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ENOTURISMO IN UK E FRANCIA

L’ENOTURISMO È ORMAI UN SEGMENTO STRATEGICO DEL BUSINESS DI TUTTE LE CANTINE MA C’È CHI LO SA PROMUOVERE E REALIZZARE MEGLIO DI ALTRI COME INGLESI E FRANCESI

Enoturismo in UK chiltern-valley-winery

Enoturismo in UK chiltern-valley-winery

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

The Drinks Business ci presenta la wine hospitality stile inglese che dal 2022 è raddoppiato (+55%) i suoi visitatori.

ENOTURISMO IN UK

Complici di questo successo il mutamento del clima e un nuovo stile di enoturismo che affianca alla consueta offerta di visite agli impianti produttivi e agli assaggi di vino una nuova proposta arricchita di cibo, arte ed eventi. Il così detto Wine Garden of England sta dunque diversificando la sua wine hospitality, il vino è sempre presente ma non è più da solo e qualche volta non è più protagonista. Le nuove proposte permettono di narrare meglio i brand aziendali e talvolta offrono alternative a basso tenore alcolico con cocktail e bevande a base di verdure. L’evoluzione dell’enoturismo inglese è comunque nel segno dell’autenticità, del rispetto delle tradizioni e della natura perché tutti hanno ben chiaro come la sfida, nell’immenso mercato turistico, sia giocata sulle armi della diversità e delle esperienze vere.

CONCHA Y TORO LA CANTINA PIU’ VISITATA DEL MONDO

230.000 VISITE ALL’ ANNO E UN NUOVO PROGETTO ENOTURISTICO DA 17 MILIONI DI DOLLARI PER CONCHA Y TORO LA MAGGIORE CANTINA CILENA E PRIMA WINE DESTINATION MONDIALE

Concha y Toro nuovo centro agrituristico

Concha y Toro nuovo centro agrituristico

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Il nuovo Wine Center di Concha y Toro è un progetto innovativo che promuoverà la cultura e la storia del Cile. 12.000 m2 costati 17 milioni di dollari che vogliono diventare una tappa obbligatoria di tutti i viaggi in Cile e un must per tutti gli enoturistici. Si trova nella valle di Maipo a 20 km da Santiago.

LA CANTINA PIU’ VISITATA DEL MONDO

Il centro è una celebrazione della cultura cilena e dell’ascesa di questo Paese nel mondo del vino ma soprattutto celebra il 140° anniversario di Concha y Toro.
Offre un’esperienza immersiva che fonde natura, arte, vini di alta qualità, cucina d’autore, tecnologia avanzata e patrimonio storico.

TARTUFO BIANCO 2025 TANTO E BUONO

IL 2025 SARA’ FAVOREVOLE AL TARTUFO BIANCO CHE SI PREVEDE ABBONDANTE E QUALITATIVO CON UN PROBABILE CALO DEI PREZZI. VIENI A CERCARLO ALLA FATTORIA DEL COLLE?

Caccia al tartufo alla Fattoria del Colle di Trequanda

Caccia al tartufo alla Fattoria del Colle di Trequanda

Non sperate che il tartufo bianco costerà come le patate, questo è impossibile! Si tratta del più prezioso frutto della terra, e quindi anche pagarlo 4.500 € il chilo appare un’ottima opportunità per i grandi gourmand.
La ricerca inizia il I° ottobre ed arriva alla fine di gennaio. Ovviamente la “capitale” del tartufo bianco è Alba, con le sue aste internazionali, ma anche le Crete senesi hanno una crescente reputazione per il carattere molto simile delle trifole. I tartufi di entrambe le provenienze sono caratterizzati da profumo intenso fine e con poca aglina.

