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	<title>WineNews &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>I GIOVANI FANNO VIVERE IL VINO DIVERSAMENTE</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa Busato]]></category>
		<category><![CDATA[Empaia-Censis]]></category>
		<category><![CDATA[intravino]]></category>
		<category><![CDATA[leistudialuistappa]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I RITUALI DI UN TEMPO SONO FINITI E I GIOVANI SCOPRONO IL VINO SULLO SMARTPHONE LO BEVONO SOPRATTUTTO VINI FUORI CASA E LO ASSOCIANO A CONVIVIALITÀ E VALORI</strong></em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Un esame dei dati di <a href="https://www.nomisma.it/news/consumi-di-vino-genz-vs-babyboomer-tante-differenze-e-poche-analogie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nomisma Wine Monitor</strong></a>, <a href="https://www.enpaia.it/2024/04/16/il-consumo-di-vino-per-generazioni-presentato-a-verona-losservatorio-del-mondo-agricolo-enpaia-censis/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enpaia-Censis</strong></a> e <a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong> </a>rivela un nuovo modo di bere vino da parte dei giovani. Fra il 18 e i 30 anni il vino ha un nuovo stile di consumo e deve raccontare valori e territori in modo autentico.</p>
<h4>TRASGRESSIVI E INFEDELI I GIOVANI CERCANO NEL VINO STORIE, VALORI E NUOVI AMICI</h4>
<p>I giovani non legano il vino al rito del pasto a tavola. Forse questo dipende dalle famiglie meno strutturate di un tempo e da uno stile di vita con continui spostamenti. Ma i giovani consumano il vino fuori dalla convivialità domestica e il 45,3% dichiara di consumarlo sempre più spesso in occasioni come aperitivi, eventi, degustazioni rapide, wine bar e festival. Per gli over 65 avviene invece il contrario: l’80% beve vino nelle mura domestiche e circa il 15% fuori.<span id="more-92335"></span><br />
I valori dell’esperienza vino sono autenticità, sostenibilità, socialità e benessere. In altre parole il vino deve raccontare territori e valori ma anche entrare in un nuovo equilibrio. Da questo derivano la scelta crescente di vini biologici, naturali, low o no-alcohol come ha notato Wine Trends Italy 2025. Anche l’enoturismo è in sintonia con il nuovo stile di consumo con la sua proposta di brevi esperienze immersive.&#8230;</p>
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		<title>FEDERICO FELLINI E DONATELLA</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 06:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Genio riconosciuto di fama internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Georges simenon]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I MIEI INCONTRI CON FEDERICO FELLINI E IL FASCINO DI UN UOMO STRAORDINARIO CON UN ASPETTO ORDINARIO CHE TRASFORMAVA COSE ORDINARIE IN MODO STRAORDINARIO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Parlo di fatti avvenuti una cinquantina d’anni fa. Federico Fellini veniva spesso alla fattoria di mia madre a Montalcino, grazie alla comune amicizia con Mario Guidotti, giornalista e animatore culturale. Dopo le prime visite più formali, il più grande regista italiano, cominciò ad arrivare senza preavvertire, come una persona di famiglia.<br />
Il problema era che, spesso, i miei erano fuori e io dovevo accogliere Fellini da sola. Io ero una giovanissima e vivevo tra Montalcino e Siena un’esistenza molto borghese e decisamente provinciale. Ero abituata a incontrare intellettuali e persone famose perché la mia famiglia aveva sempre avuto quel tipo di frequentazioni ma Federico Fellini era decisamente fuori misura.<br />
Quell’uomo era un mito, un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Fellini" target="_blank" rel="noopener"><strong>genio riconosciuto a livello mondiale</strong></a> con 5 premi Oscar. Una fama talmente gigantesca che avrebbe intimidito gente molto più attrezzata di me. Davanti a lui ero nervosissima, mi sudavano le mani, non riuscivo a stare e ferma e soprattutto dicevo solo qualche frase cortese ma non sapevo dialogarci, mi sembrava di non avere niente di interessante da dire. Peccato!<br />
Federico Fellini e sua moglie Giulietta Masina venivano in Toscana per “passare le acque” a Chianciano. Da li arrivavano a Montalcino per spezzare la monotonia della cura e forse anche per fare qualche stravizio.&#8230;</p>
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		<title>I CONSUMI DI VINO CALANO MA FORSE L’INTERESSE CRESCE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-consumi-di-vino-calano-ma-forse-linteresse-cresce/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-consumi-di-vino-calano-ma-forse-linteresse-cresce/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Italiana è stata riconosciuta Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[il Gusto digitale del vino]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>A SORPRESA LE RICERCHE ONLINE SUL VINO ITALIANO, SECONDO GOOGLE TREND, CRESCONO DEL 20% NEL 2025 E SOMPRATTUTTO IN COLLEGAMENTO CON LA CUCINA DEL NOSTRO PAESE</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a></strong></p>
<p>Un’analisi condotta da <a href="https://winenews.it/it/la-passione-mondiale-per-il-vino-italiano-corre-sul-web-20-di-ricerche-online-nel-2025_580244/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> ha rivelato che &#60;&#60;la query “Italian Wine” nel mondo ha registrato il +20% di click&#62;&#62;. Una notizia bellissima visto che i maggiori utilizzatori di internet, i giovani, sembrano scappare dal vino. Apparentemente l’interesse è collegato alla convivialità e alla cucina che accompagnano i nostri vini.</p>
<h4>LA CUCINA ITALIANE ACCENDE L’INTERESSE ANCHE SUI VINI ITALIANI ONLINE</h4>
<p>Infatti quando la <a href="https://www.masaf.gov.it/cucina-italiana-patrimonio-unesco" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cucina Italiana è stata riconosciuta Patrimonio Unesco</strong></a> a fine 2025 &#60;&#60; si è registrato un picco di ricerche online nelle query che riguardano il cibo e il vino italiano&#62;&#62;.<br />
I giovani wine lover, che frequentano il mondo digitale più delle precedenti generazioni, sono sensibili al legame dei vini con i rispettivi territori di origine. Percepiscono il loro assaggio  e la loro ricerca online come uno strumento per entrare in culture, storie, territori, stili di vita diversi dai propri.<span id="more-92202"></span></p>
<h4>INTERNET AMBIENTA I VINI NEI LORO TERRITORI D’ORIGINE</h4>
<p>Una sensibilità che coinvolge dunque l’enoturismo anche se in forma virtuale. Infatti il vino, nell’immaginario del consumatore, tramite i mezzi digitali, appare incorniciato dal suo luogo di origine.</p>
<h4>CRESCE L’INTERESSE PER IL VINO ITALIANO NELLE RICERCHE ONLINE</h4>
<p>Una situazione che sembra sorprendentemente avvantaggiare l’Italia e ancora più sorprendentemente i vini rossi . &#60;&#60; Guardando più nel dettaglio i Google Trends (aggiornati al 22 gennaio 2026, ndr), nel 2025 i vini rossi italiani segnano un +4% nelle query online, segno che, a fronte di consumi che in questo momento prediligono altre tipologie, le denominazioni rossiste restano, comunque, le prime che gli appassionati cercano quando si parla di Italia del vino&#62;&#62;.&#8230;</p>
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		<title>SPAZI IBRIDI INVECE DI NEGOZI E BAR</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/spazi-ibridi-invece-di-negozi-e-bar/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 06:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[forum nato nel 2021 su iniziativa dell’Università di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[retail trasformation Report 2025]]></category>
		<category><![CDATA[TrivèTime]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LUOGHI CHE SEGNANO LA CRISI DEI MODELLI TRADIZIONALI E SOMMANO DIVERSE FUNZIONI: VENDITA, SOMMINISTRAZIONI, SPAZI PER SOCIALIZZARE E PER LO SMART WORKING</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a></strong></p>
<p>Spazi ibridi è il nome di un<a href="https://www.spaziibridi.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong> forum nato nel 2021 su iniziativa dell’Università di Padova</strong> </a>nell’ambito del dottorato industriale. Indaga gli scenari e i possibili modelli di spazio per l’innovazione sociale.<br />
Già il nome indica il nuovo protagonismo e la crescente diffusione degli spazi ibridi che si chiamano anche spazi piattaforma, o hub di comunità. Sono lo specchio di nuovi bisogni sociali: hanno orari flessibili, mescolano funzioni diverse come la vendita, la somministrazione, il luogo di incontro e di cultura. Per questo non hanno ancora una forma giuridica definita e sfuggono alla pianificazione territoriale delle politiche pubbliche.<span id="more-91775"></span></p>
<h4>GLI SPAZI IBRIDI IN ITALIA</h4>
<p>I consumi fuori casa in Italia stanno subendo una rapida evoluzione: in 10 anni hanno chiuso oltre 100.000 negozi e 21.000 bar. La concorrenza di supermercati, dei centri commerciali e dell’e-commerce stritola i negozi di vicinato mentre i bar hanno perso il carattere di “ritrovo” che per secoli ne ha fatto il centro della vita sociale e culturale di città e paesi.<br />
Crescono i food court e gli spazi ibridi cioè nuove piazze o locali polivalenti capaci di offrire socialità, lavoro leggero, eventi, esperienze e atmosfere da vivere.<br />
Secondo il <a href="https://www.creatoriq.com/white-papers/state-of-creator-marketing-trends-2026?creative=777735356535&#38;keyword=marketing%20roi%20benchmark%20report&#38;matchtype=b&#38;network=g&#38;device=c&#38;_bt=777735356535&#38;_bk=marketing%20roi%20benchmark%20report&#38;_bm=b&#38;_bn=g&#38;_bg=186616812157&#38;utm_term=marketing%20roi%20benchmark%20report&#38;utm_campaign=PDM+2026+SCM+Report&#38;utm_source=adwords&#38;utm_medium=ppc&#38;hsa_acc=2988264788&#38;hsa_cam=23092128203&#38;hsa_grp=186616812157&#38;hsa_ad=777735356535&#38;hsa_src=g&#38;hsa_tgt=kwd-2446283373742&#38;hsa_kw=marketing%20roi%20benchmark%20report&#38;hsa_mt=b&#38;hsa_net=adwords&#38;hsa_ver=3&#38;hstk_creative=777735356535&#38;hstk_campaign=23092128203&#38;hstk_network=googleAds&#38;gad_source=1&#38;gad_campaignid=23092128203&#38;gbraid=0AAAAADK4joyMdu155eDMOlyqDPb3d1N6D&#38;gclid=Cj0KCQiAgbnKBhDgARIsAGCDdlfcJ_npOA3l3M_l5yhBYmy-iYpSiH9MIInxpuDFjx9L2yQcYvhJaTIaAhgQEALw_wcB" target="_blank" rel="noopener"><strong>Retail Transformation Report 2025</strong></a> il 68% degli italiani preferisce locali che offrano più funzioni oltre alla vendita.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/spazi-ibridi-invece-di-negozi-e-bar/">SPAZI IBRIDI INVECE DI NEGOZI E BAR</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA RIVOLUZIONE DI GENERE DEL VINO PARTE DALLO CHAMPAGNE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-rivoluzione-di-genere-del-vino-parte-dallo-champagne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-rivoluzione-di-genere-del-vino-parte-dallo-champagne/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 06:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento di genere nella governance del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Krug]]></category>
		<category><![CDATA[Perrier Jouet]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LE EREDI DI VEUVE CLICQUOT DIVENTANO CHEFFE DE CAVE E RIVOLUZIONANO LA LEADERSHIP DEL VINO CON UN CRESCENTE NUMERO DI DONNE ALLA GUIDA DELLE CANTINE IMPORTANTI</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a></strong></p>
<p>Non è strano che sia lo Champagne a dar vita a un autentico <a href="https://vitaminevaganti.com/2024/11/23/grandi-donne-grandi-champagne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>cambiamento di genere nella governance del vino</strong></a>, infatti molte maison delle celebri bollicine francesi hanno importanti personaggi femminili nella loro storia: Barbe Clicquot, Louise Pommery, Lily Bollinger…</p>
<h4>WINENEWS CI GUIDA ALLA SCOPERTA DELLE CHEFFE DE CAVE DONNE NELLO CHAMPAGNE</h4>
<p>La trasformazione, raccontata da <a href="https://winenews.it/it/champagne-e-lera-delle-chef-de-cave-che-guidano-linnovazione-delle-grandi-maison_561948/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>, mostra una crescita di studentesse nelle facoltà di enologia e poi la loro ascesa alla guida delle cantine che in Champagne ha un’autentica accelerata.<br />
In Italia la parità di genere procede in modo asimmetrico. Nelle imprese enologiche del nostro Paese le donne sono minoritarie fra gli addetti e i ruoli apicali sia in vigna che in cantina (14%) me hanno una netta maggioranza nel commerciale, marketing, comunicazione e enoturismo. Numeri che trovano corrispondenza fra gli associati ad Assoenologi dove le donne sono il 14% mentre le studentesse dei corsi WSET o Sommelier sono il 40% del totale. Un indice chiaro della predilezione femminile per le attività di relazione.<br />
Nello Champagne sembra avvenire un’accelerata piuttosto che un cambio di tendenza perché il cammino delle donne verso la parità fra i generi è un fenomeno globale anche quando si sviluppa in modo asimmetrico come in Italia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-rivoluzione-di-genere-del-vino-parte-dallo-champagne/">LA RIVOLUZIONE DI GENERE DEL VINO PARTE DALLO CHAMPAGNE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>MUVIN: UN GRANDE MUSEO INTERATTIVO SUL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/muvin-un-grande-museo-interattivo-sul-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/muvin-un-grande-museo-interattivo-sul-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 08:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Scuderi]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Edutainment]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[sito della fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Charters]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>NASCE A VERONA MUVIN IL PRIMO HUB SULLA CULTURA DEL VINO INTERATTIVO, STIMOLANTE, EDUCATIVO, DIVERTIRE&#8230; UN MUSEO NUOVO CAPACE DI RIACCENDERE L’INTERESSE SUL VINO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Gli obiettivi sono alti: a regime, dopo qualche anno si prevedono 350.000 visitatori per 18 milioni di fatturato annuo, 120 nuovi posti di lavoro e una ricaduta di 700milioni di Euro sul territorio. Ma anche il progetto è &#8220;alto&#8221;: 25milioni di Investimenti per restaurare l’ex “Ghiacciaia” dei Magazzini Generali, davanti a Veronafiere-Vinitaly. Diventerà un hub del vino capace di rivaleggiare e forse superare la Cité du Vin a Bordeaux (Francia), WoW a Porto (Portogallo) e Vivanco in Spagna.</p>
<p>Dopo 7 anni dall&#8217;inaugurazione è previsto un restyling con un nuovo investimento di 7 milioni di Euro per stimolare i wine lovers a tornare per vedere cose nuove.<span id="more-91068"></span></p>
<h4>MUVIN UN GRANDE PROGETTO CAPACE DI RIACCENDERE INTERESSE SUL VINO ITALIANO</h4>
<p>Nel <a href="https://fondazionemuseodelvino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito della Fondazione</strong></a> Muvin leggiamo &#60;&#60;Bellezza liquida. Il grande patrimonio enologico italiano è lo specchio di territori, persone, saper fare, ricerca, storia e imprenditorialità&#62;&#62;.  All&#8217;interno uno studio profondo dei flussi turistici e del piano per intercettarli. Mi impressione la Winepedia in cui sono già delineate le aree tematiche che  poi verranno sviluppate nel museo. Vanno dalla storia, all’enologia al paesaggio…. Ci sono oltre 100 schede tematiche. Per esempio nella sezione sul clima viene spiegato quello ideale per la vite e poi le aree viticole del mondo, il wine lover capisce come il clima influenza il gusto del vino e alla fine impara la geografia quasi meglio che a scuola.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/muvin-un-grande-museo-interattivo-sul-vino/">MUVIN: UN GRANDE MUSEO INTERATTIVO SUL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA TURISTICITA’ DELLE CANTINE MONDIALI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-turisticita-delle-cantine-mondiali/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[interesse delle cantine è fortissimo in tutto il mondo]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>
		<category><![CDATA[Winetourism.com]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’UNIVERISTÀ HOCHSCHULE GEISENHEIM IN GERMANIA HA INTERVISTATO 1310 CANTINE IN 47 PAESI DANDO UN QUADRO DEL TURISMO DEL VINO NEL MONDO</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winetourism, Fattoria del Colle di Trequanda, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Donne Montalcino </a></strong></p>
<p>L’indagine “Global Wine Tourism Report” 2025 ha committenti di livello altissimo ONU-Turismo, OIV &#8211; Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, Great Wine Capitals Global Network (GWC) e WineTourism.com. Anche l’orizzonte è enorme e abbraccia tutto il mondo con 1310 cantine intervistate in 47 nazioni ma una particolare attenzione sull’Europa che assorbe il 70% del campione e l’Italia in posizione dominante (17%).</p>
<h4>TANTE FORSE TROPPE ATTESE RISPETTO AL BUSINESS ENOTURISTICO</h4>
<p>L’<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/attualita/enoturismo-europa-cantine-stati-uniti/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2b3a%2Co1b568&#38;utm_term=111976+-+976742069-Perch%C3%A9+in+Europa+le+&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11066+-+4779+%282025-10-16%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>interesse delle cantine è fortissimo in tutto il mondo</strong></a> : 2 aziende vinicole su 3 dichiarano che l’enoturismo è redditizio o molto redditizio. L’enoturismo genera circa un quarto del fatturato totale delle imprese.  Anche se questa percentuale probabilmente comprende cifra più alte in Nordamerica e più piccole in Europa.<span id="more-90854"></span></p>
<p>A confermare le attese di tutte le imprese del vino nei confronti dell’enoturismo va notato che la metà del campione intende investire e la maggioranza si aspetta una crescita di flussi e business. Infatti c’è la diffusa convinzione che il turismo del vino sia anticiclico o almeno più resiliente e quindi capace di aiutare le vendite in momenti di crisi.</p>
<p>Fra gli europei c’è maggiore riluttanza a sviluppare l’enoturismo. Il 57% delle cantine non aperte al pubblico attribuisce la causa alla mancanza di personale, mentre tra le imprese extraeuropee la percentuale scende al 30%.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-turisticita-delle-cantine-mondiali/">LA TURISTICITA’ DELLE CANTINE MONDIALI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>LA CANTINA TURISTICA PICCOLA E’ LA PIU’ DESIDERATA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-cantina-turistica-piccola-e-la-piu-desiderata/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-cantina-turistica-piccola-e-la-piu-desiderata/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 06:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Ceseo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ROBERTA GARIBALDI CONFERMA L’ATTRATTIVITA’ TURISTICA DELLE PICCOLE IMPRESE ITALIANE DEL VINO RISPETTO AI TURISTI ESTERI SOPRATTUTTO SE USA E DELLA GENZ</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di <a href="https://www.robertagaribaldi.it/i-turisti-prediligono-la-visita-nelle-cantine-familiari/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberta Garibaldi</strong></a>, conferma un dato ben conosciuto dagli esperti di enoturismo: le cantine familiari, quelle in cui i turisti possono incontrare personalmente i vignaioli sono le più amate dai turisti stranieri. Sono i wine lovers Usa (68%) ad apprezzarle maggiormente insieme ai visitatori britannici (57%) e tedeschi (49%).</p>
<h4></h4>
<h4>I GIOVANI WINE LOVERS AMANO LE LANTINE FAMILIARI</h4>
<p>Altissimo l’apprezzamento per le cantine familiari italiane da parte dei giovani viaggiatori statunitensi della GenZ che arrivano a indicarle come destinazione di viaggio nell’82% dei casi. Percentuali che si mantengono molto più alte rispetto a quelle dei senior anche nel caso dei giovani britannici (68%) mentre non affascinano i giovani tedeschi (33%).</p>
<h4></h4>
<p><span id="more-90699"></span></p>
<h4></h4>
<h4>L’ATTRATTIVITA’ DEI LUOGHI DI PRODU<strong>ZIONE   AGROALIMENTARE</strong></h4>
<p>&#160;</p>
<p>&#60;&#60;Le visite ai luoghi di produzione alimentare sono presenti nell’agenda del 78% dei turisti statunitensi, del 74% di quelli britannici e del 61% di quelli tedeschi, con le cantine sempre in posizione dominante&#62;&#62;spiega la Professoressa Garibaldi precisando che &#60;&#60; i luoghi di produzione del vino sono stati indicati, infatti, come obiettivo per i prossimi viaggi dal 30% dei tedeschi, dal 36% dei britannici e dal 42% degli americani&#62;&#62;.<br />
Percentuali che rivelano una crescita rispetto al passato.</p>
<p>Riassumendo potremmo dire che le cantine turistiche italiane sono molto attrattive e accrescono la loro capacità di calamitare visitatori se sono familiari ed è quindi consentono agli appassionati di incontrare personalmente i vignaioli.&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>FINE LA PRIMA FIERA DELL’ENOTURISMO È STATA UN SUCCESSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 06:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne a Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[prima fiera sull'enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Violante Gardini Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=91090</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>#WINETOURISM MARKETPLACE ITALY A RIVA DEL GARDA HA UNITO B2B A CONVEGNISTICA FACENDO INCONTRARE I MANAGER DELLA WINE HOSPITALIY A ESPERTI, GIORNALISTI E BUYER</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne a Montalcino </a></strong></p>
<p><a href="https://movimentoturismovino.it/presidenti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Violante Gardini Cinelli Colombini</strong></a> ha partecipato a Fine, <a href="https://fine-italy.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima fiera sull&#8217;enoturismo, </strong></a> in qualità di Presidente del Movimento del Turismo del Vino presentando l’indagine 2025 realizzata con <a href="https://www.ceseo.eu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ceseo</strong></a> che ha rivelato, per la prima volta, le specificità delle cantine turistiche nelle varie zone d’Italia.</p>
<h4>FINE UN SUCCESSO SOPRA LE ATTESE PER LA PRIMA FIERA ITALIANA SULL&#8217;ENOTURISMO</h4>
<p>Forti dell’esperienza alla Feria de Valladolid, gli organizzatori di <strong>Fine</strong> hanno realizzato un ottimo borsino che ha consentito a ogni azienda di incontrare decine di operatori scelti incrociando le esigenze delle singole cantine con le richieste di ogni tour operator. Ha invece sconcertato molti manager della wine hospitality la richiesta di esperienze oltre il vino e la degustazione. Circostanza questa che lascia immaginare un futuro prossimo in cui il &#60;&#60;vino deve, quindi, abbandonare la centralità della proposta e lasciare spazio ad altre esperienze che &#8211; per consolidare il rapporto con l’enoturista &#8211; devono essere dense di empatia e di autenticità&#62;&#62; come ha scritto <a href="http://HTTPS://WINENEWS.IT/IT/LENOTURISMO-DEL-FUTURO-TERRITORI-AL-CENTRO-E-VINO-IN-SECONDO-PIANO-MA-CON-GLI-OCCHI-DELLAI_573134/?UTM_SOURCE=NEWSLETTER&#38;UTM_MEDIUM=EMAIL&#38;UTM_CAMPAIGN=WINENEWS-1&#38;UTM_CONTENT=LA-PRIMA" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>WineNews</strong></a>.<span id="more-91090"></span></p>
<p>Fra gli interventi più significativi degli esperti quello di <a href="https://www.linkedin.com/in/paul-wagner-a21403/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paul Wagner</strong></a>, professore del McPherson Distinguished Teacher Napa Valley College che ha sottolineato la necessità delle cantine turistiche di distinguersi anche in modo molto semplice ed ha raccontato di un produttore californiano che faceva cadere acqua sui visitatori in arrivo quasi come in un rito iniziatico ed ha fatto di questa procedura il suo tratto distintivo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/">FINE LA PRIMA FIERA DELL’ENOTURISMO È STATA UN SUCCESSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>TARTUFO BIANCO 2025 TANTO E BUONO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tartufo-bianco-2025-tanto-e-buono/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/tartufo-bianco-2025-tanto-e-buono/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 06:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Centro studi assaggiatori]]></category>
		<category><![CDATA[cliccare qui]]></category>
		<category><![CDATA[crete senesi]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle di Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[miglior tartufo deve avere una pelle liscia bionda]]></category>
		<category><![CDATA[polpa interna deve essere omogenea e senza macchie]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL 2025 SARA&#8217; FAVOREVOLE AL TARTUFO BIANCO CHE SI PREVEDE ABBONDANTE E QUALITATIVO CON UN PROBABILE CALO DEI PREZZI. VIENI A CERCARLO ALLA FATTORIA DEL COLLE?</strong></em></p>
<p>Non sperate che il tartufo bianco costerà come le patate, questo è impossibile! Si tratta del più prezioso frutto della terra, e quindi anche pagarlo 4.500 € il chilo appare un’ottima opportunità per i grandi gourmand.<br />
La ricerca inizia il I° ottobre ed arriva alla fine di gennaio. Ovviamente la “capitale” del tartufo bianco è Alba, con le sue aste internazionali, ma anche le <a href="https://www.tartufodisangiovannidasso.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Crete senesi</strong> </a>hanno una crescente reputazione per il carattere molto simile delle trifole. I tartufi di entrambe le provenienze sono caratterizzati da profumo intenso fine e con poca aglina.</p>
<h4>PARTECIPAZIONE ALLA CACCIA AL TARTUFO BIANCO</h4>
<p>Da noi alla <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fattoria del Colle di Trequanda</strong> </a>nel distretto delle Crete Senesi, sono previsti tre weekend dedicati al tartufo con degustazioni di Brunello, visita delle cantine, lezioni di cucina, cene a tema e ovviamente la caccia al tartufo. Per il programma e per prenotare <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/weekend-del-tartufo-bianco-in-toscana/" target="_blank" rel="noopener">cliccare qui</a></strong><span id="more-90831"></span></p>
<h4>COSTO DEL TARTUFO BIANCO 2025</h4>
<p>I prezzi sono un indice chiaro dell’apprezzamento dei buongustai. Ecco il rilevamento di <a href="https://winenews.it/it/tartufo-bianco-ottima-annata-in-qualita-migliore-in-quantita-e-prezzi-a-4-000-4-500-euro-al-kg_571403/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> 2.500-4.500 ad Alba, 1300-3000€ nelle Crete Senesi e 1000-1500€ ad Acqualagna e poi a seguire il resto d’Italia. La previsione di un’annata di raccolta abbondante e di qualità alta fa sperare in un calo dei prezzi del 30% prima della fine di novembre.</p>
<h4></h4>
<h4>COME RICONOSCERE I TARTUFI BIANCHI MIGLIORI</h4>
<p>Ma come fare a capire se il tartufo è veramente buono e vale il prezzo richiesto?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tartufo-bianco-2025-tanto-e-buono/">TARTUFO BIANCO 2025 TANTO E BUONO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>ARTE E VINO A MONTALCINO CON BIZHAN BASSIRI E WINENEWS</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/arte-e-vino-a-montalcino-con-bizhan-bassiri-e-winenews/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/arte-e-vino-a-montalcino-con-bizhan-bassiri-e-winenews/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2025 05:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[Cristian Stanescu]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle di Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Jannis Kounellis]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Sani]]></category>
		<category><![CDATA[Vene d’Oro del Pensiero Magmatico]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ARTE CONTEMPORANEA COME CONTAMINAZIONE E COME RICERCA DEL MODO PER SALVARE IL MONDO DALL’AUTUDISTRUZIONE MA ANCHE PER RIBADIRE CHE IL VINO E’ CULTURA</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle di Trequanda</strong></p>
<p>Alessandro Regoli e Irene Chiari portano a Montalcino la fondazione Bizhan Bassiri con l’opera “<a href="https://www.bizhanbassiri.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vene d’Oro del Pensiero Magmatico</strong></a>” dell’artista iraniano e il convegno che riunisce personalità, di ambiti diversi, in un dialogo sul significato dell’arte.</p>
<h4>VENE D&#8217;ORO DI BIZHAN BASSIRI NELLA CASA DI WINENEWS</h4>
<p>L’opera “Vene d’Oro” è in una grotta a piano terra della sede di<a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong> WineNews</strong></a>, il notissimo portale online sul vino italiano. Si arriva all’opera di Bizhan Bassiri passando da stanze, sempre più piccole, che arrivano alla roccia viva su cui è costruito Montalcino. Per terra Alessandro Regoli ha disposto delle rocce laviche a formare un tappeto sui due lati di una passerella in pietra. L’ultima e più piccola grotta ha una porta angusta e una sola pietra su cui camminare. Sembra la pietra di chiusura caduta dalla porta stessa. Di fronte la roccia calcarea di Montalcino ha una forma irregolare da cui escono dei rigagnoli di bronzo placcato in oro che l’artista ha inserito quasi a suggerire la ricchezza misteriosa della crosta terrestre, sembrano i ruscelli di lava incandescente che, dal vulcano Amiata, milioni di anni fa, hanno spinto verso il basso la materia su cui è costruita Montalcino.<br />
Al primo colpo d’occhio l’effetto è inquietante.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/arte-e-vino-a-montalcino-con-bizhan-bassiri-e-winenews/">ARTE E VINO A MONTALCINO CON BIZHAN BASSIRI E WINENEWS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>BIODIVERSITÀ E TURISMO ALLEANZA VINCENTE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/biodiversita-e-turismo-alleanza-vincente/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/biodiversita-e-turismo-alleanza-vincente/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:06:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivazione biologica o biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Dsi]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni autoctoni]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=89706</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>GLI ECOSISTEMI LOCALI E LA BIODIVERSITA’ SONO ATTACCATI DA UN’AGRICOLTURA ORIENTATA SOLO AL GUADAGNO E DALLO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE DELLE RISORSE GENETICHE</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda,<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"> Casato Prime Donne Montalcino</a></strong></p>
<p>Sono certa che i turisti siano i soli sbocchi commerciali dei prodotti agricoli “in via di estinzione” cioè di quel milione di specie vegetali e, in qualche caso animali, che gli studiosi vedono a rischio di sopravvivenza. Si tratta di una specie su otto di quelle presenti nel pianeta e il rischio delle loro sparizione è stata denunciato in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.</p>
<h4>UNA SPECIE SU 8 E&#8217; IN VIA DI ESTINZIONE</h4>
<p>L&#8217;armonia fra natura e sviluppo, la preservazione degli ecosistemi sono minacciate da inquinamento, crisi climatica, distruzione degli habitat (per esempio disboscamento e cementificazione), sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, uso scellerato della chimica di sintesi e cattiva gestione del sistema natura (introduzione di specie invasive).<br />
Barbara Nappini di Slow Food ha messo in evidenza come il principale imputato per la perdita di biodiversità è il modo con cui mangiamo noi esseri umani. Questo ha ridotto a poche specie la richiesta del mercato: il 60% dei mammiferi sono bovini, il 70% dei volatili sono polli, mentre sul fronte vegetale il 60% del nostro fabbisogno energetico è soddisfatto da poche varietà di grano, riso, mais e patate.<br />
Ovviamente ci sono specie animali o vegetali difficili e costose da produrre. Per loro è difficile ipotizzare migliaia di ettari di coltivazione e grandi allevamenti ma forse il turismo può consentire la loro sopravvivenza localmente e addirittura la conservazione di pratiche manuali storiche anche quando comportano alti costi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/biodiversita-e-turismo-alleanza-vincente/">BIODIVERSITÀ E TURISMO ALLEANZA VINCENTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PER CAPIRE IL VINO BISOGNA ASSAGGIARLO CON CALMA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/per-capire-il-vino-bisogna-assaggiarlo-con-calma/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 05:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Veronelli]]></category>
		<category><![CDATA[Lydia e Claude Bourguignon]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Soldati]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Conterno]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>BASTA GUARDARE, ANNUSARE E POI METTERE IN BOCCA UN SOLO SORSO DA SPUTARE PER GIUDICARE UN VINO? QUANTO E’ IMPORTANTE BERE IL VINO CHE SI ASSAGGIA?</strong></em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne</a>, Fattoria del Colle </strong></p>
