Personaggi e Luoghi

BROCCHE E BOTTIGLIE PER LA TAVOLA DESIGN MODERNO DI UNA TRADIZIONE ANTICA

DA TOSCANA LOVERS, BOUTIQUE DEL MIGLIOR ARTIGIANATO TOSCANO, A SIENA, CORTONA E BAGNO VIGNONI, METTONO IN VENDITA NUOVE CERAMICHE DI DESIGN PER LA TAVOLA ELEGANTE

Toscana Lovers, Bagno Vignoni, Ilaria Perilli con le Ceramiche virginia

Toscana Lovers, Bagno Vignoni, Ceramiche virginia

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Ilaria Perilli che accoglie i clienti a Bagno Vignoni nel negozio Toscana Lovers presenta due oggetti appena creati nei laboratori di Ceramiche Virginia. Si tratta di una brocca e di una bottiglia in ceramica realizzate interamente a mano a Montelupo in Toscana.
Sembrano un’espressione di design attualissimo: sobri ed eleganti, forme quasi minimaliste e colore austero. Invece sono legati alla tradizione contadina della Toscana con i suoi usi i suoi costumi e le sue credenze. Solo la tecnica di esecuzione è qualitativamente migliore.
Questa è la magia dei maestri artigiani toscani che sanno riproporre il passato in modo contemporaneo.

MONTELUPO FIORENTINO ANTICO CENTRO CERAMICO TOSCANO

<< Per comprendere e apprezzare il valore delle ceramiche di Montelupo Fiorentino, dobbiamo rifarci all’enorme patrimonio della storica tradizione della ceramica di Montelupo come testimoniano vari documenti giuridici artistici e letterari ricollegati al ritrovamento di reperti ceramici rinvenuti in scavi archeologici>> spiega Ilaria << Proprio per questo Montelupo, che ha avuto nel Rinascimento il suo periodo più fiorente, nasce e si sviluppa come centro di produzione di ceramiche artistiche del “Contado” di Firenze e la sua storia, la sua evoluzione e le sue botteghe sono da sempre legati a questa matrice artistica.>>

IN OREGON CON L’ACADEMIE INTERNATIONALE DU VIN

DONATELLA E VIOLANTE DI NUOVO IN VIAGGIO, QUESTA VOLTA, ALLA SCOPERTA DEL NUOVO REGNO DEL PINOT NOIR. IN OREGON FRA CANTINE, DEGUSTAZIONI E QUERCIA BIANCA AMERICANA

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle di Trequanda 

Dopo un travagliatissimo viaggio di andata che è durato quasi due giorni io e Violante arriviamo  finalmente in Oregon per visitare le cantine e degustare il Pinot Noir del Nuovo Mondo.

L’Académie Internationale du Vin riunisce produttori, enologi, giornalisti e grandi buyer di vino di tutto il mondo. C’è la crème de la crème. Il gruppo degli italiani è piccolo ma molto unito. Oltre a Donatella e Violante ci sono Angelo e Rossana Gaja e Pietro Ratto a cui saltuariamente si aggiungono Maurizio Zanella, Salvatore Geraci o Franco Martinetti.

ROASTBEEF AL LIMONE DI MARIALUCE

LA MAESTRIA DI CERTE CUCINE DOMESTICHE RIVALEGGIA CON QUELLA DEI GRANDI CHEF MA È NELLE CASE CHE PIATTI SEMPLICI DIVENTANO CAPOLAVORI DA GUSTARE CON GLI AMICI

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

 

Ingredienti Roast Beef al limone di Marialuce - Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Ingredienti Roast Beef al limone di Marialuce – Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Marialuce Papini Losappio è una fiorentina che vive a Montalcino da quarant’anni. Suo marito Massimo è stato primario dell’ospedale per moltissimi anni e ha fatto nascere anche mia figlia Violante. La sua casa è sempre stata ospitale e lei è un’ottima cuoca che riesce a trasformare piatti anche semplici in pietanze prelibate. In occasione del suo ultimo invito ci ha servito un roastbeef al limone strepitoso.

