Turismo alla Fattoria del Colle

Weekend al carnevale più antico d’Italia con bambini e cani

Foiano della Chiana con i carri  e i corsi mascherati è da 474 anni il luogo dove il carnevale è più bello, poi ci sono le golosità della fattoria del Colle

carnevale_foiano_della_chiana

carnevale_foiano_della_chiana

Polenta da tagliare col filo come gli antichi contadini, castagnata nel camino, piccoli e grandi a lezione di cavallucci, gioco del panforte a lume di candela, Brunello di Montalcino, la scoperta dei segreti della fattoria e del fantabosco…. E per finire il carnevale di Foiano della Chiana (22 km dalla Fattoria del Colle) dove la festa, il gioco, la musica esplodono nell’allegria di un intero paese. Un week end all’insegna del divertimento e della gioia di stare insieme spensieratamente

26-27 gennaio
2-3 febbraio
9-10 febbraio
16-17 febbraio
2-3 marzo

Ciancifricola una pomodorata senese con tanti nomi

La deliziosa zuppa di pomodoro e uova, nella campagna senese viene chiamano anche picchio pacchio. Eccola nella versione della Fattoria del Colle

Trascritta dalle massaie da Donatella Cinelli Colombini

Ciancifricola_FattoriaDelColle1

Ciancifricola_FattoriaDelColle1

E’ un piatto unico di chi arriva a casa mezz’ora prima di cena e riesce comunque a portare in tavola cose prelibate. Nei pasti più curati la ciancifricola diventa un finger food di tendenza da offrire in coppette.
La sua origine è decisamente antica anche se non certo medioevale. Sicuramente nell’Ottocento, la ciancifricola veniva consumata a metà mattina, serviva a dare forza ai contadini, durante i faticosi lavori estivi. Nei paesi della campagna senese cambia nome e diventa pomodorata o picchio pacchio ma, con qualche piccola variante, la ricetta è sempre la stessa.

Cosa bere insieme a questo piatto? Direi un vino giovane a base di Sangiovese come il mio Chianti Superiore dove l’austerità del vino bilancia la dolcezza del pomodoro

Peposo, la ricetta di un piatto che racconta un territorio

E’ fra i piatti di carne più saporiti e facili della Toscana ma anche fra quelli con la storia più bella. Ecco la ricetta dei “cocciari” di Petroio

 

Consigli golosi di Donatella Cinelli Colombini

Peposo_ricetta_tipica_Toscana_FattoriaDelColle

Peposo – ricetta tipica Toscana – FattoriaDelColle

Petroio (Siena), delizioso borgo a 10 km dalla Fattoria del Colle, è conosciuto per la produzione di terrecotte fin dal Rinascimento. Vasi, orci, cassette decorate con festoni, volute, amorini … oggetti artistici ma anche materiali da costruzione come tegole e pavimenti . Come la più celebre Impruneta vicino a Firenze.

Due territori che sfruttano banchi di argilla di grande qualità per creare oggetti di terracotta rossa a Impruneta e ambrata a Petroio. Due territori che hanno in comune la ricetta del peposo, il saporitissimo spezzatino che veniva cotto nei forni delle terrecotte e dava ai maestri “cocciari” la forza per il loro faticosissimo lavoro. Pare che l’invenzione del peposo sia legata alla costruzione della cupola del Duomo di Firenze e all’enorme sforzo produttivo imposto dall’architetto Filippo Brunelleschi alle fornaci di Impruneta. Storia o leggenda, il peposo è ormai per sempre legato alla più bella cupola mai realizzata al mondo e ai mattoni rossi con cui è costruita.
Inutile dire che il vino rosso è alla base della preparazione e del servizio in tavola del peposo. Quello che vi consiglio è il Cenerentola DOC Orcia prodotto alla Fattoria del Colle con uve autoctone – Sangiovese e Foglia Tonda.

 

Buon 2013!!!! Ecco come vi abbiamo fatto la festa

Backstage del cenone di fine d’anno alla Fattoria del Colle. Alessia, Bonella, Sara, Antonio, Gerry….. Fra scherzi e affanni di una giornata memorabile 

Fattoria_del_Colle_Sala_Liberty_capodanno 2013

Fattoria_del_Colle_Sala_Liberty_capodanno 2013

Tanti affettuosi auguri di un 2013 pieno di gioie, salute e belle realizzazioni da tutti noi della Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne a Montalcino.