PARTECIPAZIONE ALLA CACCIA AL TARTUFO BIANCO

Da noi alla Fattoria del Colle di Trequanda nel distretto delle Crete Senesi, sono previsti tre weekend dedicati al tartufo con degustazioni di Brunello, visita delle cantine, lezioni di cucina, cene a tema e ovviamente la caccia al tartufo. Per il programma e per prenotare cliccare qui

LE DONNE DEL VINO E IL VINO BIANCO DELLA TOSCANA INTERNA

INSIEME A ELISABETTA TOSI CERCHIAMO DI CAPIRE IL RUOLO DELLE DONNE DEL VINO NELL’INDIVIDUAZIONE DEI VITIGNI E TECNICHE DI PRODUZIONE PER UN SUPER TUSCAN WHITE

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Siena Enoteca Italiana 18 luglio 2025 evento sui vini bianchi toscani cone le Donne del Vino

Siena Enoteca Italiana 18 luglio 2025 evento sui vini bianchi toscani cone le Donne del Vino

Dopo la giornata di studio del 18 luglio all’Enoteca Italiana di Siena, sotto la regia scientifica dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, l’argomento “vino bianco in Toscana” è diventato di attualità. Elisabetta Tosi lo ha approfondito per Forbes.com facendomi alcune domande che trascrivo qui di seguito e che lei ha usato per scrivere il suo pezzo

COME E’ NATA L’IDEA DIUNO SHIFT DAL ROSSO IMPORTANTE AL BIANCO IN TOSCANA?

Per la verità siamo in tanti a pensare la stessa cosa. Su WineSearcher del 17 agosto ho letto un pezzo intitolato “Saint Emilion punta ad adottare i vini bianchi”. Nel testo c’era scritto << se il vino spumante ottenuto dal Merlot sembra una stranezza, il Merlot potrebbe in realtà essere una delle varietà adottate dalla denominazione Saint-Emilion in un progetto per produrre vini bianchi con questo nome>>. La decisione è stata votata dall’assemblea in cui erano presenti l’80% dei vignaioli della denominazione. <<Produciamo già vini bianchi nella zona, come a Cheval Blanc>> ha detto Galhaud Presidente del Saint Emilion <<dobbiamo definire le varietà e lo stile. L’idea non è quella di produrre Bordeaux Sauvignon ma di trarre ispirazione dalle peculiarità dei nostri vitigni. Stanno nascendo buoni vini dai Crémant realizzati con blancs de noirs [vino bianco da uve rosse]>>.
Ovviamente la situazione della Toscana è diversa da quella bordolese che ha una base ampelografica piccolissima. Noi abbiamo molti vitigni autoctoni anche bianchi e quindi possiamo ripartire da quelli per produrre un grande vino bianco.

RUBY TANDOH LA RIVOLUZIONARIA UK DEL CIBO

DICE COSE SIMILI A CARLIN PERTINI MA E’ INGLESE ED È UN’AUTENTICA RIVOLUZIONE PERCHE’ PARLA DI CIBO IN MODO NUOVO E GIOVANE

Rudy Tandoh Crumb

Rudy Tandoh Crumb

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Donatella, Fattoria del Colle Trequanda 

Ho scoperto Ruby Tandoh grazie a un articolo del Gamberorosso e mi sono incuriosita. Poi ho scoperto un personaggio incredibile e rivoluzionario.

Wikipedia ci offre un ritratto lunghissimo ma rivelatore: nata nel 1992 nell’Essex ha un nonno arrivato dal Ghana, due genitori impiegati, tre fratelli e una moglie visto che è dichiaratamente bisessuale.
Ruby ha sofferto di un disturbo alimentare per 6 anni, problema che l’ha portata a diventare vegana per un periodo e poi a tentare il suicidio a 18 anni. Ha studiato filosofia e storia dell’arte all’University College di Londra senza laurearsi. È arrivata seconda nella quarta stagione del reality  The Great British Bake Off della BBC nel 2013 suscitando una tempesta mediatica.

UNA DONNA SEMPRE ALL’ATTACCO

Ruby Tandoh ha scritto cinque libri di cucina di cui il penultimo del 2021, Cook as You Are, è stato inserito in diverse classifiche come uno dei migliori testi di gastronomia. Tutti grandi successi.

 Natale si avvicina, ecco 2 Brunello e 1 Orcia per voi!

cenerentola 2019 DOC Orcia, Brunello di Montalcino 2020, sottobottiglia in resina artigianale

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 3 Magnum  € 264,00 ?

Questa offerta pensa alla programmazione delle feste natalizie, ovvero al “party planning”. 3 magnum differenti da usare durante i momenti di convivialità in famiglia o con gli amici (ultime bottiglie disponibili). Bottiglie che saranno anche apprezzate come regali da collezionisti di vini pregiati.

