito minimal, fatto di sostanza e poco di apparenza.

“L’utente Twitter è maggiormente disposto a cliccare il link contenuto del post e molto più disponibile a ricondividerlo se lo ritiene utile e interessante.”. Questo è l’altro punto chiave che reputo estremamente importante, e che è comunque strettamente legato alla natura principale di Twitter, ovvero un sito che punta sui contenuti. Per un’azienda che punta a costruirsi un’immagine seria e una reputazione importante, è utile mostrare di  non “vendere fumo”, ma dare prova delle proprie competenze, capacità e conoscenze. E’ il problema che sembra evidenziare la ricerca di FleishmanHillard Italia, ripreso dal sito www.franzrusso.it, che ha analizzato nel 2013 la presenza delle aziende vinicole sul web e sui social. Sembra aumentata molto la quantità, ma non la qualità di ciò che viene pubblicato. Non si crea contenuto. Perché accade questo?

Cantine Aperte e l’Agility DOG

Domenica 25 Maggio al Casato Prime Donne di Montalcino e il soggiorno di vino alla Fattoria del Colle di Trequanda per winelover e i loro cani.

Perché perdersi l’ 0ccasione di una bella giornata dedicata alla nostra passione, il vino, in giro per cantine, lasciando a casa il proprio cane? L’annuale appuntamento di Cantine Aperte, ogni ultima domenica di Maggio, quest’anno al Casato Prime Donne, è dedicato all’amore per la natura in tutte le sue espressioni, dal vino fino ai nostri amici a 4 zampe. Mentre sarà possibile fare un percorso con visita della cantina e assaggio di Sanchimento IGT Toscana Bianco, Cenerentola Orcia DOC e Brunello di Montalcino DOCG, sia da botte che il Riserva 2008, i cani potranno correre tra i filari, oppure provare qualche gioco e ostacolo di agility dog grazie al centro di addestramento S.A.S. Siena sezione GalloNero. Gli addestratori del centro saranno a disposizione tutto il giorno per provare l’agility e fornire consulenza gratuita a chiunque voglia avere qualche consiglio su come educare al meglio il proprio cane.

E se si vuole approfittare della manifestazione per farsi un weekend di relax in agriturismo tra le campagne più belle del sud della Toscana, a confine tra Crete Senesi e Val d’Orcia, la Fattoria del Colle di Trequanda è lieta di accogliervi con un weekend da winelover e doglover. Di seguito la nostra proposta:

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.