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IL DRAGO E LE 8 COLOMBE IGT TOSCANA 2022

Donatella Cinelli Colombini il Drago e le 8 Colombe Igt Toscana 2022 Fattoria del Colle Trequanda Italia

Donatella Cinelli Colombini il Drago e le 8 Colombe Igt Toscana 2022 Fattoria del Colle Trequanda Italia

RICORDEREMO L’UVA DEL 2022 PER GLI ACINI PICCOLISSIMI CHE COSTRINSERO LE ENOLOGHE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI A CAMBIARE IL LORO USUALE PIANO DI LAVORO

Gli acini erano perfettamente maturi ma piccoli, con buccia spessa e abbastanza dura. Per questo, dopo aver tolto il graspo, l’uva fu schiacciata. Le vinificazioni sono state le più delicate mai fatte e dopo la fermentazione il vino, appena nato, rimase molto più a lungo del solito con le bucce dell’uva nei tini chiusi. Contemporaneamente l’arrivo delle nuove botti veniva anticipato per spostare il vino 2022 nei contenitori di legno di rovere a novembre.
Interventi apparentemente piccoli ma in realtà molto importanti e capaci di rendere vellutati i tantini che erano presenti nel vino in grande abbondanza. Il risultato è un IGT Toscana Il Drago e le 8 colombe potente, armonioso e piacevole che racconta bene la campagna toscana e l’annata calda e arida in cui è nato. Un vino con grande personalità che accompagna bene la cucina toscana ma anche piatti asiatici e brunch a base di salumi e formaggi.

Offerta TOP con il Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa verticale de Il Drago e le 8 Colombe a €159,00?

Cari amici, abbiamo preparato per voi un’occasione imperdibile! Tre annate di Il Drago e le 8 Colombe, tutte a 5 stelle: 2012, 2015, e 2020.

Questa è una opportunità speciale per confrontare tre vendemmie del Super Tuscan il Drago e le 8 Colombe prodotto alla Fattoria del Colle di Trequanda. Questo vino vi porta i profumi di frutti rossi maturi e il sapore potente e armonioso tipico di un territorio di alta collina dove l’aria è pulita e la maturazione dell’uva è lenta.

L’OFFERTA DEL MESE: TRE ANNATE A CINQUE STELLE

La classificazione delle annate del vino italiano va dall’eccellenza massima di cinque stelle, attribuite esclusivamente alle migliori annate, fino a un minimo di una stella per le annate peggiori. Consultandosi con le annate è possibile scegliere quali acquistare per un vino da tenere o da bersi subito.

🎁 insieme alle bottiglie troverete un piccolo regalo: una pompetta salva vino personalizzata della cantina di Donatella Cinelli Colombini. Ideale per abbellire la vostra cantina o la vostra cucina ma anche da regalare..

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE IGT TOSCANA 2020

2020 VERRÀ RICORDATA COME LA VENDEMMIA DEL COVID MA DOVREMMO RICORDARLA PER L’OTTIMA QUALITÀ DELL’UVA E LA FORTUNA CHE HA SALVATO LE VIGNE DALLE AVVERSITÀ CLIMATICHE

VENDEMMIA 2020 Donatella Cinelli Colombini controlla il colore del mosto

VENDEMMIA 2020 Donatella Cinelli Colombini controlla il colore del mosto

Tutti ricordiamo le mascherine del Covid e i test sempre a portata di mano durante la vendemmia 2020.
Ma sarebbe più giusto ricordarsi della 2020 come una delle vendemmie più fortunate perché i danni della gelata primaverile (18-23 marzo) sono stati minori che altrove e perché le piogge autunnali hanno girato intorno alle vigne fino alla fine della raccolta. Quasi un miracolo!
Fortunata ma scarsetta, la vendemmia 2020 merita sicuramente le 5 stelle, il massimo punteggio.
Da anni Donatella Cinelli Colombini coltiva i suoi vigneti in modo biologico e, da anni segue un progetto chiamato “Vineyard first” cioè prima di tutto la vigna. Consiste in un grosso investimento in uomini e attrezzature affinché l’uva arrivi in cantina in condizioni perfette nel primo giorno di piena maturazione. Tanto lavoro e tanta attenzione che, in annate come il 2020, sono aiutati dalla natura e dal clima.
L’uva 2020 era sana, con acini piccoli, vinaccioli ben lignificati e il Sangiovese aveva la tipica croccantezza delle grandi annate. Dati analitici addirittura migliori rispetto al 2019 con un ottimo contenuto di sostanze nobili nella buccia (polifenoli estraibili) e un bel contenuto acido.