<p>In effetti anche le mie enologhe assaggiano senza inghiottire quando devono controllare decine e decine di botti in un solo giorno. Tuttavia anche loro, quando arrivano vicini al vino definitivo, rallentano le degustazioni e bevono. Questo perché, per essere sicuri della propria valutazione bisogna dedicare più di un sorso e più di pochi minuti, allo stesso vino, e soprattutto deglutirlo.<br />
Occorre ricordare che gli enologi cercano i difetti mentre i sommelier, i critici e i consumatori cercano nel calice soprattutto i pregi. E nella ricerca del piacere la fretta è sempre controproducente.<br />
Altro elemento da considerare è il carattere gastronomico di certi vini che nascono per accompagnate il cibo per cui assaggiarle da soli può sfalsare il giudizio. Le bottiglie italiane sono quasi tutte così e infatti i clienti le consumano durante i pasti. Questo le penalizza nelle degustazioni in serie soprattutto se si tratta di assaggi bendati. Sono stata giurata in un concorso enologico internazionale in Canada e ricordo benissimo come la mia commissione desse punteggi più bassi ai vini con personalità distintiva, cioè penalizzasse quei fuori classe che escono dal coro e piacciono ai wine lovers proprio per quello. Ottenevano punteggi alti i vini classici e potenti.<br />
Per questo è giusto chiedersi se l’assaggio seriale è ancora capace di individuare le eccellenze e a questo argomento è dedicato un articolo di <a href="https://winenews.it/it/per-capire-davvero-un-vino-bisogna-inghiottirlo-non-basta-annusare-assaggiare-e-poi-sputare_559572/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> con le interviste al critico Jacky Rigaux, al produttore Roberto Conterno autore del leggendario Barolo Monfortino Riserva e agli agronomi Lydia e Claude Bourguignon.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/per-capire-il-vino-bisogna-assaggiarlo-con-calma/">PER CAPIRE IL VINO BISOGNA ASSAGGIARLO CON CALMA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>VINO, LUSSO, INVESTIMENTI E CONSUMI</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 06:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[concorsi enologici]]></category>
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		<category><![CDATA[The Wealth Report]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA CRISI DEI CONCORSI DEL VINO E DEI VINI DA INVESTIMENTO SEGNA LA FINE DELLA CORSA AL LUSSO ENOLOGICO SALVO IN ALCUNE CITTÀ: NEW YORK, LONDRA, SINGAPORE, HONG KONG</strong></em></p>
<p>Di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, <strong>winedestination</strong>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fattoria del Colle</strong></a>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne </strong></a></p>
<p>I <a href="https://www.wine-searcher.com/m/2025/03/wine-saved-singer-from-drugs" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>concorsi enologici</strong> </a>vedono calare il numero dei vini in gara. Le cantine tagliano le spese e una delle prime sforbiciate colpisce le competizioni del vino e specialmente quelle più piccole.</p>
<h4>LA CRISI DEI CONCORSI ENOLOGICI</h4>
<p>Per esempio la partecipazione al concorso Bordeaux Vins d&#8217;Aquitaine, previsto per fine aprile, era stata quasi dimezzata in pochi anni.<br />
In effetti ottenere una medaglia in una competizione aumenta il prestigio di un vino, ma non le sue prospettive commerciali, come avveniva in passato. E questo scoraggia la partecipazione.<span id="more-87775"></span></p>
<h4>IL DECLINO DEI VINI DA INVESTIMENTO</h4>
<p>Gli investitori non comprano più bottiglie pregiate ma oro e dal 2010 il valore del metallo biondo è cresciuto quasi costantemente per arrivare a massimi storici nel 2024. Non è un bel segno. Indica incertezza, timore di guerre, conflitti e altre calamità.</p>
<p>Contemporaneamente l’acquisto di bottiglie da investimento destinate alle casseforti e non alle tavole imbandite, ha segnato un declino consistente. Liv-Ex, che è una sorta di Nasdaq, dove invece dei titoli della borsa ci sono bottiglie di alto prezzo, ha un pesante segno negativo. &#60;&#60;La bolla del <strong>vino da investimento</strong> che sembrava garantire rendite importanti in periodi relativamente brevi, e consentiva di investire anche senza troppa expertise, sembra ormai decisamente sgonfiata&#62;&#62; ha commentato <a href="https://winenews.it/it/vini-da-investimento-il-declino-continua-in-profondo-rosso-tutti-gli-indici-del-liv-ex-nel-2024_539929/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-lusso-investimenti-e-consumi/">VINO, LUSSO, INVESTIMENTI E CONSUMI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA CRISI DI BORDEAUX È ANCHE LA CRISI DI UNO STILE DI VINO?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-crisi-di-bordeaux-e-anche-la-crisi-di-uno-stile-di-vino/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 05:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[i negociant non guadagnano più abbastanza]]></category>
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		<category><![CDATA[taglio bordolese]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>
		<category><![CDATA[WineSearcher]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MI CHIEDO SE LA CRISI DEL VINO DI BORDEAUX SIA ANCHE LA CRISI DEL “TAGLIO BORDOLESE” CIOÈ DI QUEI ROSSI CORPOSI CHE PER ANNI HANNO DOMINATO IL MONDO</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Il “<a href="https://www.italianwinelovers.it/enopillole/diamoci-un-taglio-bordolese.htm" target="_blank" rel="noopener"><strong>taglio bordolese</strong></a>” è il blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e talvolta di Cabernet Franc e Petit Verdot. L’uvaggio che ha dominato la scena mondiale da decenni creando griglie stilistiche precise per l’eccellenza enologica. Intensità, rotondità, morbidezza, lunghezza … più il vino si avvicinava ai monumentali First Growth Bordeaux (Château Lafite Rothschild, Château Latour, Château Margaux, Château Haut-Brion, and Château Mouton Rothschild) più appariva buono.</p>
<h4>LO STILE DEL VINO CHE HA DOMINATO E OMOLOGATO IL MONDO DEL VINO PER 30 ANNI</h4>
<p>Un modello da perseguire a qualunque costo per ottenere il consenso dei critici e alzare i prezzi. Un risultato che spesso imponeva un’enologia interventista con molta “chirurgia estetica” non sempre totalmente legittima.  Ma tutto questo ha portato all&#8217; omologazione e allo snaturamento dei caratteri identitari dei territori e dei vitigni.<br />
Forse è proprio l’emergere di una sensibilità nuova che chiede un maggiore rispetto della natura intesa come sostenibilità, terroir, vitigno, annata e tradizioni locali a rovesciare il criterio di valutazione dando un nuovo valore alla diversità.<span id="more-88361"></span></p>
<h4>LA STRANA CRISI DEL DISTRETTO BORDOLESE</h4>
<p>La crisi del distretto enologico bordolese è molto strana e contraddice le logiche economiche secondo le quali le zone forti entrano in crisi per ultime e escono dalle crisi economiche per prime.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-crisi-di-bordeaux-e-anche-la-crisi-di-uno-stile-di-vino/">LA CRISI DI BORDEAUX È ANCHE LA CRISI DI UNO STILE DI VINO?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>WINENEWS È IL WINE BLOG N. 1 IN ITALIA E IL N. 23 NEL MONDO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/winenews-e-il-wine-blog-n-1-in-italia-e-il-n-23-nel-mondo/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 06:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[classifica mondiale dei migliori wine blog]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[migliori blog di vino italiani]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>COME OGNI ANNO FEEDSPOT , MAGGIOR DATA BASE MONDIALE SUI BLOG, PUBBLICA LA CLASSIFICA DEI MIGLIORI E SUL VINO WINENEWS È ANCORA UNA VOLTA IL N° 1 IN ITALIA</strong></em></p>
<p>Di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #brunellodimontalcino</p>
<p>Per la verità nelle due classifiche dei wine blog c’è una cosa strana: Intravino è al 14° posto nella lista mondiale ma non compare in quella italiana benché sia un connazionale. Ma!!!</p>
<h4>MIGLIORI WINE BLOG ITALIANI</h4>
<p><strong>FeedSpot</strong> è un archivio immenso dove è possibile trovare blog, video, podcast di qualunque argomento e scegliere quelli da seguire in base al loro stile e i loro contenuti. Una volta all’anno mette i fila i più bravi e <a href="https://winenews.it/it/il-n-1-in-italia-e-n-23-nel-mondo-e-il-rating-winenews-tra-siti-e-blog-del-vino-per-feedspot_550357/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine News</strong></a> è sempre in posizione leader. I <a href="https://bloggers.feedspot.com/italian_wine_blogs/" target="_blank" rel="noopener"><strong>migliori blog di vino italiani</strong> </a>vengono scelti fra migliaia di organi di informazione digitale, in base a pertinenza, autorevolezza, follower sui social media e freschezza.<br />
Primo dunque WineNews guidato da Irene Chiari e Alessandro Regoli dalla loro sede di Montalcino. Un emittente mondiale che parla da un piccolo paese diventato famoso per essere la patria del vino Brunello. WineNews viene descritta da FeedSpot &#60;&#60; Il punto di riferimento per l&#8217;informazione sul mondo del vino: interviste, video, recensioni, approfondimenti e sempre le ultime novità. Winenews è un&#8217;agenzia di comunicazione&#62;&#62;. Seguono Vinoway e WineBlogRoll di Francesco Saverio Russo. Solo 6° la versione italiana di Wine Spectator.<span id="more-87552"></span></p>
<h4>MIGLIORI WINE BLOG DEL MONDO</h4>
<p>Nella <a href="https://bloggers.feedspot.com/wine_blogs/" target="_blank" rel="noopener"><strong>classifica mondiale dei migliori wine blog</strong></a>, invece, la potentissima rivista statunitense è al primo posto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/winenews-e-il-wine-blog-n-1-in-italia-e-il-n-23-nel-mondo/">WINENEWS È IL WINE BLOG N. 1 IN ITALIA E IL N. 23 NEL MONDO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IL MERCATO USA DEL VINO OPPORTUNITA’ E SFIDE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-usa-del-vino-opportunita-e-sfide/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-usa-del-vino-opportunita-e-sfide/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 06:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[National Association of Wine Retailers]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV]]></category>
		<category><![CDATA[Three-Tier System]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Market Council]]></category>
		<category><![CDATA[Wine2wine]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MODIFICA DEL SISTEMA A 3 LIVELLI NEL MERCATO DEL VINO, CAMBIAMENTI NEL STILE DI CONSUMO, DAZI DI TRUMP E TURBOLENZE INTERNAZIONALI: TUTTO CAMBIA IN USA</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini, </a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">winedestination</a></strong> #<strong>brunellodimontalcino </strong></p>
<p>Gli Stati Uniti, il mercato vinicolo numero uno al mondo con un valore di 107 miliardi di dollari, vivono un periodo di profonde trasformazioni. Nonostante il calo dei consumi globali di vino, questo paese rimane il principale importatore di vino italiano, rappresentando una sfida e un&#8217;opportunità per i produttori del Belpaese.</p>
<h4>SISTEMA DISTRIBUTIVO A 3 LIVELLI DA PENSIONARE</h4>
<p>Il sistema distributivo americano, il &#8220;<a href="https://winenews.it/it/il-sistema-a-tre-livelli-di-distribuzione-per-vino-e-alcool-in-usa-non-funziona-serve-cambiare_529644/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Three-Tier System</strong></a>&#8220;, risale al periodo post-proibizionismo e continua a imporre costi elevati e complessità burocratiche. In pratica chi produce o importa vino non lo può distribuire e chi distribuisce non lo può vendere al pubblico. Questo comporta un aumento di passaggi che moltiplicano i costi. Come evidenziato dalla <a href="https://nawr.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>National Association of Wine Retailers</strong> </a>(NAWR), il sistema attuale ostacola l&#8217;innovazione e non risponde più alle esigenze di un mercato moderno. Una riforma potrebbe aprire la strada a una maggiore competitività e a un accesso più diretto dei produttori al consumatore finale. Circostanza quest’ultima, che potrebbe avvantaggiare le cantine a stelle e strisce ma non quelle estere che, oltre tutto, temono i dazi di Trump.<span id="more-86770"></span></p>
<h4>CAMBIAMENTI NEI CONSUMI DI BEVANDE IN USA</h4>
<p>Il 2023 ha visto un calo nei consumi di vino negli USA, con un ritorno ai livelli del 2016. La pandemia, l&#8217;instabilità economica e l&#8217;inflazione hanno spinto molti consumatori a optare per alternative più economiche e innovative, come cocktail pronti da bere (RTD), bevande analcoliche e persino cannabis.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-usa-del-vino-opportunita-e-sfide/">IL MERCATO USA DEL VINO OPPORTUNITA’ E SFIDE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>ACCORCIARE LA CARTA DEI VINI CONVIENE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/accorciare-la-carta-dei-vini-conviene/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/accorciare-la-carta-dei-vini-conviene/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 07:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Asimov]]></category>
		<category><![CDATA[quartini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Meridian]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ERIC ASIMOV HA RACCONTATO SUL &#8220;THE NEW YORK TIMES” UNA TENDENZA SEMPRE PIÙ DIFFUSA DOPO LA PANDEMIA NEI RISTORANTI USA: CARTA DEI VINI DI CIRCA 30 TIPOLOGIE</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #orciadoc</p>
<p>Negli Stati Uniti, i ristoranti stanno adottando carte dei vini più concise, spesso limitate a circa 30 etichette per rendere la scelta meno “intimidatoria” e più accessibile ai clienti. In effetti la legge del marketing conosciuta come “paradosso della scelta” spiega come l’eccesso di opzioni scoraggi l’acquisto. Dunque i libroni con mille vini da ordinare non sono un incentivo al consumo ma anzi lo scoraggiano.</p>
<h4>PERCHE&#8217; ACCORCIARE LA LISTA DEI VINI AL RISTORANTE CONVIENE</h4>
<p>Le short list di sole 30 etichette dei ristoranti americano hanno anche un’altra funzione: facilitano il compito dei camerieri. Il personale di sala impara facilmente i caratteri di una trentina di vini ed è poi in grado di consigliare i giusti abbinamenti ai clienti senza bisogno del sommelier.<br />
Il risultato è un risparmio di costi nel personale, una riduzione della dimensione del magazzino e forse persino una crescita dei guadagni. Come spiega Emanuele Fiorio di <a href="https://www.winemeridian.com/news/ristoranti-e-carta-vini-5-strategie-per-gestire-il-cambiamento/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Meridian</strong></a> &#60;&#60;l’offerta legata alle bevande alcoliche è sempre stata parte integrante del successo finanziario dei ristoranti. Le entrate lorde derivanti dalla vendita di bevande rappresentano circa il 10-15% in più rispetto a quelle derivanti dalla vendita di pietanze&#62;&#62;<span id="more-87104"></span></p>
<h4>ERIC ASIMOV SENTINELLA DELLE NUOVE TENDENZE USA</h4>
<p>La nuova tendenza è spiegata in un articolo di <a href="https://www.nytimes.com/2025/01/13/dining/drinks/wine-lists-restaurants.html" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Eric Asimov</strong></a> sul &#8220;The New York Times” commentato magnificamente da <a href="https://winenews.it/it/la-carta-dei-vini-perfetta-breve-e-di-carattere-dagli-usa-le-mini-wine-list-rilanciano-i-consumi_546850/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/accorciare-la-carta-dei-vini-conviene/">ACCORCIARE LA CARTA DEI VINI CONVIENE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>2024 CONSUNTIVO DI UN ANNO DI SUCCESSI E LACRIME</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/2024-consuntivo-di-un-anno-di-successi-e-lacrime/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/2024-consuntivo-di-un-anno-di-successi-e-lacrime/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2024 06:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Enoturismo 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento turismo del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CON GLI AUGURI DI UN MERAVIGLIOSO 2025 DONATELLA TRACCIA UN BREVE RITRATTO DELL’ANNO APPENA TRASCORSO E DICE ADDIO AD UN ANNO CON VETTE E ABISSI</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #brunellodimontalcino</p>
<p>Il 2024 ha una costante bella: abbiamo continuato a costruire i progetti in cui crediamo senza fermarci neanche un giorno. Violante è partita per gli USA, con la polmonite, dieci giorni dopo la scomparsa del padre.<br />
Ma la morte di Carlo è una tragedia che ci fa ancora piangere.<br />
L’ambulanza, acquistata con il decisivo contributo delle persone che gli volevano bene, ora sfreccia per le nostre colline a sirene spiegate. Un pezzettino di lui continua a fare del bene con questo veicolo e con le due aule appena inaugurate nella scuola primaria della diocesi di Butembo Beni<br />
Ancora grazie a tutti quelli che hanno contribuito a finanziare l’ambulanza. Grazie a Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice che l’ha benedetta e al Vescovo Anthony Teuma che ci ha fatto pregare a Gozo. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto con amicizia e affetto. Senza il loro aiuto io e Violante non saremmo riuscite ad andare avanti.</p>
<h4>ENOTURISMO 4.0 E VIOLANTE ALLA PRESIDENZA MTV</h4>
<p>Il 2024 ha portato anche tante cose belle. Il volume “<a href="https://www.agraeditrice.it/negozio/enoturismo-4-0/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enoturismo 4.0</strong></a>” firmato a più mani, in cui ho inserito un capitolo sulle donne che operano nel mondo del vino italiano.<br />
L’elezione di Violante a Presidente Nazionale del <a href="https://movimentoturismovino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Movimento  Turismo del Vino</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/2024-consuntivo-di-un-anno-di-successi-e-lacrime/">2024 CONSUNTIVO DI UN ANNO DI SUCCESSI E LACRIME</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>PREZZI DEI VIGNETI ITALIANI 2024</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/prezzi-dei-vigneti-italiani-2024/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 06:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>VIGNETI ITALIANI SEMPRE PIU’ CARI SPECIALMENTE NEL BAROLO: 2 MILIONI DI EURO ALL’ETTARO, UNO PER BRUNELLO E BOLGHERI E POCO MENO PER IL LAGO DI CALDARO</strong></em></p>
<p>Di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #<a href="/?p=55621" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>brunellodimontalcino</strong></a></p>
<p>Sorprendentemente il prezzo dei vigneti italiani continua a crescere mentre la Francia inizia a spiantare 30.000 ettari di vigna come richiesto a gran voce dai vignaioli di Bordeaux.<br />
Sorprendono anche le nuove acquisizioni di cantine che sono passate di mano in numero notevole e a cifre nettamente superiori al loro possibile reddito. Alla luce di consumi e mercato del vino in fase calante, nell’intero pianeta, c’è da chiedersi ma come mai? Forse la liquidità finanziaria è talmente enorme da spingere grandi investitori a fare speculazioni a lungo termine contando sulla dimensione ridotta delle denominazioni più blasonate e della loro volontà di non espandere la superficie dei vigneti.<span id="more-85849"></span></p>
<h4>I MOTIVI DELLA CRESCITA DEL PREZZO DEI VIGNETI</h4>
<p>Tuttavia c’è qualcosa di strano e che va oltre la bellezza dei luoghi e l’ambizione di vedere il proprio nome su bottiglie prestigiose.<br />
La zona dove i valori dei vigneti crescono di più è la Doc Chambave in Valle d&#8217;Aosta che segna un +13% e costa da 150 a 170mila euro per ettaro.<br />
Crescono anche le quotazioni degli appezzamenti dell’Etna DOC e del <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/2072/a-red-montalcino-il-rosso-compie-40-anni-e-festeggia-con-via-libera-aumento-superficie-vigneto-e-raddoppio-produzione#:~:text=18%2F06%2F2024,di%20Montalcino%20lo%20scorso%20dicembre" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rosso di Montalcino</strong></a> (200.000€ per ettaro). Questo è un altro mistero visto che la denominazione toscana, proprio quest’anno, ha deliberato di accrescere la sua superficie da 519,7 a 883 ettari.&#8230;</p>
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		<title>SE I VITIGNI AUTOCTONI ITALIANI DIVENTASSERO INTERNAZIONALI SAREBBE UN VANTAGGIO?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-internazionali-sarebbe-un-vantaggio/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-internazionali-sarebbe-un-vantaggio/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 06:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Lonardi]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Bigot]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>WINE NEWS HA DOMANDATO PROVOCATORIAMENTE A DUE SUPER ESPERTI IL MASTER OF WINE ANDREA LONARDI E ALL’AGRONOMO GIOVANNI BIGOT CREATORE DELL’INDICE BIGOT</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>La domanda è provocatoria ma fino a un certo punto perché i cambiamenti climatici alterano la vocazione dei vigneti e spingono all’utilizzo di vitigni adatti a climi caldi e aridi. Del resto gli enologi sostengono da sempre che le viti esprimono il loro miglior potenziale, in termini di finezza, quando sono coltivate in condizioni difficili e quindi è meglio spostare a Nord vitigni meridionali che fare l’operazione contraria. Infatti, nella stragrande maggioranza dei casi i vitigni che hanno la loro zona di origine in climi freddi, una volta piantati in zone calde producono vini banali, tutti uguali.</p>
<h4>ANDREA LONARDI E GIOVANNI BIGOT SUI VITIGNI AUTOCTONI</h4>
<p>Ecco che la domanda posta da <a href="https://winenews.it/it/ma-se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-un-giorno-le-varieta-internazionali-piu-diffuse_535047/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine News</strong></a> al Master of Wine <a href="https://www.mastersofwine.org/andrea-lonardi-mw" target="_blank" rel="noopener"><strong>Andrea Lonardi</strong></a>, ed a <a href="https://www.perleuve.it/indice-bigot/#:~:text=L'Indice%20Bigot%20%C3%A8%20un,superficie%20fogliare%20esposta%20(SFE)" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Bigot</strong></a>, agronomo ed ideatore dell’Indice Bigot che classifica i vigneti in base al loro potenziale qualitativo, è tutt’altro che fuori luogo. In altre parole, se il riscaldamento globale cambia i vitigni più adatti ai terroirs, molti dei 500 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vitigno_autoctono" target="_blank" rel="noopener"><strong>vitigni</strong> </a>autoctoni italiani potrebbero diffondersi in altre parti del mondo e questo potrebbe privare il vino italiano di uno dei suoi punti di forza: la varietà, l’originalità distintiva dei suoi vitigni.<span id="more-85268"></span><br />
La prima riflessione arriva da Giovanni Bigot: alcune varietà internazionali e cita subito il Merlot, sono messe a dura prova dall’innalzamento delle temperature.&#8230;</p>
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		<title>ESTIRPAZIONE VIGNETI: FAVOREVOLI E CONTRARI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/estirpazione-vigneti-favorevoli-e-contrari/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/estirpazione-vigneti-favorevoli-e-contrari/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 06:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[cantine troppo piene e calo dei consumi]]></category>
		<category><![CDATA[Divinazione Expo di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Orciadoc]]></category>
		<category><![CDATA[piano francese ha avuto il via libera dall'Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Italiana Vini]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MEGLIO SPIANTARE VIGNETI COME IN FRANCIA OPPURE RIDURRE LE RESE DEI VIGNETI DI PIANURA SOTTO I 300 QUINTALI ETTARO COME VUOLE FRESCOBALDI? CREDO ABBIA RAGIONE LUI</strong></em></p>
<p>di Donatella Cinelli Colombini, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/cenerentola-doc-orcia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Orciadoc</strong></a></p>
<p>A Bordeaux inizia la seconda tranche di espianti come risposta alle <strong>cantine troppo piene e al calo dei consumi</strong>. Circostanze che hanno prodotto un lago di eccedenze sempre più grande a livello mondiale. Gli attacchi delle autorità sanitarie hanno allontanato i consumatori dal vino mentre aumentano i vigneti in Paesi, come Cina e Regno Unito che prima importavano tutto o quasi tutto quello che bevevano.<br />
Regolare il mercato comprimendo la produzione è contrario ai principi economici e appare tanto più inutile se consideriamo che c’è chi pianta di nuovi vigneti in altre parti dl mondo.</p>
<h4>LA QUESTIONE ESPIANTO DEI VIGNETI ARRIVA SUI TAVOLI EUROPEI</h4>
<p>Tuttavia la questione “espianti” è arrivata sui tavoli europei partendo da quello Copa-Cogeca, organizzazione europea delle associazioni di agricoltori e delle cooperative agricole.<br />
Intanto la Francia ha varato il suo piano: pagamento di 2.500 euro per ettaro di vigneto espiantato e utilizzo della superficie per altra coltura per almeno quattro anni, oppure 4 mila Euro per ettaro espiantato e destinato a altro utilizzo per sempre.<span id="more-85715"></span></p>
<h4>IL PIANO FRANCESE SUGLI ESPIANTI</h4>
<p>Il <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/francia-espianti-ottobre-2024/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2517%2Co1676b&#38;utm_term=92011+-+222702885-Per+la+Francia+inizi&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=9495+-+4161+%282024-10-05%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>piano francese ha avuto il via libera dall&#8217;Europa</strong></a> ed ha un budget di 120 milioni per la distruzione di circa 30.000 ettari.<br />
La discussione, a livello europeo, è accesa. L’Italia propenderebbe per espianti condizionati a un periodo di otto o addirittura permanente.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/estirpazione-vigneti-favorevoli-e-contrari/">ESTIRPAZIONE VIGNETI: FAVOREVOLI E CONTRARI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>DONATELLA CINELLI COLOMBNI AL MERANO WINE FESTIVAL</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/donatella-cinelli-colombni-al-merano-wine-festival/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/donatella-cinelli-colombni-al-merano-wine-festival/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 08:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[Euregio Media Group]]></category>
		<category><![CDATA[Helmuth Köcher]]></category>
		<category><![CDATA[Intrecci di Vite]]></category>
		<category><![CDATA[liber]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Farinetti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricasoli]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DEGUSTAZIONE DI 3 BRUNELLO INSIEME AI CHIANTI CLASSICO DI FRANCESCO RICASOLI CONVERSANDO CON OSCAR FARINETTI  MERANO WINE FESTIVAL ORGANIZZATA DA LIBER</strong></em></p>
<p>di Donatella Cinelli Colombini, #<a href="/?p=55621" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>E’ sempre un piacere venire invitati a presentare i propri vini ad un evento ma quando la richiesta arriva da <a href="https://libergroup.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Liber</strong></a>  società si distribuzione e consulenza fra le più reputate in Italia e dal Wine Hunter patron del Merano WineFestival, il mitico <a href="https://meranowinefestival.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Helmuth Köcher</strong></a>, allora diventa un onore e una grande opportunità.<br />
L’invito riguardava uno degli eventi collaterali al famoso salone del vino che quest’anno si è svolto dall’8 al 12 novembre al Kurhaus di Merano. La mia degustazione faceva parte del progetto &#8220;<a href="https://www.smstudiopr.it/it/news/dettagli/novita-del-33-merano-winefestival-winehunter-stars-intrecci-di-vite-quo-vadis-e-latteso-annunci.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Intrecci di Vite</strong></a>&#8221; ed è avvenuta al Castello Principesco di Merano dove risiedeva l&#8217;Imperatrice Sissi durante i suoi soggiorni a Merano. C&#8217;erano 20 persone selezionatissime fra cui il mio amico Avvocato Natale Callipari che mi ha accompagnato da Verona a Milano come fossi una principessa.</p>
<h4>FRANCESCO RICASOLI E IL CHIANTI CLASSICO A CONFRONTO CON DONATELLA CINELLI COLOMBINI E IL BRUNELLO</h4>
<p><span id="more-86139"></span></p>
<p>Con me c’era Francesco <a href="https://www.ricasoli.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ricasoli</strong> </a>32° Barone di Brolio a capo di una tenuta che affonda la sua storia fino al 1141 ed è quindi fra le aziende più</p>
<p>antiche del mondo. Sorridente e empatico è uno dei maggiori instagrammer italiani anche grazie alla sua grandissima abilità di fotografo. Alla degustazione di Merano presentava i suoi cru 2018 del Chianti Classico frutto di un lavoro decennale sui terroir e sui cloni dell’immensa tenuta di Brolio.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/donatella-cinelli-colombni-al-merano-wine-festival/">DONATELLA CINELLI COLOMBNI AL MERANO WINE FESTIVAL</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>SUOLI PUBBLICI DELLE CITTA’ DEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/suoli-pubblici-delle-citta-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/suoli-pubblici-delle-citta-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 05:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico esercizio]]></category>
		<category><![CDATA[spazio esterno]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DIFESA DEI CENTRI STORICI DEI DISTRETTI ENOLOGICI CON TROPPI SPAZI ESTERNI DESTINATI AI TAVOLI DEI BAR E DEI RISTORANTI E CANONI DI LOCAZIONE IRRISORI</strong></em></p>
<p>DI <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Tutti abbiamo notato l’allargamento dei suoli pubblici occupati da bar e ristoranti nelle strade e nelle piazze delle città. Un fenomeno che, durante il covid, nasceva dalla necessità del distanziamento, poi ha cavalcato il boom turistico 2022-2023 e ora è rimesso in discussione.<br />
L’aumento di numero e il maggior <a href="https://www.indicenormativa.it/sites/default/files/all_37_OCCUPAZIONE%20SPAZI%20AREE%20PUBBLICHE.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>spazio esterno</strong></a> dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_esercizio" target="_blank" rel="noopener"><strong>pubblici esercizi</strong> </a>ha trasformato i centri storici in “magnifici” dove le bellezze delle città d’arte appaiono assediate da tavolini o gente che mangia pizza al taglio.<span id="more-85324"></span></p>
<h4>L&#8217;EFFETTO DELL&#8217;AUMENTO DELL&#8217;OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO NELLE CITTA&#8217; D&#8217;ARTE</h4>
<p>Poi c’è il problema dei prezzi del suolo pubblico. I comuni riscuotono piccole cifre dall’utilizzo degli spazi esterni e vorrebbero incrementare questi introiti. Sul fronte opposto bar e ristoranti fanno fatica a pagare gli affitti e quindi hanno bisogno del suolo pubblico, molto più a buon mercato, per aumentare il loro business. Infatti il nuovo clima permette di pranzare fuori anche in inverno e quindi è possibile incrementare il numero dei posti a tavola in modo quasi permanente usando tende in plastica e funghi. Del resto i turisti in Italia amano proprio queto tipo di esperienza informale.<br />
E’ un circolo vizioso da cui è difficile uscire e che, alla lunga, rischia di fare danni.</p>
<h4>CONCESSIONI BALNEARI E SUOLO PUBBLICO IN CITTA&#8217;</h4>
<p>All’indomani del rinnovo delle concessioni balneari fino al settembre 2027 andiamo a vedere, con l’aiuto di <a href="https://winenews.it/it/i-suoli-pubblici-dei-borghi-del-vino-come-le-spiagge-per-i-balneari-costano-poco-e-rendono-tanto_535385/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> cosa succede nelle città del vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/suoli-pubblici-delle-citta-del-vino/">SUOLI PUBBLICI DELLE CITTA’ DEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>ALLEANZA FRA ALBERI E VITI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/alleanza-fra-alberi-e-viti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/alleanza-fra-alberi-e-viti/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 05:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Mamprin]]></category>
		<category><![CDATA[vite maritata]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LUCA MAMPRIN: CHI HA UNA VIGNA CIRCONDATA DA BOSCHI O HA UNA VIGNA AGRO FORESTATA MIGLIORA L’AMBIENTE E RENDE L’UVA, E QUINDI IL VINO, PIU’ TIPICI</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Dai dottori forestali arriva una nuova proposta per rendere più identitari e territoriali i vini: salvaguardare i boschi intorno ai vigneti evitando le grandi estensioni a monocultura e piantando gli alberi fra i filari. Per la verità la pratica di intercalare viti e alberi, con la tecnica della “<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alteno#:~:text=Quando%20la%20vite%20%C3%A8%20appoggiata,tiene%20conto%20delle%20due%20colture." target="_blank" rel="noopener"><strong>vite maritata</strong></a>”, di origine etrusca, era molto diffusa in Toscana fino a cinquant’anni fa. Poi è stata soppiantata dai vigneti “specializzati” e da un innamoramento per la chimica che, negli ultimi vent’anni, è stato progressivamente scemando.<br />
