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4 OTTIMI RATING DI JAMES SUCKLING SUI VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

LE 2 DOC ORCIA CENERENTOLA E LEONE ROSSO CON PUNTEGGIO DI 91 E 90 CENTESIMI. IL SUPERTUSCAN DRAGO E LE 8 COLOMBE E IL ROSSO DI MONTALCINO CON 91 E 90

James Suckling grandissimo assaggiatore, un grandissimo comunicatore con il suo portale  e organizzatore di eventi in tutto il mondo  sempre avuto una particolare predilezione per la Toscana dove ha anche una casa in provincia di Arezzo. Per questo assaggia moltissimi vini toscani.

Ama le espressioni enologiche di grande volume dove la potenza e l’armonia si esprimono su registri molto alti. Uno stile che, a volte, è andato in direzione diversa rispetto alle scelte di Donatella Cinelli Colombini che mette al primo posto l’identità come vitigno, territorio e annata. Tuttavia Suckling assaggia e apprezza i vini di Donatella e le sue valutazioni, anche in questo caso sono molto positive,

Cenerentola 2021 Doc Orcia - 91/100 da James Suckling - Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

Cenerentola 2021 Doc Orcia – 91/100 da James Suckling – Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

91/100 ORCIA DOC CENERENTOLA 2021

La potenza tutta toscana della Doc Orcia Cenerentola è sempre piaciuta a James Suckling,

Il 2021 ha avuto un inverno arido e una primavera piovosa. Il periodo da giugno a ottobre è stato estremamente arido con solo qualche temporale mentre settembre ha avuto giornate fresche e notti fredde. L’annata fu caratterizzata da una gelata primaverile, in tutta Europa, ma fortunatamente risparmiò i vigneti della fattoria del Colle di Trequanda, dove nasce il vino Cenerentola.

<<Un vino corposo e concentrato, con aromi di amarene e liquirizia. Al palato si avvertono sentori di mora e ciliegia rossa con tannini persistenti e masticabili. Un blend di Foglia Tonda, un’antica uva toscana, e Sangiovese. Da uve da agricoltura biologica>>

LE CANTINE TURISTICHE DEL NORD EST

ACCOGLIENZA FAMILIARE, POCHI EVENTI, PREZZI ACCESSIBILI, PUNTA SU VENDITA E INNAVAZIONEMA NON SULL’E-COMMERCE POCO VALORIZZATO IL PAESAGGIO E IL PATRIMONIO STORICO

Canova-Masi terrazza panoramica nei vigneti

Cantine turistiche del Nord Est – Canova-Masi terrazza panoramica nei vigneti

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Antonello Maruotti

ordinario di Statistica all’Università LUMSA e presidente del comitato scientifico di CESEO Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici ci presenta il profilo delle cantine turistiche del Nord Est tratto dall’indagine 2024 sui soci del Movimento Turismo del Vino.
<<Il quadro economico riflette una pressione sui margini unita a una crescita meno diffusa dei ricavi rispetto ad aree più turistiche>> spiega Maruotti dando un quadro al wine business del Nord est. <<I costi aumentano nel 66% dei casi (26% fra +5–10%, 36% fra +10–25% e 4% oltre +25%), restano invariati per il 15% e diminuiscono per l’8% (l’11% non sa). Il fatturato cresce nel 44% del campione ma con intensità moderate (29% fra +5–10% e 11% fra +10–25%, solo 4% oltre +25%), mentre il 48% risulta invariato o in calo in misura equivalente (24% e 24%); l’8% non risponde>>. Il baricentro distributivo incentrato su vendite dirette e export, la richiesta di addetti formati su comunicazione-marketing-lingue e la proposta esperienziale ancora limitata indicano il percorso futuro quasi obbligato. Le cantine turistiche del Nord Est dovrebbero arricchire di numero, tipologia e qualità le esperienze aggiungendo l’offerta “premium”, spingere le visite domenicali con piccoli eventi e sviluppare l’e-commerce usando di più e meglio i CRM.

