Turismo alla Fattoria del Colle

C’è olio e olio ma l’extravergine di Trequanda è olio-super

La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria del Colle, è da sempre reputata per l’eccezionalità del suo olio di oliva e quello del 2012 è buonissimo

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini
La qualità dell’olio dipende al 50% dal suolo e dal microclima dell’uliveto, un mix di elementi permanenti come l’esposizione e elementi variabili, come la piovosità e le temperature. Alla zona di origine si collega anche la presenza della perfida mosca olearia che depone le uova nelle olive rovinandone la qualità oppure costringe gli agricoltori a usare gli antiparassitari. Trequanda non ha questo problema, le olive sono sane naturalmente perché la mosca non arriva sull’alta collina di 404 metri sul mare.
25% della qualità dell’olio è collegata alla cultivar (varietà delle piante) e dalla coltivazione, insomma alle scelte dei contadini. Conta moltissimo quando e come sono raccolte le olive che devono arrivare al frantoio nel giorno stesso in cui sono staccate dall’albero senza subire traumi e schiacciamenti.

Vissani, serata di alta cucina e oli extravergini

A Casa Vissani , un luogo cult della gastronomia,  per una cena di 8 portate abbinate a 4 oli extravergini  fra cui il Moraiolo della Fattoria del Colle

Casa_Vissani_agnello con funghi, fegato composta di cipolle

Casa_Vissani_agnello con funghi, fegato composta di cipolle

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Io e mio marito Carlo Gardini arriviamo da Vissani sotto la pioggia dopo aver visto l’acqua uscire dalla diga del lago di Corbara con la forza delle cascate del Niagara. La zona di Orvieto ha appena subito un’inondazione e lo spettacolo è davvero impressionate.

Casa Vissani è un piccolo paradiso dove ogni dettaglio è curato fino all’esasperazione. Mobili

Vissani, Scopri il gusto dell'olio

Vissani, Scopri il gusto dell'olio

antichi insieme a ottimo design moderno, salotti confortevoli, colori coordinati, tepore, luci soffuse, ospiti eleganti ma rilassati. Insomma la serata si annuncia piacevolissima.

Per il 4° anno consecutivo Luca Vissani organizza serate dedicate all’olio extravergine d’eccellenza – ogni venerdì dal 23 novembre al  14 dicembre- in abbinamento a piatti creati dal padre, il celebre Gianfranco.

L’iniziativa riscuote un crescente successo e la nostra serata ha superato tutte le precedenti con 60 commensali  disposti in due sale.  Oltre al mio extravergine di olivi Moraiolo della Fattoria del Colle, ci sono gli oli di Comincioli provenienti dal Lago di Garda, Marina Palusci dell’Abruzzo e Tenuta dell’Olivastro del basso campidano sardo.

Artigianato di Natale anche via internet da Toscana Lovers

La boutique del miglior artigianato nel cuore di Siena “Toscana Lovers” ha un nuovo sito e tanti nuovi oggetti fatti a mano. Di Donatella Cinelli Colombini

ToscanaLovers_Natale

ToscanaLovers_Natale

Vuoi comprare un regalo esclusivo come un coltello da collezione realizzato dai coltellinai di Scarperia, oppure una tovaglia tessuta a telaio con grifi e festoni rinascimentali, ma anche soltanto del sapone ottenuto con stampi in bronzo e profumato di iris e violetta …. puoi farlo da casa! Oggetti importanti e i classici “pensierini” per i piccoli regali natalizi.

Nel nuovo sito di “Toscana lovers” ci sono 180 schede con accurate descrizioni di ogni oggetto.

ArtigianatoToscano_ToscanaLovers_Natale

ArtigianatoToscano_ToscanaLovers_Natale

L’emozione di fare acquisti nel vero negozio è più intensa, ma anche nel negozio virtuale c’è quasi tutto quello che Carlo Gardini (mio marito) e Chiara Nesi hanno trovato in tre anni di ricerche fra le migliori botteghe artigiane della Toscana.

