FINE WINES O NATURAL WINE COSA C’È NEL FUTURO DEL VINO
EINSTEIN DICEVA <<LA MISURA DELL’INTELLIGENZA È LA CAPACITÀ DI CAMBIARE.>> MA NOI DEL VINO -PRODUTTORI, TRADE E STAMPA – VOGLIAMO CAMBIARE? MA POSSIAMO NON CAMBIARE?

Priscilla Hennekam Rethinking the Wine Industry
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Albert Einstein diceva anche un’altra frase <<Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose >> e di fronte a un calo dei consumi mondiali del 3.2% all’anno con tendenza a crescere, forse fare le stesse cose equivale ad andare verso il disastro.
RETHINKING THE WINE INDUSTRY
Durante Wine Paris la tavola rotonda promossa da Rethinking Wine aveva per titolo “What Stays, What Changes, What Starts Now” e provava a dare una scossa verso il cambiamento. Rethinking the Wine Industry è un gruppo nato su WhatsApp e su LinkedIn poi cresciuto fino a diventare una piattaforma di networking. E’ stato fondato dalla brasiliana australiana Priscilla Hennekam che nel sito presenta il suo pensiero con questa frase << L’industria del vino ha bisogno di pensatori, non di seguaci. Di innovatori, non di imitatori. Insieme, possiamo cambiare la narrativa>>. E poco sotto aggiunge << In Rethinking the Wine Industry, crediamo che il vero progresso nasca dal dialogo, dalla creatività e dal coraggio di pensare diversamente>>.




















