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Wine2wine 6-7 dicembre a Verona, non mancate!

Le Donne del Vino ancora protagoniste di Wine2wine il principale forum italiano dedicato al business del vino

Wine2wine

Wine2wine

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

Due giorni dedicati al marketing e alla comunicazione del vino, decine di miniconvegni dove i relatori devono condensare le informazioni in pochissimi minuti. Questo è Wine2wine, il forum dove acquisire gli strumenti per rendere più competitiva la propria impresa in un’epoca in cui i luoghi di consumo del vino sono sempre più lontani dai luoghi di produzione e gli scambi internazionali sono raddoppiati in vent’anni.

Wine2wine-Ian-DAgata-

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Quali sono le nuove tendenza dei consumi e quali i mercati esteri in crescita? Come, le cantine, dovrebbero impostare la loro strategia di web marketing e advertising mentre la decisione di acquisto del vino dipende sempre più dai social media?
Queste le due domande principali a cui Wine2wine 2016 darà una risposta con approfondimenti dedicati alla comunicazione digitale, alla Germania e alla Svezia. Il gigante tedesco è il secondo Paese importatore di vino dall’Italia e verrà illustrato da Hermann Pilz direttore di Weinwirtschaft fra le maggiori riviste specializzate.

Rapisarda angelo dei grandi ustionati premio Donne del vino

Per aiutare l’opera umanitaria del Prof Rapisarda nelle zone più povere del mondo le Donne del Vino metteranno all’asta le loro bottiglie più pregiate e rare

Vincenzo-Rapisarda-personaggio-2016-Donne-del-Vino-asta- bottiglie-rare

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Sabato 12 novembre, nelle Cantine Fratelli Berlucchi di Borgonato di Cortefranca (Brescia) i wine lover potranno comprare bottiglie stellari per esclusività, qualità e prestigio prodotte nelle cantine delle Donne del Vino di tutta Italia. Bottiglie per regali o occasioni importanti che valgono una buona azione, perché il ricavato andrà alla onlus ALMaUST che si occupa di grandi ustionati in condizioni di particolare disagio e forma il personale medico nell’Africa dove non ci sono ospedali specializzati.
Un’opera umanitaria che parte dal Professor Vincenzo Rapisarda a cui

Vincenzo-Rapisarda-Personaggio-2016-Donne-del-Vino-ALMaUST

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l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, assegnerà, nella stessa occasione il Premio “Personaggio dell’Anno”. <<Con il premio al Professor Rapisarda Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Plastica e Centro per Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano, l’Associazione Nazionale Donne del Vino intende sostenere la sua opera umanitaria e scientifica riconoscendogli un particolare significato e utilità e ricollegandosi al tema 2016 dell’associazione “Donne vino e bellezza”>> ha detto la presidente Donatella Cinelli Colombini.
Il programma del 12 novembre alle Cantine Fratelli Berlucchi inizierà alle 15 con la visita delle cantine in cui saranno esposti i lotti con le bottiglie, proseguirà con l’asta e si concluderà con un “apericena” preparato dalle Donne del Vino ristoratrici. Più dettagliate informazioni e il catalogo on line dei vini saranno, a partire dalla fine di ottobre, nel sito http://www.ledonnedelvino.com/

Priscilla Occhipinti e la sua festa d’estate al femminile

La festa d’estate 2016 di Priscilla Occhipinti nella Distilleria Nannoni è stata dedicata alle Donne del Vino e alla presidente Donatella Cinelli Colombini

Priscilla-Occhipinti-Donne-del-Vino-alla-distilleria-Nannoni

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500 persone e un bel gruppo di Donne del Vino provenienti da tutta Italia che hanno tagliato un’enorme torta di due metri quadrati: Thessie Gennazzani, Manuela Fiscetto, Cinzia Tosetti, Paola Rastelli, Lucia Peranio, Loretta Zammarchi, Luciana Cancelli, Fosca Tortorelli, Prisca Mencacci, Stefania Pepe, Elena Erman, Marta Da Ponte, Marzia Morganti, Alessandra Fedi, Angela Dragone, Daniela Prisco, Camilla Guiggi, Valentina Niccolai.
Il premio per Donatella Cinelli Colombini era una bottiglia da 5 litri di grappa di Brunello Riserva “Oro dei Carati –spirito eccelso per eccelsi spiriti” vincitrice dei 5 grappoli Bibenda, due Double Gold CWSA, medaglia d’oro World Spirit Award. L’etichetta creata appositamente conteneva una dedica meravigliosa << Grande