La proposta di tornare a mettere alberi nei vigneti, divulgata da <a href="https://winenews.it/it/una-nuova-alleanza-tra-alberi-e-vite-contro-il-cambiamento-climatico-e-per-la-biodiversita_533659/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews </strong></a>è del Dottore Forestale <a href="https://www.google.com/search?q=luca+mamprin+dottore+forestale&#38;oq=luca+mamprin+dottore+forestale&#38;gs_lcrp=EgZjaHJvbWUyCQgAEEUYORigATIHCAEQIRigAdIBCTE0MDkxajBqN6gCALACAA&#38;sourceid=chrome&#38;ie=UTF-8#fpstate=ive&#38;vld=cid:8c7bd3bc,vid:7chFnqUsdoA,st:0" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luca Mamprin</strong> </a>e dei suoi colleghi, con una tecnica battezzata “agro forestata”.</p>
<h4>I VIGNETI AGRO FORESTATI E LE VITI IN MAGGIOR EQUILIBRIO</h4>
<p>I vantaggi sono nell’ombreggiamento, il riparo dalla grandine e l’incremento degli insetti. Questo vale anche per i boschi in prossimità dei vigneti. Gli alberi sono una garanzia della presenza di calabroni e “vespe sociali” cioè degli insetti che preservano i lieviti nel loro apparato digerente e poi li depositano sull’uva matura consentendo le fermentazioni spontanee “alla vecchia maniera”.<span id="more-84998"></span><br />
In linea di massima la monocultura su rilevanti superfici agricole favoriscono gli eventi estremi perché consente il formarsi incontrastato di rilevanti quantità di aria calda con una grande forza distruttiva che poi si scatena sia in campagna che in città.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/alleanza-fra-alberi-e-viti/">ALLEANZA FRA ALBERI E VITI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>VINO BIOLOGICO SOTTO ATTACCO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 07:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[AIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[FederBio]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Luca D'Attoma]]></category>
		<category><![CDATA[OBBLIGO PER GLI IMPORTATORI USA]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=85649</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>LE DICHIARAZIONI DI LUIGI MOIO AL GAMBEROROSSO POCO PRIMA DEL G7 AGRICOLTURA IN SICILIA HANNO SCOSSO IL MONDO DEL VINO SCATENANDO UN PUTIFERIO</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="/?p=55621" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Non c’è pace per il vino biologico: il clima impazzito mette a dura prova i vignaioli e poi c’è il nuovo <a href="https://www.wine-searcher.com/m/2024/09/organic-wine-faces-punishing-new-rule" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>obbligo per gli importatori USA </strong></a>che devono essere BIO se vogliono vendere i vini come “organic” infine la polemica sulle dichiarazioni di Luigi Moio.<br />
Dopo la disastrosa vendemmia 2023, in Italia, non c’è stato l’abbandono delle certificazioni biologiche avvenuto in Francia ma è anche vero che, in quel Paese, anche le vendemmia 2024 è stata compromessa dalla pioggia mentre da noi le cose sono andate meglio.</p>
<h4>NUOVA LEGGE USA OBBLIGA GLI IMPORTATORI A DIVENTARE BIO PER VENDERE VINI BIO</h4>
<p>Per quanto riguarda invece la nuova legge USA, si tratta di una procedura che apparentemente ostacola la vendita dei vini BIO ma, secondo le autorità, ha l’obbiettivo opposto cioè mira a rendere più trasparente e certa la filiera dei vini biologici. Nei fatti, ha creato soprattutto costi, carte e lunghezze burocratiche. <span id="more-85649"></span>Il Dipartimento Agricoltura del Governo statunitense USDA ha certificato 1853 &#8220;operazioni” cioè pochissime rispetto alla dimensione della nazione nordamericana e all’attuale mercato dei vini BIO. C’è quindi da aspettarsi una certa turbativa nell’export verso gli Stati Uniti.</p>
<h4>L&#8217;INTERVISTA DI LUIGI MOIO AL GAMBEROROSSO</h4>
<p>Se questi problemi non bastassero c’è la polemica innescata dall’intervista di Luigi Moio al TreBicchieri del Gambero Rosso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/">VINO BIOLOGICO SOTTO ATTACCO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IL FUTURO DEL VINO E’ BIANCO</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 05:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori si stanno orientando su vini rossi stilisticamente caratterizzati da una “bevibilità fresca]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Successo bianchista]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>2023 “ANNUS HORRIBILIS” DEI VINI ROSSI CON POSSIBILITÀ DI RECUPERO PONENDO ATTENZIONE ALLE GRADAZIONI E ALLA TEMPERATURA DI SERVIZIO MENTRE I BIANCHI VANNO BENE</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p><a href="https://winenews.it/it/lestate-delle-enoteche-italiane-dominano-i-bianchi-affari-in-lieve-ribasso-clientela-in-crescita_533849/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong> </a>ci propone tre articoli contemporaneamente in qualche modo connessi con il crescente successo del vino bianco: il primo è sulle enoteche dove i consumi hanno solo una leggera riduzione e vini bianchi vanno per la maggiore comprese le bollicine. Il caldo da record dell’estate 2024 ha aiutato la richiesta di bianchi fermi e in generale di vini a bassa gradazione alcolica. Certamente gli scontrini sono dimagriti ma non ci sono segnali di crisi e le tipologie che incuriosiscono maggiormente sono quelle dove il legame fra vino e territorio è più forte all’interno di una logica di sostenibilità. In altre parole l’etica produttiva conta sempre di più.</p>
<h4>IL SECCHIELLO DEL GHIACCIO PUO&#8217; SALVARE I VINI ROSSI</h4>
<p>Fra le tendenze dell’estate 2024 ci sono i rossi “da secchiello” cioè gradevoli anche dopo un drastico raffreddamento, come, ad esempio la Schiava dell’Alto Adige.<span id="more-85089"></span></p>
<p>Un elemento, quello della temperatura di servizio, su cui ha molto insistito Andrea Lonardi primo enologo italiano a diventare Master of Wine. A suo avviso il vino rosso ha uno dei suoi talloni d’Achille nella temperatura di servizio &#60;&#60;si sta affermando sempre di più questo concetto di pinosophy&#62;&#62; cioè quei vini rossi che assomigliano ai pinot noir e quindi sono molto morbidi anche a basse temperature di servizio.<br />
I <a href="https://winenews.it/it/estate-o-no-che-storicamente-premia-i-bianchi-ma-davvero-i-vini-rossi-sono-cosi-in-crisi_533934/" target="_blank" rel="noopener"><strong>consumatori si stanno orientando su vini rossi stilisticamente caratterizzati da una “bevibilità fresca”</strong> </a>e una gradazione contenuta.&#8230;</p>
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		<title>MONTALCINO 14 SETTEMBRE PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 05:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Parabere]]></category>
		<category><![CDATA[LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Linea Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Canabal]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticceria Nuovo Mondo di Prato]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>La dedica di Maria Canabal a Montalcino e tanti giovani destinati a diventare esempi positivi per i loro coetanei: artisti, pasticceri, orafi e studenti</strong></em></p>
<p><strong><a href="https://mariacanabal.com/" target="_blank" rel="noopener">Maria Canabal</a></strong> la passionaria delle donne del vino e del cibo diventa la Prima Donna a Montalcino il 14 settembre 2024 con la cerimonia del<strong> premio Casato Prime Donne</strong>.<br />
Personaggio carismatico dell’universo femminile ha fondato il <a href="http://parabereforum.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Forum Parabere</strong></a> che ogni anno riunisce 400 donne del food and wine di tutto il mondo per creare empowerment. Nel 2015 Maria Canabal è stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come &#8220;Migliori al mondo&#8221;.<br />
Insieme a lei, per le sezioni giornalistiche del Premio Casato Prime Donne, hanno vinto i giornalisti di due dei maggiori portali dell’enologia nazionale: Alessandro Regoli e Irene Chiari di “<a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>”, Loredana Sottile e Gianluca Atzeni di “<a href="https://www.gamberorosso.it/settimanale/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a>” settimanale economico del Gambero Rosso. Insieme a loro il &#8220;premio della Giuria&#8221; è andato a <a href="https://www.raiplay.it/programmi/lineaverde"><strong>Linea Verde</strong></a> storico programma di RAI 1 per la puntata dedicata ai Gioielli della Terra di Siena. Quest&#8217;ultimo premio verrà devoluto in beneficienza.</p>
<h4>LA DEDICA A MONTALCINO DI MARIA CANABAL PASSIONARIA DELLE DONNE DEL VINO E DEL CIBO</h4>
<p>La giuria composta da:<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/progetto-prime-donne/il-premio/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong>(Presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti , Stefania Rossini, Anna Scafuri, Daniela Viglione e la Giuria d’Onore Silvio Franceschelli Sindaco di Montalcino e Fabrizio Bindocci Presidente del Consorzio del Brunello, hanno voluto, dedicare l’edizione 2023 a Francesca Colombini Cinelli che ha fondato il premio ed è scomparsa nel dicembre scorso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/montalcino-14-settembre-premio-casato-prime-donne-2024/">MONTALCINO 14 SETTEMBRE PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024: TUTTI I VINCITORI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/video/premio-casato-prime-donne-2024-tutti-i-premiati/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[14 settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[cantina]]></category>
		<category><![CDATA[Linea Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Canabal]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MARIA CANABAL, WINENEWS, TREBICCHIERI E LINEA VERDE VINCONO IL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024 E INCORAGGIANO I GIOVANI TALENTI TOSCANI: COMUNICATORI, ARTISTI, PASTICCERI, ORAFI E STUDENTI</strong></em></p>
<p>Sabato <a href="https://www.cinellicolombini.it/progetto-prime-donne/il-premio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>14 settembre 2024</strong> </a>torna il Premio Casato Prime Donne a Montalcino, un appuntamento che coincide con l’inizio della vendemmia del <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/home/home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a>. La raccolta, se la festa non verrà rovinata dalla grandine, si prospetta eccellente e abbondante come quelle leggendarie 2010 e 2019. Con il nuovo clima, le viti di Sangiovese, trovano infatti il loro miglior equilibrio quando il terreno è ben idratato e l’estate è caldo-arida. Ottimi auspici per la <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>cantina</strong> </a>Casato Prime Donne, la prima in Italia con un organico tutto femminile, che finanzia il Premio Casato Prime Donne.<br />
La cerimonia della XXIII edizione si terrà sabato 14 settembre nel teatro degli Astrusi a Montalcino e si concluderà in modo solenne, nel pomeriggio, alla Fattoria del Colle, quando Sua Eminenza Cardinale Augusto Paolo Lojudice Arcivescovo di Siena, benedirà la nuova ambulanza della Misericordia di Sinalunga dedicata a Carlo Gardini, marito di Donatella Cinelli Colombini recentemente scomparso.<span id="more-84954"></span></p>
<h4>I PREMIATI DELL’EDIZIONE 2024 CANABAL, WINENEWS, TREBICCHIERI-GAMBEROROSSO, LINEA VERDE</h4>
<p>La “Prima Donna” 2024 è <a href="https://parabereforum.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Maria Canabal</strong></a> un personaggio carismatico dell’universo femminile del food and wine con il suo Forum Parabere</p>
<p>che ogni anno riunisce 400 donne di tutto il mondo per creare empowerment. Nel 2015 Maria Canabal è</p>
<p>stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come &#8220;Migliori al mondo&#8221;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/video/premio-casato-prime-donne-2024-tutti-i-premiati/">PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024: TUTTI I VINCITORI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IL MARKETING DEL VINO NEGLI ULTIMI 30 ANNI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-marketing-del-vino-negli-ultimi-30-anni/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 08:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enorme crescita di interesse da parte degli specialisti.]]></category>
		<category><![CDATA[Gesus Martinez Navarro e Ricardo Sellers Rubio]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DAL 1990 AL 2022 IL  WINE MARKETING E’ ENORMEMENTE CAMBIATO ED ORA È UNA COMPONENTE INDISPENSABILE DEL BAGAGLIO PROFESSIONALE DI CHI PRODUCE O VENDE  VINO</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Una ricerca di <a href="https://doi.org/10.1016/j.heliyon.2024.e30938" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gesus Martinez Navarro e Ricardo Sellers Rubio</strong></a> che mi segnala <a href="https://winenews.it/it/trenta-anni-di-marketing-del-vino-tra-digital-enoturismo-e-sostenibilita-artefici-del-mutamento_527281/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong> </a>ha analizzato 1135 documenti in lingua inglese provenienti dai database Web of Science e Scopus con l’impiego di sistemi di analisi molto sofisticati come le co-parole e l&#8217;accoppiamento bibliografico, al fine di capire la struttura dei messaggi e le tendenze che contengono. Va notato che la metà dei testi sul marketing del vino è stato pubblicato fra il 2017 e il 2022 evidenziando un’<a href="https://www.ciencia-e-vinho.com/2024/05/26/three-decades-of-research-on-wine-marketing/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>enorme crescita di interesse da parte degli specialisti</strong></a>.<br />
Qui di seguito riassumo alcuni elementi della ricerca sulla bibliografia del wine marketing e condivido le conclusioni degli autori sulla necessità di adottare un approccio multidisciplinare attingendo a contributi provenienti dal mondo economico, delle scienze alimentari e ambientali.<span id="more-84070"></span></p>
<h4><strong>LE RIVISTE E L’AUTORE PIU’ AUTREVOLI IN MARKETING DEL VINO</strong></h4>
<p>Le riviste che hanno offerto maggiori contributi sul wine marketing sono l’International Journal of Wine Business Research, il British Food Journal e il Journal of Wine Research mentre l’autore più autorevole e influente è stato riconosciuto in Johan Bruwer dell’Università di Adelaide. I temi più forti sono stati il comportamento dei consumatori, la segmentazione del mercato e la percezione della qualità.</p>
<h4>1990-2009 MARKETING DEL VINO STILE PUSHING</h4>
<p>Gli studi di marketing del vino di questo periodo si concentrano sugli elementi che influenzano le scelte dei consumatori (qualità, marchio, gusto) e sul prezzo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-marketing-del-vino-negli-ultimi-30-anni/">IL MARKETING DEL VINO NEGLI ULTIMI 30 ANNI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>CORSI PER WINE EXPERT</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/corsi-per-wine-expert/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 06:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[24 Ore Business School]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Festa]]></category>
		<category><![CDATA[Master of Wine]]></category>
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		<category><![CDATA[RCS Academy Business School]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola nazionale di enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vini italiani e mercati mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Meridian]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>
		<category><![CDATA[WSET]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>L’OFFERTA FORMATIVA PER MANAGER CAPACI DI GESTIRE LE IMPRESE DEL VINO E I LORO SETTORI COMMERCIALI, MARKETING, COMUNICAZIONE E TURISMO STANNO AUMENTANDO</h3>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Assistiamo a una rapida moltiplicazione dei corsi per managers addetti ai settori nuovi del vino: commerciale, marketing, comunicazione e accoglienza turistica. Alcuni sono all’interno dell’ordinamento universitario in forma di corsi di laurea o master mentre la maggior parte sono privati. La proliferazione di questa offerta formativa corrisponde a una crescente ricerca di addetti da parte delle cantine che hanno bisogno di direttori, export managers, esperti in comunicazione digitale  …. e vedono arrivare CV di laureati in agraria, in lingue o in gestione aziendale che non hanno le competenze necessarie per gestire i settori di cui si devono occupare.<br />
L’annoso problema della rigidità del sistema formativo italiano, che non riesce ad adattarsi al cambiamento del mondo del lavoro, è di anno in anno più evidente. Per questo molti giovani preferiscono rivolgersi alle società di formazione private che, grazie a un corpo docente sempre nuovo, riescono spesso a offrire lezioni più adatte a colmare le loro lacune. C’è tuttavia un rovescio della medaglia: spesso i docenti sono managers di successo che non hanno esperienza didattica oppure sono famosi per il loro ruolo in grandi imprese ma non hanno esperienza di aziende piccole o medio piccole come quelle dove andranno a lavorare la maggior parte dei loro allievi.<span id="more-83705"></span><br />
La società liquida in cui viviamo è visibile anche in questi processi formativi destrutturati e caratterizzati da luci ed ombre ma dove i giovani di talento possono comunque trovare gli stimoli per continuare a formarsi efficacemente. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/corsi-per-wine-expert/">CORSI PER WINE EXPERT</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>OPERAZIONE BACCO IN TOSCANA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/operazione-bacco-in-toscana/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 May 2024 05:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Giuri]]></category>
		<category><![CDATA[Operazione Bacco]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>FINALMENTE LA PRIMA CONDANNA IN CASSAZIONE PER I FALSARI CHE PRODUCEVANO BOTTIGLIE DI BRUNELLO, CHIANTI E SASSICAIA CON DENTRO VINO SCADENTE ADDIZIONATO D’ALCOL</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>I fatti risalgono al 2014 quando alcuni ristoratori e enotecari nelle provincie di Prato e Pistoia, segnalarono la circolazione di bottiglie di Chianti DOCG, Brunello di Montalcino e Sassicaia con dentro del vino molto scadente. Questo fece partire le indagini e, ottenuti i primi riscontri investigativi, iniziarono le autorizzazioni per le intercettazioni telefoniche che, unitamente ai servizi di osservazione, portarono alle perquisizioni del covo della banda, nella zona di Empoli. Qui furono ritrovate etichette contraffatte, sigilli di Stato e fascette e alcol che servivano per adulterare e confezionare le bottiglie false. Le bottiglie pare provenissero dalla Turchia mentre etichette, tappi e carta velina erano prodotte in Bulgaria. La produzione di sarebbe attestata su 700 casse al mese per un totale di 4200 bottiglie con un introito mensile di circa 400.000€.</p>
<h4>MARCO GIURI RACCONTA COME LA BANDA DEI FALSARI PRODUCEVA BRUNELLO E SASSICAIA CONTRAFFATTO</h4>
<p>L’indagine battezzata “<a href="https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_2_1.jsp?lingua=italiano&#38;menu=notizie&#38;p=nas&#38;id=615" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Operazione Bacco</strong></a>” viene commentata a <a href="https://winenews.it/it/operazione-bacco-prima-condanna-in-cassazione-per-la-frode-ai-danni-di-grandi-vini-di-toscana_522755/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> dall’Avvocato <a href="http://www.studiogiuri.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marco Giuri</strong> </a>notissimo esperto di diritto vitivinicolo che, in questo caso, aiuta e tutela alcune imprese danneggiate perché titolari dei marchi oggetto di contraffazione. &#60;&#60;In questa vicenda non è solo la proprietà industriale a essere stata violata, ma anche l’uso infedele di segni distintivi del vino e della certificazione amministrativa relativa, nonchè l’adulterazione del prodotto. Sono state sequestrate diverse bottiglie di alcool 96° la cui detenzione, in quel quantitativo rinvenuto, è assolutamente vietata all’interno degli stabilimenti enologici, cantine e nei locali annessi&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/operazione-bacco-in-toscana/">OPERAZIONE BACCO IN TOSCANA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>IL MIO VINITALY</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/il-mio-vinitaly/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 05:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier Ais]]></category>
		<category><![CDATA[winedestinescion]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>VI RACCONTO UN VINITALY TRABOCCANTE DI OPERATORI ESTERI E DI MINISTRI, CHE HA DATO OTTIMISMO ALLE CANTINE MA ANCHE VALORIZZANDO I NUOVI TREND NO ALCOL</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Credevo che per me sarebbe stato il Vinitaly delle lacrime e invece è stato il Vinitaly degli abbracci. L’abbraccio del mondo del vino che mi sommerge di affetto. Avevo paura che mi facesse crollare e invece mi ha dato forza. Grazie!</p>
<h4>DONATELLA WINE BLOGGER A VINITALY 2024</h4>
<p>Sono a Vinitaly 2024 come wine blogger, ho l’accredito da attaccare al collo e posso entrare nella sala stampa. Devo quindi guardarmi intorno con occhi più esplorativi. Non sono andata alle cene e alle feste serali, non sono andata a Vinitaly in the City che anima le piazze di Verona con musica, assaggi, sport arte e cucina… quelli non posso raccontarveli. Ma la <a href="https://www.vinitaly.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fiera</strong></a> me la sono fatta tutta cercando di capire come le cantine reagiscono alla crisi all’orizzonte e approfittano dell’enorme numero di 30.000 buyers di cui 1.200 top buyer provenienti da 140 Paesi esteri. Considerando che le cantine espositrici sono 4.000, nessuna è tornata a casa a mani vuote neanche imprese come noi che hanno già ottimi rapporti in 44 nazioni straniere e considerano Vinitaly quasi solo come una vetrina. Ovviamente questo succede se la fiera è stata preparata bene via telefono e mail ma, soprattutto, se Vinitaly viene sviluppato dopo ricontattando (per anni) tutti i buyers, nella convinzione che alla fine compreranno.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/il-mio-vinitaly/">IL MIO VINITALY</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>GLI INNOVATORI DEL VINO ITALIANO 2</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-2/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-2/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 06:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Caprai]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Fucci]]></category>
		<category><![CDATA[Lungarotti]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CONTINUA LA PRESENTAZIONE DEGLI UOMINI E DELLE DONNE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DEL VINO ITALIANO: PRODUTTORI, GIORNALISTI, ENOLOGI, STUDIOSI E NON SOLO</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Le persone che “hanno fatto la differenza” nel vino italiano vengono presentate qui con dei ritratti di poche righe, spesso con testimonianze dirette. E’ una lista estemporanea senza la pretesa di essere esaustiva. Inoltre, non è una graduatoria con i più importanti prima e poi via via quelli che hanno dato un contributo minore. Non c’è un piano studiato a tavolino.<br />
L’elenco viene dal cuore ed ha bisogno del contributo di chi legge per arrivare a 100 nomi. Per questo mi aspetto di ricevere suggerimenti e consigli donatella@cinellicolombini.it. Nonostante conosca un’infinità di persone, ho grosse lacune.<br />
L’obiettivo che mi prefiggo, con questa carrellata di personaggi, è infondere fiducia nei giovani e fornire loro degli esempi che ispirino coraggio, impegno, senso di responsabilità verso gli altri, gioia nel fare cose buone e utili.</p>
<p><span id="more-81720"></span><!--more--></p>
<h4>MARCO CAPRAI E IL SAGRANTINO DI MONTEFALCO</h4>
<p>&#160;</p>
<p>Mi ricordo una sera di tanti anni fa, alle Gaite, festa medioevale che si svolge a Foligno che comprende delle cene all’aperto. Io e Arnaldo Caprai avevamo bevuto troppo e</p>
<p>ci raccontammo cose molto private.</p>
<p>Lui mi dette una delle lezioni più importanti per un imprenditore &#60;&#60;se non hai il coraggio di fare il passo più lungo della gamba non ce la puoi fare&#62;&#62; e io gli promisi che, nei limiti delle mie possibilità, avrei aiutato Marco.&#8230;</p>
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		<title>VINO IN ASIA DOVE LE DONNE CONTANO PIU’ DEGLI UOMINI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-in-asia-dove-le-donne-contano-piu-degli-uomini/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-in-asia-dove-le-donne-contano-piu-degli-uomini/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2023 06:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Debra Meiburg]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>GIAPPONE, CINA, HONG KONG, SINGAPORE E COREA QUESTI SONO I MERCATI ASIATICI DEL VINO. OVUNQUE LE DONNE STANNO CRESCENDO COME CAPACITA’ DI SPESA E CONSUMI DI VINO</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Come sempre <a href="https://wine2wine.net/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine2wine</strong></a> apre un nuovo orizzonte sul mercato del vino accendendo i riflettori su aspetti poco osservati o sottostimati. In questo caso seguiamo <a href="https://winenews.it/it/emancipate-salutiste-preparate-le-donne-sono-la-faccia-inesplorata-del-mercato-di-vino-asiatico_510774/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima “(Asian) women want to have fun “" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong> </a>nei suoi commenti.</p>
<p>Parliamo di Asia dove vive il 60% della popolazione mondiale composta per il 48% da donne. In questo immenso continente i mercati importanti del vino sono 4: Giappone con 1,88 miliardi di Dollari di import enoico, Cina 1,4, Hong Kong 1,02 e Singapore 850 milioni di Dollari nel 2022.<span id="more-81000"></span></p>
<h4></h4>
<p>&#160;</p>
<h4>IL GIAPPONE DOVE IL PRINCIPALE CONCORSO ENOICO HA UNA GIURIA DI SOLE DONNE</h4>
<p>Il Giappone è il Paese che spende di più (6 Dollari) per ogni litro di vino cioè più degli Stati Uniti. Il 59% delle donne sono laureate contro il 52% degli uomini ma guadagnano molto meno di loro perché, come tutti sanno, il Giappone è molto maschilista. Nonostante questo le protagoniste del mercato del vino sono le donne che fanno corsi, concorsi e hanno ruoli importanti. Il 42% delle donne consuma vino almeno due volte la settimana.</p>
<h4></h4>
<p>&#160;</p>
<h4>CINA</h4>
<p>In Cina la situazione è simile. Anche qui il genere femminile è meno della metà della popolazione ma ha una percentuale più alta di laureati anche se il reddito medio delle donne (13.280€) è inferiore a quello dei maschi (15.193 €) le donne considerano il vino un’alternativa più salutare al Baijiu, un distillato di cereali molto alcolico che è la bevanda nazionale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-in-asia-dove-le-donne-contano-piu-degli-uomini/">VINO IN ASIA DOVE LE DONNE CONTANO PIU’ DEGLI UOMINI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ANTINORI I CAPITANI CORAGGIOSI DEL VINO ITALIANO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-i-capitani-coraggiosi-del-vino-italiano/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-i-capitani-coraggiosi-del-vino-italiano/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2023 06:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Judgment of Paris]]></category>
		<category><![CDATA[Stap's Leap]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ANTINORI VINATTIERI A FIRENZE DAL 1384 INVESTONO UN MILIARDO DI DOLLARI NELLA CANTINA CALIFORNIANA STAG’S LEB E CREANO UNA PROPRIA RETE DI IMPORTAZIONE IN USA</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Ho sempre ammirato Piero Antinori come uno degli imprenditori italiani più geniali. Quando parlavo di lui con Giacomo Tachis mi diceva &#60;&#60;il padre era anche meglio&#62;&#62; e io mi convincevo dell’esistenza di una specie di “gene del winebusiness” che i marchesi fiorentini possedevano in modo superiore alla media. Circostanza che mi è stata confermata dalle ottime performance della figlia Albiera nel consorzio di Bolgheri. Il gene ha infatti una caratteristica speciale: l’effetto diffuso, cioè crea beneficio alla loro azienda ma anche a tutte quelle intorno. Pensate al fenomeno Supertuscan, che li ha visti protagonisti, e ha rilanciato il vino toscano nei mercati internazionali, oppure all’effetto tonico della spettacolare cantina Antinori nel Chianti Classico sull’intera denominazione e sul turismo del vino in Toscana.<span id="more-80551"></span><br />
Quello che colpisce in Piero Antinori è la calma e il coraggio con cui mette in campo progetti enormi. Anche l’ultima acquisizione di<a href="https://www.stagsleapwinecellars.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> Stag’s Leap</strong></a> Wine Cellar, icona del vino di Napa Valley, costituisce un’impresa di audacia senza precedenti. Si parla di un affare dal valore complessivo di oltre un miliardo per una cantina che fattura ogni anno 70-80 milioni di Dollari. Questo enorme giro d&#8217;affari partendo da soli 100 ettari di vigneto e quindi con una redditività venti volte superiore a quella media delle cantine italiane</p>
<h4>ANTINORI DIVETA PROTAGONISTA IN CALIFORNIA CON L&#8217;ACQUISIZINE DI STAG&#8217;S LEAP</h4>
<p>Un passo che proietta Antinori in un’altra galassia e infatti la famiglia ha deciso di avere una propria compagnia per vendere in USA.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-i-capitani-coraggiosi-del-vino-italiano/">ANTINORI I CAPITANI CORAGGIOSI DEL VINO ITALIANO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>C’E’ ANCORA CHI METTE LO ZUCCHERO NEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ce-ancora-chi-mette-lo-zucchero-nel-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ce-ancora-chi-mette-lo-zucchero-nel-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 05:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ispezionato 960 aziende vinicole]]></category>
		<category><![CDATA[produzione massima per ettaro in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MENTRE IL MAGGIORE PROBLEMA DI TUTTI I PRODUTTORI MONDIALI E&#8217; QUELLO DI AVERE VINI CON TROPPO ALCOL, I NAS SCOPRONO QUALCUNO CHE METTE ZUCCERO NEL VINO</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Sullo sfondo ci sono due elementi da tenere presenti: le eccedenze di produzione che intasano le cantine italiane e il mercato nonostante annate scarse come il 2021 e il 2022. Sono anni che mi chiedo come mai gelate devastanti, come quella del 2021, non fanno calare la produzione nazionale d’uva.<br />
Altro elemento che forse ora trova una spiegazione è la resistenza del Ministero e di molti Assessorati regionali all’Agricoltura, a concedere finanziamenti per laghi e pozzi che allevino lo stress idrico delle viti. Annate come la 2017 oppure la 2022 hanno messo a dura prova la sopravvivenza dei vigneti e dare almeno qualche litro d’acqua alle viti, durante i periodi di lunga siccità, appare veramente indispensabile con in nuovo clima.<br />
Purtroppo quello che sembra inspiegabile diventa invece comprensibile se interpretiamo i recenti interventi di NAS – Carabinieri e Ispettorato Centrale per la Qualità e Repressione delle Frodi (Icqrf).<span id="more-80582"></span></p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>I CONTROLLI DI NAS E REPRESSIONE FRODI SULLE CANTINE IN OCCASIONE DELLA RECENTE VENDEMMIA</h4>
<p>Ecco i fatti: in occasione della vendemmia 2023 i Carabinieri hanno<a href="https://www.tag24.it/817995-vendemmia-bliz-dei-nas-maxi-sequestro-di-300mila-litri-di-vino-in-tutta-italia/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>ispezionato 960 aziende vinicole</strong> </a>riscontrando 239 situazioni di non conformità e 344 violazioni amministrative per un totale di 290.000 Euro di sanzione.</p>
<p>17 cantine senza permessi amministrativo e con situazioni igienico sanitarie molto irregolari.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ce-ancora-chi-mette-lo-zucchero-nel-vino/">C’E’ ANCORA CHI METTE LO ZUCCHERO NEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>SEI UN CONTADINO &#8211; E&#8217; ANCORA UN&#8217;OFFESA?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-ancora-unoffesa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-ancora-unoffesa/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eurispes e Confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Chi vive in città pensa alla campagna come un posto incantevole, anche per lavorare, ma non vorrebbe viverci e continua a vederla come un luogo arretrato</strong></em></p>