RICOTTA LIME E BOTTARGA DI FIORELLA VANNONI

RICOTTA LIME E BOTTARGA RICETTA DI FIORELLA VANNONI TRATTA DAL LIBRO LA RAGAZZA DELL’APPARITA CHE RACCONTA LA FIGURA E L’ESEMPIO DI QUESTA DONNA STRAORDINARIA

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #orciadoc

Lo scorso 5 febbraio nell’Archivio di Stato di Siena è stato presentato il libro La ragazza dell’Apparita che racconta la vita e la personalità di Fiorella Vannoni. Anch’io ho scritto un piccolo contributo in questo volumetto e dovevo andare alla presentazione per parlare di Fiorella come agricoltrice.

PICCOLA AVVENTURA DI VIAGGIO

Sembrava una cosa semplice e si è rivelata un’avventura. Durante il tragitto verso Siena, in curva, ho sfiorato un altro veicolo, lo specchietto retrovisore si è piegato in dentro sfondando il mio finestrino. Mi sono trovata coperta di vetri rotti. Non avevo il telefono e sono riuscita a chiamare la Fattoria del Colle solo con una chiamata telegrafica dal cellulare dell’automobilista con cui mi ero scontrata. Dall’azienda sono venuti a soccorrermi in otto. Mi ha commosso l’affetto che mi dimostravano, ma ero stupita dall’aver suscitato un così grande allarme perché ero incolume e avevo solo bisogno di un’altra auto per proseguire verso Siena. Sono arrivata all’Archivio di Stato con un’ora di ritardo e il sudore che mi colava dalla fronte per aver corso dal parcheggio e poi salito le scale fino al quarto piano. Mamma mia! Sono comunque riuscita a dare la mia testimonianza di Fiorella Vannoni agricoltrice coraggiosa, intraprendente e visionaria davanti a una sala gremitissima.
Oggi vorrei presentarvi qui una delle ricette presenti nel libro e che ben rappresenta la personalità di Fiorella, un mix di tradizione e innovazione, audacia e riflessione, fantasia e ragionamento.

DONNE DEL VINO TOSCANE AL FRANTOIO BUONAMICI

15 APRILE SULLE COLLINE DI FIESOLE NEL FRANTOIO PIÙ INNOVATIVO LE DONNE DEL VINO SVILUPPANO, CON UNA VISITA, IL TEMA DELL’ANNO “DONNE VINO E INNOVAZIONE”

degustazione di olio delle Donne del Vino toscan al frantoio Buonamici

degustazione di olio delle Donne del Vino toscane al frantoio Buonamici

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Una serata primaverile per capire come l’innovazione possa trasformare anche le attività più antiche dell’agricoltura in qualcosa di avanzato, rispettoso della natura e orientato all’eccellenza qualitativa. Un modo inedito e stimolante per dare attuazione al tema dell’anno “donne vino e innovazione” simboleggiato dalla donna con i capelli pieni di rotelle che Federica Cecchi ha disegnato nel logo nazionale 2025 delle Donne del Vino. Un’immagine stampata anche su borse da shopping che le socie toscane hanno ricevuto in dono durante Vinitaly e con cui hanno letteralmente invaso il web.

CESARE E CESARA BUONAMICI

Il 15 aprile le Donne del Vino della Toscana vistano il frantoio Buonamici sulle colline di Fiesole. Un frantoio storico che ha ricevuto nuova fama da un progetto enorme e visionario che ha rivoluzionato il concetto di “oliviera” appoggiandosi su un progetto architettonico ipogeo spettacolare e una concezione che lo rende turistico e attrattivo tutto l’anno.
In passato era soprattutto il grande talento giornalistico di Cesara Buonamici opinionista e conduttrice televisiva delle reti Mediaset a dare fama al nome Buonamici ma il nuovo frantoio è diventato una star capace di brillare di luce propria.

VIOLANTE CI PARLA DI ENOTURISMO E ALCOL TEST

VIOLANTE GARDINI CINELLI COLOMBINI PRESIDENTE MOVIMENTO TURISMO DEL VINO INTERVISTATA DA “I GRANDI VINI” DIRETTO DA GIOVANNI PELLICCI, SU ENOTURISMO E ALCOL TEST

Violante Gardini Cinelli Colombini Presidente del Movimento turismo del vino

Violante Gardini Cinelli Colombini Presidente del Movimento turismo del vino

Le recenti modifiche al Codice della Strada, volute dal Ministro Matteo Salvini, hanno scosso il mondo del vino italiano. Ristoranti, wine bar e luoghi di degustazione, come le cantine turistiche, stanno studiando le soluzioni per contrastare il probabile calo futuro dei consumi e quindi dei fatturati.

