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OFFERTA DI MAGGIO PER 6 VINI MISTI

6 vini diversi per due cene memorabili: IGT Supertuscan bianco e rosato. Doc Orcia Cenerentola, Brunello IOsonoDonatella, Vin Santo e Passito premiati

 

Brunello-IOsonoDonatella-Cenerentola-Doc-Orcia

Brunello-IOsonoDonatella-Cenerentola-Doc-Orcia-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana

Vini esclusivi, delle vere rarità prodotte in pochissime bottiglie. Family wine ottenuti dalle uve dei vigneti di Donatella Cinelli Colombini e maturati nelle sue cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in Toscana. Vini destinati ai wine lover più esigenti e a chi vuole vivere momenti unici gustando bottiglie straordinarie e rare. Arriveranno direttamente a casa vostra.

 

3 VINI PER UNA CENA ROMANTICA

–  1 bottiglia di Sanchimento IGT Toscana Bianco 2020 Biologico, in anteprima (serie da 2.000 bottiglie)

Passito-VinSanto-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana-Offerta-Club-Maggio

Passito-VinSanto-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana-Offerta-Club-Maggio

–  1 bottiglia di Cenerentola Orcia Doc 2017, sognando la Val d’Orcia in attesa di poter tornare in Toscana (serie di 9.300 bottiglie)

–  1 bottiglia di Passito IGT Toscana 2017, da 0,375lt, da servire fresco al fianco di un dessert cremoso … (serie da 346 bottiglie)

 

3 VINI PER UNA CENA MEMORABILE

–  1 bottiglia di Rosa di Tetto IGT Toscana Rosato 2019, perché un “Vino Rosa” è il modo più gentile per brindare all’inizio di una bella serata (serie da 2.000 bottiglie)
–  1 bottiglia di IOsonoDONATELLA Brunello di Montalcino 2012, il vino più importante prodotto da Donatella. Le ultimissime bottiglie disponibili che desideriamo vengano aperte in occasioni speciali (serie da 800 bottiglie)
–  1 bottiglia di Vin Santo del Chianti DOC 2008, da 0,75lt per finire in dolcezza e … se non finisci la bottiglia nessun problema perché il Vin Santo più conservarsi mesi chiuso con il proprio tappo di sughero (serie da 600 bottiglie)

 

Vino da compleanno: Brunello, Barolo, Aglianico…

Vini capaci di durare nel tempo. Vini dell’anno di nascita, splendidi per celebrare compleanni, laure, matrimoni e, per i veri appassionati, i 100 anni di età

 

Donatella Cinelli Colombini nella sua cantinetta privata

Fattoria del Colle cantinetta privata con Carabiniere

di Donatella Cinelli Colombini

Mi ricordo di aver visto, nei sotterranei del Castello di Nipozzano una piccola stanza in cui erano conservati i vini imbottigliati nel giorno della nascita di ogni nuovo membro della famiglia dei Marchesi Frescobaldi: per i maschi qualche centinaio, per le femmine alcune decine. Non tutti hanno la fortuna di possedere un maniero medioevale con mille anni di storia e neanche delle riserve private di grandi vini da stappare a ogni compleanno. La grande nobiltà ha privilegi davvero esclusivi!
Tuttavia il desiderio di bottiglie personalizzate oppure del proprio anno di nascita, è piuttosto diffuso.
C’è chi compra i millesimi in cui sono nati i figli, oppure chi li regala all’amico wine lover in occasione della sua laurea. I motivi sono sempre celebrativi e finalizzati a creare, con il passare degli anni, l’occasione di qualcosa di straordinario, perché l’assaggio di un vino di 40, 50 oppure 60 anni è sicuramente un’emozione eccezionale.

 

SOLO POCHI VINI SONO ADATTI PER IL LUNGO INVECCHIAMENTO, COME IL BRUNELLO

Ovviamente non tutti i vini sono adatti a simili progetti. Ottima la zona di Rufina, dove si trova il Castello di Nipozzano di cui ho parlato prima, altrettanto buona Montalcino, le Langhe, l’avellinese e il Vulture … La scelta fra una zona invece che un’altra dovrebbe tenere conto dalla qualità della vendemmia perché solo i grandi millesimi sono in grado di sfidare il tempo.
Altro elemento da considerare è la presenza di un luogo adatto per conservare il vino. Se il destinatario della bottiglia non ha un ambiente freddo (14-16°C) buio e umido (80-90%) dove tenere la bottiglia distesa al buio, è meglio che se la beva subito. Non festeggerà con lei le nozze d’oro ma magari avrà un momento magico nella luna di miele.

