VINO E TURISMO, TEORIA E PRATICA DELL’ENOTURISMO IN CANTINA

Donatella Cinelli Colombini e Dario Stefano Presentano il loro nuovo libro sull’enoturismo
MANUALE DI DARIO STEFANO E DONATELLA CINELLI COLOMBINI PER LA NEW GENERATION DELL’ENOTURISMO. PRESENTATO ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE LA RUSSA E DEL MINISTRO MAZZI
Roma 10 giugno 2026 nella splendida cornice della sala Zuccari in Palazzo Giustiniani l’Onorevole Dario Stefano e Donatella Cinelli Colombini presentano il loro nuovo manuale sull’enoturismo “Vino & Turismo. Teoria e pratica dell’enoturismo in cantina” (Agra Editrice).
I saluti del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che fino dal suo insediamento ha manifestato un grandissimo interesse per l’enoturismo e del Senatore Pier Ferdinando Casini aprono agli interventi dei due fondatori di Ceseo Centro studi enoturistici e oleoturistici, all’interno dell’Università Lumsa nel cui ambito è nato il manuale: il Rettore Francesco Bonini e la Presidente del Movimento Turismo del vino Violante Gardini Cinelli Colombini.
La presentazione condotta da Federico Quaranta conduttore RAI della nota rubrica Decanter, comprende, oltre ai due autori, gli interventi del Ministro Francesco Lollobrigida e di Paul Wagner fra i massimi esperti mondiali di wine hospitality.
UN MANUALE SULL’ENOTURISMO PER I GIOVANI CHE PENSANO AL VINO NEL LORO FUTURO PROFESSIONALE
<<La novità di questo manuale è di guardare a vanti, ai giovani che pensano al loro futuro professionale nel vino. Questo libro nasce infatti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile tanto ai percorsi formativi quanto a chi intende operare nel settore, accompagnando studenti, professionisti e operatori nella comprensione e nello sviluppo delle nuove opportunità dell’enoturismo>> ha detto Dario Stefano che insegna Tourism Management nell’Università Lumsa. <<Io mi sono concentrata sulla gestione pratica delle cantine turistiche dando informazioni più aggiornate e diverse rispetto ai libri precedenti sull’enoturismo>> ha spiegato Donatella Cinelli Colombini mettendo l’accento sulla velocità dei cambiamenti di un comparto economico che cresce in Italia del 9% l’anno e nel mondo addirittura del 13%.
<<L’enoturismo non è soltanto una nuova forma di viaggio: è un motore di valorizzazione dei territori che trasforma il vino in esperienza e racconto, creando un ponte tra chi produce e chi viaggia, tra la bellezza dei paesaggi e l’identità più autentica del Paese. Ma è anche strumento per diversificare i canali di vendita delle cantine, attraverso il rapporto diretto produttore/consumatore>>
TANTE CANTINE TURISTICHE MA POCHI ADDETTI FORMATI
Il turismo del vino riguarda, in Italia, circa 20.000 cantine aperte al pubblico di cui 8-10.000 ben attrezzate per accogliere visitatori. Queste imprese sono alla continua ricerca di personale formato da assumere oppure di opportunità formative per chi è già stato assunto e si occupa della wine hospitality da autodidatta. Le competenze più richieste sono le lingue straniere, le competenze in comunicazione, creazione di eventi, marketing e commercializzazione sia delle esperienze prima della visita che del vino dopo la visita attraverso wine club e-commerce. Attualmente i visitatori che bussano alle porte delle imprese del vino sono circa 20milioni ma crescono ogni anno così come il business enoturistico. Un fenomeno che richiede addetti formati perché si trasformi in sviluppo sostenibile sia nei territori che nelle cantine.