Nuova offerta: 2 TOP Family wines-vini di fattoria

 

Volete ricevere direttamente a casa vostra 3 bottiglie di Chianti Superiore 2022 e 3 bottiglie di Il Drago e le 8 Colombe 2020 a €123,00?

Questa è un’occasione per chi ama le piccole produzioni BIO della Fattoria del Colle. È davvero un’opportunità imperdibile per gli amanti del buon vino!

Nel Chianti Superiore 2022 la tipologia superiore indica il Chianti con caratteristiche di qualità e capacità di

I due Family wine della Fattoria del Colle: Chianti Superiore 2022 e Il Drago 2020 nell'offerta del mese

Il Drago e le 8 Colombe 2020 e il Chianti Superiore 2022, protagonisti dell’offerta di gennaio

invecchiamento superiori. Viene prodotto alla Fattoria del Colle da vigneti con maggiore vocazione e minor produzione.

Il Drago e le 8 colombe 2020 in anteprima è un “supertuscan”  cioè un vino IGT Toscana che non appartiene a nessuna denominazione ma è nato seguendo la creatività delle enologhe di Donatella Cinelli Colombini. È un blend dei vini di tre vitigni diversi, coltivati alla Fattoria del Colle, ed è dedicato alla componente maschile della sua famiglia che ieri era costituita da suo marito Carlo Gardini e oggi è rappresentata dal nipotino Lorenzo.

In omaggio, riceverete un cavatappi professionale personalizzato e un opuscolo,” Trekking nei Vigneti”, con cenni storici sulla vite e il vino, l’allevamento e potatura della vite, e i principi della degustazione. Un piccolo libretto che vi aiuterà a comprendere meglio la fatica e l’impegno di chi lavora in Fattoria.

VENDEMMIA TURISTICA 2024 CON ASSAGGI, ESPERIENZE E CENE

DA DOMENICA 15 SETTEMBRE A MERCOLEDÌ 18 OPPURE DA LUNEDÌ 23 A GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE IN TOSCANA CON UN INTENSISSIMO PROGRAMMA PER IMPARARE E DIVERTIRSI

2020-vendemmia-Toscana-Fattoria-del-Colle

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Nei territori del Brunello, del Chianti superiore e della Doc Orcia per vivere un’esperienza che gli amanti del Sangiovese e dei grandi vini toscani non possono perdere.
Quattro giorni fitti di esperienze diverse e interessanti nei vigneti, in cantina e in sala da degustazione. Alla fine, i partecipanti riceveranno un attestato che dimostra la loro crescita nelle conoscenze sui grandi vini toscani a base di Sangiovese.

LA VENDEMMIA TURISTICA COME ESPERIENZA DIVERTENTE E FORMATIVA

Non importa essere esperti, il programma sarà divertente e capace di interessare i grandi wine lovers come per gli esordienti.
I partecipanti soggiorneranno alla Fattoria del Colle, un piccolo borgo con 400 anni di storia. Ci sono appartamenti e camere, 3 piscine, un ristorante e ovviamente la cantina. Intorno un paesaggio meraviglioso di vigneti e oliveti. Oltre a questa fattoria Donatella Cinelli Colombini possiede il Casato Prime Donne a Montalcino con i vigneti e la cantina che producono Brunello e Rosso di Montalcino. I Vini di Donatella sono prodotti in piccole serie esclusive esportate in 44 Paesi e dieci di essi sono premiati da punteggi superiori a 90/100 sulla stampa internazionale.

I SUPERTUSCAN E LE SCOPERTE TOSCANE DI MONICA LARNER

LA REDATTRICE DI WINE ADVOCATE – ROBERT PARKER CI PRESENTA 110 VINI IGT E DI DENOMINAZIONI TOSCANE MINORI FRA CUI I NOSTRI CENERENTOLA E IL DRAGO E LE 8 COLOMBE

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Monica Larner redattrice di Wine Advocate – Robert Parker ci stupisce ancora una volta con il report di 110 vini comprendente Supertuscan e vini di piccole denominazioni toscane. Nel suo articolo di presentazione precisa di aver incluso i “soliti noti” cioè Tignanello, Solaia, Saffredi, Galatrona e Redigaffi e <<alcune divertenti scoperte fatte sulla strada del vino toscano relative a nomi più piccoli o poco conosciuti>>.

