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IL VALORE DEL “SOLO LI” NEL TURISMO

DALLO SHOPPING TURISTICO BASATO SU PRODOTTI AUTENTICI, IDENTITARI E ESCLUSIVI AL RAFFORZAMENTO ECONOMICO E SOCIALE DEI TERRITORI. ECCO IL TURISMO NON CANNIBALE

l'importanza dei prodotti autentici e identitari per il turismo soprattutto quando sono esclusivi di un luogo

l’importanza dei prodotti autentici e identitari per il turismo soprattutto quando sono esclusivi di un luogo

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

TQuando andati per la prima volta in Inghilterra comprai un kilt che ho usato per anni. Avevo 17 anni e in Italia, soprattutto a Siena, non era possibile comprare qualcosa di simile. C’erano gonne a pieghe con disegni scozzesi ma non della stessa lana e non con disegni altrettanto belli.
Nei 50 anni successivi la produzione industriale di capi d’abbigliamento, cibi, oggetti originariamente fatti artigianalmente, così come la globalizzazione, hanno portato a una progressiva diffusione dei “prodotti etnici” nei mercati mondiali. I kilt potevano essere comprati anche in Toscana e successivamente anche online a prezzi anche molto più convenienti rispetto alla mia prima gonna scozzese. Ma la qualità non era più la stessa e nemmeno il fascino posseduto da un oggetto autentico comprato nella zona di produzione.
Un tempo il maggior fascino del viaggio era nella possibilità di immergersi in una realtà diversa dalla propria dove scenari, stile di vita, suoni, sapori e odori facevano scoprire una civiltà di cui i monumenti d’arte erano le gemme.

DONNE DEL VINO PROTAGONISTE A ECCELLENZA DI TOSCANA

LE DONNE DEL VINO FESTEGGIANO L’8 MARZO CON UNA MASTERCLASS DI VINI RARI DURANTE L’EVENTO DEI SOMMELIER AIS ECCELLENZA DI TOSCANA 2026 ALLA STAZIONE LEOPOLDA

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Sommelier AIS della Toscana

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Una degustazione memorabile e mai realizzata prima: 8 vini prodotti in piccole serie, inferiori ai 100 esemplari, dalle Donne del Vino della Toscana. Bottiglie spesso carissime destinate a clienti esigenti che cercano prodotti esclusivi di altissimo livello.

MASTERCLASS CON I VINI RARI DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE

Questa masterclass stellare sarà riservata a 60 esperti fra giornalisti, sommelier, enotecari, ristoratori e semplici appassionati alla ricerca di rarità enologiche.
Un modo molto bello per celebrare la festa internazionale delle donne – 8 marzo – che è stato fortemente voluto dal Presidente AIS Toscana Cristiano Cini e dalla delegata regionale delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini. Offre una esperienza irripetibile a chi ha fatto del vino la propria professione e la propria passione. <<Restringere la degustazione a vini in serie inferiori a 1000 esemplari mostra un lato poco conosciuto della produzione enologica>> spiega la Cinelli Colombini << si tratta infatti di bottiglie che difficilmente arrivano nel mercato e sono generalmente destinate a un pubblico di collezionisti e appassionati molto esigenti>>.

DONATELLA RACCONTA LA SUA INFANZIA

DONATELLA RACCONTA LE FREQUENTAZIONI DELLE CASE DI FIRENE E A MONTALCINO DOVE ARRIVAVANO INTELLETTUALI E PERSONE IMPORTANTI ACCOLTE COME AMICI TUTTO L’ANNO

Bernard Berenson le frequentazioni della casa dove è cresciuta Donatella Cinelli Colombini

Bernard Berenson le frequentazioni della casa dove è cresciuta Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Ho trascorso la mia infanzia fra Firenze e Montalcino. A Firenze la mia famiglia abitava in una villa sulle colline. Nel primo Trecento era stata di proprietà del padre di Giovanni Boccacio autore del Decameron. All’inizio del Novecento era di proprietà di un Vescovo cattolico inglese che l’aveva riempita di oggetti d’arte. Come tutti i beni dei nemici, durante la seconda guerra mondiale, la villa era stata sequestrata e affidata in custodia al Monte dei Paschi di Siena che aveva inventariato mobili e oggetti apponendo etichette e numeri su ognuno di essi. Gli eredi del Vescovo consideravano pericolosa l’Italia, non ci misero mai piede e vendettero la proprietà senza vederla, con tutto l’arredo dentro. Mio nonno la comprò intorno al 1950 con un’operazione audace che fu finanziata vendendo parte delle collezioni del bisnonno Pio Colombini professore di dermatologia e Rettore dell’Università di Cagliari e poi di Modena. Come molti accademici di quel tempo, Pio era un uomo colto e i suoi interessi non si limitavano alla medicina. Collezionava monete, libri, oggetti della tradizione sarda … Una parte dei suoi cimeli sono ora esposti nel Museo Etnografico di Nuoro, mentre altri finanziarono l’acquisto di Casa di Boccaccio.