Distillerie-Nannoni-Festa-d-estate-dedicata-alle donne-del-vino

Distillerie-Nannoni-Festa-d-estate-dedicata-alle donne-del-vino

Donna che con spirito libero e creativo porta entusiasmo, gioia e innovazione nell’ambito di ogni sua iniziativa, ben oltre il mondo del vino. Questa gente di Maremma, temprata agli affanni, mai vinta dalla fatica, ne piegata dall’ostilità della natura …. Gente che ha curato con amore e lungimiranza la sua “amara terra” trasformandola da inospitale nel più accogliente giardino; gente di cui, con gratitudine, orgoglio, rispetto, vogliamo essere gli eredi morali … Priscilla>>
Altro premio ancora più spiritoso la caricatura disegnata da Dominga Tammone <<mi racconta meglio di qualunque fotografia>> ha detto Donatella apprezzando l’immagine che la ritrae con in mano un grappolo di Sangiovese e il simbolo delle Donne del vino.

Ecco il “cavatappi riciclone”

L’evento “Gocce di vite” organizzato a Napoli dalle Donne del vino della Campania tiene a battesimo il primo cavatappi che permette il riuso dei turaccioli

Cavatappi riciclone REpop

Cavatappi riciclone REpop

di Donatella Cinelli Colombini
Il convegno Gocce di Vite, sulla ecosostenibilità, il 20 giugno scorso a Napoli, ha avuto un successo oltre le previsioni e persino un esito insperato con la proposta di un “cavatappi riciclone”.
L’evento è stato organizzato dalle Donne del vino della Campania guidate da Lorella Di Porzio ed ha avuto un moderatore di eccellenza in Luciano Pignataro. Interventi tutti accomunati dal concetto di sostenibilità ambientale e biodiversità, perfettamente in linea con la filosofia di naturalità perseguita dalla associazione nazionale “Le Donne del Vino”. Ma eccoci al cavatappi riciclone REpop che proprio in occasione dell’evento napoletano è stato proposto all’attenzione di chi si impegna nella difesa ambientale. E’ costituito da

REpop cavatappi riciclone

REpop cavatappi riciclone

una maniglia in legno su cui sono fissate due sottili lamelle di acciaio che vengono infilate nel collo della bottiglia ai lati del turacciolo. Tirando la maniglia di legno il tappo esce ed è possibile usarlo di nuovo. Il cavatappi REpop è biodegradabile al 90% ma soprattutto permette di riutilizzare i tappi che estrae perché li lascia intatti creando i presupposti di un notevole vantaggio ambientale.

Adotta una vite orfana

Questa l’idea scaturita dal bellissimo incontro di Napoli Gocce di Vite organizzato dalla Delegazione Campania delle Donne del Vino guidate da Lorella Di Porzio

Adotta una vite orfana Napoli Donne del vino

Adotta una vite orfana Napoli Donne del vino

Di Donatella Cinelli Colombini Montalcino Casato Prime Donne

Castel dell’Ovo sullo sfondo e tante Donne del vino provenienti da ogni parte d’Italia per un convegno dal tema impegnativo “Gocce di vite” Donne & ambiente tra economia, cultura e sostenibilità ambientale. Un convegno che è andato oltre le previsioni per l’afflusso di pubblico e per i contributi dei relatori cuciti l’uno all’altro da un “sarto” d’eccezione Luciano Pignataro il genio creativo del giornalismo enogastronomico meridionale.

