Turismo alla Fattoria del Colle

Quando un menù mi manda in bestia

Liste chilometriche, ingredienti fuori stagione, nomi misteriosi tipo “pasta a modo mio”, descrizioni esageratamente dettagliate

Di Donatella Cinelli Colombini

cavolo con le fette_ingredienti

cavolo con le fette_ingredienti

<< Le carte interminabili e senza un carattere distintivo hanno fatto il loro tempo>> dice Claudio Nobbio nella sua intervista a “Ristoranti”. Secondo lui è meglio << far bene poche cose e concentrarsi sulle ricette del territorio >>. Come dargli torto? Eppure pochi seguono queste indicazioni.
Dissapore, uno dei blog più letti e apprezzati, elenca le frasi più odiose scritte nei menù e fa precedere l’articolo da questa massima <<Tempo fa un amico mi ha detto: “Per capire come sarà un ristorante devi controllare due cose: il menu e il bagno; e se il bagno fa schifo ma il menu è scritto a mano mangiaci lo stesso”. Ecco, io da quel momento mi affido a questa massima, che è più degna di TripAdvisor (non a caso finito nel mirino dell’Antitrust)>>.

Non condivido appieno, per me la pulizia del bagno è un indizio importante della pulizia di tutto il locale, ma in linea di massima concordo con l’aspirazione all’autenticità e alla semplicità.
Vediamo allora cosa fa scattare il malumore nel momento in cui si apre il menù del ristorante 

Chef che passione! Scuole di cucina in città e in fattoria

Sarà l’effetto Master Chef, ma le scuole di cucina si moltiplicano: 2 nuove a Firenze e nuovi corsi della Fattoria del Colle

scuola di cucina Lorenzo de' Medici 3

scuola di cucina Lorenzo de' Medici 3

Di Marzia Morganti Tempestini
In questi ultimi giorni a Firenze hanno visto la luce due nuove scuole di cucina. MaMa Florence, con un team di chef tutto al femminile, voluta da Officine Gullo e da Fillippo Bartolotta e Vanessa Held. Ha aperto le porte anche la scuola Cucina Lorenzo de’ Medici di Carla e Fabrizio Guarducci all’interno del Mercato di San Lorenzo recentemente restaurato. Allestimenti super professionali, programmi con non solo corsi di cucina ma anche sul vino e con artigiani del gusto e viaggio tra i sapori del mercato.
E’ lontana la fine degli anni Ottanta quando a Firenze aprì la Scuola Cordon Bleu fondata in Italia da Enrica Jarret e i primi anni Novanta quando sulla rivista A tavola, ogni mese veniva presentata una scuola di cucina e non era facile trovarne una in ogni città italiana.

Le cene DOCG dell’osteria di Donatella

3 ricette antiche con un pizzico di novità studiate appositamente per il Chianti Superiore 2011 e i Brunello 2009 e 2008 Riserva a due passi dalla vigna

cucina DOCG alla fattoria del Colle

cucina DOCG alla fattoria del Colle

Se non è una full immersion nel vino poco ci manca! Donatella Cinelli Colombini ha chiesto alla nuova chef della Fattoria del Colle, Roberta Archetti, di creare piatti in perfetta armonia con tre vini DOCG per offrire ai clienti un’esperienza nuova e emozionante nella sua cantina. Armonie di sapori in un ambiente armonioso con un nuovo arredamento toscanissimo e un panorama che sembra un presepio con le vigne a due passi e il paese medioevale di Trequanda in lontananza.
La Chef Roberta Archetti è una bresciana che ha scelto la Toscana e la cucina come pilastri della sua vita, nel suo curriculum spicca il periodo trascorso Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio della mitica Nadia Santini.