TURISMO 2025 DA RECORD GRAZIE AGLI STRANIERI

224 MILIONI DI PRESENZE ESTERE +4% SULL’ANNO 2024 E UNA SPESA DI 46 MILIARDI DI EURO ANCH’ESSA IN CRESCITA DEL 5%. MA NON TUTTO VA BENE SPECIALMENTE AL MARE

turismo italiano 2025 record di presenze ma spiagge vuote

turismo italiano 2025 record di presenze ma spiagge vuote

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne a Montalcino, Fattoria del Colle a Trequanda

 

Un trend positivo in tutte le zone d’Italia e in tutte le tipologie di turismo con punte nel Sud e nelle isole, oltre che nelle località di montagna.

Un risultato che compensa la stanchezza del turismo italiano e porta le presenze turistiche totali intorno a 479 milioni  con un  3% in più sull’anno precedente.

Gongola la Ministra Daniela Santanchè mettendo l’accento sulle strategie di marketing che hanno agevolato il successo italiano e soprattutto sul portale Italia.it  che con i suoi 22,7 milioni di visite (16,3 milioni di utenti unici) ha avuto una visibilità superiore a quella dei competitor quali Irlanda, Spagna e Francia.

IL CAMILLERI SEGRETO DI CARLO OTTAVIANO

L’OPUSCOLO DI CARLO OTTAVIANO DEDICATO AD ANDREA CAMILLERI SVELA GLI ASPETTI PIÙ STRAORDINARI E MENO APPARISCENTI DI UN GENIO DELLA LETTERATURA MODERNA

Pieter_Bruegel il vecchio giochi di bambini Vienna

Pieter_Bruegel il vecchio giochi di bambini Vienna

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Il libro è piccolo ma il contenuto è grande. Ogni Natale Carlo Ottaviano mi dona un opuscolino ( 10 cm per 10) contenente una chicca prelibata. Lo conservo fra i manoscritti autografati più preziosi anche se in realtà la firma è sul messaggio di accompagnamento. I contenuti sono sempre stimolanti perché distillano una lunga competenza culturale e giornalistica. Quest’anno il tema è Camilleri con <<testi poco noti del papà di Montalbano>>. Tutto parte da un libro che Andrea Camilleri ha fatto leggere solo a una ristretta cerchia di amici chiedendo loro di non diffonderlo.
Un libro di cui lo scrittore sceglie i lettori. Stupendo!

COSA TRASFORMA UN VIGNAIOLO IN UN BIG DEL VINO?

DA COSA NASCONO LE STELLE DELL’ENOLOGIA E LE CANTINE DI GRANDI DIMENSIONI? TALENTO PERSONALE, INNOVAZIONE, VISIONE SULLE FUTURE TENDEZE DI MERCATO O COSA?

10 vini italiani-più-amati-Madonna-delle-Grazie-Marroneto

cosa trasforma un vignaiolo in grande produttore – Alessandro Mori Il Marroneto

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

A Montalcino, come a Barolo, ci sono molti produttori di vino nati in una famiglia contadina e diventati star internazionali dell’enologia. Mi sono sempre chiesta se questo processo fosse conseguenza alla crescita produttiva innescata da un’innovazione o da un’intuizione commerciale … oppure nascesse dalla capacità di interpretare i doni della terra come fa uno scultore col marmo.

ESSERE GRANDI PRODUTTORI SIGNIFICA PRODURRE GRANDE QUALITA’ O GRANDI NUMENRI

Come avviene il processo di trasformazione da vignaiolo in imprenditore di successo?
Ovviamente i grandissimi wine maker – e penso a persone come Bepi Quintarelli, Alessandro Mori del Marronetto oppure a Elena Fucci – con i loro splendidi vini accendono l’attenzione sul loro territorio, dando un esempio e un’apertura commerciale anche agli altri produttori.
Il loro successo sembra legato al loro talento personale e alla loro capacità di renderlo visibile.
Poi ci sono i produttori di successo che si trasformano da vignaioli in grandi imprenditori e su questo vorrei puntare l’attenzione.
Nei libri la trasformazione da artigiano in imprenditore è descritta come il passaggio dal fare le cose a gestire la produzione e pianificare le strategie a lungo termine <<dal lavorare nel laboratorio a lavorare sul laboratorio>>. Trasferendo il concetto nel vino potremmo dire che un vignaiolo diventa imprenditore quando smette di pensare solo alla vigna e inizia a ragionare in termini di progetto, mercato e valore.

