LA MODA DI BIRRE E GIN ARTIGIANALI È GIÀ FINITA?
POCHI ANNI FA LA PAROLA CRAFT – ARTIGIANALE SEMBRAVA L’UNICO AGGETTIVO IN GRADO DI FARE VENDERE BIRRE E LIQUORI. ORA I MARCHI INDUSTRIALI HANNO LA RIVINCITA

Birrificio artigianale di grande qualità
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Persino i distillatori scozzesi, dieci anni fa, erano convinti che i consumatori avrebbero rifiutato i grandi marchi. Anche il Italia si è registrato un autentico boom con 1322 birrifici artigianali nel 2022. Con il calo dei consumi e le grandi incertezze dell’ultimo periodo, la situazione è cambiata. WineSearcher lo racconta con chiarezza.
PERCHE’ IL MERCATO UK E USA HA GIRATO LE SPALLE AI CRAFT BREWERY E ALLE PICCOLE DISTILLERIE DI GIN. STORIA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO CHE E’ SVANITO DOPO IL COVID
I birrifici artigianali sono in difficoltà. I distributori si concentrano su “chi fa volume” i costi di marketing incidono molto sulle piccole produzioni artigianali che finiscono per diventare fuori prezzo oppure senza margini di guadagno.




