La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’autunno: 2 bottiglie di Riserva 2019, 2 bottiglie de Il Drago e le 8 Colombe 2020 e Olio EVO in latta direttamente a casa vostra a €197,00

Offerta d'Autunno - vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’Autunno – La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

L’autunno porta con sé il piacere di stare a tavola, in famiglia così vi abbiamo creato un cofanetto speciale che racchiude le diverse anime della nostra terra con vini da sorseggiare accanto al camino e con qualcosa anche per i più piccoli:

  • Brunello di Montalcino Riserva 2019, il vino dalla setosa armonia che nasconde una struttura potente.
  • Il Drago e le 8 Colombe 2020, dedicato alle personalità forti, deciso e di grande corpo.
  • Olio Colombino, il nostro extravergine più delicato, in una latta da 500 ml da tenere in tavola e in due pratici formati da 250 ml, perfetti per ogni situazione.

Un box che rappresenta la famiglia in tutte le sue sfumature: romantica, forte e quotidiana.

🎁 insieme alle bottiglie troverete un ricettario della Fattoria del Colle con le ricette locali più gustose.

IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL VINO NON HA CONFINI

LE RECENTI POLEMICHE FRA I PRODUTTORI DI SONOMA MOSTRANO COME I PROBLEMI E LE CONTROVERSIE SIANO LE STESSE CHE CI SONO NEI CONSORZI ITALIANI

prezzi-delle-degustazioni-nelle-cantine-di-Sonoma

Sonoma tassa le bottiglie comprate dai turisti per finanziare il marketing verso i giovani consumatori

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Il problema è lo stesso per tutte le cantine del mondo: la produzione mondiale di vino è costante mentre i consumi calano anche perché le nuove generazioni sono meno attratte dal vino rispetto a quelle precedenti. Quindi vanno conquistate.

LA CONQUISTA DEI CONSUMATORI GIOVANI E I TIMORI DELLE PICCOLE CANTINE

Se questo problema è comune a tutti anche il modo di risolverlo trova gli stessi ostacoli ovunque. Nei board delle associazioni che guidano i distretti del vino le grandi cantine hanno un notevole peso. Questo avviene in tutto il mondo e ovunque crea grandi preoccupazioni nelle piccole imprese che temono di non contare abbastanza e dover subire decisioni che avvantaggio solo i grandi.
E’ un ritornello che conosco a memoria e che, in certi casi, ha paralizzato l’azione di consorzi o di altri organi collettivi.

SPIRAGLI DI SERENO DOPO LA TEMPESTA DEL VINO

I PRIMI SEGNI POSITIVI DOPO LA GRANDE TEMPESTA DEL SETTORE VINO IN TUTTO IL MONDO. LA Z-GEN COMINCIA A MOSTRARE INTERESSE E IL MERCATO PUNTA SUI VINI CARI

Primi segni positivi dopo la tempesta che ha investito il settore vino

Primi segni positivi dopo la tempesta che ha investito il settore vino

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Come mi ha detto Lamberto Frescobaldi <<la statistica dice che le crisi durano 18 mesi>>. Speriamo sia vero anche in questo caso e anche se la tempesta sul vino è enorme: cambiamenti climatici, turbolenze internazionali, dazi, sovraproduzione, mancanza di personale, aumento dei costi di produzione, attacchi delle autorità sanitarie ….

Ma forse i primi accenni del sereno dopo la tempesta cominciano ad apparire.
Parto da un articolo di WineSearcher per fare qualche riflessione incoraggiante. <<Come ha recentemente riportato Raymond Chan Wine Reviews , le importazioni verso mercati emergenti come Thailandia, Vietnam e India continuano a crescere – “rispettivamente circa 2 milioni, 1,8 milioni e 1,4 milioni di casse (9L)” >>.  Anche il mercato cinese sta recuperando in particolare per quanto riguarda i vini bianchi.

