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DALLA VIOLENZA ALLA SPERANZA IL PROGETTO ESSENZE DI VITA

MARISA PONZECCHI DELL’ISTITUTO DATINI DI PRATO VINCE LA BORSA DI STUDIO DEL PROGETTO “ESSENZE DI VITA” ASSEGNATO DAI SOMMELIER AIS E DALLE DONNE DEL VINO

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Marisa Ponzecchi è stata scelta dagli insegnanti dell’Istituto Datini di Prato coordinati dalla Direttrice didattica Francesca Zannoni. Frequenterà gratuitamente i 3 corsi per diventare sommelier aprendo le porte del suo futuro professionale nel vino. La borsa di studio, del valore di circa 2.000 €, è stata consegnata il 25 settembre al Comune di Prato alla presenza del Sindaco Ilaria Bugetti in veste di madrina di questa bella iniziativa

L’IMMOBILIARISTA DEL VINO: CHI E’ E COME OPERA

DANIELA GISTI UN PROFESSIONISTA DELLA COMPRAVENDITA DI CANTINE CI SPIEGA COME FUNZIONA IL MERCATO IMMOBILIARE DEL VINO E QUANDO CONVINE VENDERE

Daniela Gisti agenzia Building Heritage Forbes Global Properties

Daniela Gisti agenzia Building Heritage Forbes Global Properties

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Daniela Gisti è un Agente Immobiliare e da 15 anni lavora con clienti esteri di alto profilo che desiderano comprare una prestigiosa “Casa in Toscana”. Di recente ha sviluppato la sua passione per il vino specializzandosi nella compravendita di aziende con vigneto e collaborando con il gruppo Forbes Global Properties tramite il suo partner italiano, l’agenzia Building Heritage di Firenze.

In questo ambito è responsabile del progetto “Wineries Italia” che la vede impegnata su tutto il territorio italiano.

Si tratta di due realtà formidabili che danno a Daniela Gisti un ottimo punto di osservazione: Forbes Global Properties ha 18.000 agenti e opera in 28 Paesi del mondo. Collabora con Building Heritage dal 2022 e lo scorso anno hanno gestito compravendite per 79 milioni di Euro in Italia. In questo momento hanno 300 immobili in portafoglio.

NELLE MARCHE CON LE DONNE DEL VINO

AMICIZIA, GRANDISSIMI VINI BIANCHI, LUOGHI FAMOSI, ALCUNI FAMOSISSIMI E TUTTI DIVERSI, UNA GASTRONOMIA FORMIDABILE: QUESTE SONO LE MARCHE DELLE DONNE DEL VINO

Donne del vino nelle Marche degustazione di vini bianchi a lungo invecchiamento

Donne del vino nelle Marche degustazione di vini bianchi a lungo invecchiamento

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Marche “la regione da amare” accoglie le Donne del Vino a braccia aperte con una spettacolare convention progettata nei minimi dettagli della delegata Daniela Sorana con l’amorevole cura di Nazzarena Ceci, l’entusiasmo di Stefania Palazzesi e di 35 socie entusiaste e generose. Esperienza favolosa! Brava alla Presidente Daniela Mastroberardino per aver sostenuto il progetto.
Un momento per di amicizia e affetto con tante persone che hanno una parte importante nel mio cuore. Io Marzia Morganti e Anna Di Martino arriviamo dalla Toscana in auto e l’avventura comincia.

IAN D’AGATA E IL BRUNELLO 2019 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

LA DEGUSTAZIONE DI IAN D’AGATA DI BRUNELLO 2019 E RISERVA 2018 PREMIA I VINI DI DONATELLA CON 93,94 E 93 CENTESIMI E OFFRE UNA VISIONE D’INSIEME SU MONTALCINO

 

 

Ian D’Agata è italiano di origine ma è cresciuto in Canada dove i genitori gli hanno fatto frequentare le scuole di lingua francese per cui Ian ha tre lingue madri. Una ginnastica che poi gli è servita quando è diventato medico e ha scelto la pediatria e la ricerca approdando all’università più selettiva del mondo la Harvard Medical School. Insomma era un giovane genio della ricerca scientifica finchè non si è innamorato del vino e anche in questo campo ha dato un tocco magistrale orientando l’interesse sui terroir e sui vitigni autoctoni. Il suo contributo riguarda eventi e degustazioni ma anche libri di grandissimo successo come “ The Ecco Guide to the Best Wines of Italy” e in monumentale “Native Wine Grapes of Italy”. E’ uno dei massimi esperti mondiali dei vini di Italia, Alsazia, Bordeaux e Canada.