Queste sono le immagini dell’ultimo dell’anno e della preparazione della festa.

C’è chi ha cominciato con mesi di anticipo come la pasticcera Patrizia, che prima di andare il ferie aveva già provato il cestino di pasta dolce con crema di castagne, croccanti e maron glaces … e chi, come lo Chef Antonio, si è accorto di non avere abbastanza tartufo a poche ore dal cenone. Per fortuna Enzo ne aveva appena trovato uno ed è corso a portarcelo dopo averlo fatto annusare da Felix nel vano tentativo di trasformare il Golden Retriever della fattoria del Colle in un cane da tartufi.

I cavallucci di Siena sono da mangiare non da cavalcare

Sono dolci natalizi senesi profumati di anice che appena fatti sono deliziosamente soffici e poi diventano duri, amati dalle nonne e odiati dai bambini

Cavallucci_dolce_natalizio_senese

Cavallucci_dolce_natalizio_senese

Tutti i senesi ricordano i cavallucci come dolci conservati per mesi in barattoli di vetro finchè diventavano duri come sassi e venivano implacabilmente offerti dalle nonne per la merenda del pomeriggio. Un incubo che ha finito per allontanare questo dolce delizioso dalle tavole natalizie. Il segreto è dunque quello di farne pochi e mangiarli subito. Sono straordinariamente buoni, specialmente se accompagnati con della ricotta o della panna montata ma per carità non li conservate per mesi nei barattoli di vetro!
Quella che segue è la ricetta di Patrizia Cenni pasticcera della Fattoria del Colle  che ogni mattina serve ai turisti strepitose torte fatte in casa secondo le antiche tradizioni

Ingredienti:
325 g di farina, 4 g di ammoniaca, 100 g di cedro candito, 100 g di arancia candita, 150 g di noci sgusciate, 10 g di semi di anice, un cucchiaino di miele di acacia, 5 g di polvere di spezie miste (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo) 250 g di zucchero semolato, 150 ml d’acqua, una noce di burro e un cucchiaio di vaniglia.

Casa in centro storico a Siena per Carlo e Donatella

Piccola ma raffinata e molto accogliente, è la casa cittadina di Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini che qui è persino nato 

Casa_Siena_salotto

Casa_Siena_salotto

E’ nella Contrada dell’Oca, nel cuore medioevale di Siena, a pochi metri da Piazza del Campo. Sotto c’è il negozio Toscana Lovers la boutique del miglior artigianato della regione. L’edificio era anticamente un convento e della struttura originaria conserva ancora la scala interna con gradini altissimi e incastellatura in legno.
L’appartamento di Carlo e Donatella è stato restaurato due anni fa secondo le indicazioni dell’Architetto Massimiliano Melchiorre. A lui si deve il particolarissimo pavimento in resina e botticino oltre alle porte in noce italiano su cui sono applicati grigliati metallici dal profilo sinuoso. Le stanze sono molte ma tutte molto piccole. Anche i tre bagni, con rivestimenti color lavagna, sono sfruttati al centimetro.
L’arredamento alterna mobili di design con pezzi d’antiquariato in alcuni casi molto belli. Anche i quadri sono di epoche diverse dal Seicento al contemporaneo Alessandro Grazi.

Col Natale torna il Presepio in casa e fuori

Il Presepio racconta la nascita di Gesù ma anche i luoghi e le persone che lo fanno. Ecco i più belli intorno alla Fattoria del Colle 

Presepe_Bettolle2

Presepe_Bettolle2

Dal Presepio di Donatella con le statuine fatte a mano a Gozo-Malta, a quello enorme dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore dove cade la neve vera, ai sotterranei di Bettolle con immagini, suoni e ambienti che si rinnovano ogni anno … C’è di tutto per chi ama rievocare la nascita di Cristo secondo la tradizione di San Francesco.
Vicino alla Fattoria del Colle è possibile vederne alcuni davvero eccezionali. Nella cripta dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (a 12 km) c’è quello realizzato dai ferrovieri. Racconta il giorno della natività a Nazareth con il sole che sorge, gli abitanti che lavorano e poi la notte con la nascita di Gesù. Tantissime animazioni e persino la neve vera.

Ricciarelli, ecco la ricetta del dolcetto natalizio senese

Il ricciarello fatto in casa e appena sfornato è il pasticcino più buono del mondo. Sa di Toscana, di Natale, di antiche tradizioni e di coccole

Niente a che fare con quelli industriali.