I PRODUTTORI DI VINO PARLANO ALL’ONU

APPELLO DELL’ACCADEMIE INTERNATIONALE DU VIN AI CAPI DI STATO E DI GOVERNO RIUNITI A NEW YORK IN OCCASIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE PER L’80° ANNIVERSARIO DELL’ONU

Academie Internationale du Vin

Academie Internationale du Vin

Quello che segue è l’appello dei 98 membri dell’Academie Internationale du Vin affinché il vino torni ad essere un simbolo di civiltà e di convivialità e smetta di essere considerato un pericolo per la salute mescolandolo ai distillati o ad altre bevande che non hanno la stessa proprietà di allungare la vita.
Io sono orgogliosa di appartenere a un’associazione che esprime questi valori e queste iniziative

EGREGI CAPI DI STATO E DI GOVERNO

Come prevenire e controllare le malate non trasmissibili senza al tempo stesso rinnegare le fondamenta delle  nostre culture, senza cancellare ciò che dà vita alle nostre civiltà? Questo è l’equilibrio che sarete chiamati a trovare il prossimo 25 settembre, in occasione della 4ª riunione di alto livello delle Nazioni Unite sulla prevenzione e il controllo delle malate non trasmissibili e sulla promozione della salute mentale e del benessere.
Il vino è al cuore di questa riflessione. Troppo spesso lo si riduce a una molecola di alcol. Troppo frettolosamente lo si accusa di essere una droga. Ma troppo raramente si riflette su ciò che esso incarna. Provenienti da venti Paesi diversi, i membri dell’Accademia Internazionale del Vino desiderano mettervi in guardia contro il pericolo di ridurre il vino a un semplice rischio sanitario, dimenticando così la sua dimensione culturale, sociale e umana.
Ecco ciò che è in gioco.

VITA DURA PER LE PICCOLE CANTINE

ESCE LA CLASSIFICA DI ANNA DI MARTINO SULLE MAGGIORI CANTINE ITALIANE E SCOPRIAMO UN BARATRO FRA I BIG DEL VINO CHE GUADAGNANO E LE PICCOLE SEMPRE PIÙ IN DIFFICOLTÀ

Anna di Martino autrice della Classifica delle cantine BIG italiane con Donatella Cinelli Colombini

Anna di Martino autrice della Classifica delle cantine BIG italiane con Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Un divario che fa eco all’articolo di Daniele Cernilli “ Il brutto di essere piccoli nel vino”.  Ovviamente non è sempre vero, ci sono le eccezioni come la grande cooperativa marchigiana Moncaro (615 soci, 1200 ettari di vigneto cui 120 di proprietà, oltre 30 milioni di fatturato) che è fallita trascinando nei guai moltissime altre imprese della stessa regione. Ci sono piccoli eccellenti che salgono ai vertici delle classifiche internazionali come Argiano, Casanova di Neri e Marroneto a Montalcino creando business internazionali e floridi. Va considerato inoltre che brand collettivi come quello del Brunello agevolano parecchio.
Ma nella generalità dei casi grande significa anche utili grandi e piccolo equivale a difficoltà ad andare avanti.

LA CLASSIFICA DI ANNA DI MARTINO SULLE 115 GRANDI CANTINE ITALIANE

I dati di Anna di Martino parlano chiaro, le 115 grandi cantine italiane detengono da sole << il 63% del giro d’affari totale, pari a 14,5 miliardi nel 2024, secondo stime dell’Osservatorio italiano vini. Un peso specifico importante anche per l’export (65,2% del totale esportazioni) e per il mercato domestico, dove il campione si aggiudica il 60,2% del totale>>.

DAL BICCHIERE DROGATO ALLO STUPRO: COME DIFENDERSI

DUE GRUPPI DI STUDENTI USA E CANADESI HANNO INVENTATO CANNUCCE E BASTONCINI DA MIXOLOGY CAPACI DI RILEVARE LE DROGHE DELLO STUPRO NELLE BEVANDE

bastoncini e cannucce per rilevare la droga dello stupro nel bicchiere

bastoncini e cannucce per rilevare la droga dello stupro nel bicchiere

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle

In primo luogo capiamo che la droga dello stupro versata di nascosto nel bicchiere sia un problema è molto diffuso fra i giovani. Infatti i due gruppi di ricercatori USA della Michigan State University e canadesi della Ubc University di Vancouver hanno pensato ai distretti universitari come primo mercato.