MONICA LARNER E I SUPERTUSCAN STILE BORDEAUX

Nella sua spiegazione della categoria “supertuscan” c’è un’altra sorpresa. Monica Larner chiarisce che la tipologia di più alta qualità dell’IGT toscano è legata a un periodo specifico della storia moderna del vino italiano, risalente a un periodo compreso tra 10 e 30 anni fa << that was heavily influenced by Bordeaux. This catch-all category has always frustrated me because it goes against everything achieved to underline territorial identity, authenticity and varietal typicity in wine>> che è stato fortemente influenzato da Bordeaux. Questa categoria onnicomprensiva mi ha sempre frustrato perché va contro tutto ciò che è stato fatto per sottolineare l’identità territoriale, l’autenticità e la tipicità varietale del vino.

WINE DESTINATION FATTORIA DEL COLLE DI TREQUANDA

5 WINERY TOURS PER TURISTI E FAMIGLIE, PER APPASSIONATI E PER AMANTI DEL VINO ESIGENTISSIMI. ECCO 5 PROPOSTE 2024 PER LE CANTINE DELLA FATTORIA DEL COLLE

 

winery tours Toscana Fattoria del Colle

winery tours Toscana Fattoria del Colle

La Fattoria del Colle costruita nel 1592 dagli antenati di Donatella Cinelli Colombini oggi è trasformata in una destinazione turistica con ville, appartamenti e camere, 3 piscine, ristorante, sala banchetti, scuola di cucina, zona benessere, parchi e ovviamente vigneti e cantina. Un luogo dove il vino è protagonista del paesaggio, dei pasti, delle attività didattiche e ricreative. Le proposte 2024 per i turisti del vino sono 5 tagliate su misura per soddisfare target e interessi diversi. Per maggiori informazioni e per prenotare vai al sito.

 

PICCOLO BRUNCH SUPER TOSCANO

Per turisti e le famiglie- PICCOLO BRUNCH SUPER TOSCANO tour fotografico nei luoghi più belli, visita delle cantine e assaggio di 4 formaggi toscani con 4 vini a base di Sangiovese re del vigneto toscano. Chianti Superiore, Supertuscan Il Drago e le 8 colombe, Cenerentola Doc Orcia e Brunello di Montalcino. Una guida esperta aiuterà i partecipanti a scoprire i piaceri antichi di un abbinamento vino-formaggio con 2000 anni di storia.

VACANZE IN FATTORIA IN TOSCANA

Per riposarsi, abbronzarsi ma anche per scoprire capolavori d’arte, fare sport in mezzo a panorami mozzafiato, vedere dove nasce il Brunello e l’olio evo

 

vacanze in Toscana Agriturismo Fattoria del Colle piscina piccola

vacanze in Toscana Agriturismo Fattoria del Colle piscina piccola

Fino a cinquant’anni fa la chiamavano “villeggiatura” ed era un periodo di svago e riposo che durava oltre un mese.
Oggi parliamo di short break di 3 giorni o una settimana perché il nostro stile di vita ci costringe alla fretta anche nei momenti di vacanza.  Ma il bisogno di rigenerarsi è ancora più forte di prima. Per uscire dalla vita di tutti i giorni dal logoramento dello stress ecco una vera fattoria toscana come quella del Colle, rimasta intatta per oltre 4 secoli e circondata da un paesaggio meraviglioso e culture BIO per olio, vino e cereali.

FATTORIA DEL COLLE UN PICCOLO BORGO ANTICO MIRACOLOSAMENTE INTATTO DOVE TRASCORRERE LE VACANZE

Appartamenti e camere con bagno che sembrano la casa dei nonni toscani e uniscono il confort dei divani moderni all’intimità di autentici mobili antichi. Ci sono 3 piscine, ristorante e sala banchetti, zona per il benessere naturale con sauna, bagno turco, vasca per il bagno nel vino, saletta per i massaggi di coppia. E poi 3 parchi attrezzati con illuminazione notturna, 4 percorsi di trekking, un safari fotografico, soprattutto un programma settimanale con almeno una esperienza ogni giorno: lezione di pinci (pasta fresca senese), degustazione di extravergine di diversi cultivar, tiro con l’arco nel bosco, visite guidate con degustazione nelle cantine del Brunello e del Chianti-Doc Orcia.

