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Weekend 20-21 ottobre per chi ama il vino e l’arte nel Senese

Programma mozzafiato di due giorni (una notte) intensissimi in terra di Siena:  visita notturna al Duomo di Siena e festa di fine vendemmia con assaggi

Siena_Duomo_Pavimento_Ermete_Trismegisto_di_Giovanni_di_Stefano

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Un appuntamento con la cultura che vi darà emozioni forti:  la visita guidata notturna del Duomo di Siena in occasione dell’apertura del pavimento, un evento unico nell’anno. Domenica dedicata alla festa di fine vendemmia con una degustazione verticale che inizia col futuro Brunello appena nato  e arriva a una grande riserva. Per finire il pranzo di stile contadino con la polenta da tagliare col filo i tegami con le zuppe, la grigliata e  gli stornelli.

Programma: Sabato 20 Ottobre

Ore  15 -17 arrivo alla Fattoria del Colle e  sistemazione in camera.  Distribuzione di mappe, istruzioni e biglietti per l’escursione a Siena

Ore 17 piccola lezione sulla pasta fresca tipica del senese “pinci

Ore 18,30 merenda – cena a base di prosciutto di cinta senese, cacio pecorino di diverse stagionature e pici al sugo accompagnati da Rosso di Montalcino DOC 19,30 trasferimento a Siena (con la propria auto) per la visita al Duomo di Siena.

Sono i millennials i nuovi clienti del vino in USA

I migliori acquirenti dei vini costosi sono i Millennials. Vogliono naturalezza e vini sconosciuti. Bevono rosati ma anche vini arancioni.

Millennials

Millennials

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Un interessante articolo di Ben O’Donnell pubblicato nel  Wine Spectator ci presenta il miglior cliente delle bottiglie di vino oltre i 20$. Ecco la classifica:   Boomers 12%, Generation X 14%, Millennials 25%

L’indagine è della  Nielsen Company realizzata nel 2010 e i risultati sono sorprendenti: lo Champagne Krug è consumato per il 24% da persone fra i 21 ed i 24 anni di età e per il 20% da clienti solo leggermente più vecchi ( 25-34 anni).

95, 92, 90 per i Brunello di Donatella Cinelli Colombini

95 punti al Brunello riserva 2006 in cima agli Highly Recommended e inoltre il “Wine Spectator” premia il Brunello e il  Brunello Prime Donne 2007

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Quando Donatella Cinelli Colombini ha aperto il “Wine Spectator” del 30 di settembre ha trovato il suo Brunello riserva 2006 in cima agli “Spectator selections” . E’ un sogno che si realizza per lei. Ogni produttore spera di vedere il suo vino in quella magica posizione almeno una volta nella sua carriera e Donatella c’è riuscita.

Ma c’erano altre belle notizie! Poche pagine dopo ha trovato il suo Brunello 2077 Prime Donne con 92 punti e poi il Brunello 2007 con 90 punti. Che bel colpo! Le descrizioni di questi due vini sono di Bruce Sanderson direttore  del “Tasting department” della prestigiosa rivista statunitense.

Ecco cosa ha scritto

92 Brunello di Montalcino Prime Donne 2007 Una versione potente caratterizzata da sapori di ciliegie, prugne e tabacco con richiami al ginepro e alla menta. Tannini densi si interrompono sul finale che prosegue ancora con dolcezza di frutto e accenti speziati.  Avrà il momento migliore fra il 2014 e il 2027

90 Brunello di Montalcino 2007 Ampio e muscoloso, questo rosso armonioso mostra sapori di ciliegie, prugne, tabacco e spezie, arretrando con i tannini e finendo con freschezza. Avrà il suo momento migliore fra il 2014 e il 2027.

95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006

Donatella Cinelli Colombini esulta per l’ottimo punteggio del suo Brunello riserva 2006 da parte di Bruce Sanderson del Wine Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

La notizia è arrivata con il “Wine Spectator Advance” che anticipa via internet i migliori giudizi che, qualche giorno dopo, arriveranno per posta con la rivista vera e propria. Il Brunello riserva 2006 è il primo fra gli “Highly Recommended” che a sua volta è la prima e più importante classifica a cui seguono le selezioni: “da collezione”, “acquisto intelligente”, “miglior rapporto qualità-prezzo”.

<<Insomma vedere il proprio vino primo dopo il titolo Wine Spectator fa un dell’effetto>> ha detto Donatella Cinelli Colombini entusiasta. Più calma la reazione dell’enologa Valerie Lavigne che al momento dell’annuncio era nelle vigne per il sopralluogo estivo << J’ai toujours su que c’est un bon Brunello!>> ha commentato guardando Donatella di tralice con la coda dell’occhio come dire:  te l’avevo detto! In effetti la riserva di Brunello 2006 -5 stelle- ottiene consensi plebiscitari in tutte le parti del mondo. Qualche tempo fa anche il “Wine Advocate” le ha dato 93/100.