Alla faccia del sogno di andare a studiare in America!

LA DROGA DELLO STUPRO COS’E’ E COME VIENE SOMMINISTRATA DI NASCOSTO

Separatamente gli uni dagli altri questi inventori in erba hanno creato degli oggetti che, infilati nella bevanda, permettono di rilevare la presenza della “droga dello stupro” cioè l’acido gamma-idrossibutirrico (Ghb) e la ketamina.

IL VINO FUORI DALLA COMFORT ZONE

ENVISIONING2035 – WINE (R)EVOLUTION E BUONI ESEMPI STRANIERI PER REINVENTARE LA COMUNICAZIONE E IL MARKETING DEL VINO ITALIANO PUNTANDO AI CONSUMATORI GIOVANI

Fabio Piccoli Wine Meridian si interroga sulla nuova comunicazione del vino

Fabio Piccoli Wine Meridian si interroga sulla nuova comunicazione del vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Vi racconto un episodio di circa trent’anni fa. Mi avevano chiamato a giudicare i lavori degli studenti di comunicazione della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze . Il tema era il vino e un paio di giovani mostrò alla commissione un tatuaggio con il brand Frescobaldi spiegando che imprimere sul corpo il marchio del proprio vino preferito lo faceva apparire straordinario e dava una grande visibilità al marchio. Io pensai alla faccia di Vittorio Frescobaldi di fronte al suo stemma di famiglia trasformato in tatuaggio e scartai le proposta. Vent’anni dopo i tatuaggi impazzavano e al Vinitaly vidi wine lovers con le braccia scoperte per mostrare i tatuaggi con grappoli, botti e marchi del vino del cuore.
A distanza di tanto tempo la circostanza mi fece riflettere. Quei due studenti fiorentini ci avevano indicato una tendenza con due decenni di anticipo. Da quel momento ho sempre guardato con attenzione le proposte dei giovani, soprattutto le più audaci.

IL VINO ITALIANO HA BISOGNO DI RILANCIARSI MA DEVE FARLO IN MODO NUOVO

Ora che tutto il vino italiano chiede una massiccia azione di marketing per aprire nuovi mercati e tenere quello USA nonostante i dazi, viene da chiedersi come deve essere questa grande azione di comunicazione. Tradizionale?  Nuova?

BIODIVERSITÀ E TURISMO ALLEANZA VINCENTE

GLI ECOSISTEMI LOCALI E LA BIODIVERSITA’ SONO ATTACCATI DA UN’AGRICOLTURA ORIENTATA SOLO AL GUADAGNO E DALLO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE DELLE RISORSE GENETICHE

biodiversità e eosostemi che possono trovare un sostegno nel turismo

Fattoria del Colle Toscana Donatella Cinelli Colombini vigneto biologico di vitigni autoctoni sangiovese

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Sono certa che i turisti siano i soli sbocchi commerciali dei prodotti agricoli “in via di estinzione” cioè di quel milione di specie vegetali e, in qualche caso animali, che gli studiosi vedono a rischio di sopravvivenza. Si tratta di una specie su otto di quelle presenti nel pianeta e il rischio delle loro sparizione è stata denunciato in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.