COSA C’È NEL FUTURO DELL’AGRICOLTURA ITALIANA?

NUOVO CLIMA, NUOVI SISTEMI DI COLTIVAZIONE, PIÙ TECNOLOGIA E RISPETTO AMBIENTALE, SOPRATTUTTO PIÙ GIOVANI. LA SOPRAVVIVENZA DELLA GENTE DEI CAMPI È NEL CAMBIAMENTO

Il futuro dell'agricoltura italiana

Il futuro dell’agricoltura italiana

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

E’ assolutamente certo che la nostra campagna cambierà profondamente ma dobbiamo mettere il massimo impegno per mantenere la popolazione e il paesaggio delle aree rurali, preservare la biodiversità e ridurre l’impatto delle attività agricole sulla salute del pianeta.

GLI AGRICOLTORI HANNO IMPRESE TROPPO PICCOLE E SONO TROPPO VECCHI PER INNOVARE

Ma tutto ciò è difficile con una proprietà agricola polverizzata (11 ettari di media) e con cambiamenti continui del mercato e delle abitudini di consumo.
Troppa incertezza e pochi margini di guadagno sono gli ingredienti base di un progressivo disimpegno. Le 673.000 sono dirette da agricoltori che per due terzi hanno più di 55 anni e quasi la metà oltre i 65 anni. Questo è sicuramente un freno al cambiamento ma il futuro è proprio nel ricambio generazionale.

WINE CLUB NUOVA PASSIONE DEI WINE LOVERS IN CERCA DI NOVITA’

ESPLORATORI E APPASSIONATI SONO I NUOVI WINE LOVERS CHE CERCANO NEI WINE CLUB BOTTIGLIE CAPACI DI TRASFORMERE LE LORO CENE CASALINGHE IN EVENTI MEMORABILI

Partesa Wine Club successo 2025 per le vendite a casa su abbonamento

Partesa Wine Club successo 2025 per le vendite a casa su abbonamento

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

E’ un settore che vale 12.4 miliardi di Dollari di business mondiale e crescerà al ritmo del 9,7% annuo fino al 2035 .
Ovviamente le cantine hanno solo una fettina delle vendite, perché i wine club da maggior successo sono di agenzie specializzate. Offrono abbonamenti con spedizioni periodiche di cassette di vini.

PERSONALIZZAZIONE ECCO LA CARTA VINCENTE DEI WINE CLUB

La spesa e la tipologia di queste forniture sono personalizzate in base ai gusti e la capacità di spesa del cliente. Per questo l’inizio del rapporto è un questionario che permette un primo screening dei desideri del wine lovers mentre l’intelligenza artificiale lavora sulle sue scelte successive e i suoi feed back in modo da offrirgli vini sempre più adatti. Esistono quindi proposte per esordienti così come offerte in grado di incuriosire anche il maggiore conoscitore e anche esclusività costosissime per i super ricchi.
Oltre al vino arrivano al cliente notizie che gli permettono uno storytelling, consigli sugli abbinamenti e persino ricette per cucinare la pietanza più adatta. E’ infatti proprio la formazione ad attrarre di più chi si iscrive ai wine club e quello che fa sentire tutti capaci di capire e godersi le bottiglie acquistate.
A questo si associa uno scaffale sconfinato e la presenza di esperti che te lo fanno esplorare scovando le bottiglie più buone al prezzo migliore. Nuovi vitigni, nuove regioni ma anche vini naturali o dealcolati.

TURISMO DEL VINO IN TOSCANA

REGIONE PIONIERA E LEADER DELL’ENOTURISMO ITALIANO MOSTRA IL SUO PROFILO E LE SUE SFIDE CHE RIGUARDANO APERTURA FESTIVA, EVENTI, ESPERIENZE PREMIUM E ACCESSIBILITÀ

Turismo del vino in Toscana Fattoria del Colle

Turismo del vino in Toscana Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Donatella Cinelli Colombini descrive il turismo del vino in Toscana durante la presentazione delle Anteprime del vino 2026 organizzata nel Teatro della Compagnia a Firenze. Una fotografia aggiornata e molto stimolante per le azioni future da mettere in campo.