OFFERTA CLUB: Brunello Prime Donne 2016 in cassa legno

6 bottiglie del super premiato Brunello Prime Donne 2016 a casa tua nell’esclusiva cassa di legno e degustarlo con Donatella Cinelli Colombini

 

Brunello di Montalcino Prime Donne 2016 e degustazione online

Donatella e Violante Cinelli Colombini degusteranno il Brunello Prime Donne 2016 online. Sarà un evento esclusivo e riservato a chi acquista le bottiglie. La data verrà comunicata non appena il vino sarà arrivato a casa vostra.

Il Brunello Prime Donne 2016 è uscito dalla nostra cantina il I° gennaio 2021 e quindi questa è quasi un’offerta in anteprima. Alcuni dei maggiori critici l’hanno assaggiato e dunque abbiamo già i loro ratings che sono entusiastici.

 

BRUNELLO DI MONTALCINO PRIME DONNE 2016 RATINGS
  • Robert Parker/Wine Advocate: 96
  • Vinous Antonio Galloni: 95
  • James Suckling: 96

 

Offerta per il CLUB: Brunello, Chianti e Supertuscan

Provate il Brunello 2016 con uno Steak au poivre oppure il Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe con noodles con pollo e verdure o il Chianti Superiore con l’hamburger

 

Offerta club di Donatella Cinelli Colombini: Brunello di Montalcino, Supertuscan IGT Il Drago e le 8 Colombe, Chianti Superiore

Offerta club di Donatella Cinelli Colombini: Brunello di Montalcino, Supertuscan IGT Il Drago e le 8 Colombe, Chianti Superiore

Per chi adora i grandi formaggi e magari si gode un fuori pasto goloso con Brunello 2016 e parmigiano reggiano 24 mesi, oppure l’IGT 2016 Il Drago e le 8 Colombe Supertuscan insieme a un ottimo provolone piccante o a un caciocavallo bianco e il Chianti Superiore DOCG abbinato a fontina valdostana
Per chi ama sperimentare piatti di tutto il mondo e magari mescolarli nella stessa cena. Per chi si diverte a cercare suggestioni nuove abbinando cibi e vini di culture diverse.

A questi wine lover proponiamo una scatola con tre family wine provenienti dai vigneti di Donatella Cinelli Colombini e maturati nelle sue cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle a sud del Chianti in Toscana. La scatola arriverà direttamente a casa insieme ad una pompetta che permette di estrarre l’aria dalla bottiglia e conservare il vino avanzato fino al giorno dopo.

 

COLLEGAMENTO PER DEGUSTAZIONE ONLINE

Donatella e Violante Cinelli Colombini assaggeranno questi 3 splendidi vini insieme a coloro che li hanno ordinati collegandosi online. La data ed il link del collegamento verranno comunicati appena il vino sarà arrivato a casa dei clienti.

Offerta club di Donatella Cinelli Colombini: Brunello di Montalcino DOCG 2016

Offerta club di Donatella Cinelli Colombini: Brunello di Montalcino DOCG 2016

Nel collegamento Donatella e Violante spiegheranno i vini e racconteranno come sono nati, insieme a qualche aneddoto divertente.

 

VINI MOLTO MOLTO PREMIATI

  • Brunello di Montalcino DOCG 2016: 95/100 Robert Parker/Wine Advocate, 93/100 Vinous Antonio Galloni, 94/100 James Suckling.
  • Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe IGT Toscana 2016: 93/100 Robert Parker/Wine Advocate, 91/100 James Suckling.
  • Chianti Superiore DOCG 2018: prima annata con certificazione biologica.

 

DALLA TOSCANA MIX DI VINI ED OLIO BIO

5 grandi vini e una bottiglia d’olio extravergine 2020 per una cena da 8 persone a base di piatti toscani e italiani oppure per qualche assaggio goloso

 

  • IGT Toscana bianco Sanchimento 2019 con pinzimonio verdure fresche da zuppare nell’olio con sale e pepe
  • Chianti Superiore DOCG 2018 con formaggio pecorino fresco oppure pizza
  • Rosso di Montalcino DOC 2018 con pasta al ragù toscano oppure prosciutto crudo
  • Brunello di Montalcino DOCG 2015 con carne arrosto, oppure brasato di bue, oppure peposo o altro spezzatino al vino rosso
  • Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2007 con pecorino o parmigiano molto stagionato.

