DONATELLA DA GIOVANE
LA GIOVINEZZA A SIENA E MONTALCINO, GLI STUDI DI ARTE MEDIOEVALE E LA METAMORFOSI DELLA CITTÀ DEL BRUNELLO DA POVERO CENTRO RURALE A STAR MONDIALE DEL VINO
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Donatella Cinelli Colombini infanzia
Benché fossi un tipo schivo da ragazza, partecipavo alla vita sociale di Siena che, a quell’epoca, era fatta di abiti lunghi, feste da ballo in prefettura, nei circoli e nelle case. Se mi guardo indietro vedo anzi molte più feste che cene. Quelle sono arrivate dopo.
GIOVINEZZA DI DONATELLA IN PROVINCIA FRA PASSATO E FUTURO
Altra cosa che mi ricordo è la presenza di adulti e giovani negli stessi eventi, non erano mondi separati come adesso. I vestiti erano di sartorie locali, al massimo fiorentine. La moda degli abiti griffati non era ancora all’orizzonte ma c’era un gran sfoggio di gioielli. Anzi era sorprendete come le “signore bene” sapessero con esattezza i rispettivi tesoretti e si accorgessero quando qualcuna di loro comprava una nuova spilla.