L’ENOTURISMO CRESCE TROPPO VELOCEMENTE E HA BISOGNO DI ESSERE GESTITO

Il punto di partenza è il 13% di crescita mondiale annua del turismo del vino a fronte del 3,2% di calo dei consumi di vino. Una grande opportunità in un momento critico del mercato ma anche un rischio. Quando la crescita è molto veloce in genere è disomogenea e ha bisogno di essere gestita per trasformarsi in ricchezza diffusa e sostenibile

OTTIMA POSIZIONE PER LE CANTINE TURISTICHE TOSCANE

Primo elemento da considerare è dove sono le cantine aperte al pubblico toscane: nel 28% dei casi in aree con flussi turistici e nel 47% in aree di flussi enoturistici. Secondo l’indagine Nomisma-Wine Monitor 2023, sono in posizioni migliori rispetto alla media italiana.

VIGNETI E SICURAZZA IN VIGNA

E’ PERICOLOSO LAVORARE NELLA VIGNA? IL RISCHIO E’ LEGATO AI TRATTORI, TUTTAVIA, GLI INFORTUNI GRAVI NELLE VIGNE ITALIANE SONO MENO DI QUELLI TEDESCHI

Trattore in vendemmia, Toscana Fattoria del Colle Trequanda

Trattore in vendemmia, Toscana Fattoria del Colle Trequanda

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Sapete quando avvengono la maggior parte degli infortuni in vigna? Nel weekend e riguardano quegli anziani che coltivano la loro terra quasi per hobby con trattori vecchi, non più a norma, perché privi dei moderni sistemi di sicurezza. Non sono sottoposti ai controlli delle imprese con dipendenti e sono esentati dai corsi …. Circostanze che sembrano un vantaggio e si trasformano in una trappola.

I TRATTORI SULLE STRADE E GLI INCIDENTI CAUSATI DAL LORO SORPASSO

Un altro punto critico è la strada. Da noi, nella campagna toscana, le strade sono piene di curve. Quando sulla strada c’è un trattore con rimorchio, e in estate è molto frequente, forma file lunghissime. I tentativi di sorpasso si trasformano spesso in incidenti.
Un articolo di Matthias Stelzig per Wein.Plus
descrive dettagliatamente questo problema e mette l’accento sul rischio maggiore in vigna: il trattore che si ribalta.
Oggi i trattori a ruote per i vigneti sono cabinati e questo impedisce lo schiacciamento, ma quanti vignaioli indossano la cintura di sicurezza? E cosa succede alle persone intorno?

I VINI VECCHI NON PIACCIONO PIÙ

SCAMBIO DI IDEE CON LORENZO RUGGERI SUL CAMBIAMENTO DEL GUSTO CHE PORTA A PRIVILEGIARE SEMPRE E SOLO LE COSE VELOCI O, COME PENSO IO, A ESCLUDERE CIÒ CHE INGOMBRA

Lorenzo Ruggeri

La disaffezione verso i vini vecchi Lorenzo Ruggeri Gamberorosso

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Una cosa è certa: il carattere complesso, spesso leggermente difettoso, estremamente fine e intrigante… dei vini vecchi non attrae più. I giovani wine lovers sono più attratti dalla scoperta di vini provenienti da regioni improbabili come l’Himalaya o da vitigni molto rari come il Tintilia del Molise o il Foglia Tonda con cui produco il vino Cenerentola.

LA DISAFFEZIONE VERSO I VINI VECCHI DIPENDE IN PRIMO LUOGO DAL GUSTO

Le ragioni del calo di gradimento per i vini vecchi ha diversi motivi: sicuramente dipende da un cambio del gusto e da una maggiore predilezione per la freschezza e la “fruttosità” dei vini giovani. Le bottiglie con vent’anni di età spesso sono complicate da capire. A questo si aggiungono l’evoluzione del clima e dell’enologia che hanno portato in bottiglia grandi vini rossi giovani meno tannici e più piacevoli in bocca. Un grande Brunello al suo primo anno ha tannini setosi e non è astringente, come quello di 30 anni fa, che costringeva gli appassionati ad aspettare decenni prima di assaporare un liquido morbido.

VINI DA INVESTIMENTO DA COMPRARE

TRAGGO DA WINE SEARCHER UNA LISTA DI VINI DA INVESTIMENTO CIOÈ DA COMPRARE CONSERVARE E POI RIVENDERE. POSSONO NON PIACERVI MA VI RENDERANNO BENE

turismo enogastronomico

Casanova di Neri Vini da investimento

di Donatella Cinelli Colombini, winesearcher, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Se avete intenzione di trasformare una parte dei vostri risparmi in bottiglie da tenere in cassaforte e poi rivendere dopo qualche anno vi fornisco l’elenco di quelle più acquistate dai collezionisti che fanno questo tipo di shopping abitualmente.