Ricciarelli e Vin Santo

Ricciarelli e Vin Santo

 

LA STORIA DEL DOLCE SENESE

Antico, facile e fragrante fa riscoprire il piacere della pasta di mandorle. Il ricciarello è il pasticcino  dolce senese del Natale e dal 2010 è un prodotto tipico protetto dal marchio IGP. Una golosità antica che affonda il suo passato nella notte dei tempi. Sembra che la più antica ricetta sia in un documento di un convento di Buonconvento a 20 km dalla Fattoria del Colle. Il nome ha un’origine leggendaria e deriva dal Crociato Ricciardetto della Gherardesca che ne avrebbe portato la ricetta dal Medio Oriente. Tuttavia la parola ricciarello compare solo nell’Ottocento cioè secoli e secoli dopo le crociate. Di sicuro l’uso della pasta di mandorle arrivò nelle case dei ricchi banchieri senesi dalla sponda meridionale del mediterraneo, prima del Quattrocento, perché  da quell’epoca in poi venivano serviti  “marzapani alla costuma senese” oppure i “morzelletti” probabilmente preparati nei conventi.

Il vino più adatto per accompagnare questa senesissima delizia è il Vin Santo il vino da dessert più tradizionale della Toscana. Volete una prova? Quando sarà possibile venite alla Fattoria del Colle e troverete l’uno e l’altro!

Capodanno in agriturismo con nonni, bambini e cani

Alla Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana, per un capodanno gustoso, sorprendente e divertente con tutta la famiglia, cani compresi

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Il capodanno in campagna è diverso, più disinvolto e ghiotto, specialmente in Toscana e specialmente alla Fattoria del Colle dove ogni giorno c’è un assaggio e una scoperta gastronomica nuova.
Ovviamente il momento più magico è il veglione di fine anno con 11 portate durante una cena che si svolgerà parte nella cantina storica e parte nella veranda della Fattoria del Colle. Ci sarà anche l’assaggio del Brunello 2008 appena nato. Si perché il Brunello nasce a mezzanotte dell’ultimo dell’anno e Donatella Cinelli Colombini assaggerà la prima bottiglia insieme a voi. Sarete proprio i primi a berlo!
Tutto il programma delle vacanze di Capodanno è pieno di leccornie ed emozioni. Comincia sabato 29 con il tartufo bianco, poi domenica mattina piccola lezione di cucina per imparare i segreti dei ricciarelli, i deliziosi biscotti senesi del Natale. Alla sera tutti intorno alla spianatoia di legno per il rito della polenta tagliata col filo. Anche gli antichi contadini facevano così!
Lunedì, ultimo dell’anno all’insegna del Brunello, con la visita della cantina Casato Prime Donne a Montalcino e l’assaggio del prestigioso rosso.
Il primo dell’anno bruceremo nel falò i brutti ricordi e le cose spiacevoli dell’anno passato … via tutto in fumo e poi insieme allegramente visiteremo la Fattoria del Colle assaggiando qualche ottimo Doc Orcia.
Insomma una vacanza piena di suggestioni in un territorio pieno, pieno ma proprio pieno di piccole città d’arte: Montepulciano, Piena, San Quirico –Bagno Vignoni, Cortona, Monte San Savino,Asciano, Monte Oliveto Maggiore, San Giovanni d’Asso …..

Super tagliatelle con calamari grazie a ingredienti top

Zucchine appena colte, olio extra vergine di oliva toscano nuovo raccolto e pesce pescato in giornata per un piatto semplice ma straordinariamente buono

tagliatelle con zucchine e mare

tagliatelle con zucchine e mare

Siamo a Gozo, l’isola minore di Malta, dove c’è un’eterna primavera e gli orticelli producono splendide zucchine tutto l’anno. Qui il pesce arriva in tavola nel giorno in cui è pescato, freschissimo. Unica “merce di importazione” per questa deliziosa ricetta, è l’extravergine della Fattoria del Colle  di Trequanda in Toscana, terra d’eccellenza per l’olio di oliva.

Ingredienti per 4 persone

4 nidi di tagliatelle, 5 zucchine rotonde medie, 600g di piccoli calamari, 600 gr di cozze e vongole, 300 gr di filetti di pagello, 300 gr di gamberetti, 2 spicchi d’aglio, una piccola cipolla bianca, un ciuffo di prezzemolo, 1 peperoncino, un bicchiere di vino bianco, 1 litro di brodo vegetale, olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino bianco, sale e pepe q.b.