Gocce di vite Donne del vino

Gocce di vite Donne del vino

Ecco che partendo dal problema di conciliare biodiversità e impresa il Professor Vincenzo Peretti traccia due strade parallele: l’agroalimentare autoctono che può essere prodotto in grandi volumi e affrontare la commercializzazione mondiale arricchendo il paniere del made in Italy e quello che resterà, per sempre, una nicchia ma potrebbe diventare una calamita turistica per specifici territori cioè qualcosa che viene venduto e consumato “solo li”. In entrambi i casi le donne giocano un ruolo fondamentale, perché sono proprio loro, secondo la Professoressa Teresa Boccia

Pianoterra Onlus Goccedivita Napoli

Pianoterra Onlus Goccedivita Napoli

(rappresentante italiano nell’Aggi, l’organismo consultivo sulle istanze di genere di UN-Habitat dell’ONU) la chiave dello sviluppo futuro delle zone rurali, quelle che coniugano identità locale con multifunzionalità aziendale. Parole tecniche che Vittoria Brancaccio, ex presidente nazionale di Agriturist, traduce nella pratica quotidiana della sua azienda Le Tore nella Penisola Sorrentina con 20.000mq di orto, 500 piante di limoni, 1500 piante da frutta, 3000 piante di olivo, un vecchio vigneto tutto in biologico che le consentono una proposta turistica ecosostenibile.

Franciacorta dove si cammina sull’acqua

Dal 17 giugno la  Franciacorta propone cene stellate, bollicine d’autore e The Floating Piers di 4 km di camminata sull’acqua del Lago d’Iseo

Festival Franciacorta The-Floating-Piers-wow-webmagazine

Festival Franciacorta The-Floating-Piers-wow-webmagazine

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

I festival del vino 2016 all’insegna della cultura e del gigantismo. Collisioni a Barolo (dove saremo presenti con Brunello e Orcia) con Elton John, Mika, Niccolò Fabi, i Negramaro, Marco Mengoni e poi talk show a ripetizione con scrittori, cantanti e ovviamente produttori di vino. Oltre 100.000 persone al giorno per una maratona dal 14 al 18 luglio.
La Franciacorta mette in campo una proposta altrettanto sensazionale ma meno rock. Un’istallazione di arte contemporanea dell’artista bulgaro Christo, protagonista internazionale della “land art” cioè dell’arte che cambia il paesaggio e il suo significato. Christo è diventato celebre per aver impacchettando le Montagne Rocciose in Colorado, Porta Pinciana a Roma e il Reichstag a Berlino. Con un vago richiamo blasfemo Christo fa camminare i visitatori sull’acqua. Non è uno scherzo, dal 18 giugno, un tappeto dorato lungo 4 km, costato 14 milioni e  sostenuto da 200mila cubi galleggianti, collegherà la terraferma con le isole del lago d’Iseo. Da Sulzano sulla costa a Peschiera Maraglio e

Franciacorta, cantina Fratelli Berlucchi

Franciacorta, cantina Fratelli Berlucchi

Sensole nel Monte Isola fino all’isolotto di San Paolo. Sarà possibile camminare sull’acqua giorno e notte nella cornice magica di uno dei laghi più belli d’Italia. Proibiti i tacchi si consiglia di camminare scalzi.
Oltre a questa sensazionale istallazione artistica che ha una continuazione nella mostra Water Project del Museo Santa Giulia di Brescia, il Festival Franciacorta pullula di eventi mondani e enogastronomici. Il 17 anteprima firmata dalle Donne del vino e organizzata dall’Hostaria Uva Rara in collaborazione con la cantina Castello di Gussago, in tavola arriveranno piatti della tradizione lacustre appositamente pensati per accompagnare le varie tipologie di Franciacorta.