 

🎁 insieme alle bottiglie  troverete: un bellissimo sotto bottiglia in resina direttamente dai nostri negozi di Toscana lovers e creato da Riccardo Marzi

 

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Il pregio di una bottiglia magnum di vino risiede nella sua eccellente capacità di conservare e far evolvere il vino, grazie al minor contatto con l’ossigeno e alla capacità di resistere meglio agli sbalzi di temperatura, rispetto a una bottiglia standard. Oltre ai benefici qualitativi, il formato magnum offre un forte impatto scenico in occasioni speciali e rappresenta un regalo sorprendente e memorabile.

LE PALE EOLICHE NELLE CRETE SENESI

10 PALE EOLICHE ALTE 200 METRI CIOÈ IL DOPPIO DELLA TORRE DEL MANGIA STRAVOLGERANNO L’IMMAGINE DI TUTTA LA CAMPAGNA PIÙ BELLA DEL MONDO ZONE UNESCO COMPRESE

 

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche Ambrogio Lorenzetti Buongoverno

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Il parco eolico sarà nel comune di Asciano e comprenderà 10 aerogeneratori alti 200 metri con pale dal raggio di 80 metri, che saranno visibili da Montalcino come da Siena. In mezzo alle Crete Senesi, capolavoro paesaggistico fotografato e usato per spot pubblicitari di tutto il mondo.
In pratica i turisti che si affacceranno ai punti panoramici di  Montalcino oppure dalla loggia dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena vedranno 10 pale in mezzo a un paesaggio immutato da secoli. Uno scenario naturale  che tutti ci invidiano e che, qualche anno fa, spinse un gruppo di politici e ministri tedeschi a comprare case nel senese, creando la famosa “Toskana-Fraktion”. Turisti si chiederanno <<ma gli amministratori locali non capiscono di avere in mano un capolavoro, perché non lo tutelano? >>
Ma i cittadini si faranno anche altre domande <<perché noi dobbiamo fare pratiche costose per ogni piccolezza, come l’allargamento di una finestra o il cambiamento di colore di una facciata e spesso ce li vietano perché il paesaggio va tutelato e invece una ricca società di speculatori può venire qui e fare una cosa che deturpa il panorama di tutta la Toscana meridionale? >>.

Non ci sarebbero risposte a domande simili, solo imbarazzo.
Trascrivo qui sotto quello che ha pubblicato Stefano Tesi in Alta Fedeltà in relazione a questo problema

ROSATI UNA CATEGORIA CON TANTE DIFFERENZE

IL TERZO COLORE DEL VINO CRESCE PIANO MA CRESCE E SI DIVERSIFICA IN TANTE TONALITA’ TANTE INTERNSITA’ E TANTI CARATTERI DIVENTANDO MOLTO VERSATILE NEGLI ABBINAMENTI

Toscana-Rosato-Rosa di Tetto-Fattoria del Colle-Trequanda

Toscana-Rosato-Rosa di Tetto-Fattoria del Colle-Trequanda

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

E’ curioso notare come fra i vini rossi e i vini bianchi ci siano migliaia di tipologie diverse e questo venga considerato una ricchezza mentre nei rosati la crescita dei distinguo sia vissuto quasi come un problema, qualcosa che complica le cose e sconcerta.
Ecco che la prestigiosa rivista Falstaff inizia il suo articolo sui rosati con la frase <<Color pastello, buccia di cipolla, rosa corallo, arancio salmone, rosso mattone. La gamma dei colori del rosè è ricca di sfumature quanto i loro stili>>.

TAGLIO DELL’IVA SUL VINO

ANCHE SE IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA NEGA, LA CRISI DEL VINO C’È E BISOGNA INTERVENIRE SUBITO. EURISPES PROPONE IL TAGLIO DELL’IVA E LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE

Proposte Eurispes per il Futuro del Vino Italiano -taglio dell'IVA sul vino

Proposte Eurispes per il Futuro del Vino Italiano -taglio dell’IVA sul vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Lo studio di EurispesIl futuro del vino italiano – in 74 pagine descrive una situazione grave per il vino italiano che è ancora più critica a causa dei dazi USA.
Le proposte sono 4:
1. Revisione del Testo Unico per accorpare le denominazioni e ridurre la produzione d’uva in base a quelle medie degli ultimi 5 anni
2. Sospensione delle autorizzazioni sui nuovi vigneti perché siamo l’unico Paese EU dove cresce la superficie vitata
3. Fondo assicurativo per impedire che gli invenduti arrivino sul mercato a basso prezzo
4. Riduzione dell’IVA