WINERY TOURS 2023

Turismo in cantina 2023: sempre più tecnologica nei contatti e sempre più territorialità nelle esperienze che iniziano a segmentarsi per prezzo e target

 

esperienze-in-cantina-toscana-creare-il-proprio-vino-Fattoria-del-Colle

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Arrivano le proposte di turismo in cantina 2023 frutto di uno scenario enoturistico in velocissima evoluzione.

 

NOVITA’ DEL TURISMO DEL VINO 2023 CAMBIANO I TURISTI E LE ESPERIENZE

Niente è come prima del covid, neanche i turisti. Nelle cantine italiane arrivano almeno 4 tipi di visitatori: i turisti del vino classici, cioè i veri appassionati del nettare di Bacco, il gruppo maggioritario, che cerca svago in una natura incontaminata, gli altospendenti, soprattutto esteri, che chiedono momenti esclusivi e infine i talebani del “dei vini senza mani”, ultra-famosi o con altre caratteristiche estreme.

 

 

 

 

 

 

Altro elemento nuovo è il sorpasso delle esperienze sul vino: la cantina che riesce a promuovere bene una proposta enoturistica davvero eccezionale vince sul prestigio del vino, anzi lo potenzia in modo enorme. Per questo il numero, la dimensione e la spettacolarizzazione delle nuove cantine turistiche cresce tantissimo con effetti hollywoodiani e spesso lontani dalla cultura del luogo.

Tuttavia, vince ancora il piccolo, vero e diverso per cui, anche se sembra un paradosso, le cantine “vecchio stile” hanno più appeal che in passato.

OFFERTA: UNA CELEBRAZIONE DELL’ANNATA 2016

Specialmente per gli amici del Club di Donatella un’opportunità da non perdere. Acquistare in una volta due dei vini premium del Casato Prime Donne, della stessa annata, e giudicata a 5 stelle

 

Offerta-di-maggio-Casato-Prime-Donne-Donatella-Cinelli-Colombini

Offerta-di-maggio-Casato-Prime-Donne-Donatella-Cinelli-Colombini

L’annata 2016 è <<la migliore annata di una intera generazione>>. A dirlo è Bruce Sanderson, senior editor di Wine Spectator, prestigiosa rivista americana del settore. Secondo Bruce i Brunello del 2016 sono i vini più interessanti dagli anni Novanta.

Questa annata di Brunello è stata anche detta l’annata delle meraviglie, di veri e propri capolavori destinati a fare la storia della denominazione, un motivo in più per accaparrarsi e custodire più bottiglie possibili di questa annata, per goderne oggi come fra 20 anni.

 

3 bottiglie Brunello Prime Donne 2016

3 bottiglie Brunello Riserva 2016

2 pompette vacuum per potersi godere la bottiglia anche qualche giorno dopo

 

OFFERTA: LEONE ROSSO 2019 DOC ORCIA 5 STELLE

Per gli amici del Club di Donatella un’opportunità unica. Personalizzare tre delle dodici bottiglie di Leone Rosso Orcia DOC acquistate per poterle donare ad amici con un’etichetta speciale

 

Donatella-e-Violante-Cinelli-Colombini-presentano-il-Leone-Rosso-DOC-Orcia-2019

Donatella-e-Violante-Cinelli-Colombini-presentano-il-Leone-Rosso-DOC-Orcia-2019

Vi presentiamo l’annata 2019, classificata 5 stelle, di questo vino Doc Orcia che proviene da una piccola ed esclusiva produzione nata nei vigneti, vinificata e maturata in botte alla Fattoria del Colle, in Toscana. Nasce sulle colline alte 400 metri sul mare vicino a Montalcino, Montepulciano e Cortona.

Il Leone Rosso Doc Orcia è un vino molto versatile che può accompagnare l’intero pasto. E’ particolarmente adatto anche per accompagnare salumi e formaggi giovani. Si adatta bene a cibi intensi e anche piccanti.

In esclusiva per voi 3 bottiglie con 3 etichette da personalizzare per celebrare un caro amico oppure una ricorrenza. Per esempio se Francesco vi invita al suo compleanno, voi potete portare una bottiglia con l’etichetta ad-hoc.