A questa donna minuta, seria ma creativa il compito di

Violante sempre-in-viaggio, l’avventura in Usa continua

La Cinellicolombini Jr scopre Harlequin arlecchino della Valpolicella a Cleveland e poi sale in aereo per puro caso a Denver 

i produttori giocano a biliardo a wynkoop brewery a Denver

i produttori giocano a biliardo a wynkoop brewery a Denver

La seconda settimana del tour Usa 2014 dei produttori importati da Banville inizia a Cleveland e… we had a lot of fun there! Nel programma c’è scritto: “dinner at Vero Pizza”. Inutile riportarvi i commenti, noi produttori italiani ci aspettavamo di mangiare una schifezza e invece…. la pizza era molto buona e la serata è stata memorabile. Birra, vino e una passeggiata per tornare in hotel e per smaltire le ghiottonerie supercaloriche .. per alcuni di noi c’è stato anche l’after dinner.
In ogni caso il giorno dopo eravamo tutti super in forma per il tasting che Alfred Laudato aveva organizzato per noi facendo venire clienti anche da altre tre città. Alcuni ristoratori hanno guidato per tre ore per assaggiare i nostri vini!

Un successone, io sono stata fra gli ultimi a lasciare la sala ma finalmente ho trovato il tempo per gustare i vini della cantina Zymè e soprattutto il prestigioso Harlequin arlecchino. Me lo ha spiegato Marta Gaspari una ragazza entusiasta e piena di vitalità << l’azienda Zymè nasce nel 2003 nel cuore della Valpolicella Classica dove mio padre Celestino lavora con i suoi genitori mentre studia agraria>> aveva appena 20 anni quando incontra

Violante e Marta al ristorante giapponese

Violante e Marta al ristorante giapponese

l’uomo che cambierà la sua vita << Giuseppe –Bepi- Quintarelli, che diventerà il suo suocero e nella cui azienda lavorerà fianco a fianco per anni>>. Celestino diventa così uno dei nomi di spicco della Valpolicella, fra quelli che tengono alto il nome del territorio e dei suoi vitigni autoctoni. L’esperienza acquisita spinge Celestino a creare l’azienda Zymè che ora è conosciuta in tutto il mondo. Ma, tornando al mio assaggio… Valpolicella, Valpolicella Classico, Amarone Classico ma l’Harlequin è da mozzare il fiato, se gli altri vini sono molto buoni questo è magnifico. Un equilibrio estremo in un vino dal corpo ricco ma elegante; 15 varietà vengono usate per creare questo vino da sogno. Che dire, non c’è modo migliore di iniziare una serata!

Montalcino è un posto da leoni – Lions

1.500 visualizzazioni in 2 giorni per “C’era una volta MontalcinoLions Club Montalcino la Fortezza e poi arriva il Lions Firenze Brunelleschi

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

Venerdì sera, chiostro del Museo di Montalcino 300 persone assistono silenziose, commosse e entusiaste alla proiezione del documentario “C’era una volta Montalcino” che ricostruisce la vita della città del Brunello di cinquant’anni fa attraverso la voce dei protagonisti. Fotografa una Montalcino diversissima da quella attuale: più povera ma solidale, piena di valori, di grinta e di affetti …. Il video è stato prodotto dal Lions Club Montalcino La Fortezza e realizzato da MontalcinoNews avvalendosi della sensibilità di scrittore di Alessandro Schwed , la telecamera di Giuseppe Sanfilippo e l’intuito giornalistico di Elisa Manieri. Oltre 1500 visualizzazioni in tre giorni su You tube, un successo spettacolare per il Presidente del Lions Piercurzio Ciacci!
Domenica, ancora a Montalcino e ancora Piercurzio Ciacci che accoglie il Lions Club Firenze Brunelleschi, un gruppone di 50 persone entusiaste e curiose di scoprire la magia del Brunello.

Con Pia Donata Berlucchi la Franciacorta fa innamorare

I Gourmet affascinati da Pia Donata Berlucchi e il suo modo di parlare di vino citando i filosofo greci, gli imperatori normanni e ovviamente l’enologia

Pia Donata Berlucchi all'Unione Européenne des Gourmets

Pia Donata Berlucchi all'Unione Européenne des Gourmets

Di Donatella Cinelli Colombini
Che donna! Pia Donata Berlucchi ha fatto innamorare i soci dell’Union Européenne des Gourmets di Siena con i suoi vini ma soprattutto con la sua personalità ancora più spumeggiante. E’ passata dalle massime di Aristotele alla spiegazione del satèn un francesismo che vuol dire setoso ed è usato solo in Franciacorta, per i vini a prevalenza di Chardonnay, con meno di 5 bar di pressione.
Non è quello che dice che affascina ma è il modo con cui lo dice. Ora tutti hanno ben chiara la differenza fra le cantine Berlucchi, che producono milioni di bottiglie, e quelle dei fratelli Berlucchi – dirette da Pia Donata – che spumantizzano solo ciò che arriva dai loro vigneti. Così come tutti hanno capito come, milioni di anni fa, il ritirarsi dei ghiacciai ha creato il particolare terreno della Franciacorta.

