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Wine&Siena, ci saremo anche noi

Il 30 e 31 gennaio Wine&Siena sarà la passerella delle bottiglie italiane di qualità che attirerà tanti buyer e wine lovers ansiosi di assaggiarle in anteprima

Di Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne

150 cantine selezionate dal MeranoWineFestival all’intero panorama enologico italiano fra cui spicca uno squadrone di quasi cento produttori toscani che offriranno una sorta di “anteprima” delle anteprime.
Quasi una passerella di novità che batte sul tempo e di soli 10 giorni, le grandi kermesse “istituzionali” in programma a Firenze, Montalcino, Montepulciano e San Gimignano. Un’anteprima riservata a poche aziende selezionate dai degustatori del MeranoWineFestival e forse proprio per questo, più attraente agli occhi di professionisti e appassionati. Della serie <<l’ho assaggiato per primo>>.

Continental Siena Sede di Wine&Siena

Continental Siena Sede di Wine&Siena

Tante cantine famose e qualche azienda “da scoprire” provenienti da Toscana Alto Adige, Veneto, Piemonte, Lombardia, Abruzzo, Marche, Friuli e Slovenia. Ci saranno anche i vini di Donatella Cinelli Colombini presentati da Violante Gardini: Brunello e Brunello Prime Donne 2011, Brunello Riserva 2010, Cenerentola Doc Orcia.
Per Siena la degustazione che avrà luogo a Rocca Salimbeni sede storica del Monte del Paschi e al Grand Hotel Continental, è un’occasione importantissima per rilanciarsi come capitale del vino di qualità. Un’opportunità capace di dare ossigeno al turismo e presentare la città del Palio come vetrina del suo straordinario territorio viticolo forte di 5 DOCG.

Grappa di Cenerentola e la fiaba ha un nuovo sapore

Cenerentola Doc Orcia è il vino preferito da Violante Gardini la Cinellicolombini Jr che ha creato una grappa in piccole bottiglie adatte a giovani principesse

CENERENTOLA GRAPPA E SHOPPERnew

CENERENTOLA GRAPPA E SHOPPERnew

<<Sono una romanticona e la fiaba di Cenerentola mi ha sempre fatto sognare, poi il vino Cenerentola è quello che amo di più, per questo ho creato una grappa giovane da monovitigno vestendola come una principessa bella, elegante e al passo con le ultime tendenze>> ha detto Violante raccontando come è nato il suo primo progetto di marketing per 600 piccole ma raffinatissime bottiglie di grappa di Cenerentola.

LA GRAPPA DALLE UVE DI FOGLIA TONDA

Prima di tutto la grappa: bisogna ricordare che viene distillata delle vinacce cioè dalle bucce dell’uva estratte dal tino ( e spremute ) quando la fermentazione si conclude e il vino è travasato in un altro contenitore. Violante ha usato le vinacce di foglia tonda, antico e rarissimo vitigno senese, che viene usato solo per la produzione dell’Orcia Doc “Cenerentola”. Ha scelto la “Distillerie Alboni Srl” una piccola realtà artigianale che si trova a Mensanello, vicino a Colle Val

GRAPPA DI CENERENTOLA

GRAPPA DI CENERENTOLA

d’Elsa, quindi abbastanza vicino da ricevere e distillare le vinacce ancora calde. Si tratta di un impianto molto artigianale discontinuo a vapore con due caldaiette e un alambicco dove tutto è manuale e i tempi di lavorazione sono lunghissimi.

PACKAGING: CENERENTOLA DIVENTA UNA GIOVANE PRINCIPESSA

<<Avevo solo 120 litri di grappa ma proprio per l’eccezionalità di questo distillato ottenuto dall’antico e raro vitigno Foglia Tonda di cui la Fattoria del Colle è il maggiore produttore, ho avuto l’idea di fare un autentico azzardo. Un packaging assolutamente nuovo: bottiglia molto piccola di 20 cl, da profumo, confezionata in una mini-shopper-bag nera lucida, come quelle che noi giovani donne usiamo per andare in spiaggia con le amiche>>.