 

Noterete la mancanza di un vino da dessert. Donatella detesta i vini dolci e preferisce finire la cena con un grande rosso da sorseggiare con calma conversando. Per questo ha messo nella spedizione un Brunello riserva importante per chiudere la serata in bellezza come farebbe lei con i suoi amici.

 

PREZZO SPECIALE PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

Offerta club 5 vini e un olio con abbinamenti

5 bottiglie di vino e 1 bottiglia d’olio extravergine al prezzo di 159,50 Euro (invece di 176,50 Euro)

Per chi desidera raddoppiare l’ordine di 10 bottiglie di vino e 2 bottiglie d’olio extravergine il Prezzo Speciale è di 295,00 Euro (invece di 343,00 Euro)

 

I BRUNELLO DI DONATELLA AL TOP NELLE GUIDE ITALIANE

5 grappoli di Bibenda, 3 bicchieri del Gambero Rosso, 4 viti di AIS, 3 stelle oro di Veronelli, Guida essenziale di Cernilli: Donatella Cinelli Colombini al top.

 

Brunello-Brunello-Prime-Donne-2015-Donatella-Cinelii-Colombini

Brunello-Brunello-Prime-Donne-2015-Donatella-Cinelii-Colombini

Un successo enorme per i Brunello di Montalcino di Donatella Cinelli Colombini che ottengono premi in tutte le principali Guide italiane dei vini. L’ultimo riconoscimento è arrivato il 6 novembre e riguarda:

 

5 GRAPPOLI DI BIBENDA DELLA FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER

Bibenda 2021 della Fondazione Italiana Sommlier guidata da Franco Ricci, che assegna la valutazione di eccellenza con 5 grappoli, al Brunello Prime Donne 2015.
Bibenda ha una sede straordinaria al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts, uno degli alberghi più belli della capitale. I sommelier romani operano qui da quasi cinquant’anni e dal 2013 hanno costituito la loro Fondazione che organizza corsi, pubblicazioni, convegni e degustazioni a livello altissimo. Ogni anno l’Oscar del vino, organizzato da Bibenda Fondazione Italiana Sommelier FIS, è uno degli eventi più attesi del calendario enologico italiano. Nel 2003, ha insignito Donatella Cinelli Colombini con il titolo di migliore produttore italiano ed ora l’Oscar è bene in vista nella cantina della Fattoria del Colle.

 

Bibenda-5-grappoli-Brunello-di-Montalcino-Donatella-Cinelli-Colombini

Bibenda-5-grappoli-Brunello-di-Montalcino-Donatella-Cinelli-Colombini

GUIDA ESSENZIALE AI VINI D’ITALIA DI DANIELE CERNILLI

Tornando ai riconoscimenti ottenuti in questo autunno che sembra coprire i vini di Donatella di una pioggia dorata, pochi giorni fa era uscita la Guida essenziale dei vini d’Italia di Daniele Cernilli con la scheda di Donatella Cinelli Colombini e un bel 93/100 al Brunello <<trama gustativa compatta, elegante e scorrevole con tannini raffinati e una freschezza che dona alla progressione slancio e una sensazione avvolgente>>.

 

3 STELLE ORO DI VERONELLI E 4 VITI DELLA GUIDA AIS – VITAE

Il Brunello Prime Donne aveva già festeggiato l’assegnazione delle Tre stelle oro de I vini di Veronelli e il massimo riconoscimento di 4 viti della Guida VITAE dell’Associazione Italiana Sommelier curata per la Toscana da Leonardo Taddei.

 

OFFERTA CLUB: BRUNELLO 2015 – 3 BICCHIERI GAMBERO ROSSO

12 bottiglie di Brunello 2015 premiato con TRE BICCHIERI dalla Guida dei Vini del Gambero Rosso, direttamente a casa vostra per pranzi e regali speciali

 

Siamo onorati di annunciarvi che il Brunello di Montalcino DOCG 2015 di Donatella Cinelli Colombini è stato premiato dalla guida Vini d’Italia 2021 del Gambero Rosso con i Tre Bicchieri. Questo vino ha eccellenti giudizi dalla principale critica del vino internazionale: 94/100 Wine Advocate Robert Parker, 94/100 Wine Spectator, 95/100 James Suckling.