<p><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Noi che viviamo in una fattoria ci sentiamo dire spesso &#60;&#60;beati voi che state in mezzo alla natura, alla pace, ai panorami …. Qui non vi sembra neanche di lavorare …&#62;&#62;. I turisti pensano al mondo agricolo in modo romantico anche se poi non si stupiscono di trovarci persone che parlano inglese fluentemente (non è il mio caso) e stanno davanti a internet tutto il giorno, come loro. Anzi sono sorprese se i negozi non stanno aperti a lungo, come in città, e non ci sono servizi di trasporto.<br />
Un’immagine del mondo agricolo che corrisponde a quella rilevata nell’indagine di <a href="https://eurispes.eu/ricerca-rapporto/lagricoltura-italiana-come-bene-comune-una-ricerca-sul-campo-2023/"><strong>Eurispes e Confagricoltura</strong></a>. Un mondo, quello rurale, che agli occhi di chi abita in città, è arretrato.</p>
<h4>CAMPAGNA POSTO BELLISSIMO PER LAVORARE MA NON PER VIVERE</h4>
<p>Insomma dire a qualcuno “sei proprio un contadino” è ancora offensivo e corrisponde allo stereotipo “se non hai voglia di studiare vai a zappare” e alla convinzione che coltivare la terra sia facile e quindi i giovani migliori vadano indirizzati all’avvocatura, alla medicina, all’ingegneria … e quelli meno dotati alla terra. &#60;&#60;L’agricoltura è considerata una parte fondamentale dell’economia da circa l’86% degli italiani, ma non genera molti posti di lavoro per il 53,6% e non è ritenuta moderna e innovativa nel 43% dei casi&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/e-ancora-unoffesa/">SEI UN CONTADINO &#8211; E&#8217; ANCORA UN&#8217;OFFESA?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>COSA CERCANO I COLLEZIONISTI DI VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/cosa-cercano-i-collezionisti-di-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/cosa-cercano-i-collezionisti-di-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 05:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Liv-ex]]></category>
		<category><![CDATA[Sassicaia]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I collezionisti cercano Lafite Rothschild, Sassicaia e Mouton Rothschild, soprattutto l’annata 2008, ma se sono USA cercano le migliori griffe di Napa Valley 2018</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p><strong>I collezionisti  o meglio gli investitori</strong> in vino sono persone ricche o molto ricche che hanno una grande passione per le bottiglie di grande qualità oppure desiderano diversificare il loro patrimonio puntando su cose che hanno una notevole capacità di accrescere valore e non possono aumentare di quantità,  come il vino di edizioni limitate.</p>
<p>l vini non sono tutti uguali e i collezionisti non sono tutti uguali.  <a href="https://www.liv-ex.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Liv-ex</strong></a>  il portale britannico che costituisce la “borsa del vino di lusso” e che è possibile seguire quasi tutti i mesi attraverso <a href="https://winenews.it/it/lafite-rothschild-sassicaia-e-mouton-rothschild-le-griffe-piu-cercate-sul-liv-ex_503755/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews, </strong></a> ci fornisce una lista di preferenze a seconda della provenienza geografica degli investitori in Stati Uniti, UK, Europa e Asia. Quelli che seguono sono i vini più comprati o più cercati dai super buyers del vino.</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>I COLLEZIONISTI DI VINO LASCIANO LA BORGOGNA E L&#8217;EN PRIMEUR</h4>
<p>Gli investitori del vino americano hanno cambiato le loro preferenze rispetto al 2022 quando Domaine de la Romanée-Conti Romanée-St-Vivant Grand Cru sembrava attrarli come il pifferaio magico. Ora la loro attenzione si è spostata a Napa dove le migliori griffe si acquistano a 10,970€ a cassa (12 bottiglie). E’ ancora tanto ma certo molto meno della più prestigiosa cantina della Borgogna.<span id="more-80019"></span><br />
Una certa stanchezza per la terra del Pinot Noir c’è anche far i collezionisti britannici che ora cercano soprattutto Dom Pérignon 2013, Château Lafite Rothschild, Barolo Lazzarito 2019 di Vietti, <a href="https://www.tenutasanguido.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sassicaia</strong></a> 2020 di Tenuta San Guido.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/cosa-cercano-i-collezionisti-di-vino/">COSA CERCANO I COLLEZIONISTI DI VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ENOTURISMO TOP WINE DESTINATION 2023</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2023 05:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Giorleo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lonely Planet]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>
		<category><![CDATA[World’s Best Vineyards]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LOVE HOLIDAYS PREMIA L’ITALIA, LA LOVELY PLANET SCOMMETTE SUL FRIULI VENEZIA GIULIA MA LA WORLD’S BEST VINEYARDS 2023 INCORONA CATENA ZAPATA ARGENTINA</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Le classifiche sono sempre opinabili ma indicano delle tendenze. Nel suo insieme l’Italia del vino ha una posizione turistica forte ma il numero delle stelle di prima grandezza, gli Hub in grado di creare flussi, non sono così numerose. E’ dunque una grande squadra che giocando unita può vincere anche se non ha molti Lionel Messi da mettere in campo.</p>
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<h4>LA RICERCA DI LOVE HOLIDAYS DEI PAESI EUROPEI PIU’ ATTRAENTI PER L’ENOTURISMO HA L’ITALIA AL TOP</h4>
<p>La ricerca <strong>Love Holidays</strong> mette l’Italia sul podio delle <strong>destinazioni enoturistiche</strong> davanti a Francia e Spagna. La scelta è avvenuta a Londra ad opera di uno di maggiori tour operator UK, nel luglio scorso e, come ogni anno, si basa su molti parametri: l’area vitata, il consumo di vino, la produzione di vino e di uva, le recensioni su Vivino (l’app con le recensioni dei consumatori) i premi al Decanter World Wine Awards e i festival del vino 2021.<span id="more-79630"></span><br />
Un esame più approfondito, ad opera di<a href="https://winenews.it/it/ce-litalia-sul-podio-dei-migliori-paesi-europei-per-lenoturismo-la-ricerca-love-holidays_501764/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong> WineNews</strong></a>, rivela che 20 delle prime 21 regioni vinicole si trovano in Italia, con la Toscana al primo posto e il Veneto al secondo. Bordeaux è la regione della Francia più conosciuta e si piazza al terzo posto, con la maggior presenza su Vivino in tutta Europa (2.474).&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/">ENOTURISMO TOP WINE DESTINATION 2023</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2023</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Aug 2023 05:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[forum]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Parabere]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Canabal]]></category>
		<category><![CDATA[Settimanale Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA PRIMA DONNA 2023 MARIA CANABAL PER IL GIORNALISMO PREMIATI IRENE CHIARI E ALESSANDRO REGOLI DI WINE NEWS, LOREDANA SOTTILE E GIANLUCA ATZENI DI TREBICCHIERI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Nel 2023 il premio Casato Prime Donne sceglie uno dei personaggi che hanno lavorato di più in favore della parità di genere nel food &#38; wine: <a href="https://mariacanabal.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Maria Canabal</strong></a> fondatrice e organizzatrice del <a href="https://www.instagram.com/parabereforum/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Forum Parabere</strong></a>. Dal 2015 ogni anno, il <a href="https://parabereforum.com/tickets/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>forum</strong></a> riunisce, in un luogo diverso, 400 donne provenienti da ogni parte del mondo: cuoche e scienziate, ingegneri e contadine, antropologhe, produttrici di vino e agronome.  Parabere non ha scopi di lucro ed è finalizzato all’empowering /empowerment mediante tre ingredienti: informazione, insegnamento e modelli di ruolo. Cerca quindi di creare un network che accresca le opportunità per le partecipanti e accresca la loro consapevolezza. Nel 2015 Maria Canabal è stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” dalla Foundation Woman&#8217;s Week e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come &#8220;Migliori al mondo&#8221;.</p>
<p>La giuria del Premio Casato Prime Donne, presieduta da <a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/brunello-montalcino-docg-selezione-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione, insieme al Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e al Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci hanno scelto due dei maggiori portali di informazione sul vino come vincitori dei premi giornalistici per il loro contributo nella valorizzazione di Montalcino e dei suoi vini.<span id="more-79665"></span><br />
Premio Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino” a Loredana Sottile e Gianluca Atzeni del portale “Trebicchieri” settimanale economico del Gambero Rosso per</p>
<p>aver diffuso, in modo attento e professionale informazioni e approfondimenti sulle produzioni enologiche di Montalcino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-vincitori-del-premio-casato-prime-donne-2023/">I VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2023</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>VINO ROSSO E SESSUALITA’ MASCHILE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-rosso-e-sessualita-maschile/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 05:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne e Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Micozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Journal of Clinical Medicine]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri del Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Il “Journal of Clinical Medicine” ha pubblicato uno studio sui benefici di un consumo moderato di vino rosso sulla sessualità soprattutto maschile</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a>      <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>#winedestination</strong> </a></p>
<p>Un bicchiere al giorno di vino rosso potrebbe influenzare positivamente anche la funzione riproduttiva maschile grazie alle proprietà vasorilassanti e antiossidanti.</p>
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<h4>VINO ROSSO E FUNZIONE ERETTILE COME LA SESSUALITA&#8217; MASCHILE E&#8217; INFLUENZATA DAL VINO</h4>
<p>La notizia è riportata dal prestigioso “<a href="https://www.mdpi.com/2077-0383/12/12/3883" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Journal of Clinical Medicine</strong></a>”  riguarda uno studio dell’Università della Magna Grecia di Catanzaro che ha valutato gli effetti del consumo moderato di vino rosso sulla funzione erettile, usando i database Pubmed e Google Scholar. Le evidenze scientifiche sembrano rilevare una relazione benefica fra le proprietà antiossidanti dei polifenoli presenti nel vino rosso e il sistema riproduttivo maschile. Apparentemente gli effetti del consumo di vino rosso sulla regolazione ormonale del sistema riproduttivo maschile sono collegati al tipo e alla quantità bevuta. Le indagini continueranno per fornire dati più precisi sul ruolo dell’etanolo e dei polifenoli.<span id="more-79361"></span></p>
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<h4>VINO ROSSO E SESSUALITA&#8217; FEMMINILE: CRESCE L&#8217;APPETITO A DISPETTO DELL&#8217;ETA&#8217;</h4>
<p>La scoperta degli effetti del vino rosso sulla sessualità maschile segue quella riguardante le donne, all’apparenza infatti, entrambi i sessi reagiscono al vino con una crescita dell’appetito sessuale. Secondo un questionario a cui hanno risposto 800 donne residenti nel Chianti chi beve 1-2 bicchieri al giorno di vino rosso percepisce un maggiore desiderio sessuale  e dichiara un miglioramento complessivo della funzione sessuale rispetto alle donne astemie a alle “bevitrici occasionali”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-rosso-e-sessualita-maschile/">VINO ROSSO E SESSUALITA’ MASCHILE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>BAROLO BATTE CHIANTI CLASSICO NELLA SFIDA TURISTICA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/barolo-batte-chianti-classico-nella-sfida-turistica/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/barolo-batte-chianti-classico-nella-sfida-turistica/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Barolo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Risposte Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sagrantino]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>La Toscana la migliore wine tourism destination ma il Barolo batte il Chianti Classico come territorio del vino più desiderato; l’opinione dei tour operator</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/matrimoni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p><a href="https://www.risposteturismo.it/wp-content/uploads/2019/09/RisposteTurismo_IndagineWineTourism_final.pdf" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Risposte Turismo</strong></a> , opera dal 2001 nell’attività di ricerca e consulenza per fornire soluzioni progettuali e operative ad organizzazioni e imprese della macro-industria turistica.</p>
<p>Recentemente ha redatto due indagini sul turismo del vino. La prima ha riguardato 50 tour operator stranieri, operanti di 16 nazioni estere ed è stato realizzato nella primavera 2022.</p>
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<h4>WINE TOURIST DESTINATION ITALIANE IN GRANDE SPOLVERO</h4>
<p>Alla domanda sulla performance del “prodotto turistico vino italiano” il 44% ha risposto “più o meno come  gli altri” e il 46% ha detto “meglio degli altri”. La Toscana è la best wine tourist destination con il 52% delle preferenze seguita dal Piemonte al 28%. Tra le regioni del vino che stanno alimentando l’interesse spicca la Sicilia anche se, guardando solo la prima scelta, è il Friuli Venezia Giulia ad avere le migliori percentuali.</p>
<p>E’ molto interessante l’elenco delle criticità evidenziate dai tour operator. Al primo posto lo scarso coordinamento fra i vari elementi dell’offerta di territorio (36%), poi le esperienze in cantina che sono poco varie (28%), segue la debolezza della comunicazione online e dei servizi ottenibili via web (26%). Il riferimento è ai sistemi di prenotazione e pagamento che sono diffusi in USA, Australia&#8230; e quasi assenti nei siti delle cantine italiane.<span id="more-78813"></span></p>
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<h4>CRITICHE DEI TOUR OPERATOR: CANTINE POCO APERTE, CON PROPOSTE RIPETITIVE E TROPPO CARE</h4>
<p>Nella lista delle insufficienze ci sono anche gli orari di apertura delle cantine troppo limitati (16%), i prezzi delle animazioni poco competitivi (14%) e il personale non professionalizzato (10%).&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/barolo-batte-chianti-classico-nella-sfida-turistica/">BAROLO BATTE CHIANTI CLASSICO NELLA SFIDA TURISTICA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>VINO SENZA ETICHETTA E IL PACKAGING DIVENTA PIU&#8217; SOSTENIBILE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-senza-etichetta-e-il-packaging-diventa-piu-sostenibile/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-senza-etichetta-e-il-packaging-diventa-piu-sostenibile/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 05:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Denomination]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fourth Wave Wines]]></category>
		<category><![CDATA[GlobalData]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>UNA RIVOLUZIONE CHE PARTE DA UNA BOTTIGLIA AUSTRALIANA SENZA ETICHETTA CON VETRO E SCATOLA RICICLATI E FA RIFLETTERE SULLA NECESSITA’ DI PACKAGING PIU’ SOSTENIBILI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
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<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il vino si chiama Crate cioè cassa ed è prodotto da <a href="https://www.fourthwavewine.com.au/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fourth Wave Wines</strong></a>. Si tratta di un Shiraz della zona di Barossa che è commercializzato dalla cantina di produzione in confezioni da 6 bottiglie al prezzo totale di 59,95 Dollari.</p>
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<h4>CRATE UN VINO ESEMPIO DI SOSTENIBILITA&#8217;</h4>
<p>Un vino come tanti, potremmo pensare, proveniente da una cantina che distribuisce anche vini importati da Francia, Spagna e Italia come Maretti presente nel portafoglio con i suoi Chianti, Barolo, Langhe rosso e Nebbiolo, Soave e Pinot Grigio.<br />
La cosa che ha reso celebre Crate è che il suo packaging super minimalista e ultra ecologico: non c’è niente. La bottiglia è in vetro scuro ed è completamente nuda. La capsula bianca e il tappo contengono tutte le informazioni previste per legge: marchio, uvaggio, regione di provenienza, annata e codice a barre e QRcode con altre informazioni. Il vetro e cartone di Crate sono riciclati e su quest’ultimo è scritta la frase &#60;&#60;Our planet matters more than our packaging &#62;&#62; il nostro pianeta conta più del nostro imballaggio. Anche il vino ha un contenuto etico e proviene da piccoli vignaioli con una logica di sostenibilità sociale.<span id="more-78527"></span></p>
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<h4>DENOMINATION AGENZIA DI COMUNICAZIONE CHE RIVOLUZIONA IL PACKAGING DEL VINO</h4>
<p>Un approccio radicale dunque, ma sviluppato in un modo talmente sorprendente che ha fatto il giro del mondo e Crate, vino che altrimenti sarebbe passato inosservato, è diventato famoso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-senza-etichetta-e-il-packaging-diventa-piu-sostenibile/">VINO SENZA ETICHETTA E IL PACKAGING DIVENTA PIU&#8217; SOSTENIBILE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>TAPPO GASSOSO E NASO ARTIFICIALE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tappo-gassoso-e-naso-artificiale/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 05:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Argon]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot]]></category>
		<category><![CDATA[Prowein]]></category>
		<category><![CDATA[Weinluft]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Curiosità ma anche vere innovazioni a Prowein 2023: bomboletta di argon per conservare le bottiglie aperte per 3 settimane e naso elettronico</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>D<strong>i <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il naso elettronico si chiama <a href="https://pinot-ai.com/en/project-pinot/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pinot</strong></a> e mette insieme analisi sensoriale e intelligenza artificiale. Il progetto è ancora sperimentale ed è stato presentato all’ultimo <strong><a href="https://www.prowein.it/" target="_blank" rel="noopener">Prowein</a> </strong>nel Wein Campus Neustadt, dove lo ha scovato <a href="https://winenews.it/it/il-vino-e-anche-questione-di-aromi-da-analizzare-e-da-conservare-anche-con-la-tecnologia_493350/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>. Mettendo un imbuto collegato a un tubicino sul bicchiere di vino, gli aromi vengono aspirati fino ai sensori e sul display del pc appare la descrizione simile a quella che farebbe un sommelier.</p>
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<h4>PROGETTO PINOT PER IDENTIFICARE I PROFUMI DEL VINO SENZA BISOGNO DEL SOMMELIER</h4>
<p>La seconda proposta innovativa scoperta dai giornalisti di WineNews a Prowein è il tappo gassoso. Si chiama Weinluft &#8211; letteralmente aria di vino-  ed è una bomboletta cilindrica di metallo con un pulsante per spruzzare attraverso un tubicino nero di 15 centimetri. A prima vista sembra una lacca per capelli in formato tascabile.<br />
Serve a preservare il vino della bottiglia rimasta a metà per due o tre settimane. Usarlo è facilissimo, basta introdurre il tubo nel collo della bottiglia, premere per un secondo e poi rimettere il tappo. Esce del gas inerte argon che si deposita sulla superficie del vino e lo preserva dalle ossidazioni.<span id="more-78057"></span></p>
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<h4>WEINLUFT PER CONSERVARE CON ARGON IL VINO DELLE BOTTIGLIE APERTE</h4>
<p>La trovata è geniale perché applica a un utensile domestico &#8211; piccolo ed economico &#8211; lo stesso sistema usato in cantina quando una cisterna rimane a metà.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tappo-gassoso-e-naso-artificiale/">TAPPO GASSOSO E NASO ARTIFICIALE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>METAVERSO NFT AVATAR I GIOVANI WINE LOVER E I COLLEZIONISTI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/metaverso-nft-avatar-i-giovani-wine-lover-e-i-collezionisti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/metaverso-nft-avatar-i-giovani-wine-lover-e-i-collezionisti/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 05:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[EnoNautilus]]></category>
		<category><![CDATA[Italian wine Crypto Bank]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri settimanale economico del Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Vinophila]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Digitale del vino: forse il metaverso apre un canale con i giovani in fuga dal vino ma criptovalute e NFT sono le nuove frontiere dei collezionisti</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Leggo su <a href="https://static.gamberorosso.it/2022/07/settimanale-n28-2022stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trebicchieri settimanale economico del Gambero Rosso</strong></a> <em>&#60;&#60;considerando che da qui ai prossimi anni i Baby Boomer, che rappresentano lo zoccolo duro dei consumatori di vino, sono destinati a scomparire: in Usa le previsioni parlano di un -40% tra il 2028 e il 2040&#62;&#62;</em>.<br />
Mamma mia! Gli USA sono il primo mercato enoico del mondo e quello strategico per il Brunello. Speriamo le previsioni siano sbagliate.<br />
Le possibili strade da percorrere sono diverse. Fra le principali ci sono le community ed gli NFT. Marie Mascré, Directrice Associée di SoWine, spiega a <a href="https://winenews.it/it/bio-filiera-corta-natura-ed-nft-i-trend-della-comunicazione-del-vino-secondo-sowine_462193/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> <em>&#60;&#60;i consumatori hanno cambiato il loro rapporto con i brand, che ora oltrepassa l’individualità: si creano community intorno ai marchi, fondate sulla condivisione dei valori e degli stili di vita&#62;&#62;</em>.<span id="more-77067"></span>La tecnologia digitale non è solo un sistema per dialogare con i consumatori giovani. La rapida evoluzione in direzione del metaverso, apre orizzonti verso la realtà virtuale VR e la realtà aumentata AR cioè verso i mondi virtuali dove l’avatar del cliente può entrare per gioco ma anche per fare business.<br />
Rimane da capire se il consumatore di vino ama questo tipo di esperienza o invece vedrà nelle vigne, le tinaie e le bottaie vere un sollievo all’elettronica sempre più pervasiva.<br />
Intanto le esperienze virtuali in 3D vanno avanti collegate spesso ai NFT (Non Fungible Token) e diventano la nuova frontiera del vino raro di lusso e dei collezionisti che lo comprano.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/metaverso-nft-avatar-i-giovani-wine-lover-e-i-collezionisti/">METAVERSO NFT AVATAR I GIOVANI WINE LOVER E I COLLEZIONISTI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>A ZURIGO CON WINE ADVOCATE- ROBERT PARKER</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/a-zurigo-con-wine-advocate-robert-parker/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 08:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Larner]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Quinta edizione del Matter of Taste a The Dolder Grand Zürich con Monica Larner e tutti gli editor che assaggiano nel mondo per Wine Advocate</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Anche quest’anno a Zurigo con <a href="https://www.zurich.robertparker.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Wine Advocate</strong></a> – Robert Parker nella degustazione in cui sono ammessi solo i vini con giudizi superiori a 90/100.</p>
<p>Il viaggio comincia male con la cancellazione del volo Firenze-Zurigo (verrebbe da dire &#60;&#60;come sempre&#62;&#62;).  Io e mio marito Carlo arriviamo in Svizzera in auto con Elisabetta Geppetti de &#8220;Le Pupille&#8221;, suo figlio Ettore meraviglioso driver e Lia Banville di Tolaini.  7 ore di viaggio in splendida compagnia.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>SVIZZERA, PAESE DOVE LA CONCENTRAZIONE DI APPASSIONATI DI BRUNELLO E&#8217; PIU&#8217; ALTA</h4>
<p>Per noi produttori di Brunello la Svizzera è un luogo speciale. La Federazione Elvetica è il più vecchio mercato di esportazione, quello con la percentuale maggiore di “Montalcino lovers” e infatti se incrociate le esportazioni con il numero degli abitanti scoprirete che è la nazione con il consumo pro capite di Brunello più alto nel mondo.<br />
Per questo il Matter of Taste di Zurigo schiera un foltissimo numero di cantine ilcinesi quest’anno rinforzate dalla presenza di <a href="https://winenews.it/it/matter-of-taste-i-top-wine-del-mondo-a-zurigo-con-the-wine-advocate-e-winenews-a-raccontarlo_491176/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> portale di statura internazionale ma con sede proprio a Montalcino.<span id="more-77401"></span></p>
<p>&#160;</p>
<h4>800 FRA I MIGLIORI VINI DEL MONDO PROVENIENTI DA 200 CANTINE</h4>
<p>La degustazione dei vini, il <em>“walk around tasting”</em>, si svolge in due enormi ambienti a piano terra del Dolder Grand Zürich un albergo molto lussuoso con una splendida vista sulle montagne.&#8230;</p>
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		<title>ESSERE SOSTENIBILI E SEMBRARE SOSTENIBILI NEL TURISMO DEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/essere-sostenibili-e-sembrare-sostenibili-nel-turismo-del-vino/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Deloitte]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ltis e Opera dell’Università Cattolica del Sacro Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Ragni]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità certificata ma poco comunicata: la virata necessaria per i brand del vitivinicolo]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Villa Petriolo a Cerreto Guidi in Toscana è la prima struttura turistica con certificazione di sostenibilità in Europa. Tutte le altre sono meglio di come sembrano</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La buona notizia è che la <strong>prima struttura turistica europea certificata</strong><strong> </strong>per la sostenibilità è italiana. La cattiva notizia è che l’insieme dell’offerta turistica del vino del nostro Paese non appare altrettanto virtuosa. Anzi, appare meno rispettosa dell’ambiente di quanto sia nella realtà. In realtà le cose vanno meglio di quanto sembrano.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA TOSCANA VILLA PETRIOLO E&#8217; LA PRIMA STRUTTURA ENOTURISTICA CERTIFICATA</h4>
<p>Villa Petriolo di Cerreto Guidi in Toscana è stata riconosciuta come “Best Sustainable Place 2021” da Save the Planet ed ha ottenuto la certificazione ISO 21401 da parte di Valoritalia in base alla gestione sostenibile economica, sociale e ambientale.<span id="more-76533"></span>Si tratta di una tenuta di 166 ettari con una villa cinquecentesca circondata da una sorta di borgo rurale in cui sono state ricavate 35 suites per i turisti. Intorno oliveti, vigneti, ortaggi e pascoli che producono in modo biologico ciò che viene servito a tavola nel ristorante, compresa la carne degli animali che vivono in modo semibrado. Villa Petriolo è autosufficiente sotto il profilo energetico grazie ai pannelli solari. Come ha spiegato Daniele Nannetti (ceo e founder della tenuta Villa Petriolo, acquistata nel 2018 insieme alla famiglia Cuadra ) a <a href="https://winenews.it/it/villa-petriolo-in-toscana-e-la-prima-struttura-certificata-in-europa-per-il-turismo-sostenibile_487069/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a><strong>,</strong> la ristrutturazione dell’azienda è stata fatta <em>&#60;&#60;creando un lusso basato sulla secolare tradizione agricola toscana, dove la sostenibilità è intesa come un impegno verso la salvaguardia ambientale, sociale e finanziaria, basata su un’economia circolare che elimini gli sprechi&#62;&#62;</em>.&#8230;</p>
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		<title>DIMMI COSA BEVI E TI DIRO’ CHI SEI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dimmi-cosa-bevi-e-ti-diro-chi-sei/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 06:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Stafford]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Macerata]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>NEUROMARKETING: OGNI PROFILO PSICOLOGICO HA UNA TIPOLOGIA DI VINO PREFERITO E IL COLORE DEI PIATTI INFLUENZA LA PERCEZIONE DEL SAPORE DEL CIBO</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/ristorante/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Lo <a href="https://www.thetimes.co.uk/article/the-glass-divide-what-your-favourite-wine-says-about-you-bvfb6zprx" target="_blank" rel="noopener"><strong>studio</strong></a> delle <a href="https://www.dailymail.co.uk/femail/article-11464041/Chianti-extroverts-shiraz-emotionally-stable-wine-choice-says-you.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Università di Verona e Macerata</strong></a> ha riguardato 1200 persone fra i 18 e gli 87 anni ed è stato pubblicato in Food Quality and Preference. Nella stessa rivista compare anche un’altra indagine sull’influenza del colore dei piatti sulla percezione del sapore del cibo.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>ESTROVERSI, PIGNOLI, STABILI, APERTI … HANNO IL LORO VINO PREFERITO</h4>
<p>Partiamo dal primo studio divulgato in Italia da <a href="https://winenews.it/it/ad-ogni-personalita-il-suo-vino-lo-studio-delle-universita-di-verona-e-di-macerata_484251/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>. Le persone usate per l’indagine sono state sottoposte a un test per dividerle nei 5 principali profili del carattere (Big five del modello Robert McCrae e Paul T.Costa) che sono gradevolezza, coscienziosità, estroversione, stabilità emotiva e apertura mentale.<span id="more-75970"></span><br />
In un secondo momento è stato chiesto ai 1200 partecipanti di scegliere un tipo di vino. Le tipologie erano state precedentemente catalogate in base ad acidità, dolcezza e mineralità, corpo e livello di tannino.<br />
Il risultato è qui sotto e corrisponde a quello che empiricamente ho appreso dall’esperienza: la <strong>personalità influisce sulla scelta del vino preferito</strong>. Per questo credo proprio che sia attendibile.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IL VINO PREFERITO DA OGNI PERSONALITA’</h4>
<p>• Le persone gradevoli e simpatiche si orientano su etichette più alcoliche e dal gusto complesso come il Cabernet della California.<br />
• I coscienziosi non hanno una preferenza netta<br />
• Gli estroversi scelgono bottiglie con maggiore componente acida, come le bollicine o i rossi tipo Chianti<br />
• Chi è emotivamente stabile preferisce i rossi corposi, come l’Amarone o il Primitivo.&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Berremo solo vini bianchi?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/berremo-solo-vini-bianchi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/berremo-solo-vini-bianchi/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 06:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Accolade]]></category>
		<category><![CDATA[CCW]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ridurre la produzione dei vini rossi]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’ENORME SURPLUS DI VINO ROSSO AUSTRALIANO CI MOSTRA UN FUTURO POCO ROSEO PER QUESTA TIPOLOGIA SOPRATTUTTO SE LA CINA NON RICOMINCIA A COMPRARLI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Da qualche anno gli studi sul mercato del vino mostrano una crescita di interesse verso i bianchi. Una evoluzione che tutti si aspettavano piuttosto lenta e che invece, a causa della contrazione del mercato cinese, potrebbe essere più veloce del previsto.<br />
La conferma della tendenza ma soprattutto della prossimità del cambiamento arriva in modo inconsueto.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>L&#8217;AUSTRALIA CERCA DI RIDURRE SUBITO LA PRODUZIONE DI VINI ROSSI</h4>
<p>Il gigante australiano <a href="https://accoladewines.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Accolade</strong></a> ha comunicato ai 540 soci della <a href="https://www.ccwcoop.com.au/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CCW</strong> </a>del Riverland, la più grande cooperativa vinicola dell’isola dei canguri, le drastiche misure per <a href="https://www.vitisphere.com/actualite-97749-face-a-la-surproduction-de-vins-rouges-accolade-prone-la-reconversion-des-vignobles.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>ridurre la produzione di vini rossi</strong></a> già nel 2023.<br />