LA CARENZA DI INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO COMPLICA IL VIAGGIO DI CHI VUOLE ASSAGGIARE

Nelle zone di campagna, dove nascono i grandi vini, mancano taxi o servizi di trasporto pubblico capaci di far arrivare e ripartire i turisti senza guidare. Per questo il direttore della rivista “I Grandi Vini” ha chiesto a Violante Gardini Cinelli Colombini, neo eletta presidente del Movimento Turismo del vino, come consiglia di affrontare il problema alle 700 cantine socie.
Qui riporto alcune parti dell’intervista suggerendovi di andarla a leggere integralmente in “I Grandi Vini” diretto da GIOVANNI PELLICCI

DALLA VIOLENZA ALLA SPERANZA IL PROGETTO ESSENZE DI VITA

MARISA PONZECCHI DELL’ISTITUTO DATINI DI PRATO VINCE LA BORSA DI STUDIO DEL PROGETTO “ESSENZE DI VITA” ASSEGNATO DAI SOMMELIER AIS E DALLE DONNE DEL VINO

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Marisa Ponzecchi è stata scelta dagli insegnanti dell’Istituto Datini di Prato coordinati dalla Direttrice didattica Francesca Zannoni. Frequenterà gratuitamente i 3 corsi per diventare sommelier aprendo le porte del suo futuro professionale nel vino. La borsa di studio, del valore di circa 2.000 €, è stata consegnata il 25 settembre al Comune di Prato alla presenza del Sindaco Ilaria Bugetti in veste di madrina di questa bella iniziativa

MARIA CANABAL LA “PASIONARIA” DELLE DONNE DEL CIBO E DEL VINO  

Chi è Maria Canabal. Si definisce femminista a tempo pieno ma in realtà è una “pasionaria” decisa a dare più opportunità alle donne del cibo e del vino di tutto il mondo

PREMIO Casato Prime Donne 2024 Vincitori

PREMIO Casato Prime Donne 2024 Vincitori

La vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2024 nasce in Spagna da una famiglia di diplomatici ma è francese di adozione. Maria Canabal parla 5 lingue, avvocato, ha un passato di giornalista politica, culturale e poi gastronomica.
Il suo primo tentativo di sostenere le donne fu molto faticosa, quando provò a pubblicare sulla discriminazione fra i fornelli trovò enormi difficoltà.

DA GIORNALISTA POLITICA E GASTRONOMICA A FONDATRICE DEL FORUM PARABERE

Nel 2014 l’ONU lancia “He for she”, una campagna di solidarietà in favore dell’uguaglianza uomo-donna. E’ questo a dare la spinta a Maria Canabal per creare, l’anno dopo, il Parabere Forum . Si tratta di un’associazione no profit finalizzata all’empowering women in hospitality ovvero cercano di valorizzare e promuovere le donne nel settore dell’ospitalità con tre strumenti: istruzione, tutoraggio e modelli di ruolo. Anche il nome del Forum è emblematico: la Marchesa di Parabere è una sorta di Artusi spagnola che si chiamava Maria Mestayer de Echagüe, era madre di otto figli e proprietaria di due ristoranti tra Bilbao e Madrid. Per scrivere libri dovette usare uno pseudonimo perché all’epoca era difficile per la gente comune essere scrittori.