 

OFFERTA 12 BOTTIGLIE DI BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2015 “TRE BICCHIERI”

PER I MEMBRI DEL CLUB DI DONATELLA

2015 Brunello di Montalcino DOCG a €39,00 (prezzo a bottiglia) – comprando 11 bottiglie, riceverete una bottiglia omaggio

Brunello di Montalcino Casato Prime Donne 2015

Brunello di Montalcino 2015 offerta

Spedizione omaggio in Italia, per chi acquista dall’estero è previsto uno sconto di 20,00 Euro

 

PER CHI NON E’ ANCORA MEMBRO DEL CLUB DI DONATELLA

2015 Brunello di Montalcino DOCG a €39,00 (prezzo a bottiglia)

Spedizione omaggio in Italia, per chi acquista dall’estero è previsto uno sconto di 20,00 Euro

 

SPEDIZIONE GRATIS IN ITALIA E SCONTATA ALL’ESTERO

Nel prezzo è compreso il costo di spedizione in Italia e uno sconto di 20,00 euro per chi acquista dall’estero.

La spedizione all’estero varia a seconda del Paese e verrà quantificata all’accettazione dell’ordine.

Abbiamo delle condizioni molto vantaggiose per le spedizioni negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Singapore, Hong Kong e Australia.

 

CAFFE’ IN FORCHETTA DI MONTALCINO

Delizioso dessert nato nel primo Novecento a Montalcino. Si chiama caffè in forchetta ma in realtà viene mangiato con il cucchiaio

 

di Donatella Cinelli Colombini

E’ un dolce liberty, un’epoca in cui i caffè divennero luoghi importanti nella vita sociale. A Montalcino, come a Venezia o a Torino, i locali del centro, furono riqualificati e arricchiti di velluti e specchi per ospitare una clientela borghese che, nella città del Brunello, comprendeva nobili, studiosi, imprenditori, proprietari terrieri e persino qualche artista.

 

CAFFE’ IN FORCHETTA NELLA MONTALCINO DEL PRIMO NOVECENTO

Caffè in forchetta di Montalcino Toscana Fattoria del Colle

Caffè in forchetta di Montalcino Toscana Fattoria del Colle

Montalcino ha infatti sempre avuto un tessuto sociale diversificato, colto e molto aperto all’esterno. Nonostante questa vivacità, lo stile di vita delle donne era controllato e non certo disinvolto come a Parigi. In particolare le donne venivano criticate quando consumavano il caffè, considerata una bevanda troppo audace. Per questo venne inventato un cream caramel dove al latte veniva aggiunto il caffè per cui diventava possibile servire il caffè alle signore senza che sembrasse tale. Il dolce ebbe un notevole successo e veniva consumato in tutte le case finché, come tutte le cose, passò di moda. Lo pubblicai in un opuscolo intitolato “66 ricette di cucina montalcinese” che trascriveva la tradizione gastronomica orale del territorio montalcinese. Questo ridette fama al caffè in forchetta che ora è molto presente nei menù dei ristoranti del territorio del Brunello.
Ve lo ripropongo. E’ un dolce semplice e adattissimo a concludere dolcemente il pasto.

 

Aprono le cantine Casato Prime Donne e Fattoria del Colle

Riapre ai turisti la cantina Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel Doc Orcia diventa una wine destination green

 

Fattoria del Colle - giardino all'italiana con limoni in vaso

Fattoria del Colle – giardino all’italiana con limoni in vaso

Vino e turismo all’aria aperta. Una formula che nasce dal distanziamento covid e diventa un nuovo modo di vivere l’esperienza con il vino scoprendo il ciclo vegetativo della vite, i terreni, i vitigni e soprattutto i panorami che diventano protagonisti di brindisi e degustazioni all’aria aperta.

 

CASATO PRIME DONNE WINE TOUR NELLE VIGNE DI BRUNELLO

Il Casato Prime Donne a Montalcino aperto anche il sabato pomeriggio propone una degustazione itinerante di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello Riserva. Parte dai vigneti biologici di sangiovese, permette di vedere i luoghi di vinificazione e maturazione in botte (almeno dall’esterno), spiega la annate del Brunello davanti al calendario con le stelle, fa entrare i visitatori nelle istallazioni artistiche come la cornice per i selfie, i Punti di Vista e il Modernacolo creato per Carla Fendi. La visita dura quasi un’ora ed è nuova e estremamente avvincente.
Una sola raccomandazione: per partecipare occorre prenotare in anticipo.