La proposta prevede tre possibili opzioni per le quali viene offerto un sostegno finanziario.<br />
Prima ipotesi spiantare i vigneti di Cabernet Sauvignon e Shiraz per sostituirli con Sauvignon Blanc, Pinot gris o Glera – l’uva del Prosecco. Questa azione viene compensata con 2.600 € a ettaro.<span id="more-75491"></span><br />
Seconda opzione è la riduzione delle rese del 30% nei vigneti a bacca rossa.<br />
Infine la decisione più drastica riguarda l’abbandono dei vigneti in cambio di un premio di 650€ l’ettaro.<br />
La grandiosa manovra ha l’obiettivo di non aggravare il surplus stimato in 350 milioni di litri. Per questo viene fatto il tentativo di ridurre di 45.000 tonnellate la produzione d’uva rossa.<br />
In caso contrario Accolade pagherà 9,7 € al quintale l’uva di Cabernet Sauvignon e Shiraz.&#8230;</p>
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		<item>
		<title>LA DEGUSTAZIONE DEL VINO EMOZIONALE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-degustazione-del-vino-emozionale/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-degustazione-del-vino-emozionale/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 06:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Mazza]]></category>
		<category><![CDATA[Gennaro Buono]]></category>
		<category><![CDATA[Sommelier Coach]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’annosa polemica sul linguaggio del vino sembrava superata con l’arrivo dello storytelling ma ora arriva la “scheda di degustazione emozionale”</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>In effetti i tecnicismi da iniziatiti, che taluni esperti sfoggiavano quasi a voler mettere una barriera fra loro e i “semplici bevitori”, sono passati di moda da tempo. Ad archiviarli hanno contribuito il successo degli influencer e la loro capacità di mandare messaggi,  anche molto tecnici e competenti, in modo giocoso e sorridente.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA DEGUSTAZIONE ORGANOLETTICA RIMANE SOLO PER GLI ADDETTI AI LAVORI</h4>
<p>Altra picconata alle degustazioni organolettiche con termini perfetti ma poco comprensibili, è arrivata dallo storytelling che ha preso prepotentemente la scena chiedendo a Sommelier e giornalisti di raccontare, luoghi, personaggi, vitigni in modo avvincete per contestualizzare ogni calice.<span id="more-74929"></span> Mentre la degustazione organolettica rimane dell’abito degli addetti ai lavori, l’assaggio per i normali wine lovers viene accompagnato da descrizioni evocative. Questo ha spinto due Sommelier a cercare una nuova frontiera: la “scheda da degustazione emozionale” in cui musica o canzoni, colori e parole vengono usati per suscitare ricordi, sensazioni e emozioni collegate al vino.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA SCHEDA DA DEGUSTAZIONE EMOZIONALE DI ENRICO MAZZA E GENNARO BUONO</h4>
<p>Una base scientifica, per la verità, esiste. Il neuromarketing ha dato convincenti spiegazioni sull’influenza di immagini, suoni, colori e persino sensazioni tattili, nell’assaggio del vino. Per questo la proposta di <a href="https://www.facebook.com/sommeliercoach/videos/209244120840134/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enrico Mazza</strong></a> e<a href="https://www.mixcloud.com/RadioFood/vinotv-03022020-sommelier-coach-con-gennaro-buono/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Gennaro Buono</strong></a> non appare così sorprendente ma anzi convince come la loro “<a href="https://www.sommeliercoach.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sommelier Coach</strong></a>”, e il “Sommelier Live Coach” in cui hanno cercato di unire la formazione sul vino allo sviluppo della personalità.&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I 10 migliori italian wine blogs</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 06:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Spot]]></category>
		<category><![CDATA[intravino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine blog roll]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Vince il colosso WineSpectatorItaly, ma WineNews è al secondo posto seguito da Wine Blog Roll. La classifica dei migliori Wineblog del vino italiano</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La classifica è di <a href="https://blog.feedspot.com/italian_wine_blogs/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Feed Spot</strong></a> &#60;&#60; Internet’s Largest Human Curated Database of Bloggers and Podcasts&#62;&#62; il maggior archivio mondiale di blogger e Podcasts. I 250.000 siti censiti sono divisi in 1.500 categorie. Feed Spot è il punto di riferimento delle agenzie e delle imprese che vogliono investire in comunicazione digitale e quindi il posizionamento nelle sue classifiche determina il valore dei post e degli spazi pubblicitari.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>CLASSIFICA DEI MIGLIORI WINE BLOGS DEL MONDO</h4>
<p>Wine Spectator domina incontrastato ma nella categoria wineblogs di tutto il mondo troviamo anche l’italiano <a href="https://www.intravino.com/primo-piano/intravino-al-numero-15-nella-classifica-mondiale-dei-100-best-wine-blogs-e-primo-tra-gli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Intravino</strong></a> al 15° posto. Un bellissimo risultato per un organo di comunicazione che si è sempre distinto per la capacità di stare sulle notizie ma anche per lo stile graffiante e trasgressivo dei suoi post. Seconda gradita sorpresa <a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> al 24° posto nel mondo. Complimenti, bellissimo risultato e premio ad una formula originale sviluppata con altissima professionalità.<span id="more-74843"></span><br />
Ma è dalla classifica Italian wine blogs che abbiamo le sorprese più belle. Anche qui il gigantesco <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a> è primo e forte delle 15.000 recensioni pubblicate ogni anno. Impressionanti i numeri dei social: 292.500 followers su Facebook e 262.000 su Twitter per soli 5 post al mese.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>SOLO 2 WINE BLOGS ITALIANI FRA I PRIMI 35 NEL MONDO</h4>
<p>Al secondo posto troviamo il nostro <strong>WineNews</strong> che da Montalcino sfida i colossi della comunicazione.&#8230;</p>
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		<item>
		<title>MUVIT IL MUSEO CHE INSEGNA LA CULTURA DEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/muvit-il-museo-che-insegna-la-cultura-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/muvit-il-museo-che-insegna-la-cultura-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2022 05:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lungarotti]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del vino]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>“The New York Times” consacra il Museo del Vino Lungarotti di Torgiano come il più grande del mondo e il migliore d’Italia. Un inno alla cultura di cui andare fieri</em></strong></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il <a href="https://www.muvit.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Museo del Vino</strong></a> nel cuore dell’Umbria è un autentico scrigno di cultura enoica con capolavori d’arte e testimonianze storiche di monumentale importanza. Il nome viene abbreviato in Muvit, quasi un nomignolo, come hanno altri importanti centri culturali del mondo tipo il Moma di New York. E proprio dalla capitale del business americano arriva la consacrazione: The New York Time indica il Muvit come il museo del vino più grande del mondo e il più bello in Italia.</p>
<p>&#160;</p>
<h3>MARIA GRAZIA E GIORGIO LUNGAROTTI</h3>
<p>Il Museo del Vino è stato creato da Maria Grazia <a href="https://lungarotti.it/ita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lungarotti</strong> </a>e suo marito Giorgio nel 1974. Lui imprenditore geniale passò dai prodotti petroliferi al vino creando a Torgiano una cantina e poi una denominazione oltre al primo concorso enoico italiano di rilevanza internazionale, il “Banco d’assaggio”. Lei donna bellissima e di enorme cultura. Storica d’arte allieva di Roberto Longhi Maria Grazia è una delle persone che mi hanno insegnato di più sul turismo del vino. <span id="more-72755"></span>Fra le cose che ho imparato è &#60;&#60;cultura, sempre e solo la cultura non folclore mai il folclore&#62;&#62;. Parole che inizialmente mi sembrarono</p>
<p>oscure perché vedevo nel folclore una sopravvivenza legittima e quasi spontanea delle tradizioni popolari. Solo dopo ho capito quanto il folclore fosse mercificato e manipolato a fini turistici perdendo autenticità e capacità di raccontare la civiltà locale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/muvit-il-museo-che-insegna-la-cultura-del-vino/">MUVIT IL MUSEO CHE INSEGNA LA CULTURA DEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>L’APERITIVO ALL’ITALIANA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/laperitivo-allitaliana/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/laperitivo-allitaliana/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2022 05:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[happy hours]]></category>
		<category><![CDATA[mixology]]></category>
		<category><![CDATA[origine dell'apritivo italiano è nel 1786]]></category>
		<category><![CDATA[vermut]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3><em>L’aperitivo italiano nasce nel 1786 a Torino e negli anni Duemila diventa un must della socialità giovane, del relax dopo ufficio, unendosi agli stuzzichini tipici</em></h3>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>C’è persino chi li considera un’attrazione turistica italiana. Infatti, in altre parti del mondo, ad esempio la City di Londra, tra l’uscita degli uffici e la cena,  i giovani con la cravatta allentata sono fuori dei pub con la birra in mano. Da noi invece donne e uomini si ritrovano, fra le 18 e le 20, per l’aperitivo. Un calice con qualche stuzzichino è l’occasione per mostrare il nuovo tailleur, conoscere amici, chiedere se qualcuno cerca un marketing director, oppure per sostituire la cena con qualcosa di leggero e poco costoso.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-72620"></span></p>
<h4>STORIA DELL’APERITIVO ALL’ITALIANA</h4>
<p>La prima <a href="https://www.ilgiornaledelcibo.it/storia-dell-aperitivo-come-nasce/" target="_blank" rel="noopener"><strong>origine dell’aperitivo italiano è nel 1786</strong></a> a Torino nella liquoreria di Piazza Castello, dove Antonio Benedetto Carpano miscelò il moscato di Canelli con erbe e spezie in cui predominava l’assenzio. Lo chiamò <a href="https://www.repubblica.it/il-gusto/2021/10/19/news/aperitivo_italiano_storia-322901291/#:~:text=L'aperitivo%20italiano%20nasce%20dal,medicamenti)%20e%20lo%20chiam%C3%B2%20Vermut." target="_blank" rel="noopener"><strong>Vermut</strong></a> italianizzazione di Wermut nome tedesco dell’artemisia maggiore, pianta dalla quale si ottiene l’assenzio.<br />
Il Vermut ebbe un successo mondiale e creò la moda del calice al bar con gli amici che precede la cena.<br />
La risposta di Milano all’aperitivo torinese, fu l’amaro inventato dal farmacista bolognese trasferito nella capitale lombarda, Ausano Ramazzotti, che aggiunse al vino 33 erbe, radici e spezie. Ad esso si aggiunse il bitter (in inglese amaro) Campari inventato da Gaspare Campari, novarese che comprò un bar nella Galleria Vittorio Emanuele II all’angolo con Piazza Duomo a Milano, proponendo il suo bitter prima dei pasti anziché dopo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/laperitivo-allitaliana/">L’APERITIVO ALL’ITALIANA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>QUALI SONO I MODELLI DI CANTINE VINCENTI?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/quali-sono-i-modelli-di-cantine-vincenti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/quali-sono-i-modelli-di-cantine-vincenti/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 05:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bolgheri]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Castagnetti]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Sono in Veneto e in Toscana (soprattutto a Bolgheri) hanno vigneti e edifici monumentali, investono sulle competenze (anche digitali) dei dipendenti e sul brand</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Chiamatelo “effetto Covid”, chiamatelo polarizzazione dei consumi oppure moda, sta di fatto che le grandi aziende del vino più remunerative sono quelle dei grandissimi numeri a prezzi bassi e quelle dei piccoli numeri a prezzi altissimi. Le cose che accomunano i due gruppi è che entrambi sono su formidabili trand: il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Prosecco" target="_blank" rel="noopener"><strong>Prosecco</strong></a> e<strong><a href="https://www.bolgheridoc.com/" target="_blank" rel="noopener"> Bolgheri</a></strong>-Supertuscan. Inoltre sono fortemente patrimonializzate cioè hanno vigneti oltre che cantine. Questa tipologia di impresa, nel 2021, ha avuto una redditività del 50% maggiore delle altre.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LUCA CASTAGNETTI DI STUDIO IMPRESA ANALISI DI 373 CANTINE SRL -SPA</h4>
<p>In sintesi, queste sono le deduzioni di un interessantissimo studio di <a href="https://www.studioimpresanet.it/menu/chi-siamo/studio-impresa-commercialisti/castagnetti-luca" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luca Castagnetti</strong> </a>(<strong>Studio Impresa</strong>), reso noto da <a href="https://winenews.it/it/se-investire-in-vigneti-e-cantina-rende-piu-redditizie-le-aziende-del-vino_474359/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong> </a>e riguardante i bilanci di 373 aziende di cui 187 private e 186 cooperative.<span id="more-72489"></span><br />
Il Covid è arrivato in una fase positiva per le imprese del vino, ha leggermente contratto i fatturati e maggiormente la redditività. Nel 2021 il rimbalzo è stato forte con una maggiore crescita nelle aziende con oltre il 29,7% di immobilizzazioni patrimoniali (vigne, castelli, borghi…. ovviamente cantine) sul totale dell’attivo. In tutte le regioni queste imprese hanno perso meno nel 2020 e hanno avuto il 40-50% di redditività in più nel 2021.<br />
Un risultato che conferma le analisi già note secondo le quali inizialmente l’azienda verticale del vino “dalla vigna al mercato” soffre per l’ammortamento di investimenti colossali rispetto al proprio fatturato.&#8230;</p>
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		<title>Essere sostenibili non basta bisogna sembrarlo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/essere-sostenibili-non-basta-bisogna-sembrarlo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/essere-sostenibili-non-basta-bisogna-sembrarlo/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2022 05:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorella Mannoia]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Cesare]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Casato Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Tantissime cantine impegnate nella sostenibilità ma poche capaci di comunicarlo perché fanno scelte etiche per convinzione e non per marketing</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La situazione è capovolta ma assomiglia a quella della moglie di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Essere_come_la_moglie_di_Cesare#:~:text=Riferito%20ad%20una%20persona%2C%20significa,in%20onore%20della%20dea%20Bona." target="_blank" rel="noopener"><strong>Giulio Cerare</strong></a>, Pompea quando l’amate di lei, Clodio si introdusse nella loro casa durante le celebrazioni in onore della dea Bona. Nel processo di divorzio Cesare non fece menzione del fatto e alla richiesta di una motivazione rispose che sua moglie non doveva essere nemmeno toccata dal sospetto.</p>
<p>Cioè non bastava che fosse onesta ma doveva anche apparire onesta.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA SOSTENIBILITA&#8217; NEL VINO E&#8217; PIU&#8217; REALE CHE COMUNICATA</h4>
<p>Per quanto riguarda la <strong>sostenibilità nel vino</strong> succede l’inverso. Come ha giustamente titolato <a href="https://winenews.it/it/sostenibilita-nel-vino-in-italia-in-molti-la-fanno-in-meno-la-comunicano-bene_473263/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> &#60;&#60; Sostenibilità nel vino in Italia: in molti la fanno, in meno la comunicano bene&#62;&#62;. <span id="more-72280"></span></p>
<p>In effetti lo studio pubblicato su “<a href="https://www.mdpi.com/2071-1050/13/8/4157" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Sustainability</strong></a>” nel 2021 mostra come per molti produttori (in questo caso produttrici) il rispetto ambientale, il supporto alle comunità locali… sia un modo di vivere e di lavorare, non uno strumento di marketing. L’analisi è stata effettuata da Marta Galli, erede della nota dinastia dell’Amarone della cantina Le Ragose e dottoranda presso l’Università del Sacro Cuore di Milano, che ha lavorato su un campione di 23 interviste insieme alle professoresse Roberta Sebastiani e Alessia Anzivino dello stesso ateneo.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>MARTA GALLI E LA PRIMA INDAGINE SULLA SOSTENIBILITA&#8217; IN 23 CANTINE FEMMINILI</h4>
<p>Marta giunge alla conclusione che le scelte ecosostenibili sono più diffuse di quanto appaiano perché non vengono messe sotto i riflettori.&#8230;</p>
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		<title>PUREZZA LA NUOVA PAROLA MAGICA DEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/purezza-la-nuova-parola-magica-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/purezza-la-nuova-parola-magica-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2022 05:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Guido]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Larner]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Nel vino c’è chi usa il termine “purezza” per indicare il monovitigno, chi per l’impronta del vitigno e del terroir e chi per l’assenza di aggiunte</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Ci sono parole che segnano tendenze e caratterizzano autentiche svolte del modo del vino. Si tratta di termini relativi a sistemi produttivi, oppure caratteristiche del terroir, o più spesso gusti che vanno per la maggiore. Non sempre durano molto, anzi recentemente cambiano con una frequenza impressionante. Qualche anno fa era il termine “vulcanico” spesso associato a “mineralità” poi è arrivata la “freschezza” e con crescente importanza il “naturale”. Da un paio d’anni leggo sempre più spesso nelle descrizioni dei vini leggo la parola “purezza”. La usa <a href="https://www.instagram.com/monicalarner/?hl=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Monica Larner</strong></a> del Wine Advocate – Robert Parker, spesso anche <a href="https://www.instagram.com/the_cellar_table/?hl=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Eric Guido</strong></a> di Vinous e sempre con accessione positiva.<br />
Francamente non ci avevo fatto caso ma qualche giorno fa, durante una cena organizzata da Angelo Gaja, il direttore di <a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> Alessandro Regoli, ha chiesto cosa pensava della <strong>purezza</strong> alla mia enologa Valerie Lavigne. A quel punto ho cominciato a rifletterci.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-72243"></span></p>
<h4>I VITIGNI IN PUREZZA</h4>
<p>Va detto che fino a qualche anno fa il termine purezza, relativamente ai vini, era riferibile all’uvaggio ed indicava l’utilizzo di un solo vitigno “in purezza” appunto. Lo scandalo di “Brunellopoli” del 2008 riguardava proprio l’accusa di non aver rispettato la purezza del Sangiovese prevista dal disciplinare. Oggi, il cambiamento climatico e il desiderio d ridurre la chimica nei vigneti, spinge molte DOC a interrogarsi sull’opportunità di variare la “base ampelografica” cioè i vitigni ammessi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/purezza-la-nuova-parola-magica-del-vino/">PUREZZA LA NUOVA PAROLA MAGICA DEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>ENOTURISMO NOVITA&#8217; ONLINE </title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-novita-online/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-novita-online/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 07:33:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Divinea]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Viator]]></category>
		<category><![CDATA[vineyard]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Airbnb e la sezione vineyard, Booking con le wine experieces di Viator, Divinea propone Wine Suite il primo CRM per le cantine, il channel manager di Winearound</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La tecnologia è sempre più necessaria alle cantine turistiche. Aumentano le prenotazioni e soprattutto aumentano i canali da cui arrivano le prenotazioni di visita e esperienza col vino. Nello stesso tempo si accorciano i tempi fra il contatto e l’arrivo dei clienti. Prezzi, tipologie di accoglienza sono ormai così numerose che tenere in ordine il book degli appuntamenti diventa impossibile senza un channel manager che lo faccia automaticamente. Io uso <a href="https://winearound.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineAround</strong></a>.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>WINEAROUND E DIVINEA IL CHANNEL MANAGER E IL CRM</h4>
<p>Così come diventa sempre più indispensabile un CRM che profili i visitatori e, in base a quanto spendono e cosa comprano (vini, altri prodotti animazioni). Il passo successivo è incasellarli in un database, per poi mantenere i contatti e indirizzare loro le proposte di shopping del wine club della cantina come fa WineSuite di <a href="https://wine-suite.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Divinea</strong></a>. Ancora Divinea ha stretto un&#8217;alleanza con Winelivery la App che, in 65 città italiane, consente di ricevere, in 30 minuti, il vino a casa a temperatura perfetta per servirlo in tavola.</p>
<p>Tutte cose nuove per le aziende italiane che stanno accelerando il passo sulla scia delle californian winery e del loro spettacolare successo di vendite al pubblico nel periodo covid.<span id="more-72006"></span><br />
Un’evoluzione che riguarda anche gli investimenti: <a href="https://www.viator.com/?mcid=42383&#38;medium=banner&#38;medium_version=banner1_300x250_version1&#38;pid=P00066718" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Viator</strong></a> propone Viator Accelerate, una soluzione di marketing in grado di aumentare visibilità e vendite. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-novita-online/">ENOTURISMO NOVITA&#8217; ONLINE </a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>VIGNA DIVENTA BRAND QUANDO IL SUO NOME GENERA VALORE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vigna-diventa-brand-quando-il-suo-nome-genera-valore/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vigna-diventa-brand-quando-il-suo-nome-genera-valore/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 09 May 2022 07:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglion del Bosco]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Cesifin]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Zampi]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Nelle cantine commerciali il brand è l’unico valore rilevante. Nelle cantine TOP il valore è nei vigneti, nel territorio e nella storia mentre il brand conta meno</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Capire come si combinano i valori immateriali e materiali del vino diventa un argomento d’attualità vista la crescita di numero e di valore degli asset passati di mano. In pochi anni si è passati da 1,5 miliardi di Dollari annui di acquisizioni e fusioni agli 8 miliardi del 2021. Un’accelerazione collegata alla forte presenza di fondi di private equity che hanno accresciuto del 75% la loro presenza nel mercato.<br />
Gli investimenti nel vino assomigliano sempre di più a quelli nella finanza: in certi casi le operazioni mirano a creare attività redditizie, in altri sono speculazioni che si monetizzano attraverso frequenti passaggi di proprietà.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>L&#8217;EFFETTO MOLTIPLICATORE DEL MARCHIO SUL VALORE DELLE CANTINE</h4>
<p>Il valore di una cantina è quindi composto da beni materiali ma anche dal marchio.<br />
Un esempio di questo fenomeno è la recentissima vendita di <a href="https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/03/03/news/massimo_ferragamo_vende_castiglion_del_bosco_affare_da_400_milioni-340182912/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Castiglion del Bosco</strong></a>, tenuta di 2.000 ettari con resort, golf e vigne (60 ettari) di Brunello, ceduto da Chiara e Massimo Ferragamo per una cifra fra i 300 e i 400 milioni di Euro. In questo caso i valori immateriali che moltiplicano il valore sono due: Brunello e Ferragamo. Ecco perché i nuovi proprietari hanno voluto mantenere un legame con i discendenti del “calzolaio delle celebrità” Salvatore Ferragamo, coinvolgendoli nel nuovo progetto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vigna-diventa-brand-quando-il-suo-nome-genera-valore/">VIGNA DIVENTA BRAND QUANDO IL SUO NOME GENERA VALORE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
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		</item>
		<item>
		<title>Brand del vino, valori che crescono</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/brand-del-vino-valori-che-crescono/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/brand-del-vino-valori-che-crescono/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 05:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Ismea-Qualivita 2021 sulla Dop economy]]></category>
		<category><![CDATA[Penfolds]]></category>
		<category><![CDATA[SoWine Brand Content Factory]]></category>
		<category><![CDATA[vendita Castiglion del Bosco]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=70554</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>I marchi del vino valgono sempre di più a livello di territorio e di cantina. Intorno a loro si forma una community, una specie di fan club che li amplifica</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Cresce l’importanza dei marchi delle cantine ma anche di quelli territoriali del vino. Un incremento di valore che corrisponde anche ad un incremento del business delle denominazioni enologiche.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IL VALORE DEI BRAND TERRITORIALI DEL VINO</h4>
<p>Complessivamente il giro d’affari in Italia è di 16,6 miliardi, secondo il rapporto <a href="http://www.montalcinonews.com/wp-content/uploads/newsletter/montalcinonews_n587_17-02-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ismea-Qualivita 2021 sulla Dop economy</strong></a> nazionale. Le DOP-IGP toscane, ad esempio, hanno un giro d’affari annuo di 1,15 miliardi (58 DOP-IGP con 6.900 operatori) e questa regione è fra le 5 in Italia che commercializzano più di un miliardo con i vini DOP-IGP.</p>
<p>Ponendo l’attenzione a “casa mia” nella provincia di Siena, vediamo che si colloca al 5° posto in Italia e genera quasi metà del business regionale del vino con denominazione: 540 milioni di cui 151 provenienti dal Brunello.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IL VALORE CRESCENTE DEI BRAND AZIENDALI DEL VINO</h4>
<p>Cifre milionarie che rispecchiano anche valori immobiliari enormi come prova la <a href="https://winenews.it/it/castiglion-del-bosco-un-affare-epocale-da-stime-winenews-tra-300-e-400-milioni-di-euro_463497/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>vendita di Castiglion del Bosco</strong></a> dai Ferragamo a un gruppo di famiglie estere, per una cifra segreta ma oscillante fra 300 e 400 milioni di Euro. Al di là della bellezza del luogo, romanticamente circondato dai boschi di Montalcino, il nome Ferragamo fa da moltiplicatore.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-70554"></span></p>
<h4>I VALORI CHIAVE DEL BRAND AMBIENTE E SALUTE</h4>
<p>Oltre all’impennata dei valori immobiliari c’è un’impennata del valore dei brand del vino che acquisiscono forza da un nuovo rapporto con i consumatori.&#8230;</p>
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		<title>La ricerca del tartufo è un patrimonio Unesco</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-ricerca-del-tartufo-e-un-patrimonio-unesco/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-ricerca-del-tartufo-e-un-patrimonio-unesco/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 06:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[150.000 cercatori]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione nazionale città del Tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Nazionale Sudi Tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[spumante brut rosè]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>La ricerca del tartufo, come l’arte dei pizzaioli napoletani, diventa Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità tutelato dall’Unesco</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Le terre dei grandi vini rossi da invecchiamento &#8211; Langhe e Montalcino &#8211; possono ora fregiarsi di due riconoscimenti Unesco: uno per il paesaggio modellato dalla mano dei contadini e dei vignaioli nel corso dei secoli e l’altro per la “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali”, cioè i “trifulau” e i loro cani. Parliamo di circa <a href="https://static.gamberorosso.it/2021/12/settimanale-n49-2021stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>150.000 cercatori</strong></a> di tartufi sparsi ovunque in Italia e custodi di una cultura tramandata oralmente generazione dopo generazione. Una tradizione millenaria, che affonda le sue radici fino ai Sumeri.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA RICERCA DEL TARTUFO DIVENTA PATRIMONIO DELL&#8217;UMANITA&#8217; NELL&#8217;ANNO CON I PREZZI ALLE STELLE</h4>
<p>L’iscrizione Unesco arriva in un anno particolarmente scarso per la produzione dei tartufi che, a causa della bassa produzione, hanno raggiunto quotazioni commerciali altissime che <a href="https://winenews.it/it/la-cerca-e-cavatura-del-tartufo-in-italia-e-patrimonio-culturale-immateriale-unesco_458431/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>, usando come fonte <a href="https://www.tuber.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Centro Nazionale Studi Tartufo</strong></a>, ha indicato in 4.800 Euro al chilo (per pezzature da 15-20 grammi) per il <strong>tartufo</strong> bianco di Alba, tra 2.100 e 4.000 Euro al chilo ad Acqualagna e tra i 3.500 ed i 5.500 Euro al chilo, a seconda della pezzatura, a San Giovanni d’Asso – Montalcino.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IN ITALIA 150.000 CERCATORI DI TARTUFI</h4>
<p>Ovviamente l’iscrizione nella lista ufficiale dei patrimoni dell’umanità da parte dell’ Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, riguarda tutti i <strong>territori tartufigeni italiani</strong> da Acqualagna a San Miniato, fino a Norcia con il suo tartufo nero.&#8230;</p>
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		<title>Intelligenza artificiale per riconoscere la maturità dell’uva</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/intelligenza-artificiale-per-riconoscere-la-maturita-delluva/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/intelligenza-artificiale-per-riconoscere-la-maturita-delluva/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 06:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Grape]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il progetto Smart Grape porta l’intelligenza artificiale nel vigneto per decidere il giorno della vendemmia ma anche per rendere più sostenibile la coltivazione</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Quando creai la mia nuova azienda, nel 1998 e negli anni successivi, la data della vendemmia veniva decisa in base alle analisi di laboratorio. Ogni settimana venivano prelevati acini negli stessi punti dei vigneti e sui due lati delle spalliere delle viti.  Tutti avevamo imparato la doppia curva della maturità dell’uva: i polifenoli e l’alcol che salivano e l’acidità che scendeva. Io stessa avevo assistito alle lezioni di Yves Glorie, all’Università di Bordeaux imparando a scegliere il giorno della raccolta senza troppa paura della surmaturazione.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>VALUTAZIONE TRADIZIONALE DELL&#8217;UVA CON ASSAGGIO E ANALISI DI LABORATORIO</h2>
<p>Nel 2010 arrivò al <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne</strong></a> di Montalcino, una nuova consulente, l’enologa Valerie Lavigne forte della collaborazione con un altro guru del vino francese, Denis Dubourdieu, e ci disse &#60;&#60;basta analisi, tornate ad assaggiare l’uva con la bocca&#62;&#62; e noi la seguivamo su e giù per le vigne masticando acini d’uva.</p>
<p>In realtà servono sia le analisi che l’assaggio. Il Consorzio del Brunello ha dato un aiuto decisivo alle cantine effettuando l’analisi di laboratorio sui valori tecnologici e polifenolici dell’uva di Sangiovese, tutte le settimane, dalla fine di agosto alla fine della vendemmia. Il campionamento avviene in tutti i versanti della collina di Montalcino e, insieme alle centraline meteorologiche e ai dati di ogni azienda, permettono di vendemmiare scegliendo le date con grande precisione.&#8230;</p>