C’è olio e olio ma l’extravergine di Trequanda è olio-super

La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria del Colle, è da sempre reputata per l’eccezionalità del suo olio di oliva e quello del 2012 è buonissimo

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini
La qualità dell’olio dipende al 50% dal suolo e dal microclima dell’uliveto, un mix di elementi permanenti come l’esposizione e elementi variabili, come la piovosità e le temperature. Alla zona di origine si collega anche la presenza della perfida mosca olearia che depone le uova nelle olive rovinandone la qualità oppure costringe gli agricoltori a usare gli antiparassitari. Trequanda non ha questo problema, le olive sono sane naturalmente perché la mosca non arriva sull’alta collina di 404 metri sul mare.
25% della qualità dell’olio è collegata alla cultivar (varietà delle piante) e dalla coltivazione, insomma alle scelte dei contadini. Conta moltissimo quando e come sono raccolte le olive che devono arrivare al frantoio nel giorno stesso in cui sono staccate dall’albero senza subire traumi e schiacciamenti.

Vissani, serata di alta cucina e oli extravergini

A Casa Vissani , un luogo cult della gastronomia,  per una cena di 8 portate abbinate a 4 oli extravergini  fra cui il Moraiolo della Fattoria del Colle

Casa_Vissani_agnello con funghi, fegato composta di cipolle

Casa_Vissani_agnello con funghi, fegato composta di cipolle

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Io e mio marito Carlo Gardini arriviamo da Vissani sotto la pioggia dopo aver visto l’acqua uscire dalla diga del lago di Corbara con la forza delle cascate del Niagara. La zona di Orvieto ha appena subito un’inondazione e lo spettacolo è davvero impressionate.

Casa Vissani è un piccolo paradiso dove ogni dettaglio è curato fino all’esasperazione. Mobili

Vissani, Scopri il gusto dell'olio

Vissani, Scopri il gusto dell'olio

antichi insieme a ottimo design moderno, salotti confortevoli, colori coordinati, tepore, luci soffuse, ospiti eleganti ma rilassati. Insomma la serata si annuncia piacevolissima.

Per il 4° anno consecutivo Luca Vissani organizza serate dedicate all’olio extravergine d’eccellenza – ogni venerdì dal 23 novembre al  14 dicembre- in abbinamento a piatti creati dal padre, il celebre Gianfranco.

L’iniziativa riscuote un crescente successo e la nostra serata ha superato tutte le precedenti con 60 commensali  disposti in due sale.  Oltre al mio extravergine di olivi Moraiolo della Fattoria del Colle, ci sono gli oli di Comincioli provenienti dal Lago di Garda, Marina Palusci dell’Abruzzo e Tenuta dell’Olivastro del basso campidano sardo.

Artigianato di Natale anche via internet da Toscana Lovers

La boutique del miglior artigianato nel cuore di Siena “Toscana Lovers” ha un nuovo sito e tanti nuovi oggetti fatti a mano. Di Donatella Cinelli Colombini

ToscanaLovers_Natale

ToscanaLovers_Natale

Vuoi comprare un regalo esclusivo come un coltello da collezione realizzato dai coltellinai di Scarperia, oppure una tovaglia tessuta a telaio con grifi e festoni rinascimentali, ma anche soltanto del sapone ottenuto con stampi in bronzo e profumato di iris e violetta …. puoi farlo da casa! Oggetti importanti e i classici “pensierini” per i piccoli regali natalizi.

Nel nuovo sito di “Toscana lovers” ci sono 180 schede con accurate descrizioni di ogni oggetto.

ArtigianatoToscano_ToscanaLovers_Natale

ArtigianatoToscano_ToscanaLovers_Natale

L’emozione di fare acquisti nel vero negozio è più intensa, ma anche nel negozio virtuale c’è quasi tutto quello che Carlo Gardini (mio marito) e Chiara Nesi hanno trovato in tre anni di ricerche fra le migliori botteghe artigiane della Toscana.

Dal servizio di piatti life style con bordi sagomati e decori a rilievo per apparecchiature principesche, agli asciugamani nido d’ape con orli a giorno che sembrano usciti dal corredo della nonna, fino ai macinapepe con la presa arricchiti da piccole sculture in rame a forma di cinghiale, fagiano o cavallo …

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.