 

Casato Prime Donne - calendario del Brunello

Casato Prime Donne – calendario del Brunello

FATTORIA DEL COLLE TANTE PROPOSTE PER SOGGIORNI E VISITE GIORNALIERE

Farsi registrare prima di partire da casa è necessario anche alla Fattoria del Colle dove le attività proposte ai turisti sono molte e diversificate perché la fattoria è come un piccolo borgo cinquecentesco circondato da vigneti e oliveti con un panorama meraviglioso sulle Crete Senesi e la Valdorcia.
Pernottamenti in appartamenti, camere e ville, pasti tipici abbinati coi vini, scuola di cucina, trekking naturalistici e viticoli, visite guidate e degustazioni….. tutto curato nel dettaglio per offrire ai visitatori emozioni e piccole scoperte.
Per questo la Fattoria del Colle va considerata una wine destination in cui è possibile trascorrere le vacanze oppure una giornata all’aria aperta e all’insegna dei grandi vini.

 

Brunello 2007 da Venezia con amore

I sommelier veneziani Mauro Di Barbora “pentito”, secondo alcuni, “eretico” con Silvia Rossetto “militante” e la loro splendida degustazione del Brunello 2007

 

Brunello-2007-Silvia -Rossetto-Mauro-Di-Barbora

Brunello-2007-Silvia -Rossetto-Mauro-Di-Barbora

Introduzione di Donatella Cinelli Colombini

<<Ci sono giorni che nascono così, belli e fortunati, anche se non sai il perché. Poi entri in cantina e decidi che un Brunello di Montalcino DOCG 2007, del Casato Prime Donne dell’eccellente vigneron Donatella Cinelli Colombini, di cui guarda caso trovi una bottiglia, spiega ampiamente la fortuna di questa giornata>>. Così inizia il primo messaggio, con allegate note di degustazione, di due sommelier veneziani che si firmano <<Silvia Rossetto (militante, che ha fatto anche le foto) e Mauro Di Barbora (io, il “pentito” o, secondo alcuni, “l’eretico”)>>.
Nell’e-mail successiva, che autorizza la pubblicazione delle note di assaggio, c’è un’altra frase che mi fa battere il cuore <<Se le mie parole, le foto, nate con un altro sommelier ed amica, Silvia Rossetto, che ha degustato il Suo squisito Brunello di Montalcino 2007 assieme a me, Le hanno portato gioia, ne sono molto felice>>.

Sono io ad essere felice per aver suscitato piacere, con i miei vini e ringrazio Mauro e Silvia per avermi donato questa gioia e questa descrizione del Brunello 2007.

Note di degustazione di Silvia Rossetto Sommelier

 

BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2007 DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Vini di territorio, di “terroir”, vini dell’anima……dell’uomo
100% Sangiovese Grosso (il clone con cui si producono Rosso e Brunello di Montalcino, Rosso e Vino Nobile di Montepulciano), da vigne situate su una piccola collina esposta a mezzogiorno, nella zona nord di Montalcino, quella più fresca, a 225 m slm, con terreno argillo-limoso, 5.500 ceppi per ha, in conduzione biologica certificata, resa di 55 q/ha, potatura secca con il sistema Simonit-Sirch.
Per questo Brunello di Montalcino vinificazione in piccoli tini di acciaio inox o di cemento non vetrificato, affinamento da 2 a 3 anni, in tonneaux e successivamente in botte grande, il resto in bottiglia.

Musica e vino: come i suoni fanno vendere di più

Fra i sensi quello più forte è la vista ma anche l’udito ha un’influenza decisiva sull’assaggio e persino sull’acquisto del vino con l’ “effetto Lafite”

 

Musica e vino: come i suoni condizionano l'acquisto

Musica e vino: come i suoni condizionano l’acquisto

Di Donatella Cinelli Colombini

Una musica raffinata spinge a comprare vini cari, una musica rilassante diminuisce la frustrazione di chi fa la fila davanti alla cassa, una musica molto nota distrae dall’acquisto, quella ritmata e veloce accelera i movimenti dei consumatori fra gli scaffali e fa calare le vendite. Ecco, in grande sintesi, come i suoni possono cambiare l’atteggiamento dei wine lovers dentro un’enoteca o nel punto vendita della cantina.
Ecco perché diffondere i suoni di un’opera lirica aiuta una cantina italiana a vendere di più e vini più cari.