C’è da chiedersi come faccia a sapere così tante cose e la risposta è: ha una memoria di ferro e non dorme mai. E’ sempre in movimento fra una nazione e l’altra e fra un argomento e l’altro. Quando preparavo con lui le degustazioni di Vinitaly delle Donne del Vino mi rispondeva a qualunque ora del giorno e della notte, sempre con battute divertenti e autoironiche. Ovviamente l’esperienza della ricerca medica ha lasciato una traccia in lui: non vuole dati generici <<dire che un terreno è composto di sabbie e argille non basta senza le percentuali >> ma poi sa tirare le somme come pochi, decide e arriva sull’obiettivo con il sorriso sulle labbra, come se fosse stato tutto facile.

VITIGNI AUTOCTONI TOSCANI E CAMPANI CON LEONARDO ROMANELLI

IL 30 MAGGIO, A FIRENZE, LEONARDO ROMANELLI GUIDA LA DEGUSTAZIONE DI VINI OTTENUTI DA VITIGNI AUTOCTONI PRODOTTI DALLE DONNE DEL VINO TOSCANE E CAMPANE

Cenerentola Doc Orca a base di Sangiovese e Foglia Tonda

Cenerentola Doc Orca a base di Sangiovese e Foglia Tonda

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Un appuntamento imperdibile per i wine lovers che vogliono scoprire la Toscana del vino più intrigante e meno conosciuta e la Campania nelle sue espressioni autoctone. Vini che nascono nelle cantine delle Donne del Vino e sono autentici gioielli, in certi casi, rarissimi.
Nella splendida cornice di Villa Olmi, con i Sommelier FISAR come impeccabili cerimonieri, Leonardo Romanelli – Gusto Critico guida l’assaggio di 9 capaci di raccontare territori e storie millenarie. Vini che mostrano uno dei vanti dell’Italia, il Paese con 545 varietà di vitigni autoctoni da vino e 182 da tavola, cioè oltre la metà di tutti quelli esistenti nel mondo.

FUFLUNS WINE TOURS DI FILIPPO MAGNANI COMPIE 25 ANNI

FUFLUNS WINE TRAVEL CONCIERGE, FONDATA NEL 1999 DA FILIPPO MAGNANI, È LA PRIMA AGENZIA IN ITALIA AD AVER SVILUPPATO ITINERARI LEGATI ALL’ENOTURISMO

Filippo Magnani festeggia i 25 anni di Fufluns

Filippo Magnani festeggia i 25 anni di Fufluns

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Il 25° anniversario è l’occasione per ripercorrere la storia di un’agenzia che sviluppa legami fra appassionati e professionisti stranieri con i produttori, i vini ed i territori italiani. Propone esperienze di viaggio personalizzate, uniche e memorabili, all’insegna del grande vino, del cibo e di un lifestyle apprezzato in tutto il mondo. Fufluns, che prende nome dal dio etrusco del vino, è un’agenzia di viaggi boutique specializzata in esperienze enogastronomiche di altissimo livello, anche in luoghi inaccessibili, studiate su misura dei viaggiatori e rigorosamente autentiche in tutta Italia. Ogni tour non è semplicemente un viaggio, ma un ricordo da custodire.
Questa è lo stile di Filippo Magnani che, per celebrare il 25° anno di Fufluns, ha arricchito il suo portafoglio con nuovi itinerari inediti ed ha inaugurato una newsletter trimestrale, in inglese “A Journey Through Italian Wines”, ricca di approfondimenti sulle destinazioni vinicole italiane.
Per i 25 anni sono in programma tour esclusivi con esperienze memorabili, riservati ai clienti abituali e wine clubs, accompagnati personalmente da Filippo Magnani. Inoltre, Fufluns parteciperà all’asta benefica, durante The Golden Vines Awards il prossimo Ottobre a Madrid, per finanziare la Fondazione Gérard Basset. Verrà offerta la “Vip Experience: alla scoperta dei vini iconici di Bolgheri” durante la quale, Filippo Magnani accompagnerà personalmente sei appassionati donatori, in visita alle tenute storiche del territorio.

IL MIO VINITALY

VI RACCONTO UN VINITALY TRABOCCANTE DI OPERATORI ESTERI E DI MINISTRI, CHE HA DATO OTTIMISMO ALLE CANTINE MA ANCHE VALORIZZANDO I NUOVI TREND NO ALCOL

Vinitaly 2024 Brunello di Montalcino

Vinitaly 2024 Brunello di Montalcino

 

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

 

 

Credevo che per me sarebbe stato il Vinitaly delle lacrime e invece è stato il Vinitaly degli abbracci. L’abbraccio del mondo del vino che mi sommerge di affetto. Avevo paura che mi facesse crollare e invece mi ha dato forza. Grazie!