TURISMO MORDI E FUGGI, BARCELLONA DICE BASTA

CENTRI STORICI SENZA RESIDENTI PERCHE’ GLI AFFITTI BREVI A SCOPO TURISTICO, FANNO LIEVITARE I PREZZI E STUDENTI, GIOVANI COPPIE, OPERAI NON POSSONO PAGARLI

Barcellona-Boqueria-peperoni

Barcellona-Boqueria-peperoni la città mette un argine alle locazioni turistiche

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

E’ un problema di tutte le destinazioni turistiche da Venezia a Montalcino. Anzi, forse proprio nelle piccole città del vino, la massiccia presenza di affitti turistici, ha effetti più devastanti perché i residenti hanno un reddito molto inferiore rispetto ai wine lovers con il risultato che l’affitto della casa prosciuga tutto il loro stipendio. Ecco che il desiderio dei viaggiatori di immergersi nella realtà locale abitando nelle case dei residenti, diventa una minaccia per l’autenticità dei luoghi e per la sopravvivenza stessa delle comunità locali.
Vogliamo questo? Un turismo cannibale che peggiora la vita dei residenti e crea diseguaglianza sociale anziché creare sviluppo?
E’ un problema da affrontare subito perché l’identità locale, una volta distrutta, è persa per sempre.

MA LE PALLE NO

dai proiettili della prima guerra mondiale alle parolacce moderne

dai proiettili della prima guerra mondiale alle parolacce moderne

ANTONELLA D’ISANTO CI RACCONTA LA STORIA DI UNA PAROLACCIA CHE SEMBRA AVERE RIFERIMENTI SESSUALI ED INVECE ….VIENE SPESSO USATA A SPROPOSITO PER LE DONNE

di Antonella Anniotti D’Isanto

Ammetto che io stessa sono stata, in tempi passati, una dispensatrice di parolacce! Le palle e le scatole erano un intercalare diffuso. Me ne dolgo, non era elegante, ma mi trinceravo dietro queste per chiudere i discorsi e le eccezioni. Negli anni ho ridimensionato l’uso. Ho riflettuto sull’uso, sempre più diffuso, di intercalare i nostri discorsi con amene imprecazioni di varia natura. In tema di linguaggio, quando si passa dall’infanzia all’adolescenza, ci si trova, per emulazione, costretti ad usare espressioni forti per non sentirsi diversi dagli altri.
Nella maturità si sfrutta il turpiloquio per imporsi sugli altri, collocando la trivialità verbale in una forma di quasi conformismo. Credo che le parolacce, per certi aspetti, siano una pesante manifestazione forza, una forma di vessazione, una violenza verbale che riteniamo “incolpevole”, dimenticando che il turpiloquio è sanzionato dall’art 726 del c.p.

L’IMMOBILIARISTA DEL VINO: CHI E’ E COME OPERA

DANIELA GISTI UN PROFESSIONISTA DELLA COMPRAVENDITA DI CANTINE CI SPIEGA COME FUNZIONA IL MERCATO IMMOBILIARE DEL VINO E QUANDO CONVINE VENDERE

Daniela Gisti agenzia Building Heritage Forbes Global Properties

Daniela Gisti agenzia Building Heritage Forbes Global Properties

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Daniela Gisti è un Agente Immobiliare e da 15 anni lavora con clienti esteri di alto profilo che desiderano comprare una prestigiosa “Casa in Toscana”. Di recente ha sviluppato la sua passione per il vino specializzandosi nella compravendita di aziende con vigneto e collaborando con il gruppo Forbes Global Properties tramite il suo partner italiano, l’agenzia Building Heritage di Firenze.

In questo ambito è responsabile del progetto “Wineries Italia” che la vede impegnata su tutto il territorio italiano.

Si tratta di due realtà formidabili che danno a Daniela Gisti un ottimo punto di osservazione: Forbes Global Properties ha 18.000 agenti e opera in 28 Paesi del mondo. Collabora con Building Heritage dal 2022 e lo scorso anno hanno gestito compravendite per 79 milioni di Euro in Italia. In questo momento hanno 300 immobili in portafoglio.

A SANTADI NEL REGNO DEL CARIGNANO DEL SULCIS

IL RACCONTO DEL VIAGGIO DI DONATELLA A SANTADI PER CELEBRARE ANTONELLO PILLONI E’ PIENO DI ANEDDOTI PERSONALI CHE SPIEGANO IL SUO AMORE PER LA SARDEGNA

Donatella Cinelli Colombini e Antonello Pilloni davanti al busto di Giacomo Tachis

Santadi Donatella Cinelli Colombini e Antonello Pilloni davanti al busto di Giacomo Tachis