 

IL NEUROMARKETING DI VINCENZO RUSSO E L’USO DELLA MUSICA PER VENDERE IL VINO

E’ il Professor Vincenzo Russo, maggior esperto italiano di neuromarketing, a insegnarci, attraverso Trebicchieri – settimanale economico del Gambero Rosso, come i suoni influenzano l’acquisto del vino.
Va premesso che l’udito ha una “funzione adattativa” perché è strettamente connesso con tre parti del cervello: il Sistema Limbico in cui risiedono le emozioni, la Corteccia prefrontale che ci fa sentire la piacevolezza e la Corteccia Motoria che, come dice il nome, comanda i movimenti. I primi due sono i veri e propri centri del piacere di ogni persona, infatti sono le parti del nostro cervello che reagiscono “euforicamente” quando mangiamo del cibo che ci piace, facciamo sesso oppure usiamo delle droghe.

 

L’UDITO E LA SENSAZIONE DI PIACERE

Mario Brunello concerto nella cantina Bellavista

Mario Brunello concerto nella cantina Bellavista

La funzione adattativa della musica funziona anche sulla percezione del tempo, per esempio, fa sembrare più breve l’attesa ai consumatori che fanno la fila.
La musica influisce i comportamenti d’acquisto sia in senso negativo che positivo: se è molto famosa, ad esempio può attrarre l’attenzione dei consumatori al punto da distrarli dall’acquisto. Avete presente quando sentiamo una canzone che abbiamo ballato molte volte e ci viene voglia di accompagnare il ritmo con il corpo mentre la bocca comincia a cantare? La nostra testa si riempie di ricordi e si allontana dalla scelta delle bottiglie.

 

MEGLIO LA MUSICA CLASSICA DEL POP PER VENDERE VINO

La musica che invece spinge i consumatori verso le bottiglie più care non è pop e nemmeno rock, bensì raffinata e importante come un brano di Mozart o Chopin. Proprio per la funzione adattativa collegata all’udito, la musica classica spinge inconsapevolmente il consumatore assumere attitudini da upper class e quindi a fare acquisti di profilo molto alto. Gli esperti lo chiamano “effetto Lafite” con riferimento al noto Chateau bordolese.

San Valentino 14 febbraio un weekend per amare

Due notti, tre giorni dal 14 al 16 febbraio alla Fattoria del Colle nella campagna dei grandi vini rossi e dei profumi da seduzione

San Valentino- Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

San Valentino- Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

Inizia con la cena dedicata a Cenerentola Doc Orcia (denominazione che festeggia il suo compleanno proprio il 14 febbraio) con un menù sexy a base di uova di quaglia, panforte e altri cibi afrodisiaci. Il lume delle candele e l’atmosfera romantica aiuteranno ad entrare nello spirito di San Valentino. La serata prosegue nelle camere della Fattoria del Colle dove l’intimità dei mobili antichi si unisce allo spumante brut rosè per creare la giusta atmosfera. Per  il programma e i prezzi clicca qui

LA CAMERA DEL GRANDUCA E DELLA SUA AMANTE ALLA FATTORIA DEL COLLE

Per i più esigenti c’è la camera costruita per il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo e la sua amante Isabella alla fine del Settecento. Una camera con il soffitto dipinto e un letto con baldacchino.

PER SAN VALENTINO LE PROMESSE D’AMORE DAVANTI ALL’ALBERO D’ORO DI LUCIGNANO

benessere-naturale-Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

benessere-naturale-Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Il sabato è dedicato alla promessa d’amore davanti all’albero d’oro di Lucignano. Un rito che continua da centinaia d’anni e unisce la religiosità al romanticismo. La Fattoria del Colle fornisce la mappa stradale (17 km) e la pergamena da recitare e firmare davanti al reliquiario più grande del mondo.

SAN VALENTINO CON DEGUSTAZIONE DI BRUNELLO

Per gli innamorati che amano i grandi vini, nel pomeriggio, ci sono la visita guidata alla Fattoria del Colle e alle cantine con la degustazione verticale di 4 annate di Brunello di Montalcino (2015, 2014, 2013, 2012 riserva) prodotte nella cantina Casato Prime Donne, della stessa proprietà. Una sommelier accompagnerà gli ospiti in un’esperienza unica rivelando i piaceri e le leggende di un vino da mito.

Tiziano Gaia, la Guida dei vini d’Italia vista dal di dentro

Un racconto pieno di aforismi e di retroscena anche imbarazzanti sulla Guida dei Vini del Gambero rosso, Slow Food, Saloni del Gusto, Terra Madre e Pollenzo

Di Donatella Cinelli Colombini

Tiziano-Gaia-Stappato-un-libro-dissacrante-e-rivelatore-del dietro-le-quinte-delle-guide-dei-vini

Tiziano-Gaia-Stappato-un-libro-dissacrante-e-rivelatore-del dietro-le-quinte-delle-guide-dei-vini

Tiziano Gaia è stato assaggiatore e vicecuratore della Guida ai Vini d’Italia fino alla scissione con Slow Food nel 2009 anno in cui anche Gaia decise di lasciare Bra e gli “assaggi seriali”.
Il libro Stappato – un astemio alla corte di re Carlo ( Baldini Castoldi pp. 327 € 18) è il racconto di questa esperienza da parte di chi l’ha vissuta dal di dentro. Un racconto sincero, forse anche troppo, un racconto che fa vedere il mondo del vino italiano da un punto di vista diverso e alla fine sorprende. Per questo vi consiglio di leggerlo.