Marzo mese di consuntivi: 2011 di grandi successi e magri bilanci

6 vini con un rating superiore ai 90 punti  sul “Wine Spectator” nell 2011,  è qualcosa di eccezionale, quasi incredibile in una piccola cantina come la nostra

di Donatella Cinelli Colombini

Punteggi Wine Spectator vini DonatellaCinelliColombini

Punteggi Wine Spectator vini DonatellaCinelliColombini

Qualcosa di cui siamo orgogliosi e che premia l’enorme lavoro di reimpianto dei vigneti fatto dal 1998 ad oggi. Un lavoro che lo staff tutto femminile della cantina ha saputo usare al meglio. Anche “l’effetto Lavigne”  nella convinta valorizzazione delle specificità locali sta iniziando a dare i suoi frutti.

Insomma  un risultato straordinario che ha avuto un effetto immediato sui mercati stranieri.  Nel 2011 la cantina ha chiuso l’anno con un progresso nel fatturato del 5,4% interamente merito dei mercati esteri che hanno segnato un +44% capace di colmare le perdite del mercato italiano. Il Brunello ha letteralmente volato con un +19% da mettere in relazione con l’ottima qualità dei vini, la vendemmia 5 stelle e gli ottimi punteggi della stampa estera più autorevole: Wine Spectator e Wine Advocate.

Il wine lover USA si conquista col cuore

A lezione dalla “Balzac” i  produttori di Brunello, Chianti Classico, Prosecco e Vino Nobile per affrontare il mercato  più grande e competitivo del mondo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini – cronaca della missione in

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

USA del vino italiano
New York , il seminario è in un posto spettacolare: Apella un edificio affacciato sul fiume Hudson dove ogni elemento architettonico e di arredamento è di grandi architetti.

Il seminario sul mercato americano è tenuto della società di comunicazioni ed eventi Balzac, una delle migliori in USA  dove il titolare Paul tiene corsi anche nella più prestigiosa università per il wine business, quella di Davis.

Perchè la classificazione del 1855 per il Bordeaux non è più valida

Gary M. Thompson e Stephen A. Mutkoski  della School of Hotel Administration Cornell University NY, hanno esaminato i punteggi ottenuti dai vini degli Chateaux bordolesi della celebre classifica del 1855 e hanno scoperto che il 64,6% di loro dovrebbe salire o scendere rispetto alla gerarchia ottocentesca ( Reconsidering the 1855 Bordeaux Classification of the Médoc and Graves using Wine Rathings from 1970 -2005, in “Journal of Wine Economics” VI,2011, n°1, pp 15- 36)

Wine Economics

Wine Economics

di Donatella Cinelli Colombini 
L’analisi ha riguardato 3133 giudizi sui vini delle vendemmie dal 1970 al 2005 espressi dai più quotati degustatori statunitensi: Robert Parker “The Wine Advocate”, Stephen Tanzer  “International Wine Cellar” e “Wine Spectator”.

I vini presi in esame provengono dai 61 chateaux che nel 1855, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi furono considerati i migliori di Bordeaux. Vennero divisi in  5 tipologie sulla base della reputazione e del prezzo. Nessuna variazione è stata apportata in seguito ad eccezione dell’aggiunta di Mouton Rothschild. 

Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali

Montalcino festeggia Carla Fendi Prima Donna 2011 e inaugura il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’Unità d’Italia alla Fattoria del Colle   [caption id="attachment_2608" align="alignleft" width="150" caption="Carla Fendi e Donatella Cinelli Colombini - Premio Casato Prime Donne"][/caption] Il Premio ‘Casato Prime Donne’ celebra la sua 13ma edizione con una giornata da favola in cui arte, giornalismo, territorio e convivialità hanno trovato una completa armonia. Carla Fendi, la Signora della moda italiana incoronata ‘Prima Donna’ fra le donne a impersonare una femminilità moderna, creativa, colta e generosa. Protagonista della moda italiana, e oggi del mecenatismo culturale, è...

Una cena tricolore per i vincitori del Premio Casato Prime Donne

[gplusone] Il Brunello 2006 ‘Camiciarossa’ e il Pomodorino di Corbara gran protagonisti di una cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia. Prime indiscrezioni sulla cena in onore dei vincitori del Premio Casato Prime Donne 2011 e dei 200 invitati. Per loro una festa a base di eccellenze gastronomiche alla Fattoria del Colle, ospiti di Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini   [caption id="attachment_2282" align="alignleft" width="150" caption="Dolce Tricolore con confettura di Corbarino per gli ospiti al Premio Casato Prime Donne"][/caption] La cena dedicata ai vincitori del premio Casato Prime Donne 2011 avrà luogo il 17 settembre e sarà un’autentica celebrazione dei 150 anni dall’Unità...

                                                                       
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