DONATELLA WINE BLOGGER A VINITALY 2024

Sono a Vinitaly 2024 come wine blogger, ho l’accredito da attaccare al collo e posso entrare nella sala stampa. Devo quindi guardarmi intorno con occhi più esplorativi. Non sono andata alle cene e alle feste serali, non sono andata a Vinitaly in the City che anima le piazze di Verona con musica, assaggi, sport arte e cucina… quelli non posso raccontarveli. Ma la fiera me la sono fatta tutta cercando di capire come le cantine reagiscono alla crisi all’orizzonte e approfittano dell’enorme numero di 30.000 buyers di cui 1.200 top buyer provenienti da 140 Paesi esteri. Considerando che le cantine espositrici sono 4.000, nessuna è tornata a casa a mani vuote neanche imprese come noi che hanno già ottimi rapporti in 44 nazioni straniere e considerano Vinitaly quasi solo come una vetrina. Ovviamente questo succede se la fiera è stata preparata bene via telefono e mail ma, soprattutto, se Vinitaly viene sviluppato dopo ricontattando (per anni) tutti i buyers, nella convinzione che alla fine compreranno. L’epoca in cui si andava in fiera accalappiando i buyer che passavano davanti allo stand è finita da anni anche perché Veronafiere offre un sistema di matching digitale che permette di fissare appuntamenti con i compratori prima e durante Vinitaly.
In effetti, fino dal primo giorno, il numero di operatori presenti in fiera è enorme, gli stand sono pieni e, in alcuni padiglioni, è persino difficile camminare nei corridoi.

Il miglior manuale sull’enoturismo mai scritto in Italia (1)

Le cantine turistiche italiane accelerano nella creazione di esperienze ma con 3 problemi: lontananza di flussi (32%), scarsità di contatti e poco personale (74%)

 

2023 manuale sul turismo del vino Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino, Dario Stefano, Nomisma-Wine Monitor, Donatella Cinelli Colombini

2023 manuale sul turismo del vino Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino, Dario Stefano, Nomisma-Wine Monitor, Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini # wine destination

Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino, Nomisma-Wine monitor, Dario Stefano ed io, siamo  riusciti nell’intento di produrre il miglior manuale sull’enoturismo italiano mai scritto per aggiornamento dei dati, completezza, progettualità e utilità pratica. Finalmente, testo che parte dall’indagine su un campione rappresentativo e arriva ai “consigli per l’uso”, dando la road map per cantine e comuni enoturistici.

 

 

 

 

4 ESPERTI E 3 ASSOCIAZIONI PER UN OTTIMO MANUALE SUL TURISMO DEL VINO

Tanti ma proprio tanti gli spunti utili. Tralascio i capitoli scritti da me che contengono quello che ho già postato nel blog. I miei contributi più nuovi, sono sugli HUB enoturistici e sul modo di trasformare i turisti in clienti abituali attraverso wine clubs e newsletter.

LE DONNE DEL VINO SFONDERANNO IL TETTO DI CRISTALLO

ENOTURISMO 4.0 IL LIBRO A PIU’ VOCI, DOVE DONATELLA CINELLI COLOMBINI PARLA DELLE DONNE ITALIANE DEL VINO E SPIEGA COME PORTARE AL SUCCESSO LE CANTINE TURISTICHE

 

Concreta e documentata, Donatella Cinelli Colombini, insieme a Dario Stefano, le Città del Vino, il Movimento Turismo del Vino, le Donne del Vino e Nomisma WineMonitor mostra l’effetto tonico della crescita delle donne nel comparto produttivo del vino italiano e spiega come usare i cambiamenti e il digitale per ottenere i migliori risultati nelle cantine turistiche.

 

 

DONNE NUOVE PROTAGONISTE DEL VINO ITALIANO

Donatella Cinelli Colle con Dario Stefano alla presentazione del libro Enoturismo 4.0

Donatella Cinelli Colle con Dario Stefàno alla presentazione del libro Enoturismo 4.0

<<Le donne che lavorano nelle cantine italiane sono più vicine alla parità di salari e carriera rispetto a quelle degli altri comparti economici perché presidiano i settori nuovi del vino: commerciale (51%), marketing e comunicazione (80%) infine enoturismo (76%). Viceversa in vigna e in cantina sono minoritarie (14%). Possiamo quindi dire che gli uomini producono il vino e le donne lo vendono >>
Affermazione che dice molto sul nuovo protagonismo femminile nel comparto enologico e a cui corrisponde un peso sempre maggiore delle donne nelle decisioni di acquisto e di visita nelle cantine. <<A livello mondiale la maggior parte del vino viene comprato dalle donne>> che cominciano a diventare importanti anche come acquirenti e consumatori di vini costosi. Bevono vino in modo più saltuario e collegato alla socialità rispetto agli uomini oltre a un comportamento d’acquisto più risparmioso e pragmatico. La donna pensa all’uso che verrà fatto del vino soprattutto in relazione all’abbinamento con il cibo. Per questo, in futuro, avremo scaffali di vendita organizzati in modo diverso, con bottiglie dal packaging più curato e colori come rosso, viola e pastello.