BORDEAUX LE BOTTIGLIE DA COMPRARE NONOSTANTE LA CRISI

Effettivamente le notizie di espianti e di crollo delle vendite hanno reso meno affascinante l’immagine delle cantine di Bordeaux. Tuttavia alcuni nomi sono solidissimi e sembrano passare indenni dalla burrasca commerciale che ha scosso la regione.
Prima di tutto i Premier Grand Cru Classé che dal 1855 dominano la scena: Château Margaux, Château Haute-Brion, Château Lafite-Rothschild, Château Mouton-Rothschild e Château Latour. Questa è la riva sinistra ma dall’altra parte della Garonna ci sono i Merlot del Pomerol Le Pin, Petrus, Lafleur e La Fleur-Petrus.
A Saint Emilion cantine amatissime in USA Angelus, Ausone, Cheval Blanc e Pavie.

Offerta: “Vini per Lei”, e non solo!

Volete ricevere direttamente a casa vostra 3 bottiglie di Brunello Prime Donne 2021 in anteprima, e 3 bottiglie di Cenerentola 2021 a  Euro 234,00?

 

Offerta wine club Donatella Cinelli Colombini Cenerentola doc Orcia Brunello Prime Donne 2021

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 Un omaggio alle donne che fanno la differenza

Un’offerta pensata per celebrare la femminilità nel vino, la forza delle donne che innovano, e il coraggio di chi ha aperto nuove strade verso     l’equità di genere. Due vini iconici, nati da una cantina unica in Italia: la prima con uno staff interamente femminile.

Questa selezione è pensata per:

  •   🎁 Donare a una donna speciale, come segno di stima e riconoscimento
  •  💪 Celebrare donne che abbattono barriere, nel lavoro, nella società, nella vita
  •  🕊 Ricordare e onorare tutte coloro che hanno aperto la strada alla lotta per l’equità di genere

Ogni bottiglia racchiude una storia di impegno, talento e passione femminile.

🍇 L’Offerta del Mese – Per i Soci del Club di Donatella

3 bottiglie di Brunello Prime Donne 2021 e 3 bottiglie di Cenerentola Orcia DOC 2021

2 bottiglie di ciascun vino con la propria etichetta e una bottiglia per ogni tipo con etichetta da personalizzare

+2 shopper,  2 veline e 2 chiudi pacco con logo delle cantine di Donatella Cinelli Colombini

Prezzo: 234,00 euro invece che 268,50 euro

Per chi raddoppia

459 euro invece che 537,00

GLI ABBINAMENTI CIBO-VINO DIVENTANO PIU’ AUDACI

DIVERTIRSI E STUPIRE QUESTE SONO LE NUOVE LOGICHE DELL’ABBINAMENTO CIBO VINO CHE MANDANO IN PENSIONE IL CLASSICISMO DEI SAPORI UNITI PER AFFINITA’ E CONTRASTO

Crostini neri toscani

Crostini neri toscani con Vin Santo Toscana Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Tutti conosciamo gli abbinamenti per assonanza e per contrasto che hanno guidato la scelta dei piatti e dei vini fino a questo momento. Così come è nota la regola del colore applicata dai francesi più tradizionalisti: cibi bianchi con vini bianchi cibi rossi con vini rossi.

NUOVA TENDENZA NEGLI ABBINAMENTI: QUELLO CHE NON TI ASPETTI

La tendenza attuale è basata invece sulla sorpresa, la fantasia, l’audacia e sul “famolo strano”. Basta alle soluzioni ovvie e prevedibili bisogna offrire sensazioni inedite.
Già da tempo i sommelier dei ristoranti stellati avevano dato prova di audacia con proposte sempre più sorprendenti ed esotiche. Così come la nuova moda delle cantine boutique e l’arrivo sul mercato di nuovi territori e nuovi vitigni aiuta a creare sapori fuori dal coro e esplorazione sensoriale sfidando le convenzioni e accendendo la curiosità.
Una cosa è certa: contrastare la noia è diventato un obbligo per riaccendere l’interesse e stimolare il consumo del vino. Ecco che le enoteche Signorvino organizzano ogni giorno menù con pairing inediti e capaci di incuriosire i wine lovers.

                                                                       
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