12 bottiglie di Leone Rosso Orcia DOC 2019

3 etichette personalizzabili

3 shopper con logo

 

IL SANGIOVESE CON IL MERLOT PER UN BLEND DI ELEGANZA E MORBIDEZZA

Questo vino contiene uve di Sangiovese e Merlot per un risultato di eleganza tipicamente toscana e morbidezza setosa. Molto apprezzato per la sua bevibilità dai wine lover e dai wine critics di Wine Spectator, James Suckling e Wine Enthusiast che, negli ultimi anni, hanno dato ottimi giudizi di 90/100 e anche più alti.

 

Vino fatto in casa cioè Chateau Garage

Attrezzature e corsi per hobbisti dell’enologia da Polsinelli. Non per aspiranti “Giacomo Tachis” ma per chi si diverte a produrre un buon vino quotidiano

 

Vino-fatto-in-casa-Polsinelli

Vino-fatto-in-casa-Polsinelli

di Donatella Cinelli Colombini

Gli appassionati che assaggiano vini sempre più buoni, a un certo punto iniziano a desiderare di mettere il proprio nome su delle bottiglie eccellenti. Magari solo una piccola serie ma di grande qualità.

 

CHATEAU GARAGE, IL SOGNO DEL GRANDE VINO FATTO IN CASA

Ho sempre pensato che fosse un sogno impossibile. Il primo problema è comprare dell’uva perfetta. Anche pagandola a peso d’oro è difficile trovarla perché i produttori vendono solo quella meno buona. Ci vuole un colpo di fortuna per mettere le mani su dei grappoli in grado di trasformarsi in un vino straordinario. Poi ci vuole l’attrezzatura e la competenza per vinificare, maturare in botte e affinare in bottiglia. Produrre un grande vino è costoso ma soprattutto è difficile. In passato ho sorriso sentendo una sommelier russa dire <<del resto io so bene come si fa un supertuscan di grande qualità, sono perfettamente capace di farlo >> e ha convinto il suo compagno a comprare le attrezzature con la prospettiva di vendere le bottiglie a oltre 100€ l’una.

 

COME PRODURRE UN BUON VINO IN CASA

Più verosimilmente è possibile produrre a casa del buon vino per uso quotidiano. Questo mi sembra realizzabile e persino divertente.

OFFERTA: ANNATA 2018 – UNA SINGOLARE SELEZIONE PER PASQUA

L’annata 2018 con i migliori vini della Fattoria del Colle in Toscana: Cenerentola Doc Orcia, Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe, Spumante Brut Rosè Metodo Classico

 

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Per il pranzo di Pasqua e per festeggiare la primavera ed i momenti di convivialità con gli amici due vini rossi e anche le bollicine!

Un’opportunità unica per gli amici del Club di Donatella. Tre versioni dell’annata 2018 della Fattoria del Colle a confronto, compresa l’esclusiva anteprima del Cenerentola Orcia DOC 2018:

– 2 bottiglie di Cenerentola Orcia Doc 2018 BIOLOGICO in anteprima
– 2 bottiglie di Supertuscan – IGT Toscana, Il Drago 2018, le ultime bottiglie
– 2 bottiglie di Spumante Metodo Classico 2018
– 1 volume “Toscana, terra di vini- Tuscany, land of wines” della Regione Toscana con spiegazioni sulle Denominazioni toscane, ed i vitigni usati nella nostra regione.

 

IL SANGIOVESE PROTAGONISTA, MA ANCHE AFFABILE PARTNER IN QUESTA OFFERTA

2 dei vini in questa selezione vedono l’aggiunta di altri vitigni al Sangiovese, varietà che portano struttura e potenza.

Il Sangiovese alla Fattoria del Colle cresce in un territorio di 17 ettari con esposizioni a sud-ovest, con terreni calcareo-argillosi particolarmente ricchi di micronutrienti minerali: condizioni ideali per conferire ai vini grande corredo polifenolico, profondità e potenziale evolutivo.

Toscana-vini-2018-offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Toscana-vini-2018-offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Per chi non conoscesse già la Fattoria del Colle, essa ha al centro una villa del Cinquecento con un antico borgo trasformato per ospitare i turisti in camere, appartamenti e ville, tre piscine, un ristorante, una sala banchetti e conferenze, la zona per il benessere naturale e la scuola di cucina.
Nell splendida cantina per i vini Chianti Superiore, Supertuscan e Doc Orcia una nuova sala è dedicata al vigneto di Sangiovese che attraverso un video si racconta nelle 4 stagioni e in 4 momenti diversi della giornata.