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		<title>Sempre più vino nei calici delle donne</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/sempre-piu-vino-nei-calici-delle-donne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/sempre-piu-vino-nei-calici-delle-donne/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 06:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[55% dei consumatori di vino italiani sono donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gallup]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Storico sorpasso in Italia: i bevitori abituali di vino sono al 55% donne. Indagine Wine Intelligence per UIV presentata a Vinitaly special edition</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il <a href="https://www.vinonews24.it/2021/10/19/osservatorio-uiv-piu-donne-che-uomini-tra-i-consumatori-regolari-di-vino/" target="_blank" rel="noopener"><strong>55% dei consumatori di vino italiani sono donne</strong></a>. L&#8217;indagine di Wine Intelligence per Unione Italiana Vini è stata presentata a Verona da Pierpaolo Penco durante Vinitaly Special Edition.  Il dato è arrivato inaspettato perchè il mercato italiano era considerato da sempre una roccaforte maschile ma conferma una tendenza mondiale.</p>
<p>Chi beve vino in USA è laureato, guadagna bene, è donna e ha oltre 34 anni. I giovani USA e cinesi trovano i vino difficile e preferiscono cocktail e superalcolici.<br />
La birra è la bevanda alcolica preferita in USA ma i laureati e chi guadagna molto scelgono il vino.</p>
<p><a href="https://winenews.it/it/la-birra-resta-la-bevanda-preferita-degli-americani-mentre-il-vino-domina-tra-le-donne_449667/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gallup</strong></a> fotografa i consumatori statunitensi che negli ultimi 25 anni sono decisamente cambiati: nel 1996 il 47% preferiva bere bionde spumeggianti e il 27% in vino, verso il 2011 le percentuali erano quasi appaiate ma ora la forbice si è allargata di nuovo: 39% per la birra e 31% per il nettare di bacco.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>I CONSUMATORI USA BEVONO MENO DI PRIMA</h2>
<p>Gli americani bevono meno del passato. Ogni settimana consumano in media 3,6 “drink”,  valore più basso dal 2003.</p>
<p>Guardando dentro il segmento dei consumatori di vino troviamo un grande cambiamento: le donne. Fra chi dichiara di preferire i calici rossi e bianchi  troviamo il 49% del gentil sesso (49%) mentre fra i supporter della birra il 53% è maschio.&#8230;</p>
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		</item>
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		<title>Zonazione favorevoli e contrari</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/zonazione-favorevoli-e-contrari/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/zonazione-favorevoli-e-contrari/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 07:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri del Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Molti la chiedono ma dove è stata fatta usa soprattutto confini amministrativi e non legati al terroir. Ha senso dividere così le denominazioni del vino?</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Per anni la vertenza legale su Cannubi aleggiava come uno spauracchio nei confronti della zonazione. Era insomma l’esempio di come l’istituzione di sottozone potesse innescare conflitti e divisioni.<br />
Ma ora arriva un soffio di ottimismo. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, sapientemente guidato dal Presidente Andrea Rossi, ha portato a termine la zonazione del suo territorio di produzione in tempo record,  dividendolo in Pievi. Colpisce la velocità dell’operazione anche nei confronti di quella del Chianti Classico che ha discusso per otto anni il suo progetto UGA &#8211; Unità Geografiche Aggiuntive e, per ora, lo usa solo per la Gran Selezione.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>UNITA&#8217; GEOGRAFICE AGGIUNTIVE NEL CHIANTI CLASSICO E PIEVI NEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO</h2>
<p>Ma soprattutto colpisce come Rossi sia riuscito ad utilizzare la zonanzione, che apparentemente divide, per ricompattare le fila dei produttori di Vino Nobile dopo anni di scontri che avevano portato alla nascita di due cordate avverse al consorzio.</p>
<p>Approvazione all’unanimità a Montepulciano, mentre solo il 90% di consensi nel Chianti Classico.<br />
I chiantigiani hanno istituito 11 sottozone: Castelnuovo Berardenga; Gaiole; San Casciano; San Donato in Poggio (comprensivo dei territori di Barberino, Tavarnelle e Poggibonsi) e Vagliagli mentre il grande comune di Greve in Chianti è stato suddiviso in 4 parti: Greve, Panzano, Lamole e Montefioralle.<br />
Il percorso verso la zonazione è molto avanti nel Barolo, Barbaresco.&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Alcol nel vino: quanto è aumentato</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/alcol-nel-vino-quanto-e-aumentato/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/alcol-nel-vino-quanto-e-aumentato/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 05:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Liv-ex]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>A Bordeaux il grado alcolico è salito di più. Quasi stabile la Borgogna mentre in California, Piemonte e Toscana la crescita dell’inizio del Duemila si è fermata</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p><a href="https://www.liv-ex.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Liv-Ex</strong></a>, il portale inglese che fornisce le quotazioni e vende i vini della fascia più alta del mercato, ha un portafoglio di dati senza eguali sulle eccellenze enoiche di tutto il mondo. Si tratta dei brand o delle cantine che tracciano la rotta per l’intero universo enoico. Essi permettono di fotografare quello che è avvenuto negli ultimi 30 anni e forse persino di prevedere cosa avverrà in futuro, visto che il campione esaminato è quello dei capofila in Bordeaux, Borgogna, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Toscana</strong></a>, Piemonte e California.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>QUANTO, DOVE E QUANDO IL GRADO ALCOLICO DEI VINI E&#8217; AUMENTATO</h2>
<p>Liv.Ex ha catalogato 35.000 bottiglie anche sulla base della gradazione e gli esiti sono stati commentati da <a href="https://winenews.it/it/come-cambiano-le-gradazioni-alcoliche-dei-vini-tra-global-warming-e-dinamiche-di-mercato_444968/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>.<br />
Sull’innalzamento del grado alcolico ci sono conferme ma anche grosse sorprese. Infatti la scelta di portainnesti più fittonanti, la gestione della chioma delle viti, la quantità d’uva prodotta da ogni pianta, la coltivazione del suolo … così come i tempi di raccolta, possono aiutare a trovare un nuovo equilibrio nei vigneti e moderare la crescita dell’alcol nel vino.<br />
Ma c’è chi c’è riuscito e chi no!</p>
<p>&#160;</p>
<h2>I VINI DI BORDEAUX REGISTRANO I MAGGIORI AUMENTI DI GRADAZIONE E QUELLI DI BORGOGNA I MINIMI</h2>
<p>Per quanto riguarda i rossi di Bordeaux è visibile una crescita delle gradazioni alcoliche da una media di 12,8 degli anni Novanta ai 13,4 nel primo decennio del Duemila, fino ai 13,7 gradi del periodo 2010-2020.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/alcol-nel-vino-quanto-e-aumentato/">Alcol nel vino: quanto è aumentato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>La cultura fa bene al vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-cultura-fa-bene-al-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-cultura-fa-bene-al-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 07:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Buonassisi]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Cernilli]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Jon Bonné]]></category>
		<category><![CDATA[Kerin O'Keefe]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Veronelli]]></category>
		<category><![CDATA[wine critic]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Veronelli, Cernilli, Buonassisi, D’Agata, O’Keefe come intellettuali provenienti da altri ambiti culturali fanno cambiare la produzione e il consumo del vino</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>In genere le contaminazioni aprono la mente, fanno guardare le cose da altri punti di vista e mettono in crisi le convinzioni consolidate, insomma spingono in avanti la fantasia e la ragione.<br />
Anche nel vino avviene la stessa cosa. Sono essenziali l’agronomo l’enologo ma non bastano perché il vino è cultura, cioè esprime la civiltà umana che lo produce e con essa si evolve nel corso del tempo.</p>
<p>&#160;</p>
<h3>I FILOSOFI VERONELLI E CERNILLI, IL MEDICO D&#8217;AGATA E IL SUPER ECLETTICO BUONASSISI</h3>
<p>Per questo le voci “fuori dal coro” fanno fare autentici salti in avanti al concetto complessivo di enologia. Pensate a filosofi come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Veronelli" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luigi Veronelli</strong> </a>e, in anni più recenti, <strong><a href="https://www.doctorwine.it/" target="_blank" rel="noopener">Daniele Cernilli</a></strong>. Due giganti che hanno rivoluzionato il modo di produrre e soprattutto di bere. Oppure pensate a medici come Ian D’Agata, italo canadese che ha seguito la sua passione per il vino invece di una promettente carriera accademica a Harvard. Ian ha una mente enciclopedica e un modo di elaborare informazioni complesse che gli viene dall’esperienza di ricerca e diagnosi. Tornando indietro nel tempo, il più eclettico di tutti: Vincenzo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sg13dlDuGNg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Buonassisi</strong></a>. Noi lo conosciamo come enogastronomo e giornalista ma se andate a cercare gli autori del brano “Mi va di cantare” interpretato al Festival di Sanremo del 1968, ci trovate il suo nome.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-cultura-fa-bene-al-vino/">La cultura fa bene al vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Guinness del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/guinness-del-vino/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2021 04:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Guinness World Records]]></category>
		<category><![CDATA[Milestii Mici in Moldova]]></category>
		<category><![CDATA[Romanée Conti 1945]]></category>
		<category><![CDATA[Wijnbouwers Vereniging]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La cantina più antica, il calice più grande, la bottiglia più cara e la prima denominazione … i Guinness dei primati del vino sono tanti e anche stravaganti</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Spesso i primati che permettono di ottenere il “<a href="https://www.guinnessworldrecords.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Guinness World Records</strong></a>” sono cose strane. Ricordo che, come assessore al turismo di Siena, promossi un Yamaha village che organizzò anche i corsi di guida per i giovani facendo diminuire drasticamente gli incidenti dei mesi successivi e il conseguimento di un Guinness con moto tutte uguali. Il numero di appassionati centauri che arrivò in Piazza del Campo a Siena da tutta Europa fu enorme e ci permise di superare ampiamente il record precedente.</p>
<p>Più recentemente le Donne del Vino dell’Emilia Romagna si sono impegnate a battere il record della sfoglia più lunga.<br />
Ci sono dunque record di ogni tipo e anche il vino ne ha molti di cui alcuni davvero strani. Traggo molte curiosità dalla notizia di <a href="https://winenews.it/it/i-primati-del-vino-tra-serio-e-faceto-secondo-il-guinness-world-records_432726/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>, a cui aggiungo qualcosa di mio.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>VINO E LA CANTINE PIU’ ANTICHE DEL MONDO</h2>
<p>Record del vino più antico del mondo a Gadachrili Gora e Shulaveris Gora, 50 chilometri a sud di Tbilisi, in Georgia. Ha 8.000 anni e le tracce di componenti chimiche inequivocabilmente riferibili al vino sono state trovate dagli archeologi in vasi di terracotta del neolitico.<br />
Il Guinness per la cantina più antica va alla Commandaria di Cipro che produce nettari dolci da 2.000 anni.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/guinness-del-vino/">Guinness del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Benvenuto Brunello un successo durato 28 anni</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/benvenuto-brunello-un-successo-durato-28-anni/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Feb 2020 08:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[dimensione del successo di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[settimanale del Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Edizione trionfale di Benvenuto Brunello con le 5 stelle della super annata 2019, Vittorio Sgarbi, il presidente del Coni Malagò e un assalto di wine lovers</em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<h3>COME NASCE BENVENUTO BRUNELLO</h3>
<p>Si racconta che l’<strong>idea delle anteprime</strong> nacque durante un viaggio a Tokyo del Consorzio del Brunello quando l’allora presidente Sante Turone annunciò al suo vice Andrea Costanti e al direttore Stefano Campatelli &#60;&#60;faremo un evento per presentare il Brunello che sta per entrare in commercio e dare la valutazione (da una a 5<a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/piastrelle/"><strong> stelle</strong></a>) dell’ultima vendemmia. Si chiamerà Benvenuto Brunello&#62;&#62;. Nonostante la reazione sbalordita dei due interlocutori il progetto andò in porto e la prima edizione venne organizzata nel 1992 nelle sale polivalenti sotto il Comune di Montalcino mentre la mattonella con le due stelle della vendemmia fu dipinta da Roberto Turchi.<br />
Anno dopo anno l’evento crebbe spostandosi sotto un tendone allestito nella fortezza trecentesca di Montalcino e poi (con un mio contributo</p>
<p>personale), nella sede attuale del complesso di Sant’Agostino. Cresceva di pari passo l’afflusso di giornalisti specializzati di tutto il mondo e quello dei buyer a cui tradizionalmente sono riservati gli ultimi due giorni delle degustazioni. Nel successo di Benvenuto Brunello ha avuto un ruolo determinante l’agenzia montalcinese <a href="https://winenews.it/it/il-brunello-di-montalcino-che-ha-inventato-le-anteprime-del-vino-pensa-a-cambiarle_410210/"><strong>WineNews</strong></a> di Irene e Alessandro Regoli che cresceva di reputazione e di importanza quasi alla stessa velocità.</p>
<h3>LE REPLICHE DI BENVENUTO BRUNELLO DIVENTA IL FENOMENO DELLE ANTEPRIME DEI VINI</h3>
<p>Mentre l’evento montalcinese veniva replicato a New York e poi in altri mercati strategici esteri, altri consorzi del vino italiano iniziarono a seguire la scia del Brunello.&#8230;</p>
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		<title>Il vino italiano visto dal Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-italiano-visto-dal-wine-spectator/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Feb 2020 08:13:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine2wine]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Durante Wine2Wine 2019 il senior editor di Wine Spectator Bruce Sanderson ha degustato con i giovani e ha mostrato come </em><em>i suoi lettori, </em><em>percepiscono i nostri vini </em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La degustazione con 9 esponenti delle nuove generazioni del vino italiano – fra loro mia figlia <strong>Violante Gardini</strong>, Bernardino Sani e Dominga Cotarella- è avvenuto nell’area più multietnica e social di Veronafiere, il regno di <strong>Stevie Kim</strong> e di <strong>VinitalyInternational</strong>, un ambiente che ispira alla creatività con soffitti dipinti, interior design di tendenza … ma i giovani erano invece molto “nel ruolo” con poca leggerezza e molta determinazione.  Davanti a loro Bruce Sanderson uno dei guru più ascoltati del vino a livello mondiale, assaggia la Borgogna, il Piemonte e la Toscana per Wine Spectator e, secondo me assaggia il meglio!</p>
<h3>WINE2WINE A VERONA PER SCOPRIRE COME VEDONO IL VINO ITALIANO I LETTORI DEL  WINE SPECTATOR</h3>
<p>E’ a Verona, in occasione di <a href="https://www.wine2wine.net/"><strong>Wine2wine</strong></a> il workshop sul wine business più importante in Italia e per presentare Opera Wine la degustazione che ogni anno precede <strong>Vinitaly</strong>.<br />
Un’occasione ghiotta per  rivelare gli esiti del sondaggio di Wine Spectator sui suoi lettori. Ecco qui le chicche migliori invitandovi a leggere il resto sul <a href="https://winenews.it/it/vino-italiano-il-piu-amato-dagli-americani-a-dirlo-unindagine-di-wine-spectator_404412/"><strong>WineNews</strong> </a>di Alessandro Regoli.</p>
<p>Il  sondaggio fra i lettori di <strong>Wine Spectator</strong>, ci rivela le opinioni di un target di wine lovers qualificato e, presumibilmente danaroso. Il <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/"><strong>Brunello</strong></a> è il vino più amato da chi ha superato i 50 anni (48%) mentre Barolo è il prediletto dagli appassionati sotto i 30 anni (24%).&#8230;</p>
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		<title>Prezzi dei vigneti alle stelle in Italia e in Francia</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 07:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[wine]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Sopra i 14 milioni l’ettaro in Borgogna fino a 3 milioni nel Barolo e uno per quelli di Brunello e di Bordeaux</em></p>
<p>Di<strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p>Arrivano da Vinexpo gli ultimi dati sulla corsa all’<strong>acquisto dei vigneti</strong> che sembrano quelli della corsa all’oro, con investitori di tutto il mondo che si contendono le terre da vino a suon di milioni. Puntano sulle zone più prestigiose pronti a spendere cifre astronomiche quasi fossero piene di pepite. Cifre che la produzione del vino non ripagherà mai e sono giustificate solo all’interno di una spirale speculativa che fa aumentare i prezzi e promette di rivendere gli stessi terreni a prezzi ancora più alti. Le denominazioni top hanno infatti dimensioni limitate, non espandibili per cui costituiscono, per gli investitori, un “bene rifugio” simile alle opere d’arte e alla pietre preziose. La differenza è che le vigne e le cantine devono essere gestite ogni giorno e non possono essere messe in cassaforte. Sono quindi più impegnative ma anche più ricche di soddisfazioni, per chi riesce a creare un gioiello enologico. Per questo l’attenzione dei super ricchi si concentra sulle denominazioni e i cru più prestigiosi, solo a Montalcino hanno investito tre degli uomini nella classifica Forbes dei 1.000 uomini più ricchi del mondo.</p>
<h3>PREZZI DEI VIGNETI FRANCESI</h3>
<p><strong><a href="https://www.wi-ne.net/fr/">WI&#38;NE</a> </strong>e Safer società specializzate in consulenze e cessione di aziende danno alcuni numeri del fenomeno e vengono analizzate da <a href="https://winenews.it/it/vinexpo-2019-investire-in-vino-istruzioni-per-luso-le-indicazioni-dellagenzia-wine_390608/"><strong>WineNews</strong> </a>sempre molto attenta alla quotazione dei terreni vitati.&#8230;</p>
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		<title>Muore Gerard Basset e esplode la Pizzeria Sorbillo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/muore-gerard-basset-e-esplode-la-pizzeria-sorbillo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/muore-gerard-basset-e-esplode-la-pizzeria-sorbillo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2019 08:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bomba]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gerard Basset]]></category>
		<category><![CDATA[pizzeria]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Giorno nero per chi ama i grandi vini e la grande gastronomia: muore Gerard Basset, Master of Wine e Master Sommelier, la pizzeria Sorbillo distrutta da una bomba</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Ci sono persone e luoghi che sono autentici simboli. La Pizzeria di <strong>Gino Sorbillo</strong> a Napoli, in Via Dei Tribunali, è l’emblema della rinascita del cibo italiano più famoso e amato. Gerard Basset miglior sommelier del mondo.</p>
<h3>PIZZA DA CIBO POVERO A PATRIMONIO DELL’ UMANITA’</h3>
<p>Pizza: una rinascita che parte da un piatto povero troppo spesso maltrattato e banalizzato da esecuzioni volgari, passa attraverso il ritorno al lievito madre, la scelta delle farine, i pomodori appena colti, l&#8217;olio extravergine …, la manualità di chi fa danzare la pasta con le mani ed ecco che l’<strong>arte dei Pizzajuoli napoletani</strong> diventa patrimonio dell’Umanità Unesco. Un successo, quello dei maestri pizzaioli, che ha avuto in Gino Sorbillo un simbolo e un portabandiera. Ma anche l’affermarsi di una Napoli che vince partendo dal basso, dai suoi valori di manualità, tradizione, naturalezza, identità e benessere che nasce dal cibo. Valori che avevano riunito intorno alla candidatura Unesco un movimento di opinione, mai visto prima, con 600 ambassador e 2 milioni di firme in tutto il mondo sulla petizione #pizzaUnesco.</p>
<h3>PIZZERIA DI GINO SORBILLO DISTRUTTA DA UNA BOMBA</h3>
<p>Per questo, vedere la <a href="https://www.facebook.com/ginosorbillouno"><strong>pizzeria</strong></a> <strong>Sorbillo</strong> distrutta da una <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/26694-2019-01-16-09-25-16.html"><strong>bomba</strong></a> , con evidente scopo intimidatorio, è un dispiacere enorme. Nessun ferito, per fortuna, ma il locale distrutto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/muore-gerard-basset-e-esplode-la-pizzeria-sorbillo/">Muore Gerard Basset e esplode la Pizzeria Sorbillo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il valore dei vigneti italiani</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-valore-dei-vigneti-italiani/</link>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2019 08:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[I numeri del vino]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>E’ il terreno agricolo più caro e complessivamente il valore della vigna italiana è di 32 miliardi di Euro. Ma il valore di ogni ettaro varia da 10mila a 2 milioni </em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>I 625mila ettari di <strong>vigneto hanno un prezzo</strong> medio di 51.000€ Euro e il loro valore è continuamente cresciuto dal 2000 ad oggi con un ritmo di circa l’1% l’anno e punte del 2% in Piemonte e Friuli Venezia Giulia mentre in Veneto  il fenomeno Prosecco ha fatto lievitare domanda e prezzi per cui un ettaro di Cartizze, il top del Prosecco, arriva a costare 1,5 milioni di Euro.</p>
<p>I dati CREA  (Consiglio per la ricerca in Agricoltura) riproposti dal portale <strong><a href="http://www.inumeridelvino.it/2018/02/il-valore-dei-vigneti-in-italia-per-regione-e-provincia-dati-crea-aggiornamento-2016.html" target="_blank" rel="noopener">I numeri del vino</a>,</strong> mostrano uno scenario molto vasto e quindi necessariamente poco preciso nei dettagli. Ecco che la Toscana (-0,5%) e la provincia di Siena hanno un segno</p>
<p>leggermente negativo mentre posso assicurare che mai come ora ci sono investitori a caccia di vigneti di <a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/brunello-montalcino-docg/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> a prezzi che variano da mezzo a un milione di Euro a seconda della qualità, prestigio, età … Ancora in Toscana, fra le denominazioni più note, i prezzi più abbordabili sono nella Vernaccia di San Gimignano 70-90.000€ l’ettaro e nel Chianti con valori simili mentre dopo la zona montalcinese le quotazioni più alte sono a Bolgheri (350-450.000€ l’ettaro).</p>
<p>Dopo le vendite milionarie nel Barolo il <strong>valore dei vigneti</strong> della maggiore DOC piemontese è schizzata al primo posto nella classifica dei più cari d’Italia superando Bolzano che tradizionalmente era in cima alla lista.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-valore-dei-vigneti-italiani/">Il valore dei vigneti italiani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>500 Fiat color rosso Brunello</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/500-fiat-color-rosso-brunello/</link>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 08:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[gel per unghie]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Ascheri]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Marchionne]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Basta con il rosso Bordeaux cominciamo a dire rosso Brunello che è molto più figo. Ed ecco la 500 bicolore grigio e rosso Brunello per chi vuol essere trendy</em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Brunello</strong>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/brunello-montalcino-docg-selezione-prime-donne/"><strong>Casato Prime Donne</strong></a></p>
<p>Esiste un’ <strong>Alfa Romeo</strong> rosso Brunello e persino un <a href="http://www.meryfashion.it/dettaglio.php?id=551" target="_blank" rel="noopener"><strong>gel per unghie</strong></a> color Brunello.<br />
In India c’è una fabbrica di <strong><a href="https://www.rossobrunello.com/" target="_blank" rel="noopener">scarpe</a></strong> Rosso Brunello con un consistente commercio on line e una galleria fotografica di celebrity che le indossano.<br />
Il nome Brunello viene dunque usato spesso, su prodotti molto diversi e non solo in Italia.<br />
Ma la <strong>Fiat 500</strong> rosso Brunello colpisce al cuore. E’ un “lovemark”, come ci insegna Kevin Roberts di Saatchi &#38; Saatchi, perché fa leva su un legame affettivo che tutti abbiamo per la piccola macchina simbolo del miracolo italiano e per il vino italiano, forse più amato nel mondo. Un doppio lovemark dunque!</p>
<p><a href="http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/vino/2018/04/05/ascheri-presidente-del-consorzio-di-tutela-barolo-barbaresco_95d0cde5-5c31-40e4-b652-9af618160f2d.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Ascheri</strong></a>, figlio della mia amica Cristina e Presidente del <strong>Consorzio del Barolo</strong>, sarà rimasto malissimo. Lo capisco; dalla fabbrica di Torino era più probabile aspettarsi una Fiat 500 rosso Barolo! Ma, come ha giustamente osservato <a href="https://winenews.it/it/il-legame-tra-montalcino-e-la-fiat-si-rinnova-nasce-la-nuova-500-collezione-color-brunello_375253/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> il compianto amministratore delegato <a href="http://www.montalcinonews.com/wp-content/uploads/newsletter/index.php" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sergio Marchionne</strong></a> , morto lo scorso 25 luglio, a cui presumibilmente si deve la scelta di questa 500 rossa, era un grande estimatore del <strong>vino montalcinese</strong>.<span id="more-36472"></span> Anzi in occasione della sua partecipazione a Benvenuto Brunello, nel 2007, confessò di aver iniziato a bere vino dopo i quarant’anni lasciandosi affascinare dal Brunello.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/500-fiat-color-rosso-brunello/">500 Fiat color rosso Brunello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le stelle del Brunello e la valutazione precoce</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-stelle-del-brunello-e-la-valutazione-precoce/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-stelle-del-brunello-e-la-valutazione-precoce/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 07:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Regoli]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Niederbacher]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[en primeur]]></category>
		<category><![CDATA[Jancis]]></category>
		<category><![CDATA[Primeurs]]></category>
		<category><![CDATA[Robinson]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/blog/?p=31358</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>E’ possibile giudicare la qualità di un vino con 4 anni di anticipo? Le 5 stelle del Brunello 2012 e le 4 dell’annata successiva appaiono ora da invertire</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Lo strano caso dei Brunello 2012 e 2013 il primo con cinque stelle e il secondo con quattro ma attualmente, a giudizio unanime giudicato migliore del precedente, riapre la discussione sull’attribuzione del valore della vendemmia a pochi mesi dalla nascita del vino.<br />
Bisogna ricordare che non si tratta di un’invenzione italiana. Da duecento anni, ad aprile, centinaia di esperti, negozianti, importatori e (da una quarantina d’anni) collezionisti accorrono a Bordeaux per assaggiare il vino <strong><a href="https://www.millesima.it/perche-comprare-dei-vini-en-primeur" target="_blank">En-Primeur</a></strong> cioè in anteprima. Oltre 150 tra i più grandi châteaux aprono le porte e fanno degustare i vini dell’ultima annata direttamente dalle barrique. In seguito ai giudizi dei grandi</p>
<p>esperti, e fino al 2014 soprattutto alle valutazioni di Robert Parker, vengono decisi i prezzi e i commercianti comprano i vini <a href="https://www.millesima.it/cosa-sono-i-primeurs" target="_blank"><strong>Primeurs</strong> </a>cioè 12-24 mesi in anticipo sul momento in cui verranno imbottigliati.<br />
Un sistema basato sulla convinzione che sia possibile valutare con assoluta certezza e in modo definitivo, la qualità del vino poco dopo la vendemmia prevedendo la sua evoluzione futura.<br />
Da secoli il sistema en-primeur da liquidità alle cantine e permette ai commercianti più capaci di guadagnare sulla crescita dei valore. Si perché non tutti hanno fatto soldi, negli anni c’è anche chi è fallito per aver sbagliato a comprare e vendere.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-stelle-del-brunello-e-la-valutazione-precoce/">Le stelle del Brunello e la valutazione precoce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>Enoteche: la seconda giovinezza in Italia</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 08:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Le 7300 enoteche italiane sono trendy. Napoli è la città che ne ha di più con 546 esercizi. Le donne dirigono il 27% del totale, crescono i gestori giovani al Sud</em></p>
<p>Di<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank"> <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Dopo il boom negli anni Settanta del Novecento, quando le <strong>enoteche</strong> accesero i riflettori sulla scalata qualitativa del vino italiano e dopo la crisi dei primi anni Duemila, le enoteche vivono, in Italia, una seconda giovinezza.<br />
Due tendenze sembrano emergere: i <strong>wine bar</strong> per consumare vino, cibo e intrattenimento e i negozi per i turisti. I primi sono luoghi dove i <strong>wine lovers</strong> trovano amici vecchi e nuovi, scoprono vini rari e vigneti sconosciuti, partecipano a intrattenimenti in chiave enoica, soprattutto vivono il vino come life style capace di dare stimoli e socializzazione. Insomma più che un luogo per lo shopping l’enoteca è vista come un luogo dove trascorrere il tempo libero all’interno di uno stile di vita più lento e attento alla salute. In altre parole nessun cliente cerca la sbornia quanto piuttosto di emozionarsi con la scoperta di una piccola cantina in un’isola vulcanica dove le viti sono coltivate interamente a mano.</p>
<p>Poi ci sono le enoteche pensate per i turisti che arrivano nelle zone del vino o genericamente in Italia, con l’intenzione di assaggiare ma soprattutto comprare eccellenze, rarità e novità del vigneto tricolore. Questa tipologia di negozi ha sicuramente beneficiato della crescita dei turisti esteri 2017 così come del segmento di quelli interessati al vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/">Enoteche: la seconda giovinezza in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>2018 le nuove tendenze del vino</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 08:08:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[vino sempre più digitale e social]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il vino è trendy ma nel 2018 deve essere una scoperta, raccontare, contenere valori, essere bio e forse rosato da vitigni autoctoni, magari anche con le bolle</em></p>
<p><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignright size-medium wp-image-31093" src="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/IMG_2067.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="IMG_2067" width="300" height="200" data-recalc-dims="1" />Di<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Montalcino</strong>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/brunello-di-montalcino-docg" target="_blank"><strong>Brunello</strong></a><br />