TIZIANO GAIA E I SUOI AFORISMI SUL VINO

Trabocca di parole, un fiume di parole che spesso cercano di stupire, affascinare e (permettetemi la cattiveria) autocompiacersi in un italiano bello, ricco e iperbolico. Gli aforismi sono spettacolari e susciterebbero l’invidia di Oscar Wilde. Eccone alcuni. Sull’effetto liberatorio del vino <<più Supertuscan, meno super io>> sul nuovo sentimento ecologista <<il bio presto si è arrogato il compito di smacchiare tutti i peccati dell’epoca enologica precedente>> cioè di un ambiente viticolo <<violato da decenni di massacri sistemici e

Tiziano-Gaia-Stappato-Un-astemio-alla-corte-di-re-Carlo

Tiziano-Gaia-Stappato-Un-astemio-alla-corte-di-re-Carlo

sistematici>>.
Su sé stesso e la sua esperienza di assaggiatore per la guida dei vini più importante d’Italia, con la coda di inviti esclusivi e personaggi celebri <<com’è possibile non smarrire il senso comune del vivere, vivendo tanto fuori dal comune?>>. Sul fenomeno Prosecco <<da bollicina a bolla non v’è che un passo>> ….

IL RACCONTO DEL BAROLO E DELLO SLOWFOOD COME NON LI AVETE MAI LETTI

Il racconto è decisamente divertente all’inizio quando descrive la storia del Barolo e la community di via della Mendicità Istruita sede di Slow Food con gli “inBranati” cioè la componente autoctona che faceva riferimento diretto a Carlin Petrini perché condivideva con lui l’origine di Bra e i “brastardi” cioè le seconde schiere che mal sopportavano la sudditanza rispetto alla razza pura slowfoodiana.

LA GUIDA DEI VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO RETROSCENA AGRODOLCI

La parte relativa al dietro le quinte della “Guida dei Vini” del Gambero Rosso è sconvolgente. Tiziano Gaia passa da astemio a giudice della più importante guida dei vini d’Italia in un anno. Colpisce la contiguità con alcuni produttori << i problemi sono insorti quando abbiamo smesso di rivolgersi “a” e iniziato a parlare “con” i viticultori, annullando la necessaria distanza che dovrebbe separare chi giudica da chi è giudicato>>.
Una distanza che ho sempre rispettato ma che leggendo il libro di Gaia mi ha fatto sentire una cretina perché mentre i miei colleghi facevano serate esagerate creando forti legami con i curatori delle guide io mi limitavo a contatti molto rispettosi quanto inutili. Si perché l’effetto moltiplicatore di profitti innescato dai tre bicchieri è quantificato da Gaia nella cifra astronomica di 20 milioni di Euro a edizione e corrisponde all’aumento del prezzo dei vini premiati.

Brunello 1997 in bicchieri di plastica

Storia quasi comica dello Chef Gegè Mangano, del ristorante Li Jalantuu’mene multato per aver servito all’aperto un Brunello 1997 in calici di cristallo

Di Donatella Cinelli Coombini

Li-Jalantuùmmene-ristorante-Monte-Sant'Angelo-multato-per-aver-servito-Brunello-in-calici-di-cristallo

Li-Jalantuùmmene-ristorante-Monte-Sant’Angelo-multato-per-aver-servito-Brunello-in-calici-di-cristallo

La notizia mi arriva da Paolo Marchi e dal suo “ Identità di Vino”  ma ha fatto il giro di tutta la stampa italiana. A raccontarla è lo chef Gegè Mangano, che all’esterno del suo ristorante Li Jalantuu’mene ha la concessione di una zona di suolo pubblico dove regolarmente apparecchia i tavoli per servire la clientela gourmet che arriva nella deliziosa cittadina pugliese insignita di ben due iscrizioni nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

LO CHEF GEGE’ MAGNANO SERVE ALL’APERTO DEL BRUNELLO IN CALICI DI CRISTALLO E VIENE MULTATO

Ecco che i suoi clienti chiedono un Brunello di Montalcino 1997, un’annata cinque stelle, celebrata dalla critica di tutto il mondo. Ovviamente il vino viene versato in calici di cristallo ma proprio in quel momento sopraggiunge la polizia municipale di Monte Sant’Angelo che intima l’uso dei bicchieri di plastica e multa per 100€ in base a un’ordinanza del comune.