La Sicilia del vino è glamour

Cantine bellissime, con ristoranti raffinati, vitigni autoctoni in mezzo a panorami straordinari e paesi storici dove le celebrità siedono al tavolo accanto

Sicilia del vino Barone di Villagrande cantina

Sicilia del vino Barone di Villagrande cantina

Di Donatella Cinelli Colombini
Arrivo in Sicilia con la mia vertebra rotta, il busto di ferro e un marito premuroso. Primo approccio bruttarello nel momento di affittare la macchina <<mi raccomando portiere sempre chiuse, non fermarsi in prossimità dei semafori rossi, non lasciare mai niente dentro l’auto …>> gli americani accanto a noi si guardano perplessi e per fortuna non ripartono immediatamente. Poi arriviamo a Taormina e ci si apre il cuore, i panorami, l’atmosfera festaiola, i bei negozi, la cucina profumata e piena di suggestioni ma soprattutto le Donne del vino siciliane guidate da Lilly Ferro Fazio che mi entusiasmano con la loro grinta. Che belle

Cantine Graci Etna

Cantine Graci Etna

persone, dentro e fuori!
Il viaggio nella Sicilia del vino è organizzato da AIV Académie International du Vin, un sodalizio fondato nel 1971 dove sono entrata grazie a Angelo Gaja. Ci sono produttori, esperti e commercianti di vino di tutto il mondo. Il primo giorno sono previste le visite a Feudi del Pisciotto dove c’è un baglio dell’800 D.C. perfettamente restaurato, e alle cantine Planeta Dorilli di Vittoria.

Vignette di Valerio Marini per Donatella

Il vignettista della Gazzetta dello Sport Valerio Marini disegna 10 tavole belle e divertenti su Brunello, donne, Vinitaly, tacchi a spillo e Donatella

Valerio Marini vignetta del Brunello Casato Prime Donne

Valerio Marini vignetta del Brunello Casato Prime Donne

Di Donatella Cinelli Colombini

Oggi vi parlo di Valerio Marini. Non Valeria Marini la procace showgirl con vestiti particolarmente scollati, ma Valerio grafico-umorista amante del calcio e del vino. All’inizio di marzo, quando organizzammo la “Festa delle donne del vino” insieme a 19 socie e alla bravissima delegata toscana delle Donne del Vino Antonella D’Isanto, mi arrivò una deliziosa vignetta. Raffigurava una scarpa da donna tacco 12 con un grappolo di Sangiovese dentro. Entusiasta di questo dono che ben rappresentava l’evento in programma alla Fattoria del Colle con i vini abbinati alle scarpe del Calzaturificio Gardenia, risposi con un e-mail euforico. Arrivò una seconda vignetta ancora più divertente, questa volta le gambe sexy camminavano su scarpe a forma di calici.

Valerio Marini 0 brunell

Valerio Marini 0 brunell

Ricambiai il regalo con alcune delle mie migliori bottiglie e cercai di capire chi fosse il mio sconosciuto ma argutissimo ammiratore. Valerio Marini, classe 1950, di Gallarate – Varese, è uno dei più grandi vignettisti italiani. Ha lavorato per Canale 5 con Columbro e Franesco Salvi, dal 1992 ha collaborato con il Giornale di Montanelli, poi con La voce, Italia Oggi, la Gazzetta dello Sport e tantissime altre testate.
Le sue vignette si distinguono per il tratto pulito, sicuro e di grande efficacia espressiva. La satira di Valerio Marini riguarda sport, politica, economia ma anche enogastronomia per la quale nutre una grande passione. La sua ironia trae ispirazione dai paradossi, i luoghi comuni e le contraddizioni; è sempre molto puntuale e diretta, ma mai cattiva. Una sfilza di premi e di mostre, un nome celebre ma un animo ancora giocoso da bambino.

La DOC Orcia riconferma Donatella Cinelli Colombini alla presidenza 

Vicepresidenti Giulitta Zamperini di Poggio Grande e Roberto Terzuoli di SassodiSole. Nel programma di lavoro molte iniziative nel territorio e maggiore visibilità all’esterno