 

La Fattoria del Colle ti aspetta per la Pasqua 2022

Un programma con 2 viste con assaggi itineranti, degustazione verticale di 6 Brunello, lezione sui dolci tipici, safari fotografico per Pasqua

 

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

La Fattoria del Colle riapre le porte per Pasqua. Nello splendido scenario della Toscana più intatta, dove nascono i grandi vini rossi da invecchiamento, i turisti potranno vivere quattro giorni pieni di esperienze coinvolgenti ed emozionanti. Tornando a casa scopriranno di aver imparato tanto sulla storia, i vini – Brunello, Orcia, Chianti Superiore, Supertuscan – i cibi e persino le erbe tradizionali della Toscana.

 

PASQUA 2022 ALLA FATTORIA DEL COLLE

Il lungo weekend di Pasqua – dal Venerdì Santo al Lunedì dell’Angelo – permette di rigenerarsi con la “terapia del paesaggio” vigneti e oliveti BIO, tre parchi attrezzati, sentieri in cui fare trekking o fermarsi a godere panorami di straordinaria bellezza.

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

La Fattoria del Colle è come un piccolo borgo rurale con cappella e villa costruite nel XVI secolo con intorno le case degli antichi contadini. Esse sono state trasformate in appartamenti e camere per i turisti, mantenendo l’intimità di un tempo grazie agli arredi di autentico antiquariato locale.
Ci sono un ristorante, l’antico fienile con la sala banchetti, la scuola di cucina e la zona per il benessere naturale in cui gli amanti del wellness possono fare massaggi e vinoterapia in coppia.

 

Ma il vino CULT è una selezione esclusiva o no?

Nel 2000 la parola CULT indicava i Cabernet californiani più esclusivi e costosi ora c’è chi cerca di appropriarsene e ci sono vini CULT da 15$

Screaming Eagle-CULT-wine-californiano

Screaming Eagle-CULT-wine-californiano

Di Donatella Cinelli Colombini

Il nome “vino cult” così come “supertuscan” sono stati creati per riassumere concetti complessi. Nel caso dei vini toscani, il termine indicava l’aspirazione all’alta qualità e a un linguaggio più internazionale. Tuttavia la scelta di uvaggi e sistemi produttivi diversi da quelli dei disciplinari DOC-DOCG relegavano queste bottiglie nella tipologia “vino da tavola” benché spesso fossero molto care. Dalla contraddizione fra il valore del vino e la sua tipologia scaturì la necessità di trovargli un nome che ne esaltasse le caratteristiche.

INIZIALMENTE I VINI CULT ERANO I CABERNET CALIFORNIANI PIU’ ESCLUSIVI

Per i vini CULT è successo qualcosa di simile: alla fine degli anni ’90 il termine si riferiva ai Cabernet di Napa Valley prodotti in piccole serie esclusive. Il 30 aprile 2000 Wine Spectator uscì con una cover story intitolata “The Rise of California’s Cult Wines”. L’immagine in copertina si collegava a un articolo su nove cantine fra cui Harlan Estate, Screaming Eagle, Shafer

cult-wine

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Vineyards e Colgin.

L’UTILIZZO DEL TERMINE CULT PER BOTTIGLIE A BUON MERCATO

Con il tempo, il termine CULT wine è stato utilizzato anche per vini meno prestigiosi fino ad arrivare a bottiglie sotto i 15 Dollari creando confusione ma anche reazioni  polemiche finché la questione è arrivata in tribunale. In aula si troveranno di fronte l’Appellation Trading Company e la cantina californiana Salvestrin che vuole usare il termine in esclusiva e ha una linea di vini chiamata appunto Cult Wine.

 

Per la verità non si tratta delle sole bottiglie con il nome CULT in etichetta, come ha ben spiegato W. Blake Gray nel suo articolo per WineSearcher.  Il primo è il Cult Cabernet della cantina Beau Vigne che è stata approvata dal TTB Federal Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau nel 2010. L’ente ci certificazione americano, nello stesso anno, ha autorizzato il CULT Pinot Noir della cantina Draxton Wines della contea di Mendocino della Russian River Valley.
Successivamente anche la Jackson Family Wines ha iniziato a produrre un vino CULT e poi la cantina BK Wines con un Shiraz australiano single vineyard.
All’ufficio brevetti USA sono registrati 553 prodotti CULT fra cui quello della “morte hippie”.

                                                                       
Cinelli Colombini
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