UNA SPECIE SU 8 E’ IN VIA DI ESTINZIONE

L’armonia fra natura e sviluppo, la preservazione degli ecosistemi sono minacciate da inquinamento, crisi climatica, distruzione degli habitat (per esempio disboscamento e cementificazione), sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, uso scellerato della chimica di sintesi e cattiva gestione del sistema natura (introduzione di specie invasive).
Barbara Nappini di Slow Food ha messo in evidenza come il principale imputato per la perdita di biodiversità è il modo con cui mangiamo noi esseri umani. Questo ha ridotto a poche specie la richiesta del mercato: il 60% dei mammiferi sono bovini, il 70% dei volatili sono polli, mentre sul fronte vegetale il 60% del nostro fabbisogno energetico è soddisfatto da poche varietà di grano, riso, mais e patate.
Ovviamente ci sono specie animali o vegetali difficili e costose da produrre. Per loro è difficile ipotizzare migliaia di ettari di coltivazione e grandi allevamenti ma forse il turismo può consentire la loro sopravvivenza localmente e addirittura la conservazione di pratiche manuali storiche anche quando comportano alti costi. Questi alimenti unici ed eredi di antiche tradizioni possono anzi aumentare l’attrattività del luogo d’origine perché sopravvivono solo li. In questo senso la visita degli impianti produttivi, l’assaggio e lo shopping possono funzionare da richiamo e creare una difesa della biodiversità.

CAVOLO RIFATTO AL MODO DI MONTALCINO

LESSO, FRITTO E RIFATTO NEL POMODORO È UNA DELLE PRELIBATEZZE DELLE NONNE MONTALCINESI. IL CAVOLO COTTO TRE VOLTE È SAPORITISSIMO MA INDIGESTO E PERSINO DIETETICO

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

Il cavolo rifatto può essere servito come antipasto, come secondo oppure come contorno. Nelle Marche il cavolfiore fritto viene consumato senza pomodoro ed è delizioso. La ricetta che vi propongo è molto gustosa e può arricchire straordinariamente anche piatti banali come un roast beef o un petto di pollo. Rimanda alla cucina delle nonne che, con ingredienti poveri riuscivano a creare sapori straordinari, per cui scalda il cuore e non solo la bocca.
Ha anche un altro vantaggio: come tutto il cavolo è indigesto per cui sazia per molto tempo e favorisce la perdita di peso.
Va accompagnato con il bianco usato in cottura e quindi vi consiglio l’IGT Toscana Sanchimento della Fattoria del Colle un traminer con un pizzico di grechetto che, per un terzo, ha avuto una vinificazione Orange.

INGREDIENTI E DOSI PER IL CAVOLO RIFATTO PER 4 PERSONE

Per il cavolo: un grosso cavolfiore, 100 g di farina bianca, un uovo, olio di oliva extravergine, vino bianco secco, sale, pepe. Per la salsa di pomodoro: 500 g di pomodori molto maturi, olio extravergine, 2 spicchi d’aglio, mezza cipolla rossa, i costola di sedano, 1 carota, qualche foglia di basilico.

TURISMO DOP IN ITALIA L’ENOGASTRONOMIA COME DESTINATION

IL RAPPORTO DI QUALIVITA E IL LIBRO BIANCO DI ROBERTA GARIBALDI SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO MOSTRANO IL FUTURO DEL COMPARTO CHE OGGI VALE DA 40MILIARDI DI EURO

turismo enogastronomico rapporto 2023 Roberta-Garibaldi

libro bianco sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Due iniziative quasi concomitanti arricchiscono la comprensione del turismo enogastronomico come grande fenomeno culturale, economico e identitario. Si tratta del primo rapporto “Turismo DOP in Italia” realizzato da Fondazione Qualivita diretta da Mauro Rosati in collaborazione con Origin Italia e il Libro Bianco sulle professioni del turismo enogastronomico, redatto da Associazione Italiana Turismo Enogastronomico di Roberta Garibaldi.

RAPPORTO SUL TURISMO DOP IN ITALIA

Il Turismo DOP in Italia traccia la mappa dell’offerta enogastronomica partendo da 597 prodotti certificati e i loro 361 consorzi di tutela a cui si aggiungono 585 attività, 103 Strade e itinerari, 17 siti Unesco, 29 paesaggi rurali storici e 82 parchi e aree protette. Nell’insieme si tratta di una proposta sviluppata nel segno dell’autenticità e della sostenibilità.

LA MODA DI BIRRE E GIN ARTIGIANALI È GIÀ FINITA?

