brunello di montalcino Tag

A Montalcino la dedica di Carla Fendi

Come è tradizione la vincitrice del Premio ‘Casato Prime Donne’ detta una dedica che viene scritta su un cippo di travertino e collocata lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne. Si tratta dell’azienda che promuove il premio e rappresenta una bandiera per l’enologia al femminile essendo la prima in Italia con un organico interamente in rosa...

Una cena tricolore per i vincitori del Premio Casato Prime Donne

[gplusone] Il Brunello 2006 ‘Camiciarossa’ e il Pomodorino di Corbara gran protagonisti di una cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia.Prime indiscrezioni sulla cena in onore dei vincitori del Premio Casato Prime Donne 2011 e dei 200 invitati. Per loro una festa a base di eccellenze gastronomiche alla Fattoria del Colle, ospiti di Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini [caption id="attachment_2282" align="alignleft" width="150" caption="Dolce Tricolore con confettura di Corbarino per gli ospiti al Premio Casato Prime Donne"][/caption]La cena dedicata ai vincitori del premio Casato Prime Donne 2011 avrà luogo il 17 settembre e sarà un’autentica celebrazione dei 150 anni dall’Unità...

Brunello di Montalcino 2006 Camicia Rossa – Per celebrare i centocinquant’anni dall’unità d’Italia

A centocinquant’anni dall’Unità d’Italia Donatella Cinelli Colombini onora la memoria del suoi antenati con l'edizione limitata del Brunello Camicia Rossa Per Donatella Cinelli Colombini i centocinquant’anni dall’unità d’Italia sono l’occasione per onorare gli antenati che maggiormente hanno partecipato alle lotte d’indipendenza: Angelo e Guelfo Guelfi. A loro è dedicata una piccola selezione di 1000 esemplari di un grandissimo Brunello di Montalcino Prime Donne  2006, vendemmia cinque stelle. L’etichetta disegnata dal pittore Alessandro Grazi, è la camicia rossa del generale Garibaldi che[caption id="attachment_618" align="alignright" width="171" caption="BRUNELLO 2006 CAMICIA ROSSA - Per celebrare i centocinquant’anni dall’unità d’Italia"][/caption]sembra avvolgersi a coprire interamente la bottiglia. La...

Il Brunello di Montalcino alle urne a Roma per eleggere il presidente della Associazione Italiana Sommelier

Un evento atteso che ospita oltre 50 aziende di Montalcino con i loro vini di eccellenza. [caption id="attachment_347" align="alignleft" width="104" caption="Associazione Italiana Sommelier"][/caption]Mercoledi 27 ottobre 2010 la nostra azienda partecipa ad un evento d'eccezione: l'elezione dei componenti della nuova Giunta Esecutiva Nazionale e del nuovo Presidente della AIS (Associazione  Italiana Sommelier) www.sommelier.itDonatella Cinelli Colombini sarà presente con i suoi vini d'eccellenza e per l'occasione la scenografia prevede un ricchissimo Banco d’Assaggio sul Brunello di Montalcino, il più grande mai organizzato prima nella Capitale. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Associazione Italiana Sommelier Roma Via A. Cadlolo 101 00136 Roma Orario di apertura degli uffici Lunedì-Sabato dalle 9:30...

Dalla Città delle Stelle in Russia Samantha Cristoforetti devolve il premio Casato Prime Donne all’associazione Women in Aerospace (WIA)

Rosy Bindi, vicepresidente della Camera dei Deputati, offre al tenente una  ampollina con il Brunello di Montalcino da portare nello spazioE’ apparsa sullo schermo gigante nel Teatro degli Astrusi a Montalcino collegata in diretta video dalla Città delle Stelle (nei pressi di Mosca), l’astronauta Samantha Cristoforetti per ricevere virtualmente sabato 18 settembre il Premio “Casato Prime Donne” 2010, come personaggio emblematico di una femminilità positiva, vincente, attuale ma soprattutto costruita sul merito.Durante la premiazione Rosy Bindi, Vicepresidente della Camera dei Deputati e componente della  Giuria ha offerto al Tenente Cristoforetti un’ampollina contenente Brunello di Montalcino con l’invito a...

Vendemmia verde. Il diario della vita del Brunello di Donatella Cinelli Colombini e l’impegno per un vino di alta qualità

Si prevede una vendemmia d’altri tempi e questo grazie ai segnali dell’invaiatura. Ecco perché produrre meno uva e uva migliore.Si chiama “vendemmia verde” perché di fatto i grappoli vengono vendemmiati cioè tolti dalle viti, ma invece di andare in cantina, come durante la vendemmia vera, sono gettati a terra. Il diradamento serve per diminuire il carico d’uva delle piante in modo che i grappoli rimasti arrivino prima e più facilmente alla perfetta maturazione. Viene fatto durante l’invaiatura cioè il cambiamento di colore dell’uva da verde a blù. Normalmente, nella Toscana centrale l’invaiatura avviene i primi di agosto ma quest’anno è...