Shopping natalizio in cantina e asta benefica di eccellenze

La Toscana dei grandi vini e del grande cuore: il 4 dicembre a Certaldo FI asta benefica e dal 5 all’8 dicembre, Cantine aperte per shopping e lezioni di cucina per bambini

Asta e cena Certaldo 4 dicembre

Asta e cena Certaldo 4 dicembre

CERTALDO:  CASA DI BOCCACCIO, ASTA E CENA

Si parte il 4 dicembre da Certaldo (Fi) con un’asta e una cena benefiche a cui tutti sono invitati. Nel ponte dell’Immacolata  “Natale in cantina per grandi e piccini” in 20 aziende toscane.  Violante Gardini (Presidente regionale MTV ): “Un’occasione per comprare i regali, ma anche per far conoscere la nostra cucina tradizionale ai bambini coinvolgendoli in modo divertente”

Movimento del Turismo del vino Toscana

Cantine aperte per Natale Movimento del Turismo del vino Toscana

L’asta e la cena per il progetto MotorHome, in programma a Certaldo il 4 dicembre, contribuiranno all’acquisto di un camper con cui portare fuori dall’ospedale i bambini affetti da malattie gravi per far loro trascorre qualche ora di svago con il massimo delle garanzie sanitarie. In Toscana Cantine Aperte a Natale avrà dunque un prologo a scopo benefico. Il progetto è in collaborazione con l’associazione Daniele Mariano per la lotta alla leucemia e tumori infantili e con l’associazione Taxi Milano 25 di Caterina Bellandi, la taxista fiorentina con il suo taxi colorato e pieno di pupazzi conosciuta in tutto il mondo per accompagnare i bambini all’ospedale, prevede la messa all’asta di lotti offerti dalle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana.

Asta e cena sono aperte a tutti. Un modo per fare regali di Natale di straordinario livello e insieme fare solidarietà: tra i lotti, oltre a bottiglie rare, anche esperienze in cantina con il produttore (degustazioni, pernottamento nella struttura ricettiva dell’azienda) e alcuni oggetti di cristallo donati dalle cristallerie di Colle Val D’Elsa, oltre a oggetti d’antiquariato o complementi d’arredo legati al mondo dell’enogastronomia.

E’ nata una stella? Ma è Violante che fa l’attrice

Meno di due minuti per scoprire un autentico talento cinematografico: Violante Gardini, espressiva, divertente, autoironica …  e per fortuna muta


Di Donatella Cinelli Colombini

Il video inizia a passo di corsa con sequenze brevissime in luoghi diversi, botti, vigne, sale … Violante cammina sorride, fa l’occhiolino … dialoga con chi la guarda, ammicca anche

Violante e moda

Violante e moda

IMG_6999con qualche smorfietta. Vi fa scoprire il Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel sud della Toscana.  Trasmette vitalità e entusiasmo, sa ridere e far ridere compreso il finale a sorpresa, sorpresa specialmente per lei.

Un condensato dove c’è proprio tutto: le due cantine, le vigne di Brunello e di Orcia, gli appartamenti per agriturismo e la camera del Granduca di Toscana, ci sono piscine, centro benessere, ristorante, parchi, sale storiche, il cane Felix … Tutto vero, così com’è nella realtà, ma con un tocco di giovinezza che rende trendy una campagna centenaria.

Le più belle “vendemmie aperte” al pubblico in Toscana

12 proposte per veder nascere i grandi vini toscani in un’annata che si prospetta fra le migliori del secolo nelle cantine del Movimento turismo del vino 

Bindella Vallocaia Montepulciano

Bindella Vallocaia Montepulciano

Esperienze capaci di insegnare e emozionare: pic nic, biciclette, musica, assaggi creativi, pigiatura del mosto con i piedi in stile contadino …. Ci sono persino attività per i più piccoli.. <<C’è almeno un’opportunità in ogni zona della Toscana e per ogni tipo di turista: dal super esperto che ha già provato quasi tutto, all’esordiente che arriva in cantina per la prima volta, fino alla famiglia dove i bambini vogliono scoprire la

