Diario del vino. Nella patria del Brunello, aspettando le 5 stelle

Diario del vino. Nella patria del Brunello, aspettando le 5 stelle

Ancora una volta Montalcino si conferma un territorio viticolo di eccellenza.


Il clima favorevole, il terreno scosceso e pieno di sassi, la scelta di produrre poca uva, ma soprattutto la presenza di tecnici e vignaioli di prim’ordine fanno di Montalcino un territorio capace di portare a perfetta maturazione l’uva prima dell’arrivo delle piogge autunnali.

Quest’anno sono stati determinanti i diradamenti che hanno buttato a terra moltissima uva poco dopo l’invaiatura (cambio di colore dei grappoli) aiutando le viti a portare a maturazione quella rimasta sulle piante.  Questa operazione insieme alla sfogliatura, che ha scoperto i grappoli, hanno accelerato l’ultima parte del ciclo vegetativo.

Alla fine di settembre avevamo tutte le migliori vigne pronte per la vendemmia, contemporaneamente. Ci aspettavamo questa accelerazione e abbiamo accelerato anche la vendemmia aumentando la squadra dei coglitori. Persino le addette all’amministrazione hanno dato una mano piazzandosi al tavolo di cernita dove toglievano i pezzettini di raspo sfuggiti alla diraspatrice.

Nella settimana appena trascorsa, e precisamente martedì  5 ottobre, la nostra vendemmia 2010 è finita.

Una vendemmia facile e qualitativamente strepitosa.

E’ iniziata il 13 settembre con il Traminer e il Merlot, il 21 i coglitori sono entrati nei vigneti del Sangiovese per il Brunello. Il 27 è stato raccolto il Foglia Tonda e poi dopo il Sangiovese per la Doc Orcia e per il Chianti, infine il Rosso di Montalcino e ultimo il Sagrantino.

Durante la vendemmia c’è stata una sola grande pioggia la notte del 18 settembre quando sono scesi 50 mm d’acqua alla Fattoria del Colle di Trequanda e 30 al Casato Prime Donne di Montalcino. Le nebbie e la pioggerella autunnali sono arrivate dalla fine di settembre.

Uva sanissima con acini molto piccoli. Il futuro Brunello aveva alcool potenziale a sfiorare il 14% vol,  acidità intorno a 7,  polifenoli estraibili per circa 600 mg/lt e vinaccioli ben lignificati

La vinificazione 2010 è stata caratterizzata da macerazioni più lunghe del solito. Il mosto e poi il vino sono rimasti a contatto con le bucce dell’uva dai 18 ai 25 giorni.

Per maggiori informazioni e foto:

Alessia Bianchi

Fattorie di Donatella Cinelli Colombini

+39 0577 662108

pr@cinellicolombini.it

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Antonio Gnassi

press@cinellicolombini.it



                                                                       
Cinelli Colombini
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