Cantine Aperte e l’Agility DOG

Domenica 25 Maggio al Casato Prime Donne di Montalcino e il soggiorno di vino alla Fattoria del Colle di Trequanda per winelover e i loro cani.

Perché perdersi l’ 0ccasione di una bella giornata dedicata alla nostra passione, il vino, in giro per cantine, lasciando a casa il proprio cane? L’annuale appuntamento di Cantine Aperte, ogni ultima domenica di Maggio, quest’anno al Casato Prime Donne, è dedicato all’amore per la natura in tutte le sue espressioni, dal vino fino ai nostri amici a 4 zampe. Mentre sarà possibile fare un percorso con visita della cantina e assaggio di Sanchimento IGT Toscana Bianco, Cenerentola Orcia DOC e Brunello di Montalcino DOCG, sia da botte che il Riserva 2008, i cani potranno correre tra i filari, oppure provare qualche gioco e ostacolo di agility dog grazie al centro di addestramento S.A.S. Siena sezione GalloNero. Gli addestratori del centro saranno a disposizione tutto il giorno per provare l’agility e fornire consulenza gratuita a chiunque voglia avere qualche consiglio su come educare al meglio il proprio cane.

E se si vuole approfittare della manifestazione per farsi un weekend di relax in agriturismo tra le campagne più belle del sud della Toscana, a confine tra Crete Senesi e Val d’Orcia, la Fattoria del Colle di Trequanda è lieta di accogliervi con un weekend da winelover e doglover. Di seguito la nostra proposta:

Ieri in Toscana, cronaca di una bella giornata

E’ arrivata la primavera ma soprattutto la Madonna di Fatima. La nostra campagna è splendida e offre tanti incontri stupendi

Montisi arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima

Montisi arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima

Di Donatella Cinelli Colombini

Sono arrivati al Casato Prime Donne per scoprire i segreti del Brunello 40 studenti del corso di enologia l’Univers du vin di Marielle Kubik. Francesi amanti del vino, allegri e entusiasti di trovare chi parla la loro lingua e condivide la loro stessa passione. Hanno ascoltato attenti, hanno assaggiato scolandosi fino all’ultima goccia e poi hanno preso d’assalto il punto vendita.  E’ bello vedere come Marielle chiede a tutti una uguale dose di serietà nello studio e di allegria.
Sosta a Montisi in festa per l’esposizione della Madonna di Fatima. Il Parroco Don Urbano mi spiega che non è l’originale ma la copia-autentica, la settima, la “Madonna pellegrina” che gira il mondo diffondendo la conoscenza dell’apparizione mariana e delle sue rivelazioni sul futuro. Maria è piccola, giovane, magra e ha un’espressione dolce ma preoccupata. Predisse la

L’Orcia Wine Festival vi aspetta a San Quirico d’Orcia

Durante il ponte del 25 aprile ecco a voi la festa ai vini Orcia con degustazioni, wine tour, mercatino goloso e cena a palazzo. Novità: assaggio al buio

Orcia Wine Festival

Orcia Wine Festival

Dal 25 al 27 aprile nel cuore della campagna Toscana più fotografata, l’Orcia una delle più ambiziose fra le nuove denominazioni italiane, accoglie gli appassionati di vino e di paesaggio. La festa è in due sedi, due piccole città d’arte di fama mondiale: San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni l’unico centro termale medioevale ancora intatto. L’Orcia Wine Festival è organizzato dal Comune ed è giunto quest’anno alla 5° edizione ed è affiancato dal Consorzio del vino Orcia, presieduto da Donatella Cinelli Colombini

La Fattoria del Colle, dove soggiornare in agriturismo, dista solo 25 minuti in auto e si raggiunge traversando una zona panoramica di straordinaria bellezza.  Qui i turisti troveranno in camera una bottiglia di Leone Rosso Doc Orcia per celebrare la festa di questo vino.
A San Quirico, il salotto del medioevo toscano, i turisti incontreranno per strada – l’antica Via Francigena – attori in abiti antichi che parlano di vino.  Ci saranno le bandire dei Quartieri della Festa del Barbarossa.  Nelle vetrine le bottiglie dell’Orcia Doc e nello splendido palazzo Chigi (XVII secolo) sarà possibile acquistare bottiglie, formaggi, salumi e altre specialità locali. Ancora nel palazzo la degustazione dei vini Orcia spiegati e serviti dai produttori in persona.