Dal servizio di piatti life style con bordi sagomati e decori a rilievo per apparecchiature principesche, agli asciugamani nido d’ape con orli a giorno che sembrano usciti dal corredo della nonna, fino ai macinapepe con la presa arricchiti da piccole sculture in rame a forma di cinghiale, fagiano o cavallo …

Cenone che emozione! Alla fattoria del Colle è memorabile

Menù e programma per la notte di Capodanno alla Fattoria del Colle. Una serata diversa con prelibatezze, grandi vini e il Brunello 2008 in anteprima

albero Natale_Fattoria del Colle

albero Natale_Fattoria del Colle

Inizio alle 19 con un aperitivo nella cantina storica della Fattoria del Colle. Verranno servite cose semplici e toscanissime come le verdure fritte, il cacio pecorino col miele, le bruschette con l’olio nuovo accompagnate dal “Rosa di Tetto” IGT 2011. Un momento informale che darà modo agli ospiti di incontrare le persone con cui condivideranno la serata di fine anno.
Il cenone verrà servito nella veranda del ristorante della Fattoria, pochi metri all’aperto ed eccoci nella sala illuminata a candele e arricchita da composizioni floreali. Otto pietanze ricercate e molto piacevoli alcune tradizionali e altre creative. Cinque vini fra cui un Brunello Riserva, insomma una cena importante di quelle che non si scordano.

Sotto troverete la lista delle pietanze e dei vini.
Ma la serata non finisce qui, alle 23 nuovo trasferimento nella cantina storica – le amanti dei decolté non si preoccupino la distanza all’esterno è solo di 30 metri – per il gioco del panforte. Un’antica tradizione natalizia della terra senese che serve a unire il gruppo prima del brindisi di mezzanotte. Sui tavoli ci saranno panforte, ricciarelli e cavallucci appena fatti alla Fattoria del Colle. Rimarrete stupiti dalla loro bontà, non assomigliano neanche un po’ a quelli industriali normalmente in commercio, perché sono soffici e profumati. E poi uva e frutta secca porta fortuna, Vin Santo, grappa di Chianti e Spumante Franciacorta

Vuoi rigenerarti? Alla Fattoria del Colle ti massaggeremo

Rigenerarsi con massaggi, vasca idromassaggio panoramica, grandi vini, antiche pietanze a lume di candela…alla Fattoria del Colle  per un week end di benessere

Sala_relax_FattoriaDelColle

Sala_relax_FattoriaDelColle

Nel centro benessere della Fattoria del Colle sono pronte le stanze per i massaggi. La cabina è intima, ma confortevole e ripropone il carattere esclusivo di tutta la struttura con antichi muri in pietra, quadri di mattonelle a disegni floreali, finestre con panorama mozzafiato …  Il futon per i massaggi shiatsu è nella penombra tiepida della sala relax.

Completa il percorso benessere fatto di acqua, calore, panorami e volendo, brindisi  di grandi vini, la  vasca idromassaggio.
Ecco i nostri massaggi cominciando con un percorso fra massaggi, essenze  rigeneranti e aromaterapia <<la natura ti fa bella>> che è stato creato appositamente per i nostri clienti.

La natura ti fa bella – doccia con oli essenziali al rosmarino che dona elasticità e tonifica la pelle seguito da un trattamento viso e corpo all’olio d’oliva dall’effetto antiossidante e nutriente, infine,  con 4 essenze della campagna toscana, massaggio drenante, depurativo, calmante e lenitivo. Il trattamento è particolarmente indicato per chi chiede un approccio rilassante con il benessere. Dura 2 ore   € 180

Viso -Mousse ai polifenoli dell’uva per ridonare giovinezza ed elasticità alla pelle del volto. Dura 40 minuti  € 70

Ayurvedico  – delicato massaggio di tutto il corpo con oli tiepidi, estremamente avvolgente e rinvigorente. Ridona forza  recupera le funzioni vitali mediante un riequilibrio energetico. Migliorando la circolazione sanguigna e fortificando i tessuti. Dura 90 minuti € 100