Donatella Cinelli Colombini

Donatella Cinelli Colombini

campagna >> dice Violante Gardini Presidente del Movimento Turismo del vino della Toscana che coordina le più belle esperienze di vendemmia mai realizzate nella regione.
La lista dei programmi è nel sito www.mtvtoscana.com ed è davvero allettante. In ogni azienda i visitatori vedranno le operazioni di raccolta e produzione del vino, assaggeranno mosti e vini ma poi ogni cantina ha organizzato qualcosa in più:
AREZZO Camperchi – verrà organizzato per i visitatori e i loro bambini il rito contadino della pigiatura del mosto con i piedi nei tini di legno

Per Calici di stelle i vini di Toscana brindano all’Expo

Degustazioni e musica nelle cantine del Movimento Turismo Vino Toscana e a Milano nella notte di San Lorenzo al ritmo di #suonodabere

Violante Gardini Cinellicolombini Jr Calici di Stelle 2015

Violante Gardini Cinellicolombini Jr Calici di Stelle 2015

La Toscana del vino brinda sotto le stelle di Expo 2015. Per celebrare “Calici di Stelle” (10 agosto) le cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana raddoppiano le date organizzando appuntamenti imperdibili tra i filari e, per San Lorenzo, anche a Milano per dare vita all’espressione tutta toscana di #suonodabere: tema e colonna sonora di Calici di Stelle 2015. Vino, degustazioni, mostre, esibizioni di mimi e artisti di strada faranno da sfondo a “Calici di Stelle”: nella notte di San Lorenzo sarà proprio la Toscana protagonista di Expo con Liguria e Valle d’Aosta. L’evento sarà di scena nella sala Symposium, sulla terrazza del Padiglione “Vino – A taste of Italy”, dalle ore 20 alle 21.30, con degustazioni libere supervisionate da sommelier professionisti.

Il Brunello e l’architetto Ridolfi protagonisti a Amelia

Quattro serate a Palazzo Farrattini per celebrare l’arte i grandi vini e le loro dinastie. Il 10 luglio è il turno di Violante Gardini Cinellicolombini Jr

MARCO STRUZZI, VIOLANTE GARDINI, RITA RONCONI

MARCO STRUZZI, VIOLANTE GARDINI, RITA RONCONI

Una passerella di grandi dinastie del vino: Borghini Baldovinetti, Frescobaldi, Ricasoli e Cinelli Colombini raccontano un passato di vigne, castelli, scrittori, santi e avventurieri. Gli incontri avvengono a Palazzo Farrattini ad Amelia progettato nel Cinquecento da Antonio da Sangallo il giovane e recentemente tornato all’originario splendore. In occasione dei 4 eventi le sale del palazzo sono state trasformate in gallerie d’arte con opere di Andy Warhol, Keith Haring, Ugo Nespolo … le serate sono intitolate “Tra passato e contemporaneità” e sono state organizzate da Rita Ronconi per l’Ordine degli

palazzo farrattini Amelia

palazzo farrattini Amelia

architetti PPC della Provincia di Terni e il Centro studi Ridolfi. Vogliono celebrare i grandi architetti legati all’Umbria all’interno di una cornice di storia, arte e grandi vini. Il 10 luglio i protagonisti sono stati Mario Ridolfi (1904-1984) e i vini di Donatella Cinelli Colombini presentati dalla figlia Violante: Rosa di Tetto IGT, Doc Orcia Cenerentola, Brunello di Montalcino, Passito da uve Traminer.

Cantine aperte con vini rari e un weekend con gioco-enologo

Nel 2015 Cantine aperte si allunga per 4 giorni grazie al ponte del 2 giugno e diventa un super weekend del vino con soggiorno alla fattoria del Colle

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Domenica 31 maggio Cantine aperte, in Toscana ha per tema le “rarità” cioè i vini introvabili. Ognuna delle circa ottanta cantine partecipanti alla giornata offrirà dunque l’assaggio di una bottiglia molto vecchia oppure non ancora in commercio, sperimentale oppure sold out da tempo. Per il Casato Prime Donne della presidente toscana del Movimento Turismo del Vino, Violante Gardini, che organizza l’evento, era d’obbligo scegliere un vino che tutti vorrebbero assaggiare in anteprima: il Brunello di Montalcino Riserva 2010 che inizierà la sua commercializzazione il I° gennaio 2016.