Donatella Cinelli Colombini presidente Consorzio Doc Orcia

Donatella Cinelli Colombini presidente Consorzio Doc Orcia

Nata nel 2000, la giovane e ambiziosa Doc Orcia è in veloce innalzamento qualitativo e va annoverata fra le piccole denominazioni italiane emergenti. In occasione dell’Orcia Wine Festival 2016, evento che ogni anno porta a San Quirico d’Orcia migliaia di winelovers, il Consorzio ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione riconfermando la Presidente Donatella Cinelli Colombini con Giulitta Zamperini e Roberto Terzuoli vicepresidenti e i consiglieri Andrea Giorgi (Sampieri del Fà), Capitoni Marco (dell’omonima azienda Capitoni), Paolo Salviucci (Campotondo), Emanuele Bizzi (Trequanda), Antonio Rovito (Val d’Orcia Terre Senesi), Olivi Giuseppe (Olivi-Le Buche), Roberto Rappuoli (Podere Forte) e Berni Valentino (Loghi). Infine Gabriella Giannetti (San Savino) ricopre il ruolo di Segretario e Marco Turillazzi quello di Sindaco Revisore.

Giulitta Zamperini Poggio-grande

Giulitta Zamperini Poggio-grande

Donatella Cinelli Colombini inizia il suo secondo mandato, forte del consenso dei soci ottenuto grazie al grosso lavoro dei tre anni passati. Eventi, contatti e comunicazione che si riassumono nel progetto “Orcia, il vino più bello del mondo”.
<< La Doc Orcia viene prodotta in una settantina di aziende di cui 41 iscritte al Consorzio. Il vino Orcia è ancora qualcosa di artigianale seguito con cura amorevole dai produttori stessi dalla vigna fino al cliente finale>> ha spiegato la Cinelli Colombini. La produzione totale della denominazione è di 240.000 bottiglie l’anno con il Sangiovese come principale vitigno dei rossi (Orcia con il minimo di 60% e Orcia Sangiovese con il minimo di 90% di Sangiovese anche nella versione riserva) e piccole quantità di Doc Orcia bianco, rosato e Vin Santo.

Il Vinitaly: monstre per mettere il turbo all’export

Bellissimo 50° Vinitaly più spumeggiate che mai. 55.000 operatori e i produttori che non hanno neanche il tempo di mangiare con la fila di buyer in attesa.

Sergio Mattarella al Vinitaly

Sergio Mattarella al Vinitaly

Un successone che è andato oltre le più rosee speranze degli organizzatori. Un successo annunciato visto che il direttore generale Giovanni Mantovani aveva prospettato un investimento aggiuntivo di 8 milioni di Euro nell’incoming di buyer esteri. Una circostanza che aveva trovato conferma nell’edizione sotto tono della fiera tedesca Prowein diretta concorrente di Vinitaly. Alle e-mail delle cantine gli importatori rispondevano <<quest’anno ci vediamo a Vinitaly>> e infatti gli export manager sono partiti per Verona con le agende belle piene di appuntamenti. Poi in fiera sono stati letteralmente presi d’assalto. Un super Vinitaly e un’euforia generale che ha comunque creato dei piccoli problemi con ingorghi stradali enormi.

4.100 espositori, 100.000 metri quadri di padiglioni fieristici, 55.000 operatori, con il 37%

Espositori Vinitaly

Espositori Vinitaly

di buyer esteri ( di 140 Paesi esteri) sul totale degli operatori presenti. Tutto in crescita rispetto alle precedenti edizioni.  Persino i telefonini funzionano!

Inaugurazione alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. E’il primo Vinitaly aperto dalla più alta carica dello Stato e il massimo riconoscimento istituzionale al 50° anniversario della fiera. Mattarella parla delle Donne del Vino e riconferma la sua straordinaria sensibilità quando, alla fine del pranzo, stringe la mano a tutto il personale di cucina.