LE PREVISIONI SBAGLIATE HANNO SPINTO GLI INVESTIMENTI

Purtroppo, la previsione della crescita dei consumi mondiali, che faceva riferimento soprattutto ai nuovi mercati asiatici, era sbagliata ed ha spinto gli investimenti sul vino in tutto il mondo. In realtà i consumi mondiali non sono cresciuti anzi arretrano e questo ha favorito la nascita di un invenduto sempre più consistente.

LORENZA CERBINI E DONATELLA CINELLI COLOMBINI

DIALOGO SUL TURISMO DEL VINO FRA LORENZA CERBINI E DONATELLA CINELLI COLOMBINI. LORENZA E’ NATA AD AREZZO E VISSUTA A NEW YORK FA LA GIORNALISTA ED E’ DONNA DEL VINO

Lorenza Cerbini giornalista free lance del Corriere della Sera e Donna del Vino

Lorenza Cerbini giornalista free lance del Corriere della Sera e Donna del Vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Lorenza Cerbini è nata nella città medievale di Arezzo come lei stessa racconta nella sua presentazione, ha trascorso la sua vita adulta a New York. È corrispondente dagli Stati Uniti per la radio nazionale RTL 102,5. Ha scritto per La Repubblica, Corriere dello Sport, Gazzetta, Vogue, Speak Up, Meridiani, Dove, D, Corriere di Arezzo e… America Oggi. E’ adesso in Toscana per motivi familiari e recentemente è entrata fra le Donne del Vino della Toscana.

LORENZA CERBINI UNA TOSCANA GIORNALISTA A NEW YORK

Fra le frasi che contano per Lorenza c’è questa particolarmente significativa <<Non si può avere tutto dalla vita, ma almeno bisogna provarci. Coraggio!>> https://lorenzacerbini.weebly.com/
La conversazione con Lorenza nasce per un articolo del Corriere della Sera in occasione del Trentodoc Festival e poi si sviluppa con una serratissima serie di domande. Lorenza Cerbini lavora come freelance per il Corriere della Sera dal 2016 e i suoi contributi si caratterizzano sempre per un taglio anglosassone molto informativo, veloce e da inchiesta.

GALATEO DEL VINO: SE TI REGALANO UNA BOTTIGLIA…

5 PICCOLE REGOLE DA SEGUIRE QUANDO SI RICEVE UNA BOTTIGLIA DI VINO IN REGALO E SI DESIDERA MOSTRARE APPREZZAMENTO E BUONA EDUCAZIONE. RINGRAZIARE, APRIRE, OFFRIRE

Galateo del vino cosa fare se ti regalano una bottiglia

Galateo del vino cosa fare se ti regalano una bottiglia

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Traggo da Luca Stroppa di Wineshop le 5 regole da seguire nel caso qualcuno vi regali una bottiglia. Devo ammettere che, come ogni produttore di vino, ho una fortissima esperienza su situazioni del genere perché spesso i colleghi che invito arrivano a casa mia con uno dei loro vini più rari e prestigiosi. C’è chi, porta anche bottiglie sperimentali per ricevere un giudizio che lo aiuti nella ricerca della soluzione produttiva perfetta, oppure c’è chi mi chiede <<quando lo bevi postalo perché lo voglio vedere…>>. Ma nella maggior parte dei casi il dono finisce per diventare uno scambio e anch’io dono una delle mie ultime creazioni in modo che anche il mio ospite abbia qualcosa da bere a casa.
Devo ammettere che le quantità di vino che mi donano sono superiori alla mia capacità di consumo per cui la mia bottiglieria privata cresce anno dopo anno. Tuttavia disporre di molti vini di altre cantine mi permette di allenare il palato che, bevendo sempre e solo il mio Brunello, finirebbe per assuefarsi perdendo capacità di giudizio.
So bene che per chi non produce vino il dono di una bottiglia è meno usuale e quindi magari i consigli del “galateo del vino” possono risultare utili e graditi.

