Quali sono i vini italiani più cari

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Quali sono i vini italiani più cari

Barolo Collina Rionda di Bruno Giacosa, Amarone Classico riserva di Giuseppe Quintarelli e Masseto ecco le bottiglie italiane più costose

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Di Donatella Cinelli Colombini
E’ la classifica in cui tutti i produttori italiani vorrebbero vedere le loro bottiglie, quella che trasforma l’apprezzamento dei critici e del mercato in prezzi e fatturati aziendali, insomma nel premio economico di tante fatiche, rischi e passione che stanno dietro a ogni goccia di vino.
La lista arriva da Intravino che consiglia agli italiani di spendere in grandi bottiglie nostrane gli aumenti di stipendio promessi da Renzi. Forse i soldi non basterebbero ma certamente rendere felici quelli che decidessero per questa scelta. Si tratta infatti di bottiglie strepitose, forse anche migliori di vini esteri dal prezzo inabbordabile. Tutto parte dai dati di Winesearcher il portale che pesca i prezzi delle bottiglie da un data base di 44.439 negozi di tutto il mondo. La classifica dei vini italiani più cari è basata sul loro prezzo medio su diverse annate e sono senza tasse (la nostra IVA).
Ecco dunque la lista delle bottiglie italiane sfavillanti

666 € Bruno Giacosa Collina Rionda, Barolo DOCG

Bepi Quintarelli

Bepi Quintarelli

 

Bruno Giacosa, il vignaiolo di Langa per eccellenza. Nel conferirgli la Laurea Honoris Causa lo hanno descritto come << l’uomo artigiano, colui che arriva a possedere, grazie a un esercizio continuativo e appassionato, le più alte capacità tecniche>> insomma un artista! Il Barolo Collina Rionda proviene dall’azienda agricola di Bruno Giacosa Le Rocche del Falletto a Serralunga d’Alba. Lui stesso lo descrive così nel suo sito <<Colore rosso granato. Profumo ampio, complesso, elegante ricordante rosa, frutta matura, tartufo e spezie. Il sapore è asciutto, pieno, generoso, armonico e vellutato. Vino di stoffa aristocratica>>

• 545 € Giuseppe Quintarelli Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG
Il vino di un altro dei grandi “padri” dell’enologia italiana di eccellenza e soprattutto dell’Amarone. Bepi Quintarelli ci ha lasciato nel gennaio del 2012 ma rimane forte nel ricordo. Le etichette scritte a mano, il suo attaccamento alla terra di chi è vignaiolo nell’anima e la grandezza delle intuizioni…. Bepi ci manca!
528 € Tenuta dell’Ornellaia Masseto Toscana IGT 

Barolo Monfortino

Barolo Monfortino

 

Il super vino italiano che batte i francesi nelle aste asiatiche. Chi ha comprato una bottiglia di Masseto nel 2006 e vuole rivenderla oggi troverà il suo valore aumentato di oltre 250 volte. Un successo da capogiro che parte da un vigneto di 7 ettari coltivati a Merlot.
466 € Giacomo Conterno Monfortino, Barolo Riserva DOCG
Ecco un altro pioniere, uno che ha creduto nella qualità dei vini delle Langhe quando ancora l’unica legge era quella dei volumi: produrre tanto con la minima spesa. I Conterno, nonno, figlio e nipote (Roberto) sono animati dallo stesso coraggio e dallo stesso rigore, nel Barolo Monfortino trovano il loro mito. Prodotto per la prima volta nel 1924,  dal 1978 Monfortino nasce dalle uve dei 14 ettari del vigneto “Francia” di Serralunga.
• 456 € Falletto di Bruno Giacosa Falletto Riserva, Barolo DOCG

Famiglia Dal Forno

Famiglia Dal Forno

• 404 € Biondi Santi Tenuta il Greppo Riserva, Brunello di Montalcino DOCG
Il mito del Brunello, la famiglia e l’azienda che con più rigore, tenacia aspirazione all’eccellenza hanno prodotto vini di Montalcino dal 1888 a oggi.
• 373 € Miani Calvari Refosco Colli Orientali del Friuli
Unico giovane del gruppo ma è già una leggenda. Ex ingegnere, alto, schivo, serio, non ha un sito internet e lavora personalmente sul trattore. Produce 10.000 bottiglie da 13 ettari di vigna. Il suo Refosco viene dalla piccola vigna Calvari che gli da 600-700 bottiglie all’anno. E’ un vino prezioso quanto introvabile.

Enzo Pontoni Miani

Enzo Pontoni Miani

• 360 € Case Basse di Gianfranco Soldera Brunello di Montalcino Riserva DOCG
Un altro dei grandi personaggi di Montalcino. Il vino che stava maturando nelle botti della sua cantina è stato distrutto dalla vendetta di un ex dipendente nel dicembre 2012. Dunque le bottiglie in commercio sono ancora più rare e preziose.
• 347 € Giuseppe Quintarelli Amabile del Cere Passito Bianco Veneto IGT 
• 341 € Dal Romano Dal Forno Vigneto di Monte Lodoletta, Recioto della Valpolicella DOCG

<<Prodotto in quantità limitatissime e in occasioni molto rare, esso costituisce l’emblema della terra da cui proviene ….. Il Vigna Seré possiede una smisurata opulenza e densità, con preminenti note di prugne, amarene, lamponi, cioccolato e caffè. Un buon tenore di acidità sorregge i raffinati tannini che con la loro dolcezza ed eleganza regalano momenti di intense emozioni>>.