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Vita da produttrice, tanti Km, tanti vini, tanti amici

Donatella Cinelli Colombini racconta una settimana da produttrice  davvero piena: Roma, Alessandria, Gavi, Pisa, Siena con tanti incontri anche sorprendenti

Donatella-CinelliColombini-all'UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Direttore-Castelletti

Donatella-CinelliColombini-all’UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Direttore-Castelletti

Lunedì rientro dalla Svizzera, dove ho partecipato a “Matter of Taste” grandiosa degustazione mondiale di Wine Advocate-Robert Parker. Mio marito Carlo Gardini non ha più febbre ma tossisce come un cane con il cimurro. Poverino ha stretto i denti ma è provato.

DOC ORCIA CONSIGLIO ALLA FATTORIA DEL COLLE

Martedì alla Fattoria del Colle di Trequanda. Consiglio di Amministrazione della DOC Orcia con approvazione del bilancio 2018 che porta un piccolissimo attivo. Uno dei consiglieri mi dice <<ho sempre partecipato a B2B di BuyWine ma dieci anni fa nessuno chiedeva la Doc Orcia, invece quest’anno c’erano 40 buyer esteri interessati alla nostra denominazione>> alla fine del mio secondo mandato da Presidente è un bellissimo risultato. La nostra DOC è considerata fra le emergenti in Italia.

ROMA UIV INCONTRO COL SOTTOSEGRETARIO ALL’AGRICOLTURA MANZANO

Mercoledì a Roma con mia figlia Violante, vado all’Unione Italiana Vini per il consiglio nazionale a cui prende parte il Sottosegretario

Alessandria-Vineria-Mezzo-Litro-Fiammetta-Mussio-Piercarla-Negro-Michela-Marenco

Alessandria-Vineria-Mezzo-Litro-Fiammetta-Mussio-Piercarla-Negro-Michela-Marenco

Franco Manzato e il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella. Insieme al Consiglio di Amministrazione delle Donne del Vino consegno all’Onorevole Manzato la richiesta di tenere a battesimo, al Ministero Agricoltura, i due progetti formativi su cui stiamo lavorando: Future e e-lerning sul marketing del vino. Dobbiamo molto all’amicizia e al sostegno del Presidente UIV Ernesto Abbona e del Direttore Paolo Castelletti due veri amici!

ALESSANDRIA CON MICHELA MARENCO PER UNA LEZIONE E UNA STRAORDINARIA VINERIA

Giovedì mi alzo con il mal di testa e la gola in fiamme. Mi dico <<ho beccato il cimurro anch’io >> ma parto con mio marito Carlo per Alessandria dove mi aspetta Michela Marenco Presidente delle Donne di Confagricoltura per una lezione sul turismo del vino.

Ampelio Bucci il poeta del Verdicchio superstar

Parola per parola il racconto della storia e della sfida che ha portato Ampelio Bucci ad essere uno dei più grandi e rivoluzionari produttori italiani

Ampelio Bucci e il suo Verdicchio Villa Bucci riserva

lAmpelio Bucci e il suo Verdicchio Villa Bucci riserva

Di Donatella Cinelli Colombini

Ho incontrato Ampelio Bucci negli appuntamenti del vino, quelli dove saluti tanta gente ma non conosci nessuno. Per questo il nostro vero incontro è piuttosto recente, quando abbiamo partecipato entrambi a un evento organizzato da Ian D’Agata al Regina Isabella di Ischia. Ampelio mi colpì per il suo stile da gentiluomo d’altri tempi; sa manifestare stima senza adulare, è formale ma anche ironico, veste capi di tendenza ma li strapazza, dice le sue opinioni sul vino con forza ma ascolta anche quelle degli altri.
Rimasi folgorata dai suoi vini, dalla loro personalità e soprattutto dalla loro

Villa Bucci riserva

Villa Bucci riserva

persistenza, in bocca lasciavano una piacevolezza che sembrava non finire mai. Ricordo quella mineralità che pochissimi bianchi italiani sanno bilanciare con la freschezza e la struttura. Gli chiesi <<cavolo, ma come fai?>> e lui alzando le spalle e allargando le braccia <<io i vini li faccio così>> come fosse un dono divino. Dopo quell’incontro ci siamo rivisti sempre con grande piacere e qualche mese fa l’ho invitato a presentare i suoi vini all’Union Européenne des Gourmet di Siena e della Toscana. La cena dedicata a Villa Bucci è stata organizzata al ristorante “Il Mestolo” che offre una cucina di pesce degna di accompagnare i grandi bianchi di Ampelio. Piccola delusione lui non ha dormito alla Fattoria del Colle ma ha promesso di tornare per visitare le mie due cantine e soprattutto il Casato Prime Donne a Montalcino perché il mio Brunello riserva gli piace molto.
La scelta dei vini e del menù sono stati oggetto di un epistolario fra lui e Alessandro Bonelli, console del nostro club, che è durato un’eternità. Quando gli abbiamo suggerito <<ma porta anche un rosso>> si è rivoltato <<no voglio servire una verticale di Verdicchio>> e così ha fatto in modo strepitoso con vini stupefacenti: Verdicchio Bucci 2016, Verdicchio Villa Bucci Riserva 2013, 2008, 2005, 1997 vintages colletions. Vini diversi ma talmente profondi, complessi e fini da rivaleggiare con i grandi Borgogna.