Banchetti e feste: tendenze e cose da evitare

Inizia la stagione delle feste: grandi compleanni, matrimoni, comunioni e feste di laurea …. la scelta del menù e dell’organizzazione diventa urgente

Merendone 2014 alla Fattoria del Colle

Merendone 2014 alla Fattoria del Colle

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Qui alla Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, come in tanti altri posti, vengono presi gli ultimi accordi per le feste d’estate: matrimoni, wine wedding, compleanni, lauree …. Ecco alcuni consigli utilissimi per organizzare qualcosa di stupendo.
Prima regola: i pranzi placé cioè a tavola non vanno più di moda. Se proprio bisogna sedersi meglio servire a tavola solo i primi piatti e le carni mentre antipasti e dolci sono da organizzare a buffet con zone diverse per salumi, formaggi, pesce, fritti, vegetariani …. Per gli antipasti meglio il servizio “al braccio” cioè con un vassoio proposto dal cameriere. Comunque i celebri pranzi di 5 ore seduti ormai sono definitavamente passati di moda.
Lo spazio per il buffet deve essere grande, con sedie, salottini dove rilassarsi e tavoli di appoggio dove gli invitati possono appoggiare piatti e bicchieri dopo aver consumato.

I ciambellini di Pasqua, tradizione a cavallo tra Siena e Arezzo

A Trequanda, terra di confine tra due province, la tradizione di Pasqua vuole si mangi il ciambellino, dolce tipico tanto senese che aretino. Venite a provarlo!

Visto (e assaggiato) per voi da Bonella Ciacci

Fattoria del Colle agriturismo Trequanda

Fattoria del Colle agriturismo Trequanda

Condivido con il paese dove lavoro, Trequanda, dove a soli 3km si trova la Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini, una doppia natura, in quanto sono nata nella provincia senese, e mi ritrovo sposata aretina. Infatti Trequanda, originariamente feudo della famiglia Cacciaconti, dipendeva da Arezzo, ma passò poi nel 1309 al Comune di Siena. Una “terra di mezzo”, una terra di confine, la cui ubicazione è però strategica, anche oggi. E’ infatti uno dei molti motivi validi per trascorrere le vicine vacanze di Pasqua all’agriturismo della Fattoria del Colle, dalla quale si raggiungono velocemente molti dei luoghi di interesse di entrambe le province, come Pienza e Montepulciano nel senese, oppure Cortona e Lucignano nell’aretino, oltre che il programma di attività colmo di possibilità che propone.

Un altro motivo per trascorrere la Pasqua con noi è una ricetta, che riunisce magicamente le due province, spesso state nemiche e di cui tuttora si conserva un certo campanilismo. E’ la ricetta del ciambellino che la tradizione vuole si mangi la mattina di Pasqua, con il caffellatte, oppure dopo il pranzo pasquale, grossolanamente spezzato con le mani, come si usava un tempo, e inzuppato nel VinSanto.

Per i giorni di Pasqua, alla Fattoria del Colle, è possibile godere di un programma ricco di molte attività, come visite guidate dove si racconta di come la storia della fattoria e della famiglia sia intrecciata con la storia del luogo, piccole interessanti lezioni di cucina e anche delle degustazioni di vino, dove magari potrete prendere uno degli ingredienti essenziali al rispetto della tradizione pasquale locale, il VinSanto del Chianti DOC.