 

L’EFFETTO MOLTIPLICATORE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

CONSEGNA DA PARTE DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE E DI AMORIM CORK ITALIA DELLA DONAZIONE OTTENUTA RACCOGLIENDO 70.000 TAPPI USATI AL CENTRO ANTIVIOLENZA DONNE INSIEME VALDELSA 

Donne del Vino Donazione della raccolta forndi del progetto Etico di Amorim Cork Italia al centro antiviolenza Donne Insieme Valdelsa

Donne del Vino Donazione della raccolta fondi del progetto Etico di Amorim Cork Italia al centro antiviolenza Donne Insieme Valdelsa

Il 28 febbraio, a Firenze nella sala delle esposizioni di Palazzo Strozzi Sacrati, messa a disposizione dall’Amministrazione Regionale Le Donne del Vino della Toscana guidate da Donatella Cinelli Colombini hanno consegnato la loro donazione all’Associazione Donne Insieme Valdelsa per le azioni in favore delle donne vittime di violenza.

 

LA VICEPRESIDENTE TOSCANA STEFANIA SACCARDI SOLENNIZZA LA DONAZIONE AL CENTRO ANTIVIOLENZA INSIEME VALDELSA

La cerimonia, presieduta dalla Vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, è stata voluta in una cornice istituzionale e solenne per sottolineare l’importanza del sostegno ai centri che contrastano la violenza di genere. Azione a cui le Donne del Vino sono particolarmente sensibili a causa dei femminicidi che hanno colpito due dei suoi membri.
La donazione conclude il progetto ETICO organizzato da Amorim Cork Italia che ha visto le Donne del vino della Toscana impegnate nella raccolta di 4,10 quintali di tappi usati pari a circa 70.000 turaccioli. <<Si tratta di un progetto di economia circolare che trasforma il sughero usato in arredi di design e permette di finanziare i centri antiviolenza>> ha spiegato Carlos Veloso dos Santos Amministratore Delegato di Amorim Cork Italia. <<Partecipano al progetto Etico le Donne del vino di tutta Italia ma poche regioni hanno profuso la stessa energia di quelle toscane>> precisa la coordinatrice nazionale Cristiana Cirielli.

DONATELLA E IL SUO RITORNO A REGGIO EMILIA

A REGGIO EMILIA, DOVE LEI E SUO MARITO CARLO HANNO VISSUTO 4 ANNI, PER UNA SERATA SUL VINO E LE DONNE ORGANIZZATA DAL ROTARY PRESIEDUTO DA GIULIANO TAGLIAVINI

Rotary Club Reggio Emilia

Rotary Club Reggio Emilia

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Una esperienza straordinaria in una città dove io ho vissuto la gravidanza di Violante, un periodo di 4 anni molto piacevole. La città era piccola e noi abitavamo in pieno centro per cui andavamo a teatro a piedi. Ricordo il caldo quasi insopportabile dell’estate e il freddo umido dell’inverno ma anche uno stile di vita pieno di amici, cene a casa nostra con piatti molto semplici che piacevano molto anche se io sono sempre stata una pessima cuoca. All’epoca il centro era pieno di artigiani, soprattutto artigiani del cibo che vendevano i cappelletti reggiani.

 

ROTARY CLUB REGGIO EMILIA  PER UNA SERATA SU DONNE E LEADERSHIP

Tornarci da sola è un po’ triste ma l’occasione è imperdibile. Un amico di gioventù Giuliano Tagliavini presidente del Rotary Reggio Emilia ha organizzato una serata nell’azienda Venturini Baldini dove c’è acetaia di Canossa, la più antica della provincia reggiana. Un luogo storico con un meraviglioso restauro recente condotto dalla famiglia Prestia che l’ha acquistata nel 2015. Il Rotary Reggio Emilia è piano di imprenditori e dirigenti industriali. Sono cordiali, per niente arroganti, come tutti i reggiani, ma io so che dietro i modi amichevoli ci sono menti vigili, grandi intelligenze e ottime professionalità. Parlare di donne agricole a una platea di rotariani prevalentemente maschi non è facile. Prima di me, la proprietaria Julia, ci fa assaggiare degli spumanti dal profumo inebriante e ci racconta la storia di questa azienda che punta molto in alto.