I Gourmet a Sassicaia e dallo Zazzeri appunti di viaggio

Venerdì 13 sembra una data sfortunata e invece i soci dell’Union Européenne des Gourmet di Siena hanno vissuto, a Bolgheri, una delle loro giornate più belle

Zazzeri Millefoglie di baccalà

Zazzeri Millefoglie di baccalà

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

Pranzo alla Pineta di Luciano Zazzeri a Bibbona. Davanti, il cielo grigio sembrava tuffarsi in un mare ancora più grigio, una tipica giornata d’autunno. Poi sono arrivate in tavola le prelibatezze del mago toscano del pesce e sono esplosi fuochi d’artificio: 6 pietanze con al centro il millefoglie di baccalà mantecato su vellutata di porri e il pesce al vapore con maionese e bottarga di muggine. Luciano Zazzeri entrava e usciva dalla cucina con in suo camice immacolato sorvegliando con gli occhi un esercito silenzioso di aiutanti.

I Gourmet alla Pineta di Bibbona

I Gourmet alla Pineta di Bibbona

Quando tutti erano in estasi, ha mandato in tavola del pecorino stravecchio accompagnato da una magnum della Rocca di Montemassi, quasi il colpo di grazia.  Alla fine tutti erano consapevoli di aver vissuto un momento magico, quasi una pausa felice regalata dal mare.

Leggermente tramortiti dal troppo piacere del pranzo, i Gourmet, guidati dal Console Alessandro Bonelli sono ripartiti alla volta di Sassicaia.

Ornella Venica incanta i Gourmet

Serata dedicata ai vini del Collio con Ornella Venica a guidare gli assaggi e i racconti: la famiglia Venica il loro tenace attaccamento alla terra e alla vigna

Ornella Venica di Venica&Venica a Siena

Ornella Venica di Venica&Venica a Siena

Di Donatella Cinelli Colombini

Conosco Ornella da oltre vent’anni. E’ stata tra coloro che mi aiutarono a diffondere il turismo del vino in Italia, quando le cantine, del nostro Paese, erano ancora quasi tutte chiuse al pubblico. Prima nella sua regione, il Friuli Venezia Giulia, e poi come mio successore alla Presidenza nazionale del Movimento turismo del vino, ha sempre dato il suo apporto in modo generoso e intelligente. Anche se è di corporatura minuta e molto magra, ha una forza sbalorditiva ed è capace di viaggiare da sola guidando per

Venica Ribolla Gialla e Pinot Bianco

Venica Ribolla Gialla e Pinot Bianco

mille chilometri in un solo giorno. Il suo tratto distintivo è la generosità; due anni fa ha raccolto 100.000€ destinati alla beneficenza vendendo una serie esclusiva dei suoi vini. Dedica molto tempo al territorio, è stata a capo del Consorzio del Collio e in azienda promuove la qualificazione della viticultura organizzando giornate sulla potatura per gli altri produttori.

Gewürztraminer e risotto con liquirizia di Alajmo

I Gourmet di Siena a lezione di Gewürztraminer dalla cantina Tramin, una cooperativa che sembra un’opera d’arte . Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini  

Cantina Tramin Termeno

Cantina Tramin Termeno

La cantina di Tramin – Termeno sembra un enorme monumento alle viti di Gewürztraminer il vitigno bianco originario proprio della valle alpina in cui si trova. Il nome è infatti l’unione delle parole Gewürz spezia in tedesco e tramin cioè Termeno nome del paese. Si tratta dei vigneti più cari d’Italia: da 600.000 a 1 milione di Euro l’ettaro per appezzamenti spesso molto piccoli. Il progetto dell’architetto Werner Tscholl vinse la gara per la cantina Tramin proprio perché non toglieva neanche un metro alle preziosissime viti. Anzi sembra che il reticolo di tralicci verdi che avvolge gli impianti produttivi della cantina, realizzata nel 2010, esca dai vigneti intorno. L’effetto è bellissimo.

Alessandro Bonelli e Wolfgang Klotz

Alessandro Bonelli e Wolfgang Klotz

Tramin è dunque la casa del Gewürztraminer un vitigno conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Il Gewürztraminer Nussbaumer è tutt’ora il fiore all’occhiello della cantina Tramin e il vino con cui si è aperta la serata con l’Union Europeénne des Gourmet di Siena. L’incontro avveniva alla Compagnia dei Vinattieri con la sapiente regia del Console Alessandro Bonelli.

Marilisa Allegrini la First Lady dell’Amarone

Storie e assaggi del più blasonato vino veneto, l’Amarone, per i soci dell’Union Européenne des Gourmet al Castello di Modanella con Marilisa Allegrini

Marilisa Allegrini ai Gourmet di Siena 2

Marilisa Allegrini ai Gourmet di Siena

Di Donatella Cinelli Colombini

Modanella è un castello del XII secolo che ancora oggi mantiene il carattere del borgo fortificato. Nelle sale affrescate in cui risiedeva la nobile famiglia Piccolomini, che ha posseduto il casello fino alla metà del Novecento, c’è adesso un ristorante. E’ in questa raffinata cornice che Alessandro Bonelli, console dei Gourmet di Siena, ha voluto organizzare la serata dedicata a Marilisa Allegrini ed ai suoi vini.
Ed eccoci in presenza di questa donna straordinaria per vitalità, managerialità ed estro creativo. E’, come me, membro del Consiglio nazionale delle Donne del Vino.