ENOTURISMO IN SUD AFRICA PIÙ CONVENIENETE FRANCIA PIÙ DESIDERATO

L’ENOTURISMO E’ ORMAI UNA COMPETIZIONE MONDIALE DOVE OGNI WINE DESTINATION DEVE CONFRONTARSI CON COMPETITORI ANCHE MOLTO LONTANO ED ECCO IL PRIMI CONFRONTI

Stellenbosch-Sud-Africa

enoturismo in Stellenbosch-Sud-Africa il più a buon mercato secondo Titan Travel

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Il Tour operator Titan Travel ha stilato la classifica delle wine destination mondiali HOT POTS ed è poi stata commentata da Sophie Arundel su TheDrinkBusiness notando come le valutazioni fossero fortemente condizionate dal prezzo più basso.

Il punteggio della classifica Titan Travel deriva  da 4 fonti diverse che analizzano 4 fattori:
• Prezzo medio a bottiglia tratto da Numbeo
• Numero di cantine turistiche ogni 1.000 km2 tratto da Get Your Guide
• Numero di ricerche online usando le parole chiave “tour dei vigneti [paese]”, “produzione vinicola [paese]”, “tour delle cantine [paese]” e “tour del vino [paese]” da Google Ads .
• Prezzo medio di una visita con degustazione dei primi cinque vigneti o cantine più apprezzati in ogni paese secondo Tripadvisor .

IL TRASIMENO LAGO MAGICO FRA UMBRIA E TOSCANA

A UN’ORA E MEZZO DALLA FATTORIA DEL COLLE IL LAGO TRASIMENO OASI DI BELLEZZA, PACE E STORIA MA ANCHE DI GASTRONOMIA TIPICA FRA UMBRIA E TOSCANA

 

Fagiolina del Trasimeno

Fagiolina del Trasimeno

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Confesso che uno dei miei sogni giovanili  era di partecipare alla rievocazione della battaglia del Trasimeno e vestire gli abiti dei soldati cartaginesi. Non perché Annibale vinse la battaglia del Trasimeno nel 217 avanti Cristo e non perché mi manchi l’orgoglio verso i progenitori romani. Ma Annibale è uno dei personaggi che ho ammirato di più quando ero giovane, insieme ad Roald Amundsen l’uomo che conquistò il Polo Sud. Sono andata tre volte a vedere la sua nave Fram a Oslo e volevo chiamare il mio cane con questo nome, ma purtroppo il mio amico a 4 zampe era un fifone e Fram vuol dire avanti.

LAGO TRASIMENO OASI DI BELLEZZA SOSPESA NEL TEMPO PERFETTO PER UN’ESCURSIONE RIGENERANTE

Dunque il Trasimeno ha memorie storiche importantissime e oggi costituisce un’oasi di bellezze, quiete e piaceri gastronomici a cavallo fra Toscana e Umbria. Castiglion del Lago è in Toscana e Passignano sul Trasimeno è in Umbria. Il primo ha un centro storico protetto da mura sulla collina e conserva un fascino medioevale di avamposto armato del Granducato di Toscana. Passignano si distende lungo la riva del lago con le sue stradine e le sue case in pietra. Dalla Fattoria del Colle, il Trasimeno è una meta perfetta per un’escursione.  

TOSCANA BATTISTRADA DEL NUOVO ENOTURISMO ITALIANO

IDENTITARIO, FORTEMENTE INCENTRATO SUL PAESAGGIO E SUL PATRIMONIO STORICO-CULTURALE, FAMILIARE MA INNOVATIVO ECCO IL MODELLO TOSCANO DELL’ENOTURISMO

Firenze presentazione dell'indagine CESEO sulle cantina MTV Toscane Tozzi Saccardi Mancini Gardini Cinelli Colombini