<a href="http://www.winenews.it/news/46933/compenetrazione-tra-bio-e-agricoltura-convenzionale-larrivo-in-tavola-degli-insetti-e-le-conseguenze-del-vino-come-prodotto-sempre-pi-trendy-le-tendenze-dellagroalimentare-italiano-per-il-2018-secondo-la-sociologa-dei-consumi-marilena-colussi" target="_blank"><strong>WineNews</strong></a> insiste su un punto: il<strong> vino sempre più trendy</strong>, simbolo di socialità, cultura, diversità, naturalezza. Ma il <strong>vino del 2018</strong> saprà anche raccontare e avere significati che vanno oltre la qualità. Un vino da scoprire costantemente esplorando il mondo attraverso il bicchiere. Un <a href="http://www.montalcinonews.com/2017/12/come-deve-cambiare-montalcino-nel-2018/" target="_blank"><strong>vino sempre più digitale e social</strong></a>. Ecco che <strong>Marilena Colussi</strong>, ricercatrice del food &#38; beverage e sociologa dei consumi indica i drive del nuovo anno: vini biologici, biodinamici e naturali che sono ormai una moda mondiale e inarrestabile per il bisogno di mangiare cose sicure e salutari. Contemporaneamente c’è il <strong>Novel food</strong> con gli insetti in prima linea. E un crescente bisogno di valori e di territorio.</p>
<p>Un sondaggio sui principali distributori italiani aggiunge 3 tendenze: i rosati che finalmente diventano di moda anche in Italia, i vini autoctoni e persino le bollicine autoctone. La fine del monopolio dei grandi nomi e la ricerca delle piccole particolarità, cantine di nicchia capaci di raccontare qualcosa di diverso.<br />
Ecco <strong><a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2018/01/top-10-food-and-drink-trends-for-2018/" target="_blank">The Drinks Business</a></strong> con 10 tendenze 2018 viste dall’osservatorio di Londra.<br />
Basta con la carne. Persino il celebre chef Alain Ducasse ha trasformato il suo ristorante al Plaza Athénée hotel di Parigi in un locate “meat free”. La cucina vegetariana e vegana non è più solo una cosa da hippy, alla Tate Modern di Londra si mangiano hamburger di fagioli neri e brioche di barbabietola.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/2018-le-nuove-tendenze-del-vino/">2018 le nuove tendenze del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IRIDE il sistema per sapere se il vino verrà pagato</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/iride-il-sistema-per-sapere-se-il-vino-verra-pagato/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 08:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
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		<category><![CDATA[Eurocredit]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Giuri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>I produttori italiani snobbano il mercato nazionale perché paga male ma ora arriva IRIDE il TripAdvisor del vino con i giudizi sui buoni e cattivi pagatori</em></p>
<p>Di, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini</a>, Montalcino</strong>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Il vino è una delle merci che, in Italia, vengono pagate più lentamente. In teoria sarebbe in vigore il celebre articolo 62 della legge 27 del 2012 che impone il pagamento entro 60 giorni ma quasi nessuno lo rispetta. &#60;&#60;Anzi &#62;&#62; ha detto a <a href="http://www.winenews.it/news/46735/nel-mondo-del-vino-italiano-solo-il-16-delle-fatture-pagato-alla-scadenza-i-ritardi-gravi-dal-2010-sono-cresciuti-del-133-fondamentale-la-condivisione-preventiva-delle-info-sui-clienti-cos-studio-giuri-e-eurocredit-business-international" target="_blank"><strong>WineNews</strong> </a>l’Avvocato Giuri &#60;&#60; dalla nostra esperienza, visto che abbiamo come clienti oltre 50 tra le più importanti cantine italiane, possiamo affermare che nel vino i ritardi sono più consistenti che in altri settori. In media, se nell’agroalimentare si incassa a 90 giorni, nel vino si arriva tranquillamente a 120&#62;&#62;. Considerando la tradizione agricola di pagamenti quasi “stagionali” constatare che le bottiglie vengono incassate, se va bene, dopo quattro mesi,fa cascare le braccia.</p>
<p>Una situazione che purtroppo tutte le cantine possono confermare. Incassare comporta perdite di tempo e tanto impegno: se il cliente non paga alla data stabilita il primo passo è un sollecito scritto, poi si procede con una telefonata, ma se anche questa non ottiene effetto l’avvocato scrive con termini più minacciosi e infine agisce la società di recupero crediti oppure il tribunale con i decreti ingiuntivi. Ma la procedura ha un costo: una fattura di 400 € con l’insolvenza diventa di 1.300€, e il cliente spesso chiede di pagare solo il prezzo del vino mostrandosi offeso per l’insistenza e l’ammontare della cifra.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/iride-il-sistema-per-sapere-se-il-vino-verra-pagato/">IRIDE il sistema per sapere se il vino verrà pagato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Vino e istruzione, vino e DNA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-e-istruzione-vino-e-dna/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 08:13:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[1 probabilità in più di diventare bevitrici abituali]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[donne che nell’infanzia avevano voti di livello medio o alto hanno 2]]></category>
		<category><![CDATA[mappatura scientifica del gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Università Iulm di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Finalmente la scienza conferma quello che avevamo sempre pensato: c’è un legame fra il consumo del vino e l’intelligenza, specialmente fra le donne</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Non solo, c’è anche un<strong> legame fra il DNA e la percezione del vino</strong>. Due studi confermano quello che tutti sospettavamo: le differenze di genere e di genetica influiscono sulla percezione del vino. Ma soprattutto c’è una relazione fra i risultati dei test scolastici infantili, cioè l’intelligenza e il consumo del vino.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>CONSUMO DI VINO E INTELLIGENZA</h4>
<p>Il collegamento c’è anche per i maschi ma è meno forte. Invece le donne che fino dall’infanzia (5 anni) prendono buoni voti a scuola e poi ottengono il diploma o la laurea, tendono a consumare vino più spesso ma sono anche molto più soggette al rischio di trasformare l’uso in abuso.</p>
<p>La notizia arriva dalla London School of Economics dove , Francesca Borgonovi e Maria Huerta, hanno studiato un campione di migliaia di uomini e donne nate in UK nella stessa settimana del 1970.<br />
Confrontando le loro pagelle scolastiche con i loro consumi risulta evidente che &#60;&#60; women with medium or high childhood test scores were up to 2.1 times more likely to have a drink most days, men who scored similarly-high scores were only 49 per cent more likely to do so&#62;&#62;  le <strong><a href="http://www.telegraph.co.uk/women/womens-health/7549959/Cleverest-women-are-the-heaviest-drinkers.html" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">donne che nell’infanzia avevano voti di livello medio o alto hanno 2,1 probabilità in più di diventare bevitrici abituali</a></strong>, gli uomini che hanno ottenuto punteggi altrettanto alti hanno solo il 49% di probabilità in più, di fare la stessa cosa.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-e-istruzione-vino-e-dna/">Vino e istruzione, vino e DNA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Prezzo dei vigneti TOP in Italia nel 2017</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/prezzo-dei-vigneti-in-italia-nel-2017/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Nov 2017 08:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Negli ultimi 50 anni il prezzo dei vigneti è cresciuto del 2.500% nel Brunello di Montalcino, del 1.400% nell’Amarone e di oltre il 700% nel Barolo</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Montalcino</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Seguiamo <strong><a href="http://www.winenews.it/news/46159/tra-investimenti-di-impresa-capitali-da-immobilizzare-e-fondi-di-investimento-cresce-il-valore-dei-vigneti-italiani-soprattutto-nei-territori-storici-e-di-maggior-successo-sui-mercati-lanalisi-di-winenews-e-le-quotazioni-top-del-belpaese" target="_blank">WineNews </a></strong>alla scoperta dei prezzi dei vigneti italiani con cifre da capogiro che spesso, come sottolinea Alessandro Regoli, tagliano fuori i produttori di vino e diventano accessibili solo a fondi di investimento, banchieri, grandi industriali o comunque a chi ha disponibilità finanziarie enormi e voglia di regalarsi una griffe dell’enologia. La cosa più sorprendente è la corsa all’acquisto che sembra inarrestabile nonostante la salita dei prezzi e anzi apparentemente li spinge sempre più su.<br />
Posso testimoniare personalmente di ricevere, almeno una volta al mese, una</p>
<p>telefonata o un e-mail che mi chiede &#60;&#60;non sa mica di qualche proprietà in vendita a Montalcino?&#62;&#62; frase che poi, spesso, ha un proseguo nella richiesta &#60;&#60;la cifra dell’investimento è molto importante, lei per caso non sarebbe interessata?&#62;&#62;<br />
Ma torniamo alle analisi di WineNews. Le quotazioni più alte per i vigneti italiani sono in tre aree: Barolo, Cartizze e Alto Adige. Nelle zone alpine i valori superano il milione di Euro l’ettaro ma le compravendite sono rarissime come del resto nei 106 ettari del Cartizze che tuttavia spunta cifre fra 1,5 e i 2 milioni per ettaro. Invece nella zona più famosa del vigneto piemontese si è assistito a diverse acquisizioni negli ultimi mesi. I prezzi sono arrivati alle stelle, da 1 a 1,5 milioni di Euro con punte di 2 milioni per i cru più prestigiosi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/prezzo-dei-vigneti-in-italia-nel-2017/">Prezzo dei vigneti TOP in Italia nel 2017</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>OCM, il decreto c’è ma è sbagliato</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ocm-il-decreto-ce-ma-e-sbagliato/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ocm-il-decreto-ce-ma-e-sbagliato/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 07:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Business Strategies]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Ricci Curbastro Presidente Federdoc]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana Ballotta]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il Ministero dell’Agricoltura passa da una figuraccia all’altra. Il decreto OCM arrivato con 4 mesi di ritardo rischia di erogare i fondi a ottobre 2018</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, Montalcino</p>
<p>Il 29 settembre, finalmente il nuovo bando per i fondi <strong>OCM</strong> destinati a finanziare la promozione del vino italiano sui mercati esterni all’Unione Europea è stato pubblicato dal Ministero dell’agricoltura. Un ritardo enorme rispetto a Francia, Germania, Spagna … dove le cantine stanno già realizzando eventi cofinanziati dall’Europa.<br />
Ma i guai non finiscono qui perché, come giustamente osserva<a href="http://www.winenews.it/news/46272/dopo-il-via-libera-della-corte-dei-conti-al-decreto-del-ministero-delle-politiche-agricole-per-la-campagna-2017-2018-ecco-il-decreto-direttoriale-che-apre-la-corsa-ai-fondi-ocm-vino-per-la-promozione-nei-paesi-terzi-c-tempo-fino-al-3-novembre" target="_blank"><strong> WineNews</strong></a>, nel testo ministeriale c’è un errore &#60;&#60; l’articolo 5 del decreto Martina prevede che “le attività sono effettuate a decorrere dal primo giorno utile dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza successivo al giorno di stipula del contratto”, ma operando attualmente nell’esercizio finanziario comunitario 2017/2018, i programmi che verranno proposti in adesione del decreto Abate decorreranno dal 16 ottobre 2018&#62;&#62;.</p>
<p>Sarà possibile correggerlo senza dover ripercorrere l’intera procedura amministrativa?<br />
Tutti sperano di si perché perdere i 102 milioni di Euro destinati a sostenere l’export del vino italiano sarebbe un colpo mortale per l’agricoltura italiana che ha già subito una batosta con la recente vendemmia, la più magra del dopoguerra.<br />
C’è da chiedersi come faccia il Ministero all’Agricoltura a collezionare una così fitta sequenza di &#60;&#60;Ritardi, ricorsi, mancanze e istanze cadute nel vuoto&#62;&#62; come le ha definite <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/23046-ocm-promozione-federdoc-quscire-dalla-palude-che-blocca-il-mondo-del-vino-italianoq.html" target="_blank"><strong>Riccardo Ricci Curbastro Presidente Federdoc</strong> </a>puntando l’indice accusatore sulla burocrazia. &#60;&#60;Il risultato è che dopo 16 anni i francesi ci hanno agganciato nel primo mercato al mondo, recuperando in 8 mesi oltre 130 milioni di euro&#62;&#62; ha detto la Ceo di <a href="http://www.winemeridian.com/news_it/il_vino_italiano_perde_quota_negli_usa_tutta_colpa_dell_ocm__2048.html" target="_blank"><strong>Business Strategies, Silvana Ballotta</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ocm-il-decreto-ce-ma-e-sbagliato/">OCM, il decreto c’è ma è sbagliato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Vitigni autoctoni o internazionali? Meglio uguali o biodiversi?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vitigni-autoctoni-internazionali-meglio-uguali-biodiversi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vitigni-autoctoni-internazionali-meglio-uguali-biodiversi/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 07:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[OIV]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il nostro Paese ha la maggiore biodiversità nei vigneti e nei vini; il 75% del vigneto Italia contiene 80 vitigni. Ma meglio autoctoni o internazionali? </em></p>
<p><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/cenerentola-doc-orcia" target="_blank"><strong>Cenerentola</strong></a>, <strong><a href="http://www.consorziovinoorcia.it/" target="_blank">DOC Orcia</a></strong></p>
<p>Siamo bio-diversi anche nel <strong>v</strong>igneto; nessuna altra nazione del mondo adopra così tanti vitigni per produrre vino. Per questo domandarsi se è meglio i vitigni <strong>autoctoni o internazionali</strong> ci porta direttamente a un secondo quesito: come trasformare la diversità in opportunità economica.</p>
<p>In Italia la<strong> vigna da vino</strong> copre 660.000 ettari in cui sono coltivati circa 500 varietà di vite. Nel mondo esistono oltre 10.000 vitigni e il nostro Paese è fra le prime tre nazioni per numero di varietà autoctone ancora coltivate.</p>
<p><strong><a href="http://www.winenews.it/news/45274/italia-e-biodiversit-vinicola-il-75-del-vigneto-coperto-da-oltre-80-vitigni-il-portogallo-secondo-a-poco-meno-di-40-francia-e-spagna-sotto-alle-15-variet-a-dirlo-i-numeri-delloiv-cabernet-sauvignon-vitigno-da-vino-pi-coltivato-nel-mondo" target="_blank">80 tipologie di vite sono abbastanza diffuse e coprono il 75% della superficie vitata</a></strong> totale. Si tratta di qualcosa di completamente diverso da quanto avviene negli altri grandi Paesi produttori dove la coltivazione si è polarizzata su pochissime varietà. 13 vitigni da soli coprono un terzo del vigneto mondiale e 33 oltre la metà. Il vitigno più diffuso si chiama Kyoho ed molto coltivato in Cina per la produzione di uva da tavola.<br />
Il Cabernet Sauvignon è la varietà da vino sicuramente più presente con 340.000 ettari ma sorprendentemente è seguita a ruota dall’uva sultanina che viene usata soprattutto per tavola e cucina, in forma passita, ma è anche vinificata. Nella classifica dei vitigni più diffusi ci sono il Merlot, il Tempramillo, l’Airen, lo Chardonnay e il Sirah.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vitigni-autoctoni-internazionali-meglio-uguali-biodiversi/">Vitigni autoctoni o internazionali? Meglio uguali o biodiversi?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Brunello, troppo shopping di cantine</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-troppo-shopping-di-cantine/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-troppo-shopping-di-cantine/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 07:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casale del Bosco]]></category>
		<category><![CDATA[Col d’Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio alle Mura]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Brunello: in pochi mesi sono passate di mano la Cerbaiona di Diego e Nora Molinari, poi la Tenuta dei Biondi Santi e ora Poggio Antico di Paola Gloder</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>All’apparenza la speculazione impazza e davanti ai produttori di <strong>Brunello</strong> viene messa una montagna di euro che non li lascia indifferenti. Una sirena tentatrice a molti zeri che potrebbe dare vantaggi immediati accrescendo il mito di <strong>Montalcino</strong> ma alla lunga presenta anche risvolti preoccupanti. Potrebbe infatti rivelarsi una bolla speculativa drogando il mercato come ha giustamente osservato Orlando Pecchenino, presidente del Consorzio di Tutela del Barolo, intervistato da <a href="http://www.winenews.it/news/45674/bene-gli-investimenti-sul-territorio-ma-oggi-spesso-sono-pi-di-natura-finanziaria-che-per-progetti-di-impresa-e-le-quotazioni-dei-vigneti-vanno-fuori-mercato-a-winenews-orlando-pecchenino-presidente-del-consorzio-di-tutela-del-barolo" target="_blank"><strong>WineNews</strong></a>. C’è poi la perdita di autenticità, di quel carattere appassionato che è proprio delle Langhe e di tutti i territori dove i produttori hanno lo</p>
<p>stoicismo di chi mette la vigna prima di ogni altra cosa. Insomma, alla lunga, potrebbe creare una situazione difficile per i produttori con antica radice locale, rendendo per loro quasi inabbordabile l’acquisto di altra terra, come avviene nel Barolo, e carissimo trasferire l’azienda ai figli come succede in Champagne. Insomma essere circondati da miliardari con capacità di spesa illimitata ha anche i suoi svantaggi quando questi ultimi possono mettere in campo strumenti di marketing e investimenti enormemente superiori ai produttori locali.<br />
La cosa certa è che l’assedio degli investitori esteri desiderosi di <strong>mettere il proprio nome sulle bottiglie di Brunello</strong> sembra non avere fine e le cifre continuano a crescere. <span id="more-29959"></span>E’ frequente ricevere telefonate da banche, fondi d’investimenti esteri e agenzie immobiliari che chiedono &#60;&#60;abbiamo un cliente interessato a comprare qualcosa a Montalcino non sa mica se c’è qualche proprietà in vendita?&#62;&#62;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-troppo-shopping-di-cantine/">Brunello, troppo shopping di cantine</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>Arriva la tassa sul vino in USA?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/arriva-la-tassa-sul-vino-usa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/arriva-la-tassa-sul-vino-usa/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 07:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[rischio di un’impennata fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Industry Insigh]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Arriva una tassa sul vino del 20%? Il nostro primo mercato estero di export a rischio per i dazi di Trump che potrebbero colpire le bottiglie migliori</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>In passato gli<strong> Stati Uniti</strong> avevano poche <strong>tasse sul vino</strong>, anzi erano fra i Paesi con dazi più leggeri con una media del 10% che saliva fino al 20% per le tipologie base e scendeva fino al 3% sui premium come il Brunello, ma ora il <strong><a href="http://www.gamberorosso.it/images/settimanaletrebicchieri/27_04_2017.pdf http://www.inumeridelvino.it/2014/10/la-tassazione-del-vino-e-delle-bevande-alcoliche-nel-mondo-working-paper-aawe.html" target="_blank">rischio di un’impennata fiscale</a></strong> sui prodotti d’importazione comincia a profilarsi all’orizzonte e potrebbe penalizzare proprio le tipologie più pregiate.<br />
Il programma del Presidente Trump “America first” prevede infatti di ridurre le tasse alle grandi imprese nazionali in modo da attrarre investimenti e accrescere la produzione interna contrastando la concorrenza estera mediante forti dazi. Quasi nessuno pensava che tale piano sarebbe stato applicato perché appariva come la spacconata da bar di uno che non capisce niente di equità sociale e accordi internazionali …. Invece il rischio si sta profilando all’orizzonte !!!</p>
<p>I rapporti commerciali fra gli Stati sono frutto di un intreccio di interessi economico politico che viene discusso con complicatissimi e lunghissimi negoziati internazionali nel WTO – World Trade Organization, creando un equilibrio politico economico . Della serie io ti compro le banane e tu apri i tuoi porti alle mie portaerei, oppure se tu mi dai il tuo zinco io ti compro anche il caffè ….<br />
In questo contesto delicatissimo Trump si nuove come un elefante in una cristalleria dando colpi senza timore di rompere quello che è stato costruito in anni di lavoro diplomatico ma facendo leva sull’orgoglio americano delle persone più semplici e meno colte, quelle che pensano &#60;&#60;ora gli facciamo vedere chi ha i muscoli e chi comanda!&#62;&#62;.&#8230;</p>
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		<title>Vino bianco: è l’anno dellla riscossa</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-lanno-dellla-riscossa-per-il-vino-bianco/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-lanno-dellla-riscossa-per-il-vino-bianco/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 21 May 2017 07:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Iri-Sales Out pubblicato da “Ristoranti” febbraio 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=29193</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il simbolo della rinascita dei bianchi italiani è il Lugana. Nei ristoranti meno caraffe e più bottiglie, cresce il vino al bicchiere e le bollicine fanno il botto</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Toscana IGT</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/sanchimento-igt-toscana-bianco" target="_blank">Fattoria del Colle</a></strong></p>
<p>Nella ristorazione meno caraffe e più bottiglie; anche se i volumi di sfuso sono ancora molto alti gli acquisti di bottiglie aumentano mentre quelli di sfuso sono stazionari sia in valore che in quantità.<br />
Aumentano anche i calici vista la diffusione dei locali che propongono vino al bicchiere.<br />
Il grande protagonista 2016 è il bianco &#8211; trascinato avanti dalle bollicine &#8211; che negli acquisti all’ingrosso della ristorazione ha superato il business dei rossi con uno strepitoso +8% in valore a fronte di un +3,8% dei rossi <strong>(<a href="http://www.ristorantiweb.com/" target="_blank">Iri-Sales Out pubblicato da “Ristoranti” febbraio 2017</a></strong>).</p>
<p>Degna di nota anche la performance dei rosati che finalmente, anche nei ristoranti italiani, diventano di tendenza. Ancora dall’indagine IRI qualche curiosità sullo shopping dei ristoranti: la tipologia di vino con maggior aumento è il Sangiovese ma quella che ha visto crescere di più il suo prezzo al litro è il Lugana.<br />
Anche i dati, analizzati da <strong><a href="http://www.winenews.it/news/44744/inchiesta-winenews-enoteche-alla-riscossa-dopo-anni-in-chiaroscuro-ripartono-i-consumi-in-italia-e-si-riscopre-il-fascino-dantan-di-bere-e-comprare-vino-nei-luoghi-di-culto-andrea-terraneo-vinarius-sullanno-crescita-di-vendite-fino-al-5" target="_blank">WineNews</a></strong>, confermano: i bianchi italiani sono adesso 25,6 milioni di ettolitri salendo ben sopra i volumi consueti. Un cambiamento che ha prodotto effetti anche negli investimenti e infatti i dati UIV indicano che i nuovi vigneti sono, nel 57% dei casi, di uva bianca. <span id="more-29193"></span>Ma torniamo ai consumi. Secondo Wine Monitor di <strong><a href="http://www.winemonitor.it/it/" target="_blank">Nomisma</a></strong> (on-trade tracking) i vini preferiti per la cena fuori casa sono Prosecco, Pinot Grigio e Chianti.&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Vendita delle cantine: compratori all’assalto</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vendita-delle-cantine-compratori-allassalto/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vendita-delle-cantine-compratori-allassalto/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 08:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Domaine de Bel Air]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[metà delle cantine USA passerà di mano nei prossimi 5 anni]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Mai prima d’ora il numero delle compravendite di cantine importanti è stato così grande e i prezzi così alti. L&#8217;ultima è Bel Air a Bordeaux</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>,<strong> cantina</strong> e <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098" target="_blank">agriturismo</a></strong> in Toscana</p>
<p>“Tutte le proprietà prima o poi vengono vendute” ci disse Bill Thomson di<strong> Knight Frank</strong> durante <strong>Wine2wine</strong>.<br />
E’ triste ma è vero.<br />
Il <strong>Castello di Brolio</strong> rimasto della stessa famiglia dal 1141 è l’eccezione che conferma la regola e infatti Francesco Ricasoli 32° Barone di Brolio, è a capo della quinta impresa familiare più vecchia del mondo. Tutte le altre proprietà enologiche sono passate di mano più e più volte nel corso degli anni. Ci sono stati momenti di grande cambiamento a seguito delle guerre e con l’industrializzazione che ha letteralmente svuotato le campagne, ma negli ultimi mesi la corsa all’<strong>acquisto delle cantine</strong> è ripresa come una specie di corsa all’oro. Cifre da capogiro che hanno convinto a vendere anche chi non ne aveva voglia innescando un vortice di acquisti che nessuno aveva mai visto prima. L&#8217;ultima è il<a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/21151-non-si-ferma-linvasione-cinese-a-bordeaux-il-colosso-golden-field-acquista-domaine-de-bel-air.html" target="_blank"> <strong>Domaine de Bel Air</strong></a> a Bordeaux (produce vino dal 1627) comprata dal gruppo cinese Golden Field che possiede 4.000 ristoranti. Recentemente 160 cantine di Bordeaux sono state acquisite dal dragone asiatico.</p>
<p>Intenti speculativi in uno dei settori dove i valori immobiliari continuano a crescere ed è il caso degli investimenti sull’Etna e in Cornovaglia per la produzione di bollicine inglesi oppure nell’Oregon per piantare Pinot Noir.&#8230;</p>
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		<title>Bicchieri di formaggio per vino: un caso virale</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/bicchieri-di-formaggio-per-vino-un-caso-virale/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/bicchieri-di-formaggio-per-vino-un-caso-virale/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2017 08:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[centre de Sciences du Gout et de l'alimentation]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>In pochissimi giorni ha ottenuto 60.000 visualizzazioni, il video che insegna a preparare degli orribili bicchieri di formaggio per il vino da mangiare bevendo</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> <strong>Chianti Superiore</strong> <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank">Fattoria del Colle</a></strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/Or_anfIJOPs" width="280 height=" height="150" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe>Un successo che lascia tutti di stucco perché il procedimento di produzione dei <strong>bicchieri di formaggio</strong> è ben noto e proposto in altri video che alla fine prevedono il riempimento con crema ai funghi o altre salse. E’ l’idea del “mangia e bevi” che ha fatto breccia soprattutto fra i giovani millennials, come Lydia, la protagonista della <strong><a href="http://geekologie.com/2016/12/how-to-make-cheese-shot-glasses-for-wine.php" target="_blank">preparazione</a></strong>. Giovani che nel testo di accompagnamento sono chiamati &#60;&#60; fancy people&#62;&#62; persone fantasiose.</p>
<p>I veri wine lover storcono la bocca perché il vino va bevuto solo in calici di cristallo bianco senza incisioni e di forma appropriata ma il giovane consumatore, soprattutto nordamericano, più trasgressivo e ama giocare effettuando in casa piccole preparazioni che gli permettono di invitare gli amici offrendo loro qualcosa di insolito. E dunque perché non fare<strong> bicchieri di formaggio cheddar per il vino</strong>?<br />
Il formaggio cotto, come quello che prende la forma del bicchiere, è estremamente indigesto, penserete voi. Ed è vero ma d’altra parte, il <strong>formaggio è uno straordinario esaltatore del vino</strong> come ha dimostrato un recente studio del <strong><a href="https://www.eurekalert.org/pub_releases/2016-10/ioft-ssc101916.php" target="_blank">Centre de Sciences du Gout et de l&#8217;alimentation</a></strong> di Digione, in altre parole il gusto del vino sembra addirittura migliore se accompagnato dal formaggio e infatti Lydia termina il video con espressioni beate e la frase &#60;&#60; this is the best way to enjoy wine and cheese&#62;&#62;.&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I cinesi vincono il Championnats du Monde de Dégustation</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-cinesi-vincono-il-championnats-du-monde-de-degustation/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-cinesi-vincono-il-championnats-du-monde-de-degustation/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 08:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[squadra di assaggiatori cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>I nostri diciottesimi su 21 concorrenti. Il Championnats du Monde de Dégustation della « Revue du Vin de France&#62;&#62; si basa sull’assaggio bendato di 12 vini </em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>,<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank"> <strong>Casato Prime Donne</strong></a><br />
Il risultato chock ha fatto il giro del mondo perché nessuno si aspettava una simile performance da parte della <strong><a href="https://www.facebook.com/championnatlarvf/" target="_blank">squadra di assaggiatori cinesi</a></strong>. Invece la loro vittoria del <strong>Championnats du Monde de Dégustation </strong>è stata netta 108 punti, davanti alla “nazionale” di Francia che ne ha ottenuti 102 e al team USA con 100 punti. Per i nostri <strong>sommelier FISAR</strong> Andrea Podazza, Stefania Turato, Valerio Sisti, Alessandro Barbieri e il coach Pierre-Yves Challier un risultato davvero deludente di 48 punti superati dalle squadre di Paesi, in certi casi, molto piccoli e meno blasonati del nostro: Belgio, Principato di Andorra, Sudafrica,</p>
<p>Finlandia, Lussemburgo, Polonia, Spagna, Regno Unito, Russia, Svizzera, Svezia, Ungheria, Portogallo e Argentina. Peccato perché, anche se in parte imputabile alla sfortuna, la figuraccia resta.<br />
L’<strong>assaggio bendato</strong> ha riguardato 12 vini rappresentativi di zone produttive e vitigni molto importanti e con qualche concessione alle aree emergenti: 4 vini francesi, e poi una proposta per Australia, Nuova Zelanda, Spagna, USA, Sud Africa, Germania, Libano e Italia rappresentata da un Sangiovese Fontalloro 2010 di Felsina. <span id="more-27737"></span></p>
<p>Anche sui vitigni il panorama era più che rappresentativo: Chemin Blanc, Chardonnay, Riesling, Sauvignon blanc, Malbec, Shiraz anche in bland con Mourvèdre … Qualche piccolo trabocchetto nella proposta di un Pinot Noir statunitense e di un Malbec francese che avrebbero potuto indurre nell’errore gli assaggiatori collocando i vini nelle aree geografiche dove la produzione è più forte cioè in Francia e in Argentina.&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La telenovela della DOC Bolgheri</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-telenovela-della-doc-bolgheri/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-telenovela-della-doc-bolgheri/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2016 08:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Gaja]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tirreno]]></category>
		<category><![CDATA[Lodovico Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Mario Meletti Cavallari]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Botta e risposta fra Angelo Gaja Pier Mario Meletti Cavallari e Lodovico Antinori sull’allargamento della Doc Bolgheri e un’ipotesi di zonazione</em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Tutto inizia il 7 luglio scorso con un’intervista di <strong>Pier Mario Meletti Cavallari</strong> presidente della Strada del Vino, pubblicata dal quotidiano “Il Tirreno”. Lo storico fondatore di Grattamacco risponde a una domanda su come soddisfare alla richiesta commerciale di vini <strong>Bolgheri</strong> che supera l’attuale produzione &#60;&#60;… a mio avviso questo si può fare allargando l’area di produzione alle zone limitrofe, territori come Bibbona e Suvereto&#62;&#62;<br />
La replica di<strong><a href="http://www.gajadistribuzione.it/" target="_blank"> Angelo Gaja</a></strong>  arriva con una lettera aperta &#60;&#60; Caro Piermario, avranno sorriso i miei colleghi produttori bolgheresi nel leggere la soluzione che tu proponi per porre rimedio alla crescita della domanda della <strong>DOC Bolgheri</strong> .</p>
<p>Complimenti a te che conservi un inesauribile sense of humor&#62;&#62;<br />
Stroncatura netta a cui si unisce , con toni più concilianti, anche il Presidente del Consorzio Federico Zileri. Pare tuttavia che qualche disegno politico ci sia e che i sindaci di <strong>Bibbona</strong> e <strong>Suvereto</strong> ne abbiano parlato.</p>