PAPA FRANCESCO ACCOGLIE LA GENTE DEL VINO

E’ un giorno importante per il vino italiano. 100 produttori e personalità di tutta Italia all’udienza privata da Papa Francesco organizzata da Veronafiere

Donatella Cinelli Colombini e Pina Argiolas all'udienza di Papa Francesco

Donatella Cinelli Colombini e Pina Argiolas all’udienza di Papa Francesco

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

In una splendida giornata di sole, la riunione del gruppo in Piazza San Pietro ha il sapore di un pellegrinaggio pieno di buona volontà. C’è anche il piacere di ritrovare gli amici e la trepidazione per un momento importante. Il gruppo veronese è il più numeroso ed è guidato dal vescovo scaligero Domenico Pompili. Ci sono i relatori del convegno del pomeriggio Federico Briccolo, Presidente di Veronafiere, Riccardo Cotarella Presidente di Assoenologi, Lamberto Frescobaldi Presidente di Unione Italiana Vini, Daniela Mastroberardino presidente delle Donne del Vino. Mancano il conduttore del convegno Bruno Vespa e il Ministro Francesco Lollobrigida ma loro hanno accesso al Santo Padre più spesso di noi e quindi arriveranno solo nel pomeriggio all’Ambasciata Italiana Presso la Santa Sede.
È sempre emozionante traversare il colonnato del Bernini ma in questo caso ci sentiamo dei privilegiati: entriamo dal portone di Bronzo e traversiamo il cortile di San Damaso come fossimo dei capi di stato. Le sale sono splendide, le guardie Svizzere gentilissime e il cerimoniale impeccabile. A ogni passo ti dicono cosa fare. Un altro mondo rispetto alle parrocchie delle nostre campagne e tornano alla mente le parole di Papa Francesco al momento dell’insediamento “vorrei una Chiesa povera”. Nello splendore del Vaticano, il Papa appare come un Capo di Stato e non solo come un’autorità spirituale. Un abito che, probabilmente, tutti i Papi hanno trovato scomodo ma per Bergoglio forse è particolarmente pesante da portare.

LE DONNE DEL VINO PIANGONO SUZANNE

SUZANNE BRANCIFOTE SOMMELIER, GIORNALISTA, ANIMATRICE CULTURALE, WINE EDUCATOR. UN VOLTO SEMPRE SORRIDENTE E UN CARATTERE PROPOSITIVO. CI HA LASCIATI

Donatella Cinelli Colombini e Suzanne Branciforte

Donatella Cinelli Colombini e Suzanne Branciforte

Di lei ricorderemo la voglia di fare e l’ottimismo anche quando le circostanze erano tutte avverse. Sembrava che le difficoltà non la turbassero ed era una combattente indomita. Era orgogliosa dei suoi nobili antenati, era orgogliosa del padre emigrante che aveva fatto fortuna in America, era orgogliosa della laurea ad Harvard e anche di scrivere pezzi impeccabili pubblicandoli spesso su riviste internazionali … nelle Donne del Vino era generosamente attiva: ha tradotto, corretto testi, moderato convegni in doppia lingua … incoraggiando tutti persino quando l’organizzazione era evidentemente artigianale <<ma va bene, non c’è niente che non vada!>>. Di recente stava organizzando corsi di italiano e cultura italiana per stranieri a Genova oltre a seminari di scrittura creativa nelle zone del vino unendo le sue due grandi passioni: l’enologia e la letteratura.

FEMMINICIDIO MARISA LEO COME DONATELLA BRIOSI

ANCORA UNA DONNA DEL VINO UCCISA CON UNA PERCENTUALE DEL 2 X 1000 SUPERIORE ALLA MEDIA ITALIANA CHE FA RIFLETTERE SU QUANTO SIANO ESPOSTE LE DONNE IN CARRERA

 

Marisa Leo Donna del vino femminicidio

Marisa Leo Donna del vino femminicidio

di Donatella Cinelli Colombini 

Ora è il momento delle lacrime per ricordare Marisa Leo come donna, madre, compagna di esperienze e di momenti importanti all’insegna del vino e delle Donne del Vino.
Poi bisogna fare qualcosa per fermare questa catena femminicidi: muore una donna ogni 170 ore, il 12% in più fra il 2022 e l’anno precedente.

                                                                       
Cinelli Colombini
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