Firenze presentazione dell’indagine CESEO sulle cantina MTV Toscane Tozzi Saccardi Mancini Gardini Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Per la prima volta il turismo del vino italiano viene declinato nei suoi distinguo regionali e permette alla Toscana di riaffermare il suo primato nell’offerta nazionale. La Toscana ha realizzato la prima edizione 1993 di Cantine aperte l’evento locomotore dell’enoturismo italiano, ed oggi si presenta come il prototipo di un modello molto convincente che unisce salvaguardia e sviluppo economico, accoglienza familiare (63%) e un’offerta di esperienze più articolata e qualificata che altrove.
L’analisi proviene dall’indagine effettuata alla fine del 2024 sulle cantine del Movimento Turismo del vino e elaborate per CESEO Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici da Antonello Maruotti professore ordinario di statistica all’Università Lumsa di Roma.
Le cantine turistiche toscane mostrano un’estrema dinamicità con la commercializzazione di oltre 5 esperienze diverse ciascuna e la creazione di proposte particolare curate per un pubblico di collezionisti e wine lover altospendenti. Della stessa dinamicità fanno parte gli eventi che riguardano quasi la metà delle aziende e nel 39% dei casi hanno un contenuto culturale. Bene anche sul fronte delle proposte che uniscono la formazione all’intrattenimento come i corsi di cucina presenti nel 32% delle cantine. Unico vero neo è la chiusura domenicale che riguarda oltre la metà delle imprese (29% aperte solo su prenotazione, 24% chiuse).
La vendita diretta delle bottiglie giudicata “molto importante” dal 53% delle cantine turistiche toscane costituisce un elemento di particolare importanza vista l’erosione dei margini di guadagno avvenuta negli ultimi anni e l’introduzione dei dazi verso gli Stati Uniti primo mercato estero della produzione enologica regionale. Tuttavia il D2C ha bisogno, anche in Toscana, di essere corroborato da un miglior uso dell’e-commerce.
Nell’insieme un modello di enoturismo toscano costituisce un prototipo vincente e capace di orientare l’intera offerta nazionale. L’indagine è stata presentata a Firenze alla presenza del Vicepresidente della Regione Stefania Saccardi il presidente ASET Leonardo Tozzi, la Presidente MTV Toscana Anastasia Mancini, la Presidente MTV nazionale Violante Gardini Cinelli Colombini

ETICHETTE DEI VINI PER LA CINA SONO POCO RISPETTOSE

IL MASTER OF WINE XING WEI BOCCIA LE ETICHETTE ISPIRATE AGLI STEREOTIPI CINESI “SCELTA PIGRA, INEFFICACE E POCO RISPETTOSA” CHE APPAIONO FOLKLORISTICHE

Il Drago e le 8 colombe IGT toscana supertuscan

Il Drago e le 8 colombe IGT toscana supertuscan

DI Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Due articoli di The Drink BusinessGamberoRosso riportano le dichiarazioni del Master of Wine Xing Wei sulle etichette dei vini destinati al mercato cinese che lui giudica, per la quasi totalità, caricature della cultura cinese. In qualche modo la reazione del giovane wine educator assomiglia a quella che suscitano in noi i ristoranti italiani all’estero dove gli stereotipi, tipo tovaglie a quadri e fiaschi impagliati, non corrispondono a materie prime e sapori autenticamente italiani.

IL PACKAGING DEVE ESPRIMERE RISPETTO PER LA CULTURA CINESE

Alla fine solo il packaging di Penfolds e Lafite, cantine molto radicate nel mercato cinese, vengono promosse dal Master of Wine. Il primo ha puntato sul colore rosso che per i cinesi è benaugurale mentre il nome del vino in mandarino suona come “correre verso la ricchezza”. Lafite ha inserito il carattere cinese corrispondente al numero 8 che simboleggia la fortuna e l’eternità.
A ProWine Hong Kong Xing Wei ha detto << comunicare con il pubblico cinese non vuol dire appiccicare un drago sull’etichetta>> ed io posso confermare la correttezza di questa dichiarazione con un’esperienza diretta. Ho un vino che si chiama “Il drago e le 8 colombe” ed è dedicato alla presenza maschile nella mia cantine dove lavorano solo donne. E’ un supertuscan potente che contiene Sangiovese, Sagrantino e Merlot. In etichetta ha un drago circondato da colombe su fondo rosso. Originariamente era destinato al mercato cinese ma in realtà lo vendiamo soprattutto in Canada. La reazione del mercato cinese al mio vino è stata la stessa che il Master of Wine descrive per le centinaia di etichette contenenti l’animale zodiacale dell’anno: drago, coniglio, serpente… tutti con pessimi risultati commerciali. Esattamente come è successo a me. Per dialogare con i consumatori cinesi è necessario capire e rispettare la loro cultura.

                                                                       
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