<p>Il 7 agosto il quotidiano &#8220;<strong><a href="http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2016/08/07/news/bolgheri-si-tiene-stretta-la-sua-doc-1.13931827" target="_blank">Il Tirreno</a></strong>&#8221; chiede l&#8217;opinione di Angelo Gaja che ribadisce il suo dissenso &#60;&#60; si innescherebbe un distruttivo assalto alla diligenza, una bagarre. Nei rari casi in cui i confini della Doc/Aoc sono stati dilatati, il progetto ha sempre soddisfatto le mire dei produttori di grandi volumi, a discapito delle cantine artigiane&#62;&#62; <span id="more-27452"></span>La polemica riparte il 26 agosto su <strong><a href="http://www.winenews.it/news/43020/allargare-la-doc-bolgheri-a-bibbona-parla-lovico-antinori-inventore-dei-bolgheresi-masseto-ed-ornellaia-e-oggi-a-tenuta-di-biserno-una-sola-doc-farebbe-confusione-ma-un-modello-alla-bordeaux-con-sottozone-come-medoc-pomerol-e-cos-via" target="_blank">WineNews</a></strong> che pubblica l’opinione di <a href="http://www.biserno.it/it/" target="_blank"><strong>Lodovico Antinori</strong> </a>creatore di Ornellaia e Masseto, ora produttore di vino a Bibbona, nella <strong>Tenuta di Biserno </strong>cioè in uno dei comuni dell&#8217;ipotetico allargamento.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-telenovela-della-doc-bolgheri/">La telenovela della DOC Bolgheri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Social network il passaparola del vino virtuale</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/social-network-passaparola-del-vino-virtuale/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/social-network-passaparola-del-vino-virtuale/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 07:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Marilena Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[turismo del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine blog awards]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Tourism awards di Drinks business]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27410</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Blog, news letter, social network, portali di recensioni, local search, ota: le tante forme del passaparola del vino on line che crea immagine e fatturati</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il <strong>passaparola del vino virtuale</strong> è il maggior strumento di crescita del <strong><a href="http://www.mtvtoscana.com/mtv/#.V8U2gZiLS01" target="_blank">turismo del vino</a></strong>. Fino al 2013 era la catena umana bocca-orecchio, oggi è l’<strong>azione virale che avviene in internet</strong> fra i <strong>wine lovers</strong> che pubblicano le immagini della loro visita e commentano l’esperienza, i <strong>wine blogger</strong> che scrivono post che poi vengono condivisi …. Un processo che va gestito e alimentato creandosi una community e dialogandoci costantemente.<br />
Uno degli strumenti più efficaci a questo scopo è la redazione di una <strong>news letter</strong> da mandare via internet ogni 15 giorni (sempre lo stesso giorno e nello stesso orario) alle persone che hanno visitato la cantina oppure hanno preso contatto attraverso il sito. Contiene le offerte riservate ai clienti fedeli (eventi, confezioni di vini in anteprima …) i prossimi appuntamenti e le news. Il cliente diventa un amico &#8211; follower e viene continuamente aggiornato su cosa succede in azienda, diventando partecipe della sua vita quotidiana. La news letter serve a commercializzare corsi, degustazioni, shopping &#8230; presso una clientela particolarmente attenta e fidelizzata.</p>
<p>Ovviamente la “madre” delle notizie è il <strong>blog</strong> oppure la sezione news del sito. Molte <strong>cantine hanno un blog</strong> ma solo <strong><a href="http://www.cantinebarbera.it/blog.html" target="_blank">Marilena Barbera</a></strong>, delle cantine siciliane Barbera, è riuscita a entrare ai primi posti classifiche internazionali riservata ai wine blogger.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/social-network-passaparola-del-vino-virtuale/">Social network il passaparola del vino virtuale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Tatuaggi del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tatuaggi-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/tatuaggi-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 11:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[tatuaggio-alcol test]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Fra i tatuaggi del vino ci sono quelli che funzionano da alcol test, quelli che evidenziano la passione per il vino oppure sono un nuovo canale di comunicazione</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Non ho <strong>tatuaggi</strong> ma guardo con molta curiosità quelli che decorano la propria pelle come aborigeni. Soprattutto ammiro chi ha sull’avambraccio un bel grappolo d’uva e magari un cartiglio con la scritta “I love Wine”. Li ammiro anche perché queste persone portano indumenti sbracciati, anche in inverno, pur di mostrare la loro splendida decorazione. E dire che io avevo escluso la possibilità di usare i <strong>tatuaggi del vino</strong> come <strong>strumento di comunicazione</strong> quando degli studenti me lo proposero circa 15 anni fa. Poco lungimirante? Per la verità tutti i docenti della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze reagirono allo stesso modo quando un gruppo di giovani ci presentò la tesina sulla comunicazione delle <strong>Cantine Frescobaldi</strong> che conteneva il tatuaggio. Il solo pensiero della reazione dei Marchesi Vittorio e Bona Frescobaldi fu più</p>
<p>che sufficiente a escludere la proposta. Ovviamente il progetto di tatuare un brand che contiene lo stemma di un casato storico sulla pelle di autentici sconosciuti è da escludere. Invece l’azione virale che utilizza il tatuaggio è forse meno stravagante di quanto sembri, anzi potrebbe funzionare veramente. Da qualche anno i disegni con grappoli, bottiglie e calici sono sempre più diffusi sulla pelle dei wine lovers. Si tratta di persone, soprattutto donne, dall’abbigliamento vistoso e spesso rokkettaro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tatuaggi-del-vino/">Tatuaggi del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Metà delle consumatrici USA preferisce il vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/meta-delle-consumatrici-usa-preferisce-il-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/meta-delle-consumatrici-usa-preferisce-il-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 07:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gallup]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>E le donne diventano i consumatori chiave del primo mercato di esportazione del vino italiano. Wine lovers donne USA all’attacco</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>La rivoluzione nei consumi del vino è femmina: metà delle <strong>consumatrici USA</strong> primo mercato estero dell&#8217;Italia in bottiglia, preferisce il vino e non la birra.</p>
<p>Bene l’export di vino italiano nel primo semestre 2016 con un 3,8% in più nei dieci maggiori Paesi importatori che, da soli, valgono il 70% del nostro business fuori confine. C’è chi fa meglio di noi ( gli spagnoli +9% grazie soprattutto agli sfusi e i francesi +8%) ma vendere all’estero 7,3 miliardi di vino in mezzo anno è un gran bel risultato.<br />
&#60;&#60; Le importazioni di vini italiani nei principali mercati mondiali continuano ad</p>
<p>essere trainate dagli spumanti&#62;&#62; dice Denis Pantini, responsabile <strong><a href="http://www.winemonitor.it/it/" target="_blank">Wine Monitor</a></strong> di Nomisma a cui si devono questi dati. Calano le vendite in Germania e Regno Unito, quest’ultimo dato più che prevedibile sulla scia del brexit, ma crescono USA, Giappone e sorprendentemente in Russia dopo anni di calma piatta. Conviene soffermarci sul colosso americano,primo importatore di vino italiano e dare uno sguardo ai dati <strong><a href="http://www.gallup.com/poll/194144/beer-reigns-americans-preferred-alcoholic-beverage.aspx" target="_blank">Gallup</a></strong> sul consumo di alcolici in USA (segnalati da <strong><a href="http://www.winenews.it/news/42955/negli-usa-mercato-n-1-del-vino-al-mondo-il-futuro-passa-dalle-donne-secondo-un-sondaggio-di-gallup-sono-loro-50-a-preferire-il-nettare-di-bacco-tra-le-bevande-alcoliche-mentre-per-gli-uomini-prima-vengono-birra-54-e-spirits-22" target="_blank">WineNews</a>)</strong>. <span id="more-27311"></span>Il 65% degli americani beve alcolici ma purtroppo, la bevanda preferita è la birra</p>
<p>(43%) anche se il vino sale di gradimento con un bel 32% di preferenze. Le occasioni di consumo aumentano con il reddito! Questo significa che le esportazioni possono puntare in alto, anzi molto in alto, visto che il picco del 79% è per chi guadagna oltre 79.000$ l’anno.&#8230;</p>
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		<title>Sassicaia, Ornellaia, Tignanello al top per Vivino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sassicaia-ornellaia-tignanello-al-top-per-vivino/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 07:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[25 etichette più cercate]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Ornellaia]]></category>
		<category><![CDATA[Sassicaia]]></category>
		<category><![CDATA[Tignanello]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Quali sono i vini che interessano di più i wine lovers internazionali? Sono rossi e vengono dalla Toscana e dal veronese, lo dice Vivino</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p><strong>Vivino</strong> ha comunità di wine lovers pù grande del mondo: 17 milioni di utenti internazionali e in Italia ha un successo crescente (grazie a <strong><a href="http://www.winenews.it/news/42889/sassicaia-di-tenuta-san-guido-ornellaia-tignanello-antinori-sessantanni-di-feudi-san-marzano-e-amarone-classico-della-valpolicella-di-tommasi-ecco-i-vini-italiani-con-il-miglior-rating-su-vivino-app-n-1-al-mondo-con-17-milioni-di-utenti" target="_blank">WineNews</a></strong> per questa segnalazione). Basta fotografare l’etichetta del vino con il telefonino per ottenere da Vivino il prezzo indicativo e l’<strong>opinione degli altri consumatori</strong>. Ovviamente il numero di ricerche non corrisponde alla presenza nel mercato di quella specifica etichetta e neanche alla sua qualità o al suo successo ma è comunque un riferimento di quello che interessa agli appassionati più giovani e più virtual. Insomma rivela il loro immaginario e i loro desideri.<br />
Per quanto riguarda i vini italiani l’esame delle<strong><a href="https://www.vivino.com/wine-news/discovering-the-top-25-most-popular-italian-wines-on-vivino?utm_source=mixpanel&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=25italianwines" target="_blank"> 25 etichette più cercate</a></strong> riguarda solo due aree: la Toscana e la provincia di Verona. La Toscana con 16 vini e la</p>
<p>Valpolicella con 7 insieme al Primitivo di Manduria Sessantanni delle cantine San Marzano e il Montepulciano d’Abruzzo Dal Tralcetto di Ciccio Zaccagnini .<br />
Antinori fa il pieno con 5 referenze: Tignanello, Villa Antinori, Santa Cristina, Il Bruciato, e Marchese Antinori. Il marchese fiorentino riconferma la forza del suo brand in tutti i suoi prodotti, dalle bottiglie super premium a quelle più diffuse e meno care.<span id="more-27216"></span>Dominano i rossi. Il nostro Paese, si sa, è famoso per quelli anche se, fa notare</p>
<p>Vivino &#60;&#60;But did you know that about 47% of the country’s wine outcome is white?&#62;&#62;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sassicaia-ornellaia-tignanello-al-top-per-vivino/">Sassicaia, Ornellaia, Tignanello al top per Vivino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Le città dove si beve più vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/le-citta-dove-si-beve-piu-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/le-citta-dove-si-beve-piu-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 07:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[città che stappa più bottiglie è Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[città del mondo in cui si consuma più vino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Isneec Wine & Spirit Insitute]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Parigi stappa 697 milioni di bottiglie all’anno, al secondo posto Buenos Aires seguita dall’area metropolitana della Ruhr in Germania</em><br />
Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/storia" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Fra le 10 <strong>città dove si beve più vino</strong> nel mondo ci sono 3 italiane: Milano, Napoli e Roma. La capitale lombarda è al 4° posto assoluto con 301 milioni di bottiglie. Napoli sorprendentemente batte Roma con 188 milioni di bottiglie e si piazza all’8° posto nel mondo mentre la città eterna si ferma a 177 milioni di bottiglie. La sorpresa nasce dall’incrocio fra questi numeri, gli abitanti e i turisti di ciascuna città. Infatti Roma è decisamente la più popolosa con oltre due milioni e mezzo di residenti mentre Milano non arriva a un milione e mezzo e Napoli è sotto il milione. A questo vanno aggiunti i turisti che notoriamente sono dei grandi appassionati della tavola italiana e indulgono in assaggi e acquisti di vino, anzi si calcola che un turista su due torni a casa con una bottiglia italiana in valigia. Anche nella classifica delle nostre città più visitate Roma</p>
<p>(8.780 milioni di arrivi) fa la parte del leone con Milano (6.050.000) al secondo posto e Napoli solo al nono. Nell’insieme dunque lo studio dalla scuola di business <a href="https://www.wine-institute.com/" target="_blank"><strong>Isneec Wine &#38; Spirit Insitute</strong> </a>elaborando dati OIV lascia piuttosto perplessi. Ricorda l’indagine di qualche anno fa sulle nazioni con il più alto consumo pro capite di vino che vide al primo posto la Città del Vaticano scatenando i commenti più blasfemi sull’uso del vino per le Messe.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/le-citta-dove-si-beve-piu-vino/">Le città dove si beve più vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Noi di sala, siamo la voce del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/noi-di-sala-siamo-la-voce-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/noi-di-sala-siamo-la-voce-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 07:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Reitano]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Bottura]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Cotarella]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Meno di moda degli chef sono capaci di trasformare una cena in un evento memorabile perché fanno “parlare” cibi e vini</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/ristorante" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, Montalcino, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Nell’epoca dello storytelling è curioso che maître e sommelier siano in secondo piano rispetto agli chef e guadagnino anche meno. In effetti la loro attività è meno creativa ma il loro ruolo è strategico così come in un film dove il regista è il genio artistico con la bacchetta magica in mano ma poi sono gli attori che danno faccia e voce ai suoi messaggi. &#60;&#60;Un grande servizio vale il 52 percento dell’esperienza di un cliente&#62;&#62; ha detto <strong><a href="http://www.dissapore.com/grande-notizia/ristoranti-della-guida-michelin-quanto-contano-maitre-e-camerieri/" target="_blank">Massimo Bottura</a></strong> che con la sua Osteria Francescana è il n°1 al mondo.<br />
C’è poi un aspetto più prosaico che è quello del conto economico. Portare in attivo il bilancio è indispensabile ma può essere difficile quando le carte dei vini dei ristoranti con</p>
<p>molte stelle Michelin sono piene di bottiglie che, nella realtà, sono difficili da vendere. Ecco che il talento di Maître e Sommelier diventa determinante ed ecco perché è nata, nel 2012, l’associazione “<strong>Noi di sala</strong>” presieduta da <strong><a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/19347-qnoi-di-salaq-il-dibattito-qinfiammaq-la-platea-vizzari-qsono-figure-fondamentaliq.html" target="_blank">Marco Reitano</a></strong> de La Pergola dell’Hilton di Roma<br />
Per le stesse ragioni il presidente di Assoenologi, <strong><a href="http://www.assoenologi.it/main/index.php?pages=struttura-ed-organismi" target="_blank">Riccardo Cotarella</a></strong>, ha dato loro un posto di gran rilievo in occasione del recente Congresso di Verona.<br />
Il tema caldo sono le carte dei vini, il costo di cantine sempre più grandi ma anche l’”effetto guide” con un’esplicita critica alle scelte verso cui hanno spinto i ristoranti &#60;&#60; avere carte dei vini enormi, spesso con vini che poi non si vendono o non girano, solo perché dovevamo coprire tutte le Regioni e le tipologie.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/noi-di-sala-siamo-la-voce-del-vino/">Noi di sala, siamo la voce del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le 13 donne del vino più toste del mondo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/le-13-donne-del-vino-piu-toste-del-mondo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/le-13-donne-del-vino-piu-toste-del-mondo/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2016 07:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Dominga Cotarella]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Glamour]]></category>
		<category><![CDATA[Karoline Walch]]></category>
		<category><![CDATA[Kathryn Hall]]></category>
		<category><![CDATA[Pauline Lhote]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Fra gli esempi di enologia in rosa scelte da Glamour 5 italiane: Karoline Walch, Dominga Cotarella, Cristina Ziliani, Roberta Bianchi e Francesca Bonfadini</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/persone" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg" target="_blank">Brunello</a></strong>, <strong>Casato Prime Donne</strong><br />
“<strong><a href="http://www.glamour.com/story/female-winemakers" target="_blank">Glamour</a></strong>” è un rotocalco fashon della Condé Nast che presenta bellezza, celebrità, matrimoni, salute e <strong>donne del vino</strong> …. Tante immagini e pochissimo testo con la nuova tecnica di comunicazione basata sulle foto e i video. C’è di tutto dalla visita di Watch Kerry Washington e Sarah Jessica Parker alla Casa Bianca per parlare di donne e farsi la foto di copertina insieme a una spiritosissima e truccatissima Michelle Obama. La first Lady è talmente alta che le altre hanno bisogno di salire su delle scatole per essere allo stesso livello.</p>
<p>E’ qui che fra trucchi, spiritosissimi video sull’evoluzione storica della biancheria intima e tanti, ma proprio tanti matrimoni con foto persino dello stesso giorno, troviamo (grazie a <strong><a href="http://www.winenews.it/news/42348/lady-vintners-nate-e-cresciute-tra-i-vigneti-pi-famosi-dalla-napa-valley-alla-franciacorta-oggi-alla-guida-delle-cantine-di-famiglia-ecco-le-13-produttrici-di-vino-pi-toste-del-mondo-per-il-celebre-magazine-glamour-cinque-sono-italiane" target="_blank">WineNews</a></strong>) le 13 donne del vino più toste del mondo. In questo spazio modaiolo e super visual la presentazione è decisamente forte &#60;&#60; And while a vineyard can seem very far from the boardroom, female winemakers face many of the same obstacles and ostracism that their desk-dwelling counterparts do&#62;&#62; mentre le vigne sembrano lontane dalle stanze dei consigli di amministrazione, le produttrici donne si trovano davanti gli stessi ostacoli e lo stesso ostracismo delle donne che lavorano negli uffici. <span id="more-26628"></span></p>
<p>L’articolo insomma parte duro, quasi preparandoci a delle donne del vino pantere invece poi scopriamo 13 bravissime enologhe innamorate del loro lavoro e nessuna femminista passionaria.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/le-13-donne-del-vino-piu-toste-del-mondo/">Le 13 donne del vino più toste del mondo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il vino n°1 al mondo è La Tâche di Romanée-Conti</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-vino-n1-al-mondo-e-la-tache-di-romanee-conti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-vino-n1-al-mondo-e-la-tache-di-romanee-conti/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 07:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne Salon]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[La Tâche]]></category>
		<category><![CDATA[Petrus]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Lister]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Ha una reputazione enorme ma siamo certi che La Tâche sia il vino n°1 al mondo oppure è Tetrus o Salon? E esiste davvero un primato calcolabile a punti?</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/storia" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Nell’epoca della “società liquida” teorizzata da Zygmunt Bauman e descritta come la crisi ogni certezza e dell’apparire a tutti costi … l’arrivo della super classifica mondiale di <strong><a href="https://www.wine-lister.com/" target="_blank">Wine Lister</a></strong> fa sorridere, soprattutto perché cerca una precisione matematica – addirittura in millesimi- che nella realtà non esiste. C’è poi qualcosa in questa formula che punta alla sovraesposizione, al primato a tutti i costi, che richiama immediatamente alla mente i talent show televisivi.<br />
Tuttavia esistono effettivamente dei vini circondati da un’aurea quasi magica, storie straordinarie, clientela di altissimo livello e soprattutto un’immutabilità che sfida il tempo come le certezze assolute. …. Insomma si tratta di icone che durano da secoli. Sono proprio i vini su cui si concentra l’attenzione di Wine Lister. Vediamo i 3 del podio.</p>
<p>Di Romanée è nota la contesa che nel 1760 oppose l’amate e il pupillo del Re di Francia Luigi XV – Madame de Pompadour e Louis Francois di Borbone Principe di Conty- per accaparrarselo. Vinse lui e il nome del domaine cambiò in Romanée Conti.<a href="http://www.romanee-conti.fr/#/Accueil" target="_blank"><strong> La Tâche</strong> </a>si unì agli altri vigneti di questa prestigiosa proprietà dopo la rivoluzione francese e costituisce il cuore del vigneto forse più prezioso del mondo: secondo Slow Food ogni acino costa 16€.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-vino-n1-al-mondo-e-la-tache-di-romanee-conti/">Il vino n°1 al mondo è La Tâche di Romanée-Conti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Peggiori abbinamenti cibo vino e i migliori</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 07:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[cibi da non servire mai con il vino]]></category>
		<category><![CDATA[Decanter]]></category>
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		<category><![CDATA[Karen MacNeil]]></category>
		<category><![CDATA[Vivino]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Finocchi, carciofi, aceto sono noti nemici del vino ma ci sono altri cibi da non mangiare mai con una buona bottiglia e la chimica dice quali</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><a href="http://www.karenmacneil.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">Karen MacNeil</a> </strong>è una super esperta dell’<strong>abbinamento cibo-vino</strong>, argomento a cui ha dedicato studi, saggi, articoli e corsi. Il suo ultimo libro dall’impegnativo titolo &#8220;The Wine Bible&#8221; contiene anche le 10 regole d’oro dell’abbinamento cibo-vino che <strong><a href="http://www.decanter.com/learn/food/recipes-2/food-and-wine/the-10-rules-of-food-and-wine-pairing-by-karen-macneil-289376/" target="_blank" rel="noopener">Decanter</a> </strong>ha riassunto per noi:</p>
<p>1. accostare grande con grande e semplice con semplice<br />
2. delicatezza con delicatezza e grassezza con grassezza, in altre parole un Borgogna non va abbinato con un piatto al curry piccante che invece richiede un Shiraz<br />
3. L<strong>’abbinamento col vino</strong> può essere per affinità o per contrasto. Cioè un’aragosta in salsa può associarsi ad un Chardonnay ma anche ad uno Champagne<br />
4. Preferire vini versatili. Il meno facile da abbinare è il Cabernet che spesso è carico di sapore di legno. I più abbinabili sono i Sauvignon Blanc e i Riesling, tra i rossi il Chianti e i Pinot Noir</p>
<p>5. Vini fruttati come Gewürztraminer, Moscato, Viognier, o Riesling sono ottimi con piatti a base di frutta<br />
6. La salinità dei cibi si sposa bene con vini ricchi di acidità: salmone e Champagne, Chianti e parmigiano<br />
7. La salinità si accompagna bene anche con la dolcezza, per esempio il formaggio Stilton con il Porto oppure piatti asiatici a base di soia con il Riesling Usa abboccato<br />
8.&#8230;</p>
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		<title>Brexit e vino italiano</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 07:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brexit andrà sui vini italiani di fascia bassa]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito ha importato vino estero]]></category>
		<category><![CDATA[sparking britannici]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>UK è il 3°importatore di vino italiano e nel 2015 ha comprato per 795 milioni ma con un prezzo medio di 2,24€ al Litro. I vini premium rischiano meno</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/storia" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/137-brunello-di-montalcino-docg-selezione-prime-donne" target="_blank">Brunello Prime Donne</a></strong></p>
<p>LEAVE UNA DECISIONE POCO RAGIONATA</p>
<p>Il primo effetto del  Brexit è stato il deprezzamento della Sterlina e questo non è certo un incentivo all’acquisto per gli importatori inglesi. C’è da stare certi che la finanza britannica e quelle collegate reagiranno con un contrattacco sull’Euro ed è proprio questa situazione di scontro che preoccupa di più con una logica di difesa dei propri interessi che va oltre il bene comune.<br />
E’ assurdo pensare che la famiglia umana, in un pianeta sovraffollato come la terra, possa basarsi solo su un concetto economico di profitto “morte tua vita mea”. Una logica che porta all’autodistruzione ed al quale bisogna opporre uno</p>
<p>spirito più giovane e basato su valori diversi da quelli dei profitti semestrali delle multinazionali.<br />
Una cosa è certa, nessuno ha approfondito a fondo i vantaggi e svantaggi del LEAVE prima del referendum. Apparentemente i sudditi di Sua Maestà hanno votato “di pancia” trascinati dalla nostalgia dell’impero, dall’ostilità per i tedeschi e dalla speranza di vantaggi immediati che nessuno ha valutato con sicurezza. Anzi, le dimissioni del Primo Ministro Camerun fanno supporre uno scenario affatto favorevole per loro sia nell’immediato che nel lungo termine.</p>
<p><strong>BREXIT E VINO </strong>CHI CI GUADAGNA</p>
<p>Per il vino italiano i contraccolpi del Brexit ci saranno.&#8230;</p>
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		<title>Esiste l’ ora del vino?</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 07:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<category><![CDATA[Wine O'Clock report]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Wine o’clock cioè l’ora del vino scatta il venerdì alle sei e mezzo è questa l’ora di picco dei consumi in Usa e di collegamento all’app HelloVino</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Come sempre informatissimo <strong><a href="http://www.winenews.it/news/42206/dallo-slang-ai-big-data-partendo-dal-colloquiale-its-wine-o-clock-una-giornalista-di-forbes-e-il-ceo-di-hello-vino-hanno-raccolto-e-analizzato-orari-frequenza-e-posizione-dei-consumatori-con-implicazioni-interessanti-per-il-marketing-del-vino" target="_blank">WineNews</a></strong> ci porta sulle tracce di un argomento molto intrigante: l’<strong>ora del vino</strong>. Chiunque è stato a New York e soprattutto a Londra, nel pomeriggio, ha visto come pub e wine bar si affollano all’uscita dagli uffici. Dopo un giorno di finanza, leggi, stress … i giovani in camicia bianca e gessato grigio si riversano nei luoghi in cui possono incontrare gli amici, sentire musica e bere. Un fenomeno che ha originato un’indagine su 2,06 milioni di messaggi internet provenienti dal “popolo della finanza” raccolti nel ‘<strong><a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/features/7078351/Its-official-wine-oclock-is-actually-a-REAL-thing.html" target="_blank">Wine O&#8217;Clock report</a></strong>’. L’indagine, curata da<strong><a href="http://www.enolytics.com/reportcenter/full-report" target="_blank"> Enolytics</a></strong> e<strong><a href="http://www.hellovino.com/" target="_blank"> Hello Vino</a></strong>, conferma un consumo che inizia alle 16,45 cioè all’ora di uscita dagli uffici e cresce fino alle sei e mezzo per poi diminuire e ad arrestarsi alle 9 di sera. Ovviamente il venerdì è il giorno più forte, quello in cui tutti possono indulgere in qualche bicchiere per premiarsi di una dura settimana di lavoro.<span id="more-26496"></span></p>
<p><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignleft size-medium wp-image-26501" src="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2016/05/5b20f4e25b899b0c40cfc85dc7c634aa.jpg?resize=210%2C300&#038;ssl=1" alt="5b20f4e25b899b0c40cfc85dc7c634aa" width="210" height="300" srcset="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2016/05/5b20f4e25b899b0c40cfc85dc7c634aa.jpg?resize=210%2C300&#38;ssl=1 210w, https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2016/05/5b20f4e25b899b0c40cfc85dc7c634aa.jpg?w=500&#38;ssl=1 500w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" data-recalc-dims="1" />L’indagine ha rilevato anche i buoni consumi del sabato e della domenica. Uno dei<strong><a href="http://wineoclockreport.blogspot.com.mt/" target="_blank"> mezzi utilizzati per l’analisi</a></strong> è lo specchio di un nuovo tipo di approccio: si tratta di un app HelloVino che guida la scelta dei vini e crea la community fra i consumatori di vino degli uffici finanziari sparsi in tutto il mondo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/esiste-lora-del-vino/">Esiste l’ ora del vino?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>La cantina aurea e i vigneti d’oro di Montalcino</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 07:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Illy]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Podere Le Ripi]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio di sotto]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastian Nasello]]></category>
		<category><![CDATA[sezione aurea]]></category>
		<category><![CDATA[vigneto Bonsai]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Francesco Illy crea una cantina aurea degna di Leonardo da Vinci mentre il valore delle vigne di Brunello sale a mezzo milione di Euro l&#8217;ettaro</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Montalcino tutto d’oro con l’inaugurazione della cantina aurea del più visionario e geniale dei suoi produttori: <strong><a href="http://www.podereleripi.it/it/home/home" target="_blank">Francesco Illy</a></strong> l’uomo delle sfide impossibili. Poi c’è la “corsa all’oro rosso” dei vigneti da parte di super, super VIP del vino e non solo. L’ultimo acquisto sono i 12 ettari di vigneto della Velona (solo 7 di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg" target="_blank">Brunello</a></strong>) pagati 6 milioni di Euro dal gruppo Bertarelli, la famiglia della barca Alinghi che ha vinto due American Cup e già possiede la griffe enologica <a href="http://www.collemassari.it/it/tenuta-montalcino.html" target="_blank"><strong>Poggio di sotto</strong> </a>a Montalcino oltre a Colle Massari nel Motecucco e Grattamacco a Bolgheri.</p>
<p>Ma lo shopping di vigneti montalcinesi ha avuto un’accelerazione degli ultimi mesi: il podere Salicutti è stato acquistato da un imprenditore tedesco e, qualche mese fa, la Cerbaiona dei miei amici Diego e Nora Mulinari è stata comprata per 6 milioni di Euro (3,2 ettari di vigneto) da Gary Rieschel. <a href="http://www.winenews.it/news/41405/analisi-winenews-dal-1966-ad-oggi-lincremento-di-valore-di-un-ettaro-di-vigneto-a-brunello-del-2474-un-record-a-50-anni-dal-riconoscimento-della-doc-per-montalcino-dove-si-coltiva-il-sangiovese-pi-amato-al-mondo" target="_blank">WineNews </a>ha calcolato l’incremento di valore delle vigne di Brunello in 50 anni ed è emersa una cifra stratosferica: 2.474% praticamente il valore è cresciuto di 25 volte.<span id="more-23613"></span>Durante l’ultimo Benvenuto Brunello c’è stata anche l’inaugurazione della cantina aurea di Francesco Illy. Il suo <strong><a href="http://www.montalcinonews.com/2015/09/francesco-illy-e-la-sua-vigna-a-podere-le-ripi-e-la-densita-di-impianto/" target="_blank">Podere Le Ripi</a> </strong>è sul bordo di un calanco con le vigne che arrivano vicino a un precipizio che scende verso il fiume Orcia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/23613/">La cantina aurea e i vigneti d’oro di Montalcino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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