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Forse non sapete che mio nonno Giovanni Colombini, uno dei pionieri del Brunello, è nato a Sassari dove suo padre Pio Colombini, giovanissimo dermatologo, vinse la prima cattedra universitaria. Poi la famiglia si spostò a Cagliari, dove Pio Colombini divenne anche rettore dell’Università. Quando la sua carriera accademica lo portò a Modena lasciò in Sardegna gran parte della sua collezione di oggetti tradizionali che andarono a costituire il nucleo originario del Museo etnografico di Nuoro.  La sua foto è esposta all’ingresso come segno di gratitudine.
Quindi io ho grandi legami con la Sardegna e, ogni volta che posso, ci torno volentieri.
Questa è un’occasione speciale, il mio amico Antonello Pilloni lascia la presidenza della cantina Santadi dopo averla guidata ininterrottamente dal 1976 e dopo aver portato i suoi vini e il Carignano del Sulcis ad affermarsi in tutto il mondo.

DALL’AMICIZIA CON TACHIS ALLA SCOPERTA DI TERRE BRUNE DI SANTADI

Mi permetto un’altra divagazione personale. Circa trent’anni fa condivisi con Giacomo Tachis molti viaggi in Sicilia e in Sardegna per partecipare a convegni in cui lui spiegava le potenzialità dei vitigni autoctoni e dei terroirs mentre io illustravo il turismo del vino e i vantaggi di trasformare le cantine in wine destination. Queste esperienze cementarono la nostra amicizia e Tachis mi mandò sei bottiglie di vino della Cantina Santadi.

TURISMO DEL VINO, TENDENZE E MADE IN ITALY

MAURIZIO GABRIELE DI THE UNIQUE RIVISTA DI PERSONAGGI, LUOGHI, PRODOTTI, STILI DI VITA E TENDENZE, INTERVISTA DONATELLA CINELLI COLOMBINI SUL TURISMO DEL VINO

Donatella e Violante Cinelli Colombini

Donatella e Violante Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Nelle interviste quello che fa la differenza sono le domande. Le risposte sono piatte se la persona intervistata non ha niente da dire ma soprattutto se le domande sono quelle più banali. In pochi casi, e questo è un esempio, le domande di Maurizio Gabriele sono interessanti e quindi le risposte sono interessanti. Pe questo ho chiesto di postarle l’intervista anche nel mio blog rimandando a The Unique Magazine per la lettura di tutti i bellissimi pezzi che ci sono prima e dopo quello che mi riguarda

COME CAMBIA CANTINA APERTE

1. Nel 1993 hai inventato “Cantine aperte” individuando nell’enoturismo una opportunità importante per tutto il settore. Qual è la situazione attuale?

Ora ci sono circa 25.000 cantine italiane accessibili ai visitatori tutto l’anno quindi la giornata “Cantine aperte” deve cambiare scopo e diventare la vetrina delle nuove esperienze offerte dai luoghi di produzione del vino. Una sorta di maxi anteprima

IL CUORE E’ UNO ZINGARO DI LUCA BIANCHINI

IL PRIMO LIBRO GIALLO DI LUCA BIANCHINI AMBIENTATO A BRESSANONE CON TRAMA IRONICA, DIVERTENTE E AVVENTUROSA, MOSTRA UN LATO NUOVO DELLO SCRITTORE PIEMONTESE

Il cuore è uno zingaro di Luca Bianchini

Il cuore è uno zingaro di Luca Bianchini

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Scrivere libri gialli è difficilissimo perché richiede la costruzione di una trama che fa crescere la tensione e il pericolo fino alla scoperta del colpevole.
Il romanzo ha una forma diversa e per il romanziere Luca Bianchini è una commedia rivelatoria ironica, a volte assurda e spesso esilarante delle debolezze tipicamente italiane: il culto dell’apparenza, la famiglia con la sua promiscuità di affetti e rancori, tradizioni e ritualità, il legame viscerale con il la propria terra ……
Passare dal romanzo al giallo per Luca Bianchini, che è stato in cima alle classifiche di vendita e ha visto le sue storie trasformarsi in film di successo, manifesta il desiderio di cambiare e mettersi alla prova su qualcosa di davvero difficile.
Mi pare che abbia vinto bene la sua sfida.

                                                                       
Cinelli Colombini
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