Qui comincia l’avventura …… del Vinitaly 2014

Violante Gardini, la nostra intrepida inviata nel mondo del vino, ci racconta il backstage della maggiore fiera del vino d’Italia, il Vinitaly

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Insomma ecco quello che avviene prima che si alzi il sipario, Il dietro le quinte che i visitatori non vedono. Partenza dalla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti, alle 8,15. Violante è alla guida dell’Audi di mamma Donatella (Cinelli Colombini) e incastrati fra una montagna di bicchieri di cristallo ci sono Ignazio e Debora.Alla radio la mitica Luciana Letizzetto su radio DJ!

Arrivo a Verona alle 11.40. I tre incoscienti decidono di entrare con l’auto all’interno della Fiera per scaricare i famosi bicchieri e ovviamente rimangono bloccati. Fila di 20 minuti ma poi la fortuna premia i tre audaci e …. parcheggiano proprio davanti al padiglione 6, a pochi metri dallo stand.
Presi dall’euforia si precipitano dentro con gli scatoloni dei bicchieri ma lo stand non è ancora finito. Vernice azzurra in primo piano e situazione di grande caos. Anche perché c’è un intero pancale di vino ( Brunello, Orcia, Rosso di Montalcino ecc), proprio in mezzo allo stand, da sballare e sistemare.

Violante, come sempre pignola, trova un sacco di cose che non vanno: nello sgabuzzino, uno dei due scaffali è montato dietro alla lavastoviglie per cui è inutilizzabile. La telefonata allo studio di progettazione ha il tono della dichiarazione di guerra (sappiamo com’è quando si arrabbia!), ma alla fine l’unica soluzione è quella di arrangiarsi, della serie chi fa per se fa per tre.

Corri in Val d’Orcia per il ponte del 25 aprile

Tante piccole città d’arte, l’intimità di un’antica fattoria, l’assaggio di grandi Brunello, Chianti e Orcia e sport all’aria aperta nella campagna più bella del mondo

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Il ponte del 25 aprile è più bello che mai alla Fattoria del Colle, in Toscana. Ecco i due appuntamenti che arricchiranno il soggiorno in fattoria.

Tuscany Crossing Val d’Orcia 100 km e Orcia Wine festivalprotagonisti di una vacanza all’insegna dello sport all’aria aperta e dei piaceri della tavola. Ecco la proposta della Fattoria del Colle per il ponte del 25 aprile. Tre giorni intensi di emozioni e scoperte soggiornando nelle case degli antichi contadini toscani dove molti mobili hanno 100 o 200

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

anni (niente paura il bagno, i salotti e il riscaldamento sono moderni). Un programma denso di appuntamenti stimolanti per tutta la famiglia: nonni, bambini e persino amici a 4 zampe.

La “100 KM VAL D’ORCIA” è una corsa in natura sulle strade bianche e sentieri nel Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val D’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità a giudizio dell’UNESCO si disputerà su un percorso di 100 km (Dislivello 2800 D+) con partenza e arrivo a Castiglione D’Orcia sabato 26 Aprile 2014 dalle ore 6.00 con tempo massimo di 24 ore.
Per il regolamento e l’iscrizione consultare il sito http://www.valdorcia100km-tuscanycrossing.com/p/regolamento-regulation.html

L’Orcia Wine Festival si svolge a San Quirico d’Orcia una splendida piccola città d’arte lungo la via Francigena dove la Collegiata e gli Horti Leonini richiamano un nobile passato. Nelle sale affrescate di Palazzo Chigi i produttori dell’Orcia offriranno in degustazione le loro migliori bottiglie, saranno organizzati un mercatino dei prodotti della terra, degustazioni didattiche e visite nelle cantine. Il programma è work in progress da consultare nel sito http://www.comunesanquirico.it/index.php/eventi/event/188-mercatino-di-primavera

PROPOSTA DI SOGGIORNI ALLA FATTORIA DEL COLLE

2 notti in camera doppia con colazione 110 Euro, a persona
3 notti in camera doppia con colazione 150 Euro, a persona
3 notti per le famiglie in appartamento con 2 camere e un bagno (self catering) 125,00. Euro a persona per gli adulti, 60 Euro per i bambini sotto i 12 anni

Per celebrare l’Orcia Wine Festival in ogni camera o appartamento gli ospiti troveranno una bottiglia di Leone Rosso Orcia Doc 2010 in regalo

                                                                       
Cinelli Colombini
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