MICHEL ROLLAND UN ENOLOGO CHE HA SEGNATO UN’EPOCA
MICHEL ROLLAND È STATO L’ENOLOGO PIÙ INFLUENTE DEL MONDO PER TRENT’ANNI E SICURAMENTE IL MIGLIOR INTERPRETE DELL’ENOLOGIA INTERVENTISTA DI FINE NOVECENTO

Michel Rolland l’enologo più influente fra la fine del Novecento e l’inizio del Duemila
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Nel periodo in cui i grandi vini acquistavano prestigio e mercato internazionale Rolland è stato consulente di 150 fra le cantine più importanti del mondo volando fra 14 diversi Paesi.
<<Se oggi nel mondo si producono tanti vini buoni come non mai, il merito, è di Michel Rolland. Con il grande critico Robert Parker, fondatore di “The Wine Advocate” e del “100 point system”, sono stati coloro che, per primi, a partire dagli Anni Settanta del Novecento, hanno cambiato il gusto del vino mondiale, rivoluzionando il nostro settore. >> Scrive Alessandro Regoli su WineNews mettendo in parallelo i due personaggi chiave di un’epoca e di uno stile del vino orientato su modelli internazionali dominanti.
MICHEL ROLLAND L’ENOLOGO DEI VINI PIENI, ROTONDI, LEGGIBILI
<<Con Rolland non viaggiava solo una persona, ma un metodo: raccolte più tardive, maturità fenolica spinta, estrazioni più decise, uso calibrato (ma spesso volutamente evidente) del legno.
Il risultato erano vini più pieni, più rotondi, più leggibili. Vini che non chiedevano di essere capiti: si offrivano>> spiega Tommaso Ciuffoletti su Intravino


