Storia del panforte sexy e ricetta del panforte Margherita

Il dolce di Natale a Siena è il panforte nella versione sexy “panpepato” e nella versione creata per la Regina Margherita di cui vi regalo la ricetta

Panforte-Margherita_fatto_in_casa_con_ingredienti

Panforte-Margherita_fatto_in_casa_con_ingredienti

Tanti, ma tanti anni a Siena fa dicevano che il panforte “panpepato” << univa le famiglie>> perché la sua virtù afrodisiaca faceva superare le crisi matrimoniali. Vera o non vera questa capacità del panforte causò persino qualche incidente di alto livello. Pare infatti che la visita nella città del Palio della Regina Margherita di Savoia sia stata preceduta da un sopralluogo del suo ciambellano che aveva, fra l’altro, l’incarico di scegliere i piatti destinati al “real palato”. Quando seppe delle virtù afrodisiache del panpepato lo escluse subito dai menù e i senesi, mortificati dal veder disprezzato il più celebre e prelibato dei loro dolci, decisero di farne una versione più “casta” che fu battezzata panforte Margherita in onore della sovrana.

Alla Fattoria del Colle il panforte viene preparato dalla pasticcera e servito appena fatto durante le feste di Natale e soprattutto il Cenone di Capodanno.

Si chiamano “coltelli da collezione” perché sono capolavori

Toscana Lovers, la boutique dell’ artigianato toscano nel cuore di Siena, vi presenta i coltelli da collezione di Scarperia, il paese delle lame taglienti

ToscanaLovers_Siena_coltelli_da_collezione

ToscanaLovers_Siena_coltelli_da_collezione

Scarperia, come Toledo e Sheffield, è uno dei luoghi con la più antica e prestigiosa produzione di lame taglienti.  Ancora oggi sono eseguite nelle botteghe di maestri coltellinai. Fra loro c’è Saladini che produce oggetti esclusivi di grande tradizione ma di gusto nuovo e raffinato.

Il punto di partenza sono le forme storiche su cui viene applicata una tecnologia d’avanguardia e un design raffinato. Ecco che il laser permette una perfezione millimetrica del taglio e l’uso dei migliori acciai . Ma insieme alla tecnologia c’è la manualità artigiana per cui i coltelli da collezione vengono montati e rifiniti a mano, uno per uno, e in certi casi forgiati sull’incudine.

Week end benessere alla Fattoria del Colle in Toscana

Vieni a trascorrere un week-end benessere alla Fattoria del Colle, in Toscana, nella campagna più bella del mondo. Di Donatella Cinelli Colombini

centro_benessere_Fattoria del Colle

centro_benessere_Fattoria del Colle

 

Un fine settimana di relax, di esperienze e di assaggi: abitare in una antica fattoria, degustare  i grandi vini rossi Toscani  e le antiche pietanze contadine, rigenerarsi nel nuovo centro benessere della Fattoria del Colle di Trequanda grazie ad un massaggio Ayurvedico oppure Shiatsu  per ritrovare energia e armonia

 

 

Due giorni una notte, prezzi a persona:

 

Pernottamento in camera doppia con bagno e prima colazione                  € 45,00

Un pranzo e una cena                                                                              € 60,00

1 bottiglia di Rosso di Montalcino Percorso benessere di 2 ore             € 20,00

Il prezzo comprende tutte le attività descritte nel programma a esclusione del massaggio da fissare al momento della prenotazione accordandosi sulla tipologia, durata e prezzo.

Programma

Sabato

Ore 16.30 Arrivo alla Fattoria del Colle e sistemazione in camera

Le Fette antica ricetta della campagna toscana

Quando arriva dal frantoio l’olio nuovo il “cavolo con le fette” ce lo fa gustare più intensamente

Consigli golosi di Donatella Cinelli Colombini

 

LeFette_ingredienti

Le Fette ingredienti

Si tratta di una minestra di pane antichissima e particolarmente diffusa nel Sud della campagna senese e aretina. Oggi può essere servita come antipasto salutare e fragrante accompagnandola a uno spumante secco della Franciacorta o del Trentino. Unica raccomandazione è l’utilizzo di olio extravergine di eccellente qualità e appena fatto, ancora verde e pieno di aromi come quello di olive moraiolo.
Piccola nota curiosa: ho scoperto questa ricetta dodici anni fa, quando ho iniziato a dirigere la Fattoria del Colle di Trequanda perché a Montalcino, da dove provenivo, era quasi sconosciuta benché i due paesi distino poco meno di 30 km.  Nella terra del Brunello le massaie cucinavano il “pan lavato”, minestra di pane a base di cavolfiore, aglio e olio che segue la stessa ricetta.