Brunello-di-Montalcino-2012-Casato-Prime-Donne

Brunello-di-Montalcino–Casato-Prime-Donne

Tale ordinanza sembra un’applicazione maldestra della circolare Gabrielli del 2018 sull’uso dei contenitori in vetro in occasione di eventi in luoghi pubblici, emessa a seguito dei 1500 feriti e i due morti in Piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League quando il suolo era coperto di bottiglie di rotte. La giunta di Monte Sant’Angelo ha infatti approvato un documento in cui compare la frase «ai titolari o gestori di alimenti e bevande (bar, chioschi abilitati alla somministrazione ed ambulanti itineranti e in sede fissa) è fatto divieto di vendere per asporto o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, alimenti e bevande dalle 21 alle 7, nonché bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro; agli stessi è consentita la somministrazione di bevande alcoliche in contenitori di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali; negli spazi esterni di propria pertinenza la somministrazione di tutti i tipi di bevande deve avvenire solo in contenitori di plastica>>.
I vigili urbani hanno applicato alla lettera questo provvedimento anche se il sindaco , Pierpaolo D’Arienzo, ha ribattuto alle critiche che gli sono arrivate dai giornali di mezza Italia, dando proprio la colpa a loro <<La mia ordinanza è chiara nel caso specifico purtroppo c’è stata una leggerezza dell’operatore della Polizia municipale che sarà prontamente risolta nel ricorso alle autorità competenti>>.

Festa dei new tuscan-toscani di adozione alla Fattoria del Colle

Il 19 agosto Donatella Cinelli Colombini invita alla Fattoria del Colle chi, come lei, non è nato a Trequanda o nei suoi dintorni, ma come lei, ama questa terra

Fattoria-del-Colle-festa-per-i-new-tuscan

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L’idea è quella di incontrare nuovi amici e consolidare le vecchie amicizie creando una community fra gli “immigrati” che hanno scelto le colline fra la Valdorcia, le Crete Senesi e la Valdichiana come loro terra di adozione. Un territorio bellissimo, autentico, ancora miracolosamente non toccato dal turismo di massa, ma dove, purtroppo, mancano luoghi di incontro per chi è “di fuori” e vorrebbe radicarsi anche creandosi una rete di amicizie.

IMMIGRATI VIP NELLA CAMPAGNA TOSCANA

Si tratta di giornalisti, medici, scrittori, boker di borsa, direttori di gallerie, musicisti, pensionati con un passato eccellente, banchieri, architetti ….. di tutto il mondo. Persone che spesso arrivano dalla città con un gruppo di amici, con il risultato di isolarsi ancora di più rispetto al tessuto locale.

FESTA ALLA FATTORIA DEL COLLE  19 AGOSTO

Boschetto-Fattoria-del-Colle-festa-per-i nuovi-toscan

Boschetto-Fattoria-del-Colle-festa-per-i nuovi-toscan

Per creare amicizie e conoscersi meglio Donatella Cinelli Colombini ha organizzato una serata di mezza estate alla Fattoria del Colle di Trequanda. Il 19 agosto con inizio alle 18,30 nel boschetto, verrà servito un aperitivo a base di finger food toscani, accompagnati da Sanchimento e Rosa di Tetto IGT 2018. Il pretesto per fare amicizia è una caccia al tesoro a gruppi: nell’orto, nella villa cinquecentesca, nelle cantine della Doc Orcia e nella zona per il benessere naturale. Alle venti la premiazione e il brindisi.
Chi desidera trattenersi a cena troverà un menù creato appositamente dal nuovo Chef della Fattoria del Colle Giovanni Rallo e composto da 3 portate che partono dalla tradizione locale e diventano alta cucina. Saranno accompagnate da Cenerentola Doc Orcia, Brunello di Montalcino DCG e del Passito 2017 che ha appena ottenuto il rating di 94/100 da parte dell’importantissima rivista USA Wine Advocate-Robert Parker (prezzo Promozionale 35€). Il dopo cena sarà accompagnato da musica dal vivo e dolcetti senesi.