POCHI ANNI FA LA PAROLA CRAFT – ARTIGIANALE SEMBRAVA L’UNICO AGGETTIVO IN GRADO DI FARE VENDERE BIRRE E LIQUORI. ORA I MARCHI INDUSTRIALI HANNO LA RIVINCITA

Birrificio artigianale di grande qualità

Birrificio artigianale di grande qualità

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Persino i distillatori scozzesi, dieci anni fa, erano convinti che i consumatori avrebbero rifiutato i grandi marchi. Anche il Italia si è registrato un autentico boom con 1322 birrifici artigianali nel 2022. Con il calo dei consumi e le grandi incertezze dell’ultimo periodo,  la situazione è cambiata. WineSearcher lo racconta con chiarezza.

PERCHE’ IL MERCATO UK E USA HA GIRATO LE SPALLE AI CRAFT BREWERY E ALLE PICCOLE DISTILLERIE DI GIN. STORIA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO CHE E’ SVANITO DOPO IL COVID

I birrifici artigianali sono in difficoltà. I distributori si concentrano su “chi fa volume” i costi di marketing incidono molto sulle piccole produzioni artigianali che finiscono per diventare fuori prezzo oppure senza margini di guadagno.

SONO GIOVANI I CONSUMATORI DEI VINI DI PREGIO

DALL’OSSERVATORIO UIV – VINITALY ESCE UN PROFILO NUOVO DEI CONSUMATORI DI VINO GIOVANE: IL CALO DEI CONSUMI NON DIPENDE DA LUI MA DA CHI E’ PIU’ VECCHIO

il vino e i giovani un rapporto più complicato del previsto

il vino e i giovani un rapporto più complicato del previsto

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Alla domanda <<il vino è fashion?>> dicono di si il 56% degli italiani e il 33% degli statunitensi della generazione z. Le percentuali dei consumatori più vecchi sono nettamente più basse. I Millennials considerano fashion il vino nel 45 e nel 27% dei casi e poi a scendere fino ai boomers dove le cifre sono il 28 e 13%
Quindi anche se la disaffezione al vino dei giovani consumatori esiste veramente, perché i dati sulle vendite sono chiari in questo senso, tuttavia chi ha meno di 27 anni o almeno meno di 44 (la gen z e i millennials) sente il fascino dei calici più di chi ha qualche anno di più.

L’INDAGINE UIV-VINITALY ROVESCIA LA CONVINZIONE CHE IL CALO DEI CONSUMI DI VINO SIA LEGATO AI GIOVANI

Parte da questo dato positivo il quadro tracciato dall’Osservatorio Uiv-Vinitaly 2025 sui consumatori giovani. Una narrazione che in parte contraddice alcuni luoghi comuni. Secondo i dati UIV Vinitaly gli under 44 spendono di più di tutti  e, <<stanno tenendo a galla un mercato premium minacciato dalla retromarcia di Boomer (tra i 61 e 79 anni) e Gen X (45-60 anni)>> come ha scritto il GamberoRosso.

IL VINO IN CANADA E I DAZI DI TRUMP

IL BOICOTTAGGIO CANADESE AI VINI STATUNITENSI POTREBBE AVVANTAGGIARE LE CANTINE ITALIANE E ALLEGGERIRE GLI EFFETTI DEI DAZI CHE OSTACOLANO L’EXPORT IN USA

LCBO negozio di alcolici del monopolio canadese dell'Ontario

LCBO negozio di alcolici del monopolio canadese dell’Ontario

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Il Wall Street Journal ha annunciato che l’industria statunitense degli alcolici è “sotto shock” per il boicottaggio canadese delle bevande statunitensi, una reazione ai dazi commerciali imposti sui prodotti canadesi dall’amministrazione Trump e dalla dichiarazione del Presidente USA di voler annettere il Canada come 51° stato dell’unione.

BOICOTTAGGIO CANADESE AI VINI STATUNITENSI

Il Wall Street Journal ha affermato che il boicottaggio sta costando ai marchi statunitensi “decine di milioni di dollari”, principalmente nel settore degli alcolici.

                                                                       
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