Capodanno 2013 in campagna con grandi vini, amici e allegria

La Fattoria del Colle -agriturismo in Toscana- vi invita a festeggiare il Capodanno 2013 con giochi tradizionali, lezioni di cucina e degustazioni di Brunello 

Fattoria del Colle albero di Natale dell'agriturismo

Fattoria del Colle albero di Natale dell'agriturismo

Il capodanno alla Fattoria del Colle insieme ad amici e parenti divertendosi con giochi della tradizione contadina, lezioni di cucina, wine tasting, trekking e riti di buon auspicio delle campagne toscane. Ogni giorno un aperitivo con un tema diverso ed ogni cena dedicata ad un piatto locale. Il cenone di Capodanno con i sapori dell’ inverno trequandino rivisitati in chiave moderna, seguito da una festa nella cantina storica.

Inizieremo l’anno nuovo con un gran falò delle “cose vecchie”, perché il 2013 sia l’anno della rinascita da quelle ceneri. Un tuffo nella storia delle nostre due cantine, la Fattoria del Colle e il Casato Prime Donne, uniche in Italia con uno staff interamente al femminile, per assaggiare il Brunello di Montalcino DOCG e il Cenerentola Orcia DOC.

Ecco le nostre offerte dal 29 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013:

Offerta per tre giorni e due notti – Euro 110.00 a persona ed include:

Pernottamento di due notti in camera doppia con bagno
La colazione a buffet
Un aperitivo a tema
Il falò delle cose vecchie del 1° gennaio e tutte le animazioni previste dal programma
La visita guidata della Fattoria con degustazione di 4 vini in abbinamento a prodotti locali

Una antica ricetta per il dessert: il Latte in piedi

La pasticcera della Fattoria del Colle, Patrizia Cenni, ci prepara un gustoso dessert al cucchiaio ideale per concludere i vostri pasti

Latte in piedi al cioccolato osteria di Donatella

Latte-in-piedi-al-cioccolato-osteria-di-Donatella

Una ricetta sfiziosa, molto gustosa e poco calorica. Una piccola nota storica: la gelatina di pesce venne introdotta in Toscana agli inizi del Novecento. Questa novità permise di dare rigidità e corpo ai dolci morbidi e quindi di creare nuovi piatti dall’aspetto sorprendente. Grazie alla gelatina anche il latte riesce a stare in piedi ed è proprio da questa caratteristica che il dolce prende nome.

Appetizer al Brunello oggi su Teleidea

Chiara Lanari intervista Donatella Cinelli Colombini e Alessia Bianchi della Fattoria del Colle nel suo salotto delle 18,30 su Teleidea di Chianciano

Teleidea-ChiaraLanari-DonatellaCinelliColombini

Teleidea-ChiaraLanari-DonatellaCinelliColombini

Brunello e non solo in una conversazione che ha toccato il turismo e soprattutto il turismo enogastronomico, i viaggi di Donatella a Strasburgo e in Canada, le Donne del vino e il nuovo protagonismo femminile nella produzione e nei consumi enologici…. Insomma tanti argomenti, anche importanti, che hanno preso un taglio giornalistico e un ritmo televisivo grazie a Chiara Lanari.
Ma chi è questa bella giovane bionda che conduce le trasmissioni di Teleidea? Prima di tutto due parole sul luogo dove lavora: l’emittente Teleidea è nata nel 1982 ed ha ascoltatori nella val di Chiana Senese, la pianura aretina, fino a Terni e Viterbo. Lo studio è letteralmente tappezzato di splendide tele di Alessandro Grazi, per cui sembra una galleria d’arte contemporanea. Nel palinsesto giornaliero si alternano TG e rubriche come quella “Ridendo e scherzando” di Gigliola Cinquetti e “Appetizer” della nostra Chiara Lanari.