Vinitaly Mattarella inaugura parlando di donne vino

Al Vinitaly 2016, che promette di battere tutti i record di business, le donne hanno ruoli importanti e il Capo dello Stato inaugura parlando di loro

Vinitaly degustazione donne del vino viendemmie 1967

Vinitaly degustazione donne del vino vendemmie 1967

Di Donatella Cinelli Colombini 

Sergio Mattarella riassume i cambiamenti nei 50 anni dalla nascita di Vinitaly e indica nel nuovo ruolo delle Donne del vino uno dei più positivi. Le Donne del Vino si occupano di business, ma non solo, c’è posto anche per  la bellezza, l’ospitalità, i valori etici e la moda. Ecco che la fiera veronese diventa il palcoscenico di tante iniziative con lo stesso fil rouge “donne vino e bellezza”.
Il vino al femminile ha dunque molte facce: quelle più glamour dei brindisi che, a Vinitaly 2016 hanno coinvolto anche la Governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e l’Assessore all’Agricoltura della Puglia Leonardo Di Gioia e quella più seria del libro contro la mafia “Campanella” di

Vinitaly Presidente della Repubblica Mattarella

Vinitaly Presidente della Repubblica Mattarella

Maria Cristina Sarò sostenuta dalle Donne del vino della Sicilia. Poi c’è il progetto dei corsi full immersion per dare protagonismo alle donne ed a infoltire il numero, ancora esiguo, delle wine manager.
A Vinitaly le Donne del vino interpretano il tema nazionale 2016 della bellezza proponendo i film con i brindisi, la cosmesi con le creme anti età della Co.Der di Cuneo oppure la moda con le borsette BYOB per bottiglie della Winelover di Gonzato Moda o le modelle della Fashon Class di Verona che sfilano con le bottiglie in mano….

Festa delle Donne del Vino domani, non mancate!

Le Donne del vino della Toscana vi aspettano. Nelle vignette di Valerio Marini la Festa delle Donne del vino alla Fattoria del Colle

Festa-delle-Donne-del-Vino-Valerio-Marini

Festa-delle-Donne-del-Vino-Valerio-Marini

Ecco come ha interpretato la Festa delle Donne del Vino alla Fattoria del Colle il vignettista Valerio Marini, noto per le sue immagini umoristiche pubblicate nella Gazzetta dello Sport. Con tratto sicuro e un pizzico di ironia ha rappresnetato il tema della serata <<una scarpa e un brindisi possono cambairti la vita: Cenerentola lo dimostra>> .

Questo è il programma di domani alle 18 alla Fattoria del Colle (Siena). Ci sarà una degustazione itinerante con 4 vini e quattro soste dedicate alla scoperta della villa cinquecentesca con la camera del Granduca di Toscana, della cantina e la scuola di cucina. Insieme al vino ci saranno le scarpe create appositamente da Nicola Bachini stilista del Calzaturificio “Gardenia” dove la manualità artigiana si associa a un design raffinato e di tendenza.

Mauro-Remaschi-Donatella-Cinelli-Colombini- Antonella-D'Isanto

Mauro-Remaschi-Donatella-Cinelli-Colombini- Antonella-D’Isanto

I momenti della giornata, le situazioni, il tipo di incontri …. saranno dunque abbinati a stivaletti, ballerine, tacco 12, così come all’assaggio di Chianti superiore, Brunello o Cenerentola Doc Orcia. Anzi è proprio questo vino il filo conduttore della serata perché <<una scarpa e un brindisi possono cambiarti la vita …. Cenerentola lo dimostra!>> dice la padrona di Casa Donatella Cinelli Colombini che sarà protagonista anche di una piccola lezione di bon ton della tavola con i segreti di un perfetto servizio del vino.
Al termine delle visite guidate ( dalle 18 alle 20) ci sarà qualche piccolo assaggio toscano e poi, chi lo vorrà, potrà trattenersi a cena all’osteria della Fattoria del Colle dove sarà servito un menù speciale tutto dedicato alle donne (35€ vini inclusi)

Uffizi virtual experience e Donne del vino

Milano, Fabbrica del vapore, improvvisamente i capolavori del rinascimento fiorentino appaiono sui muri e cominciano a muoversi. E’ Uffizi virtual

Donne-del-vino-Lombardia-con-Cristina-Acidini-e-Donatella-Cinelli-Colombini

Donne-del-vino-Lombardia-con-Cristina-Acidini-e-Donatella-Cinelli-Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