2015Cantineaperte Violante Gardini

2015Cantineaperte Violante Gardini

<<Dopo i 94/100 ottenuti dal Brunello 2010 su “Wine Advocate” e i 96/100 del Brunello Prime Donne 2010 da parte di “Wine Spectator” tutti aspettano una riserva stratosferica e noi non li deluderemo>> dice con orgoglio Donatella Cinelli Colombini, madre di Violante e inventrice della giornata Cantine Aperte.

Quirinale, sommelier Fisar e cristalli

Una super festa della donna per Donatella e Violante: invito al Quirinale, FISAR in rosa in azienda e cantine aperte di cristallo a Colle Val d’Elsa

Quirinale Festa della Donna 2015 cerimonia

Quirinale Festa della Donna 2015 cerimonia

Di Donatella Cinelli Colombini
Che giornata!
Per la verità abbiamo iniziato a celebrare la festa della donna venerdì 6 marzo all’ Istituto Artusi di Chianciano con i futuri chef, maître e direttori d’albergo. Giovani entusiasti e forse ancora inconsapevoli delle differenze di genere del loro futuro professionale.
Il clou sabato con l’invito al Quirinale per la Festa della Donna del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Non ero mai stata in questo immenso palazzo anche se la mia famiglia materna ha lavorato qui, al servizio del Santo Padre, per

Cantine aperte di cristallo 2015

Cantine aperte di cristallo 2015

generazioni. Infatti gli inquilini precedenti del Quirinale erano i Pontefici e questa era una reggia. E che reggia! Il cortile dei Corazzieri, i corridoi coperti di arazzi medicei, la sala della cerimonia traboccante di stucchi dorati e con tre enormi lampadari di cristallo. Alla cerimonia per la festa delle donne tanti volti noti: la mia conterranea Rosy Bindi, Susanna Camusso, Livia Turco, il Sindaco di Roma Marino…. e 300 donne di tutta Italia, sorridenti, entusiaste e evidentemente molto decise. Sedute davanti le cariche politiche, poi le istituzioni e poi le invitate come me, ma 10 minuti prima della cerimonia ci hanno fanno serrare i ranghi in avanti per riempire le sedie vuote davanti e io ne ho approfittato.

Cena tosco pugliese con Stefano Garofano

A tutto Negroamaro: rosé Girofle, di stile tradizionale Eloquenzia, sontuoso da invecchiamento Le Braci. Ecco “il calor del sol che si fa vino” di Dante

Girofle Azienda Monaci di Severino Garofano

Girofle Azienda Monaci di Severino Garofano

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’Union Européenne des Gourmets di Siena, inizia l’annata sociale all’antica osteria Botteganova con una serata dedicata al Salento e soprattutto al vitigno Negramaro con degustazioni e racconti della famiglia che ha maggiormente contribuito alla sua rinascita, i Garofano della Masseria Monaci.
<<Mio padre, oggi lo chiamerò babbo, come dite voi in Toscana, arrivò in Salento giovanissimo da Avellino, con un diploma di enotecnico in tasca>> ha esordito Stefano Garofano cominciando un racconto intimo che pian piano si allargava a tutto il Salento e al suo vitigno Negroamaro << Non sappiamo ancora l’origine di questa vite che arrivò in Puglia in epoca bizantina per poi acclimatarsi fino a diventare autoctona>> Non lo dice ma è stato proprio suo padre Severino Garofano, il talent scout che ha portato questo vitigno alla ribalta internazionale scoprendone virtù e potenzialità.

Donatella Cinelli Colombini si racconta

Come sono? Sono fantasiosa, lavoratrice e fortunata. Poi sono bassa, grassottella, freddolosissima, attratta da persone, posti e attività che non conosco

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Di Donatella Cinelli Colombini

Prima di tutto vi dico un particolare che pochi sanno. Sono dislessica, cresciuta in un’epoca in cui nessuno sapeva cosa fosse la dislessia e i bambini che tardavano a imparare a leggere erano considerati scemi. Solo dopo, quando anche mia figlia Violante ha manifestato la stessa disabilità, ho capito i pro e i contro di avere una percezione dello spazio diversa, ma anche una tenacia e una capacità organizzativa bestiali. Noi abbiamo una fantasia concreta, per questo molti dei più grandi architetti sono dislessici.