L’Osteria di Donatella alla Fattoria del Colle

Dalle ricette delle massaie di Trequanda alle lezioni di “Pinci”  piccola storia del ristorante di Donatella Cinelli Colombini nella Fattoria del Colle

Fattoria-del-Colle-camino3

Fattoria-del-Colle-camino3

Quando il padre di Donatella Fausto Cinelli le donò la Fattoria del Colle, nella sala liberty dell’ attuale ristorante c’era un locale buio utilizzato per giocare a ping-pong, la cucina era vuota e al posto della veranda c’era un prato che scendeva verso vecchi vigneti. Creare l’Osteria fu per Donatella il primo passo nella trasformazione dell’agriturismo della Fattoria del Colle in un luogo raffinato e capace di raccontare il territorio in modo indimenticabile. Furono riaperti gli antichi archi a mattoni della sala e le pareti vennero decorate con un disegno primi Novecento tratto da una villa del Chianti Classico appartenuta ai nonni di Donatella.

Fu attrezzata la cucina e soprattutto Donatella trascrisse le ricette locali intervistando le massaie. Nelle serate d’estate, nei paesi della zona – Trequanda, Petroio, Castelmuzio, Chiusure – gli abitanti hanno l’abitudine di sedersi fuori di casa per chiaccherare con i vicini. Era in quel momento che Donatella si avvicinava (o come dice Violante si “approdava”) con il suo PC portatile e chiedeva le ricette. Alla fine ne trascrisse una quarantina che furono poi pubblicate in un opuscolo intitolato Ricettario di Monte Oliveto e Trequanda nelle Crete Senesi.

I weekend del tartufo 10-11 novembre e 17-18 novembre

Nel territorio delle Crete Senesi nasce una delle più pregiate varietà di tartufo bianco ogni anno celebrato a San Giovanni d’Asso in autunno

san_giovanni_d_asso_castello

san_giovanni_d_asso_castello

Nel castello di San Giovanni d’Asso, il tartufo viene festeggiato con assaggi, pranzi, visite guidate alle tartufaie e soprattutto con un piccolo mercato in cui è possibile comprare i tartufi appena trovati. La Fattoria del Colle, che al suo interno ha 5 riserve tartufigene, dedica a lui un menu, insieme ad altri prodotti di élite di queste terre, come il Brunello di Montalcino del Casato Prime Donne, il Chianti Superiore DOCG e i vini DOC Orcia della Fattoria del Colle e l’olio extravergine di oliva prodotto qui a Trequanda.

Programma del weekend

Ricetta: Gnocchi di semolino con tartufo bianco delle Crete

Lo chef della Fattoria del Colle, Antonio Corsano, ci prepara gli gnocchi di semolino con tartufo bianco delle Crete Senesi ideali per le domeniche invernali

Gnocchi di semolino_ristorante_Fattoria del Colle

Gnocchi di semolino_ristorante_Fattoria del Colle

Vi proponiamo una ricetta semplice e veloce: gli gnocchi di semolino. Si tratta di dischetti di pasta di semolino di forma rotonda oppure a seconda delle occasioni è possibile farli con forme più originali. Sono anche chiamati gnocchi alla romana, infatti non è un piatto tipicamente toscano ma nella zona in cui ci troviamo, nel sud della Toscana, è ormai entrato nella tradizione dei piatti cucinati nelle fredde serate invernali.

Già nel tardo Ottocento questa ricetta è stata inserita nel famoso manuale di Pellegrino Artusi La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene” nella sezione dei piatti “trasmessi” cioè di minor conto poiché venivano serviti tra una portata e l’altra. Invece è un piatto ricco e delizioso altro che di poco conto…provatelo e diteci cosa ne pensate!

 

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.