Andateci e vi troverete dentro le opere d’arte. Uffizi virtual experience, fino al 13 marzo dalle 10 alle 20 oltre alle performance virtuali ci sono conferenze, balletti, laboratori teatrali e, alla sera, la degustazione dei vini delle Donne del Vino.
E’ proprio per questo assaggio che Giovanna Prandini, delegata delle Donne del Vino della Lombardia, mi porta alla Fabbrica del vapore dove un tempo venivano costruite le locomotive e oggi sono allestiti eventi culturali. I grandi capannoni in mattoni sono vuoti, non ci sono sedie ma solo qualche

Uffizi-Virtual-Experience-Milano-Fabbrica-del-Vapore-Simone-Martini-Anninciazione

Uffizi-Virtual-Experience-Milano-Fabbrica-del-Vapore-Simone-Martini-Anninciazione

sgabello imbottito qua e la e qualche trapunta per stendersi in terra. Le pareti e i pilastri sono coperti di schermi bianchi. Chiedo a Marco Cappellini CEO di Centrica– Virtuitaly, che ha creato Uffizi Virtual Experience << dove mi metto per vedere la performance?>> e lui << si muova, si lasci trascinare>>. Non capisco ma aspetto e improvvisamente vengo circondata dal colore e dalle figure dipinte da Giotto, Paolo Uccello, Raffaello … le immagini cominciano a muoversi intorno a me, si scompongono, diventano immense, poi si moltiplicano e mi trovo dentro la battaglia di San Romano e poi nel corteggio dei Re Magi …. Che emozione enorme!
La digital exibition immersiva dura venti minuti e viene poi replicata con l’arricchimento di un balletto aereo, anch’esso molto bello.

Festa delle Donne del Vino in Toscana

Un evento che cambierà lo stile di consumo di vino al femminile. La Festa delle Donne del vino debutta il 5 marzo 2016 in Toscana e alla Fattoria del Colle

Festa-delle-donne-del-vino logo

Festa-delle-donne-del-vino logo

Di Donatella Cinelli Colombini 

Il primo appuntamento è per il sabato prima della Festa delle Donne in una ventina di cantine, enoteche, ristoranti della Toscana con un evento destinato a creare una piccola rivoluzione: <<le Donne del vino aspettano le altre donne ( ma anche gli uomini) per offrire loro visite, assaggi, minilezioni sul vino in tavola e un vino a prezzo speciale>> spiega Antonella D’Isanto delegata toscana delle Donne del vino.

Partenza col botto per un happening che ho pensato per accrescere la cultura del vino e il ruolo delle wine lovers nel momento della scelta, dell’abbinamento e del consumo delle bottiglie di pregio. Ma anche un evento

Festa delle Donne del Vino alla Fattoria del Colle 5 marzo alle 18

Festa delle Donne del Vino alla Fattoria del Colle 5 marzo alle 18

divertente, modaiolo, leggermente trasgressivo rispetto ai soliti che vedono gli uomini protagonisti del vino di qualità.

5 MARZO ALLE 18 FESTA DELLE DONNE DEL VINO
Fattoria del Colle Trequanda SI visita guidata alle cantine e alla villa cinquecentesca con 4 soste dedicate a diversi momenti del giorno: pranzo veloce, aperitivo, cena e notte. Ciascuno abbinato con il vino e le scarpe adatte create e scelte dal Calzaturificio Gardenia. Sosta più lunga nella cucina storica con una mia piccola lezione di bon ton del vino in tavola. Chianti superiore, Brunello o Cenerentola Doc Orcia. Anzi è proprio questo vino il filo conduttore della serata perché <<una scarpa e un brindisi possono cambiarti la vita …. Cenerentola lo dimostra!>>. Al termine delle visite guidate ( dalle 18 alle 20) ci sarà qualche piccolo assaggio toscano e poi, chi lo vorrà, potrà trattenersi a cena all’osteria della Fattoria del Colle dove sarà servito un menù speciale tutto dedicato alle donne (35€ vini inclusi)

                                                                       
Cinelli Colombini
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