Ho studiato storia dell’arte medioevale. Direte << ma a che ti serve, visto che fai la vignaiola>> Incredibilmente serve tanto. Alla fine degli anni Settanta non c’erano i pc neanche nelle grandi biblioteche e fare ricerca significava spremere ogni grammo di cervello, dopo non ho più fatto lavori così difficili e emozionanti. La storia dell’arte è il mio grande amore (dopo mio marito Carlo) e quando ho smesso di studiare ho evitato i musei per anni perché non sopportavo il calo della mia capacità di individuare epoche, provenienze e autori….come un musicista che diventa sordo.  Ora invece mi piace passare un pomeriggio al museo.  Ho trascinato al Guggenheim di NY, all’Art Institute di Chicago anche i produttori di Brunello e lo staff del Consorzio. 

Erasmus per wine manager ovvero lo scambio dei figli

La successione croce e delizia delle cantine italiane dove quasi la totalità delle imprese hanno carattere familiare. Testimonianze e idee per wine owner

AGIVI al Casato Prime Donne

AGIVI al Casato Prime Donne

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

AGIVI – Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli italiani ha partecipato a Wine2Wine, il grandioso workshop organizzato da Vinitaly il 3-4 dicembre, con un tema davvero scottante per i rampolli delle cantine italiane: la successione d’azienda. Per molti di loro è un tormentone che dura da anni, addirittura dall’infanzia. Avete presente la frase <<quando tutto questo sarà tuo ….>> sembra una promessa ed è invece una minaccia perché l’inversione dei ruoli, con il genitore che si fa da parte e il figlio che prende il timone, è vissuto molto male dalle vecchie generazioni.
Le cantine familiari sono fra le imprese italiane dove la successione ha effetti più positivi anche se avviene quasi sempre troppo tardi. Infatti, nel management italiano, notoriamente geriatrico, l’agricoltura è sicuramente l’ambito più patriarcale. Uno studio di ISPO del 2012, realizzato per Vinitaly, mostrava come le nuove generazioni portassero nel vino idee nuove ed il passaggio da un approccio più visionario e istintivo a un taglio più tecnico. <<I genitori inventano i vini e i figli li vendono>>, disse Renato Mannheimer. In linea di massima dunque il ricambio generazionale nel vino è positivo perché il rischio maggiore nelle imprese familiari è l’immobilismo con il genitore che impedisce al figlio di modificare quello che ha fatto lui o il figlio che sente il peso della storia e questo lo spinge a fare ritocchi piuttosto che rinnovamenti.

Cantine aperte a Natale in Toscana 6-8 dicembre non mancate!

Shopping, degustazioni di vini premiati, visite in luoghi altrimenti inaccessibili, cene ….  in Toscana per Cantine Aperte a Natale nel Ponte dell’Immacolata

Cantine aperte per Natale in Toscana

Cantine aperte per Natale in Toscana

<<Siete wine lover e cercate qualche esperienza esclusiva in cantina? Volete mettere sotto l’albero qualche bottiglia rara senza spendere un patrimonio? I produttori del Movimento turismo del vino vi aspettano in Toscana e vi accoglieranno come amici riservando, proprio a voi, dei momenti indimenticabili>> ecco la promessa della presidente regionale Violante Gardini ed ecco gli appuntamenti di Cantine Aperte per Natale del 6-7 e 8 dicembre:

AGRICOLA TAMBURINI
www.agricolatamburini.it
emanuela@agricolatamburini.it
FB : Agricola Tamburini
Agricola Tamburini Via Catignano 106, Gambassi Terme, FI 50050
Domenica 7 Dicembre dalle 15:00 alle 20:00
Apertura della cantina con degustazione di vino e musica dal Vivo

AZIENDA AGRICOLA DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Fattoria del Colle  aperitivo in cantina

Fattoria del Colle aperitivo in cantina

www.cinellicolombini.it
info@cinellicolombini.it (per la Fattoria del Colle)
casato@cinellicolombini.it (per il Casato Prime Donne)
FB: Donatella Cinelli Colombini
Casato Prime Donne Località Casato,17 53024 – Montalcino – Sabato 6 Dicembre
Sabato 6 Dicembre ore 16:00 Degustazione itinerante di 4 vini  compreso il Brunello. I 4 assaggi avvengono all’ingresso delle cantine, nelle tinaie, nella bottaia e nella sala da degustazione. L’esperienza è molto coinvolgente e piena di suggestioni grazie alle narrazioni della guida. Con il primo e l’ultimo assaggio vengono serviti anche piccoli assaggi di formaggi e salumi tipici. € 15,00 a persona

I nuovi viaggi di Violante donna con la valigia

Sembra fragile ma è una forza. In un mese Washington, New York, Filadelfia, Denver, Minneapolis, 4 giorni a casa poi Hong Kong e Shanghai

Missione USA Violante ottobre 2014

Missione USA Violante ottobre 2014

I viaggi di Violante Gardini la Cinellicolombini Jr, hanno sempre una partenza avventurosa: per andare in USA le hanno soppresso il volo ma lei è riuscita ad arrivare comunque in tempo alla degustazione di Washington passando da Bruxelles. Per andare in Cina invece le si è rotta la frizione andando a Roma. Un viaggio fra rumori meccanici e spaventi. Quando è arrivata a Fiumicino era talmente sconvolta che il personale del check in si è impietosito e le ha dato un posto supercomodo in aereo.

Scarpe nuove USA per Violante

Scarpe nuove USA per Violante

I suoi messaggi dall’estero sono spassosi eccone uno <<ma quanto si cammina per vendere il vino, ho i piedi distrutti!…. Questa prima settimana di lavoro, rincorrendo aerei, taxi e soprattutto il tempo, è passata >> . Violante descrive una New York diversa dagli scorsi anni più bella e con più energia positiva. Le persone più fiduciose verso il futuro e con più voglia di spendere.
<<Tanta gente sovrappeso ma meno di prima. Forse la campagna di Michelle Obama su ginnastica e verdura ha fatto presa. Anche i McDonald’s sono di meno, ma dove sono spariti?>> <<Dicono che ci sono negozi BIO ovunque ma io non li ho visti, comunque tutto ciò che è organico piace>>.
<<Il Rosso di Montalcino ha un successo stratosferico, lo amano tutti e siamo riusciti a piazzarlo in 2/3 ristoranti anche al bicchiere. Alcuni rimangono stupiti dalla sua freschezza, delicatezza, dolcezza e piacevolezza ed altri lo amano fin dal primo istante. >>
Violante trova anche il tempo per gli amici e lo shopping <<Domani arriva in città Marzia, una giovane produttrice pugliese che sta facendo un’esperienza lavorativa di alcuni mesi da un importatore fuori città. Viene a NY per il weekend così stiamo insieme, che bello!>> Il risultato dello shopping sono delle scarpe rosa davvero divertenti. Per una che veste sempre di nero, blu e marrone è una scelta rivoluzionaria!

Il mito dei Domaine de la Romanée-Conti si tinge di giallo

Passeggiando fra i miti ed i climat dei Domaine de la Romanée-Conti e della Borgogna fra tentativi di avvelenamento, amanti di re e prezzi da capogiro
Di Ignazio Anglani

Romanée Conti Albert de Villaine

Romanée Conti Albert de Villaine

I proprietari di Romanée-Conti Aubert de Villaine e Henry-Frédéric Roch, ad inizio 2010, ricevono in un cilindro la mappa dei vigneti dei Domaine e la richiesta di un milione di Euro per non avvelenarli. Inizialmente non danno peso alla cosa. A metà gennaio ricevono una seconda lettera, uguale alla prima, con l’indicazione di due viti avvelenate.

Iniziano le indagini e si scopre che il colpevole della truffa è un pregiudicato, Jacques Soltys, che in carcere, aveva elaborato questo piano. Per fortuna viene arrestato prima di metterlo in atto, ma purtroppo si suicida in carcere. Dalla vicenda è nato un articolo su Vanity Fair e un libro “Shadows in the Vineyard” di Maximillian Potter appena uscito.

Romanée Conti ha un passato lungo e suggestivo, in cui ci sono episodi mitici e non solo criminali. Le legioni romane portarono le viti in Borgogna, furono poi i monaci della Abbazia di San Vivant, dal 900, che divisero i vigneti in climat, fra cui il Cros des Cloux di 1,8 ettari, che nel 1631 mutò il suo nome in Romanée per la